La Capannina
La Capannina di Franceschi, comunemente noto come La Capannina, è uno storico locale di Forte dei Marmi molto famoso negli anni sessanta e settanta.
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[modifica] Storia
Fu aperto nell'agosto 1929, quando Achille Franceschi, albergatore del posto, allestì un capanno sulla spiaggia, fino ad allora usato da un falegname come rimessa di attrezzi, sistemando tavolini, un bancone per servire bevande e un grammofono a manovella[1].
Si dice che Franceschi abbia fondato il locale per giocare a carte con gli amici investendoci gli ultimi risparmi rimasti dopo le enormi spese per costruire Grand Hotel e Casinò, fallito dopo soli due mesi. L’origine del nome sarebbe dovuta alla frase “Bello questo posto, sembra proprio una capannina" detta a Franceschi da una sua amica contessa[2].
Il locale ebbe un grande successo fin dall’inizio. In Capannina si ritrovavano nobili (Della Gherardesca, Rospigliosi, Rucellai, Sforza), intellettuali (Montale, Ungaretti, Primo Levi e Leonida Repaci erano ospiti fissi per l’apertivo prima del tramonto)[3] ed esponenti di spicco del regime fascista, da Ettore Muti[4] a Italo Balbo. Quest’ultimo in particolare amava planare con il suo idrovolante direttamente davanti al locale e fu tra i primi a sorseggiare il famosissimo cocktail Negroni. In breve La Capannina divenne uno dei più prestigiosi ritrovi dell’Italia estiva.
Dopo un grosso incendio, avvenuto nel 1939, La Capannina fu completamente ricostruita su progetto di Maurizio Tempestini (1906-60).
Negli anni del boom economico, il locale ospitò spettacoli degli artisti nazionali e internazionali più in voga (Edith Piaf, Patty Pravo, Ray Charles, Peppino di Capri, Fred Bongusto, Gloria Gaynor) ed ebbe come ospiti i maggiori industriali del momento (Agnelli, Barilla, Marzotto, Moratti)[5].
Dopo il periodo di massimo splendore negli anni sessanta-settanta, La Capannina fu ceduta da Franceschi a Gherardo e Carla Guidi, che tuttora gestiscono il locale nel solco della tradizione, senza aver effettuato rilevanti modifiche nella struttura che è praticamente ancora quella del dopoguerra.
[modifica] Curiosità
Ad oggi la Capannina di Forte dei Marmi ha il primato come locale da ballo con ristorante più antico del mondo e non ha mai cambiato nome dall'apertura[6].
Nel corso degli anni il locale ha fatto da set ad alcuni film estivi tra i quali Sapore di mare e Abbronzatissimi con Jerry Calà, ospite fisso in Capannina con le sue serate di piano bar ormai da oltre dieci anni[7].
Al momento è in lavorazione un film-documentario sulla vita di Nevio Franceschi (interpretato dall’attore Ivano Marescotti), figlio dell'ideatore della Capannina Achille, che verrà girato in Versilia[8].
[modifica] Note
- ^ «Forte dei Marmi: il famosissimo locale La Capannina». Sempreinviaggio.it, 5 aprile 2011. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «Capannina, 75 anni di divertimento». TGCom, 29 luglio 2004. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «La Capannina compie 80 anni». Corriere della Sera, 14 agosto 2009. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ Gian Antonio Stella. «Versilia, la riviera della trasgressione». Corriere della Sera, 26 agosto 1999, p. 16. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «Gli 80 anni della 'Capannina' tra notti d'estate e drink in riva al mare». Adnkronos, 23 agosto 2009. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «Gli ottant'anni della Capannina». Il Giornale, 27 agosto 2009. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «Jerry Calà festeggia i suoi dieci anni di Capannina con Eva Henger». Lo Schermo Lucca, 18 luglio 2007. URL consultato in data 14 luglio 2011.
- ^ «Marescotti sarà Nevio Franceschi». Il Tirreno, 7 giugno 2011. URL consultato in data 14 luglio 2011.
[modifica] Bibliografia
- Loretta Grazzini, Mille cuori e una capannina, Firenze, Romano Editore, 2010. ISBN 978-88-96376-07-2
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
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