Civitaluparella

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Civitaluparella
Civitaluparella - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Chieti
Coordinate: 41°57′0″N 14°18′0″E / 41.95, 14.3Coordinate: 41°57′0″N 14°18′0″E / 41.95, 14.3
Altitudine: 903 m s.l.m.
Superficie: 22 km²
Abitanti:
402 01-01-2007 (ISTAT)
Densità: 18 ab./km²
Comuni contigui: Borrello, Fallo, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Montenerodomo, Pennadomo, Pizzoferrato, Quadri
CAP: 66040
Pref. telefonico: 0872
Codice ISTAT: 069023
Codice catasto: C768 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: civitaluparellesi 
Giorno festivo: 16 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Civitaluparella è un comune di 402 abitanti della provincia di Chieti: fa anche parte della Comunità Montana Medio Sangro, Zona R.

Indice

[modifica] Geografia ed etimologia del nome

Occupa le pendici di uno sperone roccioso sul versante meridionale dei monti Lupari, alla sinistra del fiume Sangro tra i valloni Corvina e Lagariello. Il suo territorio è esteso 22,51 km² in un ambiente di alta collina e media montagna. Ha raggiunto il suo assetto nel 1964, quando fu distaccata la frazione di Fallo, costituitasi come comune autonomo. Il nome è composto, primo da civitas, solitamente si usava per descrivere antichi insediamenti; e un secondo elemento luparius, cacciatore di lupi o un chiaro riferimento ai monti Lupari. Nel XVI secolo, il paese era sotto il dominio dei Carafa. Nel 1660, entrò in possesso, acquistandolo, Martino di Segura. Il paese conserva ancora i tratti dell'antico abitato, caratterizzato dalle case in pietra e dalle viuzze.

[modifica] Storia

Sorta su insediamenti umani preistorici, nel neolitico ne sono testimonianza reperti archeologici databili al VI secolo a.C. rinvenuti nella grotta Cese: una falera ornamentale bronzea, lavorata a traforo. Il primo riferimento ufficiale è del 1115 quando, in un privilegio di Papa Pasquale II, si confermava alla chiesa teatina la donazione di Roberto III di Loritello e di Tascione. Nell'anno 1173, in una bolla di Papa Alessandro III che segnava gli antichi confini della diocesi di Chieti, si menziona di nuovo: in civitate Luparelli. Con gli Angioini, Civitaluparella, infeudata a Raul de Conternay, è del valore di 40 once, come dimostrava l'investitura del luglio 1269. Nel 1320, con il dominio di Roberto d'Angiò, il valore fiscale era di 4 once, 25 tari, 19 grana. Grazie alla posizione strategica dell’antico nucleo fortificato, nel XV secolo fu scelta come rifugio sicuro da Antonio Caldora nel corso delle sue sfortunate imprese contro Ferdinando d'Aragona.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • La Grotta Cese. La grotta è sita nei dintorni del paese.
  • Il Castello Caldora. Sito nella parte più alta del paese. Ne rimangono pochi ruderi. Fu utilizzato certamente da Giacomo Caldora durante le lotte contro Ferdinando D'Aragona.
  • La chiesa dell'Annunziata è sita presso il castello Caldora
L'interno è a navata unica mentre l'esterno è a capanna con campanile. L'ingresso alla chiesa è all'interno di un portico con quattro colonne. Al centro della facciata vi è una finestra a croce.
La costruzione è recente[1].
L'interno è a 2 navate. La chiesa esisteva già nel 1115[2].

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Mariano Ficca (lista civica Altruismo e Progresso) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0872 945135
Posta elettronica: comune.Civitaluparella@valdisangro.it

[modifica] Note

  1. ^ Info dal sito di Sangroaventino.it.
  2. ^ Info dal sito di Sangroaventino.it.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali