Bussola Versilia

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Bussola Versilia
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Stato Italia Italia
Fondazione 1955 a Marina di Pietrasanta
Chiusura in attività
Sede principale Le Focette
Persone chiave Sergio Bernardini
Prodotti musica, spettacolo

La Bussola (Bussola Versilia dal 2007) è un locale notturno sul lungomare di Marina di Pietrasanta, presso la località Le Focette, fondato da Sergio Bernardini nel 1955. Insieme alla Capannina di Franceschi è uno dei locali più popolari della Versilia a partire dagli anni sessanta.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La "storica" Bussola degli anni sessanta

La Bussola di Focette[modifica | modifica sorgente]

La Bussola si affermò grazie ad artisti nazionali e stranieri che ne fecero uno dei punti di riferimento nel panorama dello spettacolo italiano e internazionale.

Tra gli italiani non possono non essere menzionati musicisti e interpreti del calibro di: Renato Carosone, Ornella Vanoni, Luciano Tajoli, Fred Bongusto, Fabrizio De André, Adriano Celentano, Marcella Bella, Patty Pravo, Loretta Goggi, Milva, Mia Martini e soprattutto la grande Mina, che qui tenne una serie di concerti tra il 1962 e il 1978.

Tra gli artisti internazionali spiccano i nomi di Ray Charles, Juliette Greco, Ella Fitzgerald, Miles Davis, Ginger Rogers, Louis Armstrong, Marlene Dietrich, Joséphine Baker, Tom Jones, Wilson Pickett, Frankie Laine, Platters, Chet Baker.[2][3][4]

Capodanno 1968[modifica | modifica sorgente]

Shirley Bassey, vedette alla Bussola il 31 dicembre 1968.
La Bussola nel 1969

Il 31 dicembre 1968 la contestazione del Movimento Studentesco prende di mira la Bussola di Focette, molto frequentata e alla moda in quegli anni. La situazione è piuttosto tesa fin dalle prime ore della serata. Migliaia di contestatori assediano il locale in cui dovranno esibirsi Fred Bongusto e la celebre cantante inglese Shirley Bassey, con al seguito una grande orchestra. Alla carica della polizia, la protesta degenera in scontri che durano tutta la notte. Alla fine i feriti saranno quattordici, tra cui lo studente Soriano Ceccanti, colpito da un colpo d’arma da fuoco alla base del collo, probabilmente mentre si trovava sulla prima barricata ed era piegato in avanti[5]. Ceccanti resterà paralizzato.

Bussola, Bussolotto e Bussoladomani[modifica | modifica sorgente]

Accanto alla Bussola, Bernardini aprì Il Bussolotto, locale collegato alla Bussola, ma dedicato alla musica jazz, dove, fra gli altri, si esibì diverse volte Romano Mussolini.

Nel 1976 Bernardini diede vita a Bussoladomani, nel primo anno fu aperta solo per i mesi di luglio, agosto e i primi giorni del mese di settembre. Più lungo il periodo del 1977 dove vi furono parecchie esibizioni teatrali dal mese di maggio fino all'estate. Un luogo di spettacolo poco distante dalla Bussola, in cui, sotto un tendone, potevano esibirsi gli stessi artisti che cantavano o recitavano alla Bussola, ma davanti ad un pubblico molto più vasto. Fu qui che nell'estate del 1978 Mina diede il suo addio alle scene con una serie di concerti live gremiti di pubblico esultante. Memorabili furono queste ultime serate della cantante, tra le più celebri in ambito dei concerti.

Mina dal vivo durante il suo ultimo concerto al Bussoladomani, 23 agosto 1978.

Vide tra gli altri anche rappresentazioni di artisti come Barry White, Liza Minnelli, Frank Zappa, Renato Zero, Mike Oldfield, Joe Cocker, James Brown, Dionne Warwick Gilbert Bécaud, Rockets e una nascente Gianna Nannini.[6][7][8] Bussoladomani successivamente si sviluppò più come luogo di rappresentazioni teatrali che di rappresentazioni canore.

La Bussola ebbe un notevole sviluppo per tutto il periodo finale del XX secolo, fino alla morte di Sergio Bernardini (4 ottobre 1993)[9]

Nell'agosto 2007[10] La Bussola venne chiusa per rumori notturni molesti, ma già tra il settembre e l'ottobre dello stesso anno fu inaugurato il nuovo corso de la Bussola: la Bussola Versilia.

Dalla Bussola di Focette alla Bussola Versilia[modifica | modifica sorgente]

Il 6 ottobre 2007 la Bussola di Focette cambia il nome in Bussola Versilia. Il locale oggi è uno dei più frequentati del panorama versiliese. Dal 2007 è diventato uno dei punti di riferimento principali delle nuove tendenze legate al mondo della notte, ospitando i più famosi deejay e produttori italiani. Il locale ha una duplice veste. Invernale: con due sale disposte su due piani, una tendenzialmente più improntata alla musica house, l'altra più commerciale e revival. Estiva: l'intera discoteca si trasferisce tra bordopiscina, giardino e spiaggia con due piste: una commerciale, con sfumature house, l'altra revival dedicata al pubblico più adulto e maturo.


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gianni Lucini, 7 maggio 1925 – Nasce Sergio Bernardini, fondatore della Bussola, Rock e Martello, 1 maggio 2007. URL consultato il 3-9-2011.
  2. ^ addio al " re della Bussola "
  3. ^ Blues & Blues - Blues Story
  4. ^ Tom Jones in Italia, Tom Jones Italia. URL consultato il 3-9-2011.
  5. ^ Nanni Balestrini, Primo Moroni, L'orda d'oro 1968-1977, Feltrinelli, Milano, 1988, p. 268
  6. ^ http://rockindvd.net/index.php?dispatch=products.view&product_id=76394
  7. ^ videogeneva.com - parcourir le catalogue de vidéos musicales en ligne | browse the online music video listing
  8. ^ This Video is no longer available
  9. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Addio al "re della Bussola", Corriere della Sera, 4 ottobre 1993. URL consultato il 3-9-2011.
  10. ^ Matteo Durante, La Versilia perde La Bussola, Panorama, 9 agosto 2007. URL consultato il 3-9-2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Toscana, Touring Club Italiano, Milano 1997.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]