Francavilla al Mare

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Francavilla al Mare
Panorama di Francavilla al Mare
Francavilla al Mare - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Chieti
Coordinate: 42°25′0″N 14°18′0″E / 42.41667, 14.3Coordinate: 42°25′0″N 14°18′0″E / 42.41667, 14.3
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 23 km²
Abitanti:
24.262 31/12/2008
Densità: 1053 ab./km²
Frazioni: Arenaro, Castelvecchio, Cese, Cetti San Biagio, Coderuto, Fontechiaro, Piane, Piane di Vallebona, Piattelli, Pretaro, Quercianotarrocco, San Giovanni, Santa Cecilia, Setteventi, Torre Ciarrapico, Valle Anzuca, Villanesi 
Comuni contigui: Chieti, Miglianico, Ortona, Pescara (PE), Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina
CAP: 66023
Pref. telefonico: 085
Codice ISTAT: 069035
Codice catasto: D763 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti: francavillesi 
Santo patrono: San Franco 
Giorno festivo: 18 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Lungi, su 'l cielo chiaro, la sagoma di Francavilla, netta, agilissima, tra 'l verde; più lungi sfumate molli caligni di viola... »
(scriveva Gabriele D'Annunzio nella poesia Canto Novo-1882)

Francavilla al Mare è un comune di 24.262 abitanti[1]della provincia di Chieti, importante centro turistico abruzzese, undicesimo per numero di abitanti nella regione Abruzzo, si sviluppa all'interno della conurbazione Chieti-Pescara.

Indice

[modifica] Geografia

La città si sviluppa interamente sulla costa adriatica a 3 m s.l.m., delimitato a sud da Ortona e a nord da Pescara, soprannominata Perla dell'Adriatico per via del suo lungo litorale sabbioso e per la qualità delle sue acque e delle sue strutture di accoglienza turistica nel 2009 è stata premiata Bandiera Blu d'Europa[2]

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Il primo centro urbano si sviluppò verso il 500 incorporato nel Ducato di Benevento, per opera di contadini e pescatori. Essi costruirono un piano urbanistico a spina di pesce tipico del Medioevo, la cui espansione parte dall'interno del paese La Civitella fino al mare. Il borgo era circondato da mura perimetrali con tre porte d'accesso, e difesa da dodici torri difensive.

[modifica] Il Duecento

Nel 1281 il borgo abruzzese intraprese una florida attività economica con il commercio del sale. Altrettanto significativa è l'istituzione della Fiera dell' Assunzione, avvenuta nel 1307 nella cittadina. Nello stesso anno Roberto d'Angiò rilasciò l'autorizzazione al commercio del vino con la vicina città di Chieti. Nel XIV sec. la cittadina venne toccata dalla peste nera e sottoposta a continue razzie, prima da Frate Monreale di Provenza, poi dal Conte di Lando. Nel 1442 dunque la cittadina strinse una collaborazione con Chieti per far si che una colonia di Albanesi potesse transitare tra le proprie mura. Fu realizzata a proposito la chiesa di S. Maria della Croce.

[modifica] Dal Cinquecento ai giorni nostri

Nel 1501 la cittadina passò sotto il controllo di Costanza D’Avalos D’Aquino divenendo feudo. Successivamente passò ad Alfonso D’Avalos D’Aquino. Nel XVI secolo Francavilla venne attaccata dall'armata turca di Pialì Bassà e fu quasi totalmente distrutta. Con l'abolizione del feudalesimo, nel '700 fu nominata città; negli ultimi decenni dell’800 lungo la spiaggia si sviluppo’ il quartiere della Marina, con al centro il Palazzo della Sirena: il lungo viale alberato, le ricche ville disposte a scacchiera sul mare e gli eleganti alberghi trasformarono Francavilla in una rinomata stazione balneare. Durante la Seconda guerra mondiale la città fu rasa al suolo e completamente distrutta dai Tedeschi. Ricostruita nell'immediato dopoguerra Francavilla si è estesa a nord fino a rendere quasi indistinguibili i confini con la confinante città di Pescara.

[modifica] Simboli

[modifica] Lo stemma

Lo statuto comunale[3] descrive lo stemma in questo modo: "Il Comune ha un proprio gonfalone ed un proprio stemma che raffigurano graficamente una Torre con un triremi come da simbolo allegato al presente Statuto."

[modifica] Onoreficenze

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al valor civile

«Ridente cittadina degli Abruzzi, gravemente provata, nell'ultimo conflitto mondiale, da spaventose rappresaglie del nemico invasore, resisteva impavida alle più dure sofferenze e contrastando l'offesa, sopportava con fiero coraggio le più rovinose distruzioni e la crudele perdita di vite umane. Mai piegando la sua fede in un’Italia migliore, offriva magnifico esempio di patriottismo e di devozione alla Patria.»
— 1943-1944

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Cenacolo dannunziano

Posseduto da Francesco Paolo Michetti, il cenacolo fu importante luogo di incontro tra i maggiori esponenti abruzzesi dell'arte e della letteratura: Francesco Paolo Tosti, Costantino Barbella, Paolo De Cecco e Gabriele D'Annunzio. Proprio nel Cenacolo Gabriele D'Annunzio compone alcune tra le sue opere più importanti (Il Piacere, 1883-84; l’Innocente, 1980-92; parte del Trionfo della morte, 1889-94). Ecco cosa scrive il poeta sul Cenacolo:

"...nel bel tempo, in terra d'Abruzzi, a Francavilla su l'Adriatico, io vivevo con i miei fratelli accordati in una specie di fràtria monda di ogni altra gente estranea...nella casa ospitale di un amico che solo in tutti i miei anni che potrei chiamare altamente mei dimidium anini!"(libro s.)

[modifica] Le Torri

Completamente rasa al suolo durante il secondo conflitto mondiale la città conserva alcune torri di origine medievali, alcune rimaste indenni durante i bombardamenti; nella zona Civitella si trova la Torre d'Argento completamente conservata; e la Torre Masci di forma cilindrica, nel 1660 dietro la Torre Masci fu costruita un'altra torre, ora adibita ad uso civile, Torre Ciarrapico.

[modifica] Le Chiese

Francavilla possiede numerosi edifici, dislocati su tutto il territorio, come per esempio "San Giovanni Battista" o “San Francesco”, quest'ultima edificata seguendo stili architettonici romanico e borgognone, accanto alla chiesa è presente un muro di pietra del 1330 che testimonierebbe la presenza di frati francescani nel luogo. Anche la chiesa "Santa Maria Maggiore", anch'essa danneggiata dal secondo conflitto mondiale, presenta stile architettonico romano, fu costruita una con sola navata con abside e transetto, mentre all’esterno era presente il campanile, di chiara forma orientale, che custodiva una campana fusa a Venezia nel 1664. Dopo la restaurazione del 1938 la chiesa fu decorata con una triplice decorazione pittorica di Stefania Guerzoni, successivamente al posto della chiesa fu eretta la chiesa di "San Franco"(attuale patrono della città). La chiesa, è costruita su un ampio basamento in pietra sul quale si eleva, altissima, l’unica navata a forma di ottagono irregolare, con una schiacciata cupola a volta; tutto l’interno risulta caratterizzato da un gioco di luci, ora abbaglianti a centro della navata, ora soffuse lungo lo strettissimo deambulatorio. La chiesa presenta opera di Cascella(all’esterno la fontana ottagonale e la decorazione della facciata mentre, all’interno, il fregio di terracotta del deambulatorio, le grate delle finestre, il pulpito, il cero pasquale ed i seggi presbiteriali in pietra), la chiesa custodisce inoltre un ostensorio gotico del 1413 ed altri oggetti sacri. Anche fuori dal centro città sono presenti edifici sacri, per lo più abbandonati, la Santa Maria della Croce (XV sec.), che attualmente è in pericolo di crollo e di scarso valore artistico, la chiesa Madonna delle Piane (XVII sec.)dove si conserva un altare barocco in legno del XVII sec. e chiesa di San Bernardino, collocata nell’omonima contrada, sicuramente tra le più pregiate perché presenta, a differenza delle altre, un ricercato ed armonioso interno di forme classiche a pianta ellittica.

[modifica] Il Convento Michetti

Divenuto oggi simbolo di Francavilla, il convento, dimora stabile di Francesco Paolo Michetti dal 1883, fu fondato nel 1430 grazie a dei frati minori dell' Osservanza, importante centro di ritrovo ed incontro per molti esponenti della cultura abruzzese ed italiana, con lo scopo di dar vita, insieme al gruppo di artisti suoi amici ed ospiti, ad una sorta di comunità intellettuale e creativa, il maggior esponente fu Gabriele D'Annunzio(da qui il nome "cenacolo dannunziano").

[modifica] Museo Michetti

La villa, così come Gabriele D'Annunzio la conobbe(e nel 1881 ebbe inizio il "patto d'arte"), non esiste più, in quanto distrutta dall'ultima guerra. La figura del maestro di Tocco Casauria fu così importante per Francavilla che, nel 1947, il Comune istituì un premio nazionale di pittura in suo onore. Nel 1998, presso la struttura dell’ex Palazzo comunale, è stato inaugurato Il Museo Michetti, dove sono custodite due tra le più famose tele del pittore: " Le Serpi" e "Gli Storpi". Oggi la struttura ospita importanti eventi legati al mondo dell’arte pittorica, e florovivaistica.

[modifica] Cultura ed Eventi

[modifica] Premio Michetti

La prima edizione della manifestazione si svolge nell’estate del 1947, per celebrare l'artista Francesco Paolo Michetti e valorizzare la città provata dall'ultimo conflitto mondiale, raccogliendo le personalità di spicco della cultura italiana del XX sec:Aligi Sassu, Domenico Cantatore, ecc.... Negli anni seguenti la manifestazione è stata sempre attenta a fondere le varie forme artistiche, valorizzando giovani talenti emergenti e tendenze modernistiche dell'arte contemporanea. Nel 1991 Vittorio Sgarbi cura la manifestazione Viaggio in Italia con la presenza di molti artisti stranieri tra cui Igor Mitoraj. Renato Barilli cura la prossima edizione con l'esposizione di opere di giovani artisti tra cui Cuoghi e Carsello. Negli anni a seguire si cerca di dare risalto al connubio della tradizione adriatica tra l'Italia e l'area balcanica, contemporaneamente vengono esposte le opere di Domenico Paladino. Si cerca di dare risalto anche alla realtà emergente cinese con la rassegna "Mito e realtà, uno sguardo ad oriente" curata da Stefano Zecchi. Originariamente nato come premio di pittura, oggi il Premio Michetti abbraccia tutte le discipline artistiche: fotografia, video, scultura, installazione. Grazie a questa manifestazione sono state raccolte 160 opere che costituiscono una collezione permanente del Museo d’arte moderna e contemporanea in Palazzo San Domenico, a testimonianza dell’iter percorso dall’istituzione dal 1947 ad oggi.

[modifica] Carnevale d'Abruzzo

Tradizione cittadina nata nell'immediato Dopoguerra, ancora viva oggi, la manifestazione si svolge con carri costruiti cartapestai del luogo, decorati con caricature dei personaggi al centro dei media; alla quale partecipano gruppi folcloristici, danzatori e piccole orchestre, nonché i cittadini, soprattutto bambini, vestiti in maschera per l’occasione. Il Carnevale d'abruzzo(o francavillese) è una delle ricorrenze più sentite della città e si svolge durante il periodo di Carnevale.

[modifica] Mostra del Fiore

Nata nel 1976, per opera della Associazione Regionale del Florovivaismo Abruzzese la mostra raccoglie sculture floreali realizzate dai maestri fioristi provenienti da tutto il mondo esposte nel Parco di Villa Turchi. La mostra oltre a mettere risalto la bellezza naturale mira ad avvicinare la cittadinanza alla realtà abruzzese agro-alimentare.

[modifica] Premio Web Italia

Premio Web Italia è un'iniziativa indipendente nata per individuare e valorizzare l'operato di quanti riescono a raggiungere l'eccellenza nel panorama delle produzioni italiane nel web. Il Premio si propone di sostenere e diffondere il nome e la professionalità di coloro che danno il proprio contributo nei vari ambiti della Società dell'informazione, delle tecnologie, dell'innovazione e dei nuovi media.

È il premio che viene assegnato ai migliori siti web italiani per sottolineare il valore di nuove professioni nate con lo sviluppo dell'IT e lo sforzo e l'impegno di chi, in questo settore, si propone, ogni giorno, nuove sfide e segna nuovi confini.

Premio Web Italia si è distinto per serietà e indipendenza da ogni marchio e mercato imponendosi, per qualità e quantità degli iscritti, come autorevole evento di promozione del web italiano.

[modifica] Spazi Evasi

Premio per artisti emergenti ideato dall'Associazione Culturale La.Li.Pé.[4]. Obiettivo della manifestazione è promuovere la creatività, la ricerca e la sperimentazione di tecniche e linguaggi innovativi dell'Arte contemporanea. L'evento invita artisti e fruitori a riflettere su tematiche attuali affinchè la ricerca artistica possa anche avere un valore sociale riflettendo su alcune questioni sostanziali per la comunità [5].

[modifica] Istruzione

[modifica] Liceo Scientifico "Alessandro Volta"

[modifica] Università Cattolica del Sacro Cuore

Per approfondire, vedi la voce Università Cattolica del Sacro Cuore.

Presso la Fondazione Istituto "Santa Caterina" Fondazione Istituto Santa Caterina di Francavilla al mare, nell'area metropolitana Chieti-Pescara, è presente il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva della Università Cattolica del Sacro Cuore.

[modifica] Economia

[modifica] Il comparto enologico

Il territorio di Francavilla rientra nel comprensorio del disciplinare di produzione del Montepulciano d'Abruzzo D.O.C. e del Trebbiano d'Abruzzo D.O.C. che rappresentano insieme al Montepulciano d'Abruzzo D.O.C. Cerasuolo i tre principali vini di qualità dell'ambito abruzzese. Di elevato interesse sono le produzioni locali in quanto non legate ad una produzione di massa ma all'opera di cantine private che mantengono i canoni qualitativi del prodotto molto elevati. 2 sono le cantine private poste sul territorio con un riscontro a livello nazionale affiancate da decine e decine di micro-produzioni di tipo contadino.

[modifica] Pesca

Il settore sta risentendo degli andamenti altalenanti legati alle difficoltà del momento anche se, il comparto locale riesce ad ammortizzare gli sbalzi del mercato avendo storicamente legato l'attività della pesca ad identità famigliari portando il comparto ad un livello di "piccola pesca". Numerose erano le bancarelle che ai bordi della strada lungomare permettevano alle famiglie di vendere il proprio pescato direttamente al consumatore; oggi si è andato sempre più affievolendo questo tipo di commercio anche se di tanto in tanto è possibile vedere in alcuni casi questi punti ancora in qualche angolo dei marciapiedi.

[modifica] Agricoltura

Un capitolo a parte merita l'attività agricola in generale, in quanto numerose sono le famiglie francavillesi che hanno legato la loro fortuna al lavoro nei campi. Per tale motivo non si è avuto un incremento dell'urbanizzazione delle colline. Le coltivazioni che più riguardano il territorio sono quelle orticole in generale, con maggiore risalto riguardo il Pomodoro a Pera francavillese che riveste notevole importanza nelle ricette della cucina locale. Oggi come oggi le coltivazioni non sono estensive e per questo non sono legate alle grosse industrie del settore, ma caratterizzate da piccole produzioni dovute ad una frammentazione degli appezzamenti di terreno. Il lavoro nei campi viene svolto prevalentemente a mano con l'ausilio di piccole attrezzature e trattrici. Tipico dell'ambiente agreste del comune è la presenza dell'orticello famigliare alle spalle della propria abitazione a prescindere dell'estrazione sociale di provenienza.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

Per approfondire, vedi la voce Associazione Sportiva Dilettantistica Francavilla.

Tra le numerose società sportive spicca il Francavilla Calcio che prima di scomparire dalla geografia del calcio professionistico dopo tante stagioni tra serie C1 e C2 ed una mancata promozione in serie B per un solo punto, ha regalato una pagina indelebile nella storia della città e del calcio abruzzese disputando a Milano una gara valevole per la Coppa Italia contro l'Inter, la sera del 29 agosto 1984.

[modifica] Altri sport

Dal 1977, è presente in città la pluripremiata squadra di Baseball e Softball Francavilla Hawks BC. L'ultimo riconoscimento è stato il titolo di Campione Regionale categoria Cadette Softball, vinto nella scorsa stagione (2008/2009).

[modifica] Eventi Sportivi

Da anni la città ospita la tappa del campionato nazionale di "Super Mare Cross", mentre in primavera si svolge la "Festa dello Sport" che premia atleti, dirigenti e società sportive cittadine di tutte le discipline che si sono distinte durante la stagione agonistica. Il 20 maggio 2001 la 1^ tappa del Giro d'Italia si è conclusa in città con la vittoria di Ellis Rastelli. Replica il 15 maggio 2006 quando si è svolta la partenza della tappa Francavilla al mare - Termoli.

[modifica] Giochi del Mediterraneo 2009

Nel 2009 Francavilla ospiterà, durante i XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara, le gare di equitazione presso lo stadio comunale.

[modifica] Infrastrutture e Trasporti

[modifica] Strade

Per approfondire, vedi la voce Statale Adriatica.

Francavilla al Mare è attraversata dalla Statale Adriatica importante strada statale che collega i maggiori capoluoghi della costa adriatica da Padova fino ad Otranto. Il collegamento alla rete autostradale avviene invece tramite l'Autostrada A14, con il casello denominato Pescara sud.

[modifica] Aeroporti

Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Pescara.

Il Comune dista 13km ca dall' Aeroporto di Pescara.

[modifica] Ferrovie

Per approfondire, vedi la voce Ferrovia Adriatica.

La città è collegata alla rete ferroviaria italiana grazie alla stazione, un fabbricato realizzato nel 1948 su progetto dell'architetto Corrado Cameli del Servizio Lavori delle Ferrovie dello Stato. È inoltre attraversata dalla Ferrovia Adriatica, importante snodo ferroviario che collega la cosa adriatica da Ancona ad Otranto.

[modifica] Mobilità Urbana

Il Servizio di trasporto pubblico e affidato alla GTM Gestione Trasporti Metropolitani S.p.A. che collega il Comune con la vicina Pescara con le linee urbane 1-2.

Il servizio regionale è affidato all'ente ARPA, che collega il comune con i principali centri abruzzesi tra cui Ortona.

[modifica] Porto Turistico

È in cantiere la realizzazione, senza non poche polemiche riguardo all'utilità ed all'impatto ambientale della struttura, di un porto turistico alla foce del fiume Alento[4]

La struttura consta di due moli convergenti ad andamento curvilineo. La capacità ricettiva dell'approdo è stata fissata in 162 barche di dimensioni medio piccole (lunghezza non superiore a 11 m), ed è è stata concepita dal comune per realizzare un'infrastruttura per la nautica da diporto e la piccola pesca.

Il porto dovrebbe sorgere ad una distanza di 5,72 km dal porto di Pescara (di tipo turistico e commerciale) e 12,6 km dal porto di Ortona (prettamente di tipo commerciale).

[modifica] Cittadini illustri

A Francavilla al Mare abitò e si spense

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Dialetto

Per approfondire, vedi la voce Dialetti d'Abruzzo.

Nel Comune è parlato il dialetto abruzzese adriatico(Famiglia dialetto Abruzzese orientale-adriatico) diffuso nelle provincie di Pescara, Chieti e Teramo: in particolare il dialetto francavillese delle generazioni più giovani ha perso quelle caratteristiche più autoctone ed è ormai a malapena distinguibile dal dialetto pescarese.

[modifica] Stranieri Residenti

Al 1° gennaio 2008 gli stranieri residenti a Francavilla al Mare con regolare permesso di soggiorno assommavano a 1.242[[5]]

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Nicolino Di Quinzio (centrosinistra) dal 28/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 085 49201
Posta elettronica: urp@comune.francavilla.ch.it

[modifica] Curiosità

Francavilla aderisce all'associazione Città Slow.

Francavilla fa parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino

Gli abitanti di Francavila sono anche detti "cignotti". Il termine deriva da "dulcignotti", come venivano chiamati in Italia gli abitanti di Dulcigno e della sua provincia, in Montenegro. Nel 1459 giunsero al seguito di Giovanni d’Aragona molti immigrati montenegrini di quella zona, per fuggire dall'invasione turca.

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico anno 2008, dati ISTAT.
  2. ^ Spiagge Bandiere Blu 2009[1].
  3. ^ Statuto Comunale[2]
  4. ^ Articolo sul Porto Turistico[3]
  5. ^ Bilancio stranieri residenti anno 2008, dati ISTAT.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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