Monsters & Co.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Monsters & Co)
« Rapirei mille bambini pur di non far fallire questa azienda! »
(Frase di Waternoose nella camera di simulazione)
Monsters & Co.
Monsters Co.jpg
Una scena del film
Titolo originale Monsters, Inc.
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 89 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere animazione, commedia
Regia Pete Docter, Lee Unkrich, David Silverman
Soggetto Jill Culton
Sceneggiatura Andrew Stanton, Daniel Gerson
Montaggio James Austin Stewart
Musiche Randy Newman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Monsters & Co. (Monsters, Inc.) è un film d'animazione della Pixar, del 2001 diretto da Pete Docter, Lee Unkrich e David Silverman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La città di Mostropoli, abitata da mostri di ogni genere, ricava l'elettricità di cui ha bisogno dalla centrale elettrica cittadina, che converte le urla dei bambini umani in energia elettrica. I mostri che vi lavorano devono spaventare i bambini giungendo nelle loro camere attraverso delle porte speciali, che conducono nel mondo degli umani. Sullivan, protagonista assieme all'amico e assistente Mike, è un mostro che spaventa i bambini. È il miglior spaventatore dell'azienda, e si contende questo titolo con Randall, una specie di geco con otto arti, capace di mimetizzarsi così velocemente da diventare praticamente invisibile. I mostri hanno a loro volta una grande paura degli umani, dato che li considerano minacciosi e infetti, e hanno il terrore di venire a contatto con i bambini e i loro oggetti e, se uno spaventatore rientra dal mondo umano con dei loro elementi addosso, viene rasato a zero dagli agenti del Corpo Decontaminazione Antibambino (CDA), che intervengono prontamente, e l'elemento umano viene disintegrato facendolo esplodere ("allarme 23-19").

Un giorno, finito il turno, Sullivan nota una porta che non è stata ritirata. Entra per capire se c'è qualche mostro rimasto nel mondo degli umani, ma così facendo permette ad una bimba, che in seguito chiamerà Boo, di penetrare nel mondo dei mostri. Cerca in tutti i modi di rimandarla indietro, ma la piccola continua a seguirlo, per niente spaventata da lui, anzi, divertendosi nel rincorrerlo. Quando finalmente riesce a rinchiuderla in una valigia e si prepara a lanciarla attraverso la porta, nota che da quest'ultima fuoriesce Randall, che si aggira con fare furtivo tra i macchinari della fabbrica, e rimette a posto la porta di Boo. A questo punto Sullivan è costretto a portarla con sé dall'amico Mike, l'unico che può aiutarlo a recuperare la porta e rispedire indietro la pericolosa bambina. Però la bambina viene purtroppo avvistata (sbuca in un ristorante dove Mike e la sua fidanzata Celia stanno cenando), scoppia il panico e i due amici sono costretti a nasconderla a casa loro mentre gli agenti del CDA sono all'affannosa ricerca dell'intrusa.

Mike e Sullivan scoprono che non è affatto pericolosa o contaminata come si crede, ma in ogni caso escogitano un piano per camuffarla e riportarla in centrale l'indomani, in modo da spedirla finalmente a casa. Mentre cercano di ritrovare la porta della bambina, scoprono che anche l'aggressivo Randall è sulle sue tracce e ha scoperto che è nelle loro mani. Quest'ultimo incontra Mike e gli intima di riportare immediatamente la bambina nella sua camera entro mezz'ora.

I due amici trovano la porta giusta e si preparano a liberarsi di Boo; tuttavia, Sullivan è sospettoso e tentenna nel rimettere la bambina a letto. Mike è spazientito e per dimostrare che non c'è nessun pericolo salta sul letto di Boo, ma proprio in quel momento viene rapito da qualcuno. Sullivan e Boo si nascondono e scoprono che è stato il perfido Randall, che trasporta una cassa con dentro Mike (credendo che sia Boo) in un nascondiglio segreto. Sullivan e Boo lo seguono ed è a quel punto che scoprono che Randall ha messo a punto una grossa macchina che estrae le urla dai bambini. Lo scopo per cui aveva preparato la porta di Boo fuori dall'orario di lavoro era quindi rapirla e fare di lei la prima vittima di questa macchina. Per lo stesso motivo la rivuole indietro. Sullivan riesce a mettere in salvo Mike, dopodiché si reca dal direttore della centrale, il signor Waternoose, per svelargli il diabolico progetto di Randall. Purtroppo anche lui è invischiato in questa storia, e quindi non sta dalla parte di Sullivan: gli sottrae la bambina e li caccia via nel mondo umano, in Tibet, tramite una porta.

Qui i due amici incontrano un altro mostro in esilio nel mondo degli umani, lo yeti. Dopo essere rientrati a Mostropoli grazie ad una porta aperta in un villaggio, Sullivan e Mike corrono a salvare la bambina (che ormai è davanti all'estrattore di urli) e iniziano una frenetica ricerca della porta giusta, tallonati da Randall e Waternoose. Alla fine riescono a spedire Randall nel mondo umano per sempre (chiudendolo in una porta e distruggendola) e a far arrestare Waternoose dal CDA, che decide di distruggere la porta di Boo, con grande dispiacere di Sullivan che ormai si era affezionato molto alla piccola. In tutta questa avventura i due amici hanno capito due cose importanti: la prima è che spaventare i bambini non è una cosa bella, la seconda è che le risate dei bambini stessi contengono un'energia assai maggiore rispetto agli strilli di terrore, che invece producono un'energia instabile (infatti ogni volta che Boo piangeva o urlava c'erano sbalzi di tensione, mentre quando rideva c'erano addirittura blackout da sovraccarico elettrico).

Sullivan, divenuto il nuovo direttore della centrale, rivoluziona quindi il sistema di produzione di energia e i mostri diventano pagliacci e giocolieri che entrano nelle camere dei bimbi per farli ridere, ed è proprio Mike il più divertente dei dipendenti. Intanto l'amico Mike riesce a recuperare i frammenti della porta di Boo, e dopo aver aggiunto l'ultimo tassello in possesso di Sullivan, la porta si riattiva e Sullivan può reincontrare Boo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Sulley: è il protagonista della storia. Abilissimo spaventatore, è un enorme mostro peloso azzurro e viola.
  • Mike: è il miglior amico di Sulley, è un monocolo verde dal gran senso dell'umorismo. Lavora come aiutante di Sulley ed è innamorato di Celia. All'inizio è preoccupato per la presenza di Boo, ma alla fine ci si affezionerà moltissimo.
  • Boo: dolcissima bambina che viene dal mondo degli umani e sconvolgerà la tranquilla vita di Sulley e Mike. Mostra anche un grande coraggio, perché darà una lezione a Randall, facendogli capire che ormai non lo teme più.
  • Randall Boggs: è l'antagonista del film, un camaleontico lucertolone privo di scrupoli che vuole rubare a Sulley il titolo di “miglior spaventatore”. Alla fine verrà isolato nel regno degli umani, per sempre, dato che Mike ha distrutto la porta in cui era stato rinchiuso da Sulley.
  • Waternoose: è il proprietario della “Monsters & Co.”, azienda dove lavorano Sulley, Mike e Randall; anche lui si rivela infido e senza scrupoli poiché non gli importa di rapire una bambina, basta che la sua azienda sia salva. Alla fine verrà arrestato dal CDA, dato che Mike ha mostrato al CDA il video di Waternoose in cui dice "Rapirei mille bambini pur di non far morire questa azienda".
  • Celia: è la centralinista alla Monsters & Co. È un'affascinante mostro con dei serpenti per capelli ed è la fidanzata di Mike.
  • Roz: è l'addetta all'archivio delle pratiche, ha un carattere difficile e un modo di fare misterioso. Alla fine del film si rivela essere l'agente 001 del CDA sotto copertura perché ha dei sospetti verso l'azienda. Nella versione originale è doppiata da un uomo (Bob Peterson), mentre in quella italiana dalla cantante e presentatrice Loretta Goggi.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Yeti: è un mostro esiliato tra le sperdute vette innevate in Tibet che ha una passione per i gelati al limone.
  • Fungo: è l'assistente di Randall.
  • George: è uno sfortunato spaventatore, che finisce sempre per entrare in contatto con elementi del mondo umano, con conseguente “decontaminazione” da parte del CDA.
  • Charlie: è l'assistente di George.
  • CDA (Corpo Decontaminazione Antibambino): è l'agenzia addetta alla sicurezza di Mostropoli e alla disinfestazione di agenti nocivi, quali bambini o loro oggetti. Nella lingua originale è chiamata Child Detection Agency.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Premio Hugo
    • Nomination Miglior rappresentazione drammatica

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando si vedono i vari cognomi di tutti i mostri al reparto spaventi si può notare il cognome Ranft come Joe Ranft che lavora alla pixar e molto spesso in compagnia di John Lasseter
  • Le musiche del film ricordano quelle di Toy Story - Il mondo dei giocattoli.
  • Quando Boo va in bagno canta una canzone di La bella e la bestia.
  • Fra i giocattoli di Boo si possono notare Jessie di Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, la palla di Luxo Jr. e un pesce pagliaccio, simile a Nemo e Marlin di Alla ricerca di Nemo.
  • Quando Mike guida Sulley alla porta di Boo, prima di uscire dal Reparto Spaventi, si può vedere sulla sinistra Mr. Potato e sua moglie Mrs. Potato.
  • Quando inizia la gara di spaventi, mentre Randall si prepara e si mimetizza con tanti muri diversi, si può notare la carta da parati azzurra con le nuvole, presa dalla camera di Andy di Toy Story.
  • Nelle versioni VHS e DVD del film, è stato inserito il cortometraggio La nuova macchina di Mike.
  • La roulotte dove viene esiliato Randall alla fine del film è quella di A Bug's Life, ai piedi della quale sorge la città popolata da insetti.[1] All'esterno è inoltre possibile vedere, in entrambi i film, il fuoristrada di "Pizza Planet", reso noto in Toy Story. In più, quando Mike e Sulley stanno per gettare Randall nella porta, si può intravedere all'interno un trofeo di pesca raffigurante Nemo.
  • La scena in cui i mostri spaventatori avanzano camminando al rallentatore è un ironico omaggio ai film Uomini veri.
  • Il film si è piazzato al 211º posto nella Top 250 di IMDb.
  • Celia, la fidanzata di Mike, ricorda come aspetto Medusa della mitologia greca.
  • La mansarda dove abita Sulley ricorda la mansarda di Alfredo Linguini in Ratatouille e all'interno della stessa è presente una struttura in ferro che sembra la base della Tour Eiffel.
  • Nelle scene dei titoli di coda del film, realizzate come se fossero degli errori, compare il dinosauro Rex di Toy Story.
  • Nella scena finale, dove i vari mostri fanno ridere i bambini entrando nelle stanze, mentre Mike e Sulley parlano, dietro c'è una scritta "Think funny", ricorda vagamente il motto di Steve Jobs, una volta proprietario della Pixar.
  • Nel ristorante di sushi dove vanno Mike e Celia, nella tappezzeria dietro al banco cucina, si può notare un pesce pagliaccio similie a Marlin di Alla ricerca di Nemo.
  • Mike invita a cena Celia ad un ristorante chiamato Harryhausen, probabile riferimento al maestro dello stop-motion Ray Harryhausen.

Versione 3D[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 giugno 2013 la versione 3D del film farà da apripista al prequel Monsters University, la cui uscita è prevista per il mese di agosto, dopo essere già approdata nelle sale statunitensi il 19 dicembre 2012. Il film è stato mostrato in anteprima al Future Film Festival di Bologna dal 12 al 17 aprile 2013.[2]

Prequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monsters University.

Nel 2013 è uscito un prequel del film chiamato Monsters University che narra le avventure dei tempi in cui Mike e Sullivan andavano all'Università dello spavento di Mostropoli.[3][4] In questo prequel, Mike e Sullivan sono acerrimi rivali, prima di poter diventare i migliori amici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Somiglianza Roulotte in A Bug's Life e in Monster&Co., Cant be unseen.com.
  2. ^ Monsters & Co 3D in anteprima al Future Film Festival di Bologna!, ScreenWeek Blog.
  3. ^ Monsters, Inc. 2 To Be a Prequel?, ReelzChannel, 4 gennaio 2011. URL consultato il 1º marzo 2011.
  4. ^ Will LeBlanc, Will Monsters, Inc. 2 be a prequel?, Cinema Blend, 3 gennaio 2011. URL consultato il 9 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]