San Dorligo della Valle
| San Dorligo della Valle comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Sindaco | Fulvia Premolin (centrosinistra) dal 8/06/2009 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 45°37′21″N 13°51′28″E / 45.6225°N 13.85778°ECoordinate: 45°37′21″N 13°51′28″E / 45.6225°N 13.85778°E | ||||||
| Altitudine | 106 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 24,51 km² | ||||||
| Abitanti | 5 913[1] (31-12-2010) | ||||||
| Densità | 241,25 ab./km² | ||||||
| Frazioni | Aquilinia/Žavlje, Bagnoli della Rosandra/Boljunec, Bagnoli Superiore/Gornji konec, Bottazzo/Botač, Caresana/Mačkolje, Crociata di Prebenico/Križpot, Crogole/Kroglje, Dolina (sede comunale), Domio/Domjo, Draga Sant'Elia/Draga, Francovez/Frankovec, Grozzana/Gročana, Hervati/Hrvati, Lacotisce/Lakotišče, Log, Mattonaia/Krmenka, Moccò/Zabrežec, Monte d'Oro/Mont, Pese di Grozzana/Pesek, Prebenico/Prebeneg, Puglie/Pulje, San Giuseppe della Chiusa/Ricmanje, Sant'Antonio in Bosco/Boršt, San Lorenzo/Jezero, Zona Industriale/Industrijska cona[2] | ||||||
| Comuni confinanti | Capodistria (Koper) (SLO), Erpelle-Cosina(Hrpelje-Kozina) (SLO), Sesana (Sežana) (SLO), Muggia, Trieste | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 34018 | ||||||
| Prefisso | 040 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice ISTAT | 032004 | ||||||
| Cod. catastale | D324 | ||||||
| Targa | TS | ||||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||||
| Nome abitanti | dorligesi o dolinciani | ||||||
| Patrono | sant'Ulderico | ||||||
| Giorno festivo | 4 luglio | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Posizione del comune di San Dorligo della Valle nella provincia di Trieste |
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| Sito istituzionale | |||||||
San Dorligo della Valle – Dolina (San Dorligo – Dolina in dialetto triestino[3], Dolina in sloveno[4] [5][3], denominazione ufficiale anche in italiano fino al 1923) è un comune italiano di 5.954 abitanti della provincia di Trieste in Friuli-Venezia Giulia.
Indice |
[modifica] Denominazione
Il nome sloveno del paese, Dolina, significa valle; questo nome è anche quello utilizzato nel dialetto triestino e fino al 1923 era anche il nome ufficiale in lingua italiana, in seguito fu rinominato da parte dell'amministrazione centrale dell'Italia fascista San Dorligo Della Valle, riprendendo l'antica forma popolare del dialetto tergestino (preveneto) "Dorligo" (anche Durlic), con la quale si chiamava la località e il suo santo patrono, Sant'Ulderico[6]. Nel 2003, la denominazione Dolina è stata adottata come nome ufficiale dell'insediamento in entrambe le lingue[7], tuttavia il comune in italiano è ancora chiamato San Dorligo della Valle.
[modifica] Storia
Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni studiosi le fanno risalire al periodo della dominazione romana,e più precisamente tra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C.. Dalla metà del XVIII secolo al 1867, la zona fu sottoposta all'Impero austriaco, per poi divenire parte fino al 1918 dell'Impero austro-ungarico. Dal 1813 al 1918, la zona intorno a San Dorligo faceva parte della Contea dell'Istria nel Litorale austriaco. La quasi totalità della popolazione era di lingua slovena. Dopo la prima guerra mondiale venne inclusa nella regione amministrativa della Venezia Giulia, annessa al Regno d'Italia. Nel 1945, il territorio fu occupato dall'armata popolare jugoslava e poi e successivamente dall'esercito americano e inglese. Tra il 1947 e il 1954 fece parte della zona A del Territorio libero di Trieste, venendo annesso alla Repubblica Italiana il 26 ottobre 1954.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia di bronzo al merito civile | |
| «Comune situato sul confine nord-est della Repubblica italiana, occupato dalle truppe tedesche, a seguito della ferma opposizione della cittadinanza al fascismo subiva rastrellamenti, incendi di varie frazioni e spaventosi bombardamenti che causavano numerose vittime civili e la totale distruzione del patrimonio edilizio. La popolazione si mobilitò massicciamente confluendo nelle file partigiane e si prodigò in tutti i modi per resistere all'oppressore[8].» — San Dorligo della Valle/Dolina, 1920-1940 |
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Lingue e dialetti
Secondo lo Statuto, nell'attività del Comune è garantita pari dignità sociale alla lingua slovena ed alla lingua italiana. La popolazione è in maggioranza di madrelingua slovena:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Censimento Istat 1971: |
| 29,50% | madrelingua italiana |
| 70,50% | madrelingua slovena |
[modifica] Geografia antropica
Il centro abitato di San Dorligo ha ripristinato, all'inizio degli anni 2000, il nome originario Dolina; il nome del Comune è però rimasto immutato.
[modifica] Frazioni
- Bagnoli della Rosandra (Boljunec)
- Bagnoli Superiore (Gornji Konec)
- Bottazzo (Botač)
- Caresana (Mačkolje)
- Crociata di Prebenico (Križpot)
- Crogole (Kroglje)
- Dolina
- Domio (Domjo)
- Draga Sant'Elia (Draga)
- Francovez (Frankovec)
- Grozzana (Gročana)
- Hervati (Hrvati)
- Lacotisce (Lakotišče)
- Log
- Mattonaia (Krmenka)
- Moccò (Zabrežec)
- Monte d'Oro (Mont)
- Pese di Grozzana (Pesek)
- Prebenico (Prebeneg)
- Puglie di Domio (Pulje)
- San Giuseppe della Chiusa (Ricmanje)
- San Lorenzo in Selva (Jezero)
- Sant'Antonio in Bosco (Boršt)
[modifica] Economia
Nel comune, nella frazione di Bagnoli della Rosandra/Boljunec si trova la sede della Wärtsilä Italia, facente parte della Corporation finlandese Wärtsilä che nel 1999 ha rilevato da Fincantieri gli stabilimenti della società Grandi Motori Trieste erede a sua volta della Fabbrica Macchine Sant’Andrea.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Fulvia Premolin (centrosinistra) dal 8/06/2009 (2º mandato)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di San Dorligo della Valle - Statuto.
- ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 573.
- ^ La denominazione ufficiale in italiano ed in sloveno è la stessa: Comune di San Dorligo della Valle – Občina Dolina.
- ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia. Ministero dell'Interno. URL consultato il 8 novembre 2011.
- ^ Jacopo Cavalli, Reliquie ladine, raccolte in Muggia d'Istria, con appendice sul dialetto tergestino, Trieste 1893, p. 38
- ^ San Dorligo della Valle - Provincia di Trieste
- ^ Comune di San Dorligo della Valle/Dolina - Medaglia di bronzo al merito civile. Quirinale. URL consultato il 26-08-2011.
[modifica] Bibliografia
- Dario Gasparo, La Val Rosandra e l'ambiente circostante, Lint Editoriale, Trieste (2008), ISBN 978-88-8190-240-8
- Dario alberi, Istria, storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trieste ISBN 978-88-8190-232-3
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, I sentieri del Carso Triestino, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-176-5
- Enrico Halupca, Le meraviglie del Carso, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-209-5
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, Itinerari del Carso sloveno, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-075-0
[modifica] Voci correlate
- Val Rosandra
- Castello di Moccò
- Castello di San Servolo
- Territorio Libero di Trieste
- Memorandum di Londra (1954)
- Bianchera
[modifica] Altri progetti
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