Civitaluparella
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| Civitaluparella | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 903 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 22 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 18 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Borrello, Fallo, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Montenerodomo, Pennadomo, Pizzoferrato, Quadri | ||||||||
| CAP: | 66040 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0872 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 069023 | ||||||||
| Codice catasto: | C768 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | civitaluparellesi | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Civitaluparella è un comune di 402 abitanti della provincia di Chieti: fa anche parte della Comunità Montana Medio Sangro, Zona R.
Indice |
[modifica] Geografia ed etimologia del nome
Occupa le pendici di uno sperone roccioso sul versante meridionale dei monti Lupari, alla sinistra del fiume Sangro tra i valloni Corvina e Lagariello. Il suo territorio è esteso 22,51 km² in un ambiente di alta collina e media montagna. Ha raggiunto il suo assetto nel 1964, quando fu distaccata la frazione di Fallo, costituitasi come comune autonomo. Il nome è composto, primo da civitas, solitamente si usava per descrivere antichi insediamenti; e un secondo elemento luparius, cacciatore di lupi o un chiaro riferimento ai monti Lupari. Nel XVI secolo, il paese era sotto il dominio dei Carafa. Nel 1660, entrò in possesso, acquistandolo, Martino di Segura. Il paese conserva ancora i tratti dell'antico abitato, caratterizzato dalle case in pietra e dalle viuzze.
[modifica] Storia
Sorta su insediamenti umani preistorici, nel neolitico ne sono testimonianza reperti archeologici databili al VI secolo a.C. rinvenuti nella grotta Cese: una falera ornamentale bronzea, lavorata a traforo. Il primo riferimento ufficiale è del 1115 quando, in un privilegio di Papa Pasquale II, si confermava alla chiesa teatina la donazione di Roberto III di Loritello e di Tascione. Nell'anno 1173, in una bolla di Papa Alessandro III che segnava gli antichi confini della diocesi di Chieti, si menziona di nuovo: in civitate Luparelli. Con gli Angioini, Civitaluparella, infeudata a Raul de Conternay, è del valore di 40 once, come dimostrava l'investitura del luglio 1269. Nel 1320, con il dominio di Roberto d'Angiò, il valore fiscale era di 4 once, 25 tari, 19 grana. Grazie alla posizione strategica dell’antico nucleo fortificato, nel XV secolo fu scelta come rifugio sicuro da Antonio Caldora nel corso delle sue sfortunate imprese contro Ferdinando d'Aragona.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- La Grotta Cese. La grotta è sita nei dintorni del paese.
- Il Castello Caldora. Sito nella parte più alta del paese. Ne rimangono pochi ruderi. Fu utilizzato certamente da Giacomo Caldora durante le lotte contro Ferdinando D'Aragona.
- La chiesa dell'Annunziata è sita presso il castello Caldora
- L'interno è a navata unica mentre l'esterno è a capanna con campanile. L'ingresso alla chiesa è all'interno di un portico con quattro colonne. Al centro della facciata vi è una finestra a croce.
- La costruzione è recente[1].
- La chiesa di San Pietro Apostolo è sita nella parte del centro storico più arcaica.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Mariano Ficca (lista civica Altruismo e Progresso) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0872 945135
Posta elettronica: comune.Civitaluparella@valdisangro.it


