Vacri

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Vacri
comune
Vacri – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Piergiuseppe Mammarella (lista civica Il Giglio) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°17′52.22″N 14°13′57.72″E / 42.297839°N 14.2327°E42.297839; 14.2327 (Vacri)Coordinate: 42°17′52.22″N 14°13′57.72″E / 42.297839°N 14.2327°E42.297839; 14.2327 (Vacri)
Altitudine 310 m s.l.m.
Superficie 12,09 km²
Abitanti 1 675[1] (31-10-2013)
Densità 138,54 ab./km²
Frazioni Fontanelle, Maiure, Porcareccia, Sant'Agata, San Vincenzo, Selve
Comuni confinanti Ari, Bucchianico, Casacanditella, Filetto, Villamagna
Altre informazioni
Cod. postale 66010
Prefisso 0871
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069098
Cod. catastale L526
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti vacresi
Patrono San Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vacri
Posizione del comune di Vacri all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Vacri all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Vacri è un comune italiano di 1.675 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte dell'Unione delle Colline Teatine.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune si trova su una zona collinare, che si trova tra i corsi d'acqua del Foro e del Dendalo. Confina con i paesi di Ari, Bucchianico, Villamagna, Filetto e Casacanditella.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In alcune cronache medievali Vacri viene citato, tra l'altro, come Bacri di Teate, Batro, Bacrum, Arovacro. In epoca longobarda Vacri risulta feudo del gastaldato di Teate. La chiesa di San Callisto nel 1056 venne donata dal conte Trasmondo a Rolando. In epoca normanna e sveva Vacri è feudo dei Conti di Manoppello, mentre in epoca angioina il paese venne ceduto a Bertrando del Balzo. Successivamente il territorio di Vacri segui la storia del Regno di Napoli e di Chieti[2]

Vacrum Sine Portis[modifica | modifica sorgente]

La rievocazione medievale chiamata "Vacrum Sine Portis" (Vacri Senza Porte) è sicuramente la manifestazione più particolare e importante per questo paese. Si svolge sempre durante la prima decade di luglio, nell'arco di due giorni, e ha preso il posto di un'altra manifestazione, denominata "Calici sotto le Stelle". Ogni anno partecipano alla manifestazione molti gruppi di figuranti provenienti da tutto l'Abruzzo e anche da altre regioni. Oltre al gruppo locale Gruppo Storico Lancieri Città di Vacri, nell'edizione del 2011 hanno partecipato anche il Gruppo Storico de lo Certame di Popoli, l'Associazione culturale Il Borgo Medievale San Vito Chietino, La compagnia del Lupo Errante di Montesilvano, gli Armigieri e Balestrieri Città di Bucchianico, il Gruppo Storico Sbandieratori Città dell'Aquila, l'associazione culturale Teate Nostra - Città di Chieti e il Gruppo Storico Città di Tollo "Battaglia tra Turchi e Cristiani", per un totale di circa 300 figuranti, mentre negli anni prima si è arrivati anche a 450 figuranti. La manifestazione si svolge in tutto il paese, e si apre con una grande sfilata di gruppi di sbandieratori, dame e cavalieri vestiti con i tipici indumenti medievali perfettamente riprodotti e piccole bande. Il corteo parte dalla zona bassa del paese (Piazza Camillo Gentile), fa tutto il giro del paese per arrivare alla piazza principale di Vacri, P.zza Vittorio Emanuele III. In tutto il paese, presso le locande adibite solo per questa manifestazione, ci sono diversi spettacoli relativi al periodo medioevale. Invece in piazza ci sono una serie di combattimenti con bastoni (a volte anche infuocati), spade e scudi, e la grande rievocazione della scelta, da parte del Re Guglielmo III d'Altavilla, dei quattro cavalieri del paese che avrebbero partecipato alla Terza Crociata.

Pellegrinaggio della Madonna delle Grazie[modifica | modifica sorgente]

Il pellegrinaggio a piedi di Vacri alla Madonna delle Grazie di Francavilla al Mare (Chieti), risale a un voto fatto dai fedeli a metà del Seicento per essere liberati dal flagello della grandine. Il pellegrinaggio perdura tuttora ed è molto frequentato, anche se il Santuario di Francavilla è andato distrutto nel corso dell’ultimo conflitto mondiale e non è stato ricostruito. Si racconta che all’inizio dell'Ottocento il feudatario di Vacri, indispettito dal fatto che i contadini lasciassero il lavoro dei campi per recarsi in pellegrinaggio a Francavilla, impedì ai fedeli di passare sul suo territorio. Il pellegrinaggio si svolse percorrendo il greto del fiume Foro, che era di proprietà demaniale. Si racconta che lo stesso giorno una furiosa grandinata danneggiò le colture dei campi del feudatario, risparmiando del tutto quelli degli altri proprietari. L’interessato capì la lezione e l’anno dopo partecipò al pellegrinaggio, percorrendo tutto il tragitto a piedi nudi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Rocco con facciata molto semplice.[3]
  • Chiesa di San Biagio con facciata suddivisa orizzontalmente in due parti da una cornice marcapiano e terminante con un timpano e verticalmente da un doppio ordine di quattro lesene. Il campanile è posto posteriormente all'edificio.[4]
  • Sito archeologico del periodo sannitico in località Porcareccia[5]
  • Zona Turistica "Fiume Foro"

Feste, eventi e sagre[modifica | modifica sorgente]

  • 3 febbraio - Festa patronale (funzioni religiose e rito della benedizione della gola);
  • 30/1º maggio Benedizione dei mezzi Agricoli;
  • seconda domenica di maggio - Pellegrinaggio della Madonna delle Grazie;
  • terza domenica di maggio - Pellegrinaggio del Volto Santo presso il Santuario di Manoppello (Pe);
  • ultima domenica di giugno - Festa del Sacro Cuore di Gesù,
  • prima decade di luglio - rievocazione storica Vacrum Sine Portis;
  • Ultima domenica di luglio: Festa dell'emigrante;
  • inizio agosto festeggiamenti in onore di S. Biagio e S.Rocco;
  • Ultima domenica di agosto: Corsa podistica VACRI TOUR;
  • fine agosto - Fiera dell'artigianato e dell'agricoltura;
  • 3/4 settembre - Sagra della porchetta e celebrazioni in onore di S. Vincenzo;
  • settembre- Trofeo Team Penning;
  • dicembre - Mercatino Natalizio in Piazza Vittorio Emanuele III.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Come molti paesi della stessa provincia, l'economia è caratterizzata dalla produzione di vino, e altri prodotti agricoli.


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Antonio D'Aristotile lista civica Sindaco
2009 2014 Antonio D'Aristotile lista civica "Giglio" Sindaco
2014 in carica Piergiorgio Mammarella lista civica "Giglio" Sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013.
  2. ^ Cenni storici
  3. ^ Descrizione dalla foto sul sito
  4. ^ Descrizione dalla foto sul sito
  5. ^ (cfr. G. F. La Torre, Il Santuario di Vacri, I luoghi degli Dei. Sacro e natura nell’Abruzzo italico, Catalogo della mostra, a c. di A. Campanelli e A. Faustoferri
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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