Gissi

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Gissi
comune
Gissi – Stemma
Gissi – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Abruzzo – stemma Abruzzo
Provincia Chieti – stemma Chieti
Sindaco Nicola Marisi (lista civica Per Gissi) dal 13/06/2004
Territorio
Coordinate 42°1′0″N 14°33′0″E / 42.01667°N 14.55°E / 42.01667; 14.55 (Gissi)Coordinate: 42°1′0″N 14°33′0″E / 42.01667°N 14.55°E / 42.01667; 14.55 (Gissi)
Altitudine 499 m s.l.m.
Superficie 36,00 km²
Abitanti 3 006[1] (31-12-2010)
Densità 83,5 ab./km²
Frazioni Località Rosario, Peschiola, Pianospedale, Pianquerceto, Tratturo
Comuni confinanti Atessa, Carpineto Sinello, Casalanguida, Furci, Monteodorisio, San Buono, Scerni
Altre informazioni
Cod. postale 66052
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069041
Cod. catastale E052
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 945 GG[2]
Nome abitanti gissani
Patrono San Bernardino da Siena
Giorno festivo 20 maggio
Localizzazione
Gissi è posizionata in Italia
Gissi
Posizione del comune di Gissi all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Gissi all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Gissi è un comune italiano di 2.998 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese. Sorge su un colle panoramico a 499 metri sul livello del mare tra i torrenti Ferrato e Morgitella, affluenti di destra del Sinello. Il suo territorio si estende su un'area di media e alta collina.

Il borgo, compatto e ingentilito da pregevoli edifici quali il Palazzo Carunchio, si staglia su una dorsale nei pressi del fiume Sinello, tra colline ricoperte di frutteti, vigne e piccoli boschi.

Indice

[modifica] Storia

Il paese

Nel comune, in località Colle Rovelizio, nel 1896, è stato ritrovato un insediamento italico con tombe a cappuccina ed a fossa.[3]

Non vi è nessuna fonte storica che attesti la fondazione del borgo, tuttavia L. Busico asserisce che risale all'XI-XV secolo, mentre De Nino la definisce una stazione preromana. In una visita pastorale viene citata una pieve risalente al IV o al VII secolo. Prima del III secolo a.C. era colonia frentana, nel III secolo a.C. divenne colonia romana, mentre nel X secolo fu contea do Odorisio e nel XI secolo fu dei Normanni.

La prima citazione storica risale al 1039 con il gastaldo Deodato. Carlo I D'Angiò tolse il potere temporale ai benedettini e diede la contea a Rodolfo di Courtenay.[4] In seguito fu feudo di altre famiglie.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Il castello. Le prime fonti che parlano del castello risalgono all'XI secolo. Una bolla papale del 1208 narra di un castrum di Gissi. Dentro il castello c'erano la dimora del governatore, l'armeria e le scuderie. Il castello crollò prima del 1742 ed al suo posto si erge ora un'abitazione.[5]
  • Chiesa di Santa Maria Assunta. È sita in Via Salita Castello presso Via La Chiesa. È stata edificata prima del 1568 con trasformazioni successive nel XVIII-XIX secolo. Originariamente era costituita da un'aula unica basilicale. Nel XVII secolo fu ampliata. Il campanile, realizzato in pietra calcarea e suddiviso in più livelli mediante cornici marcapiano è stato costruito nel XVIII secolo. La facciata principale, anticamente in pietra, con tre portoni e rosone, è in laterizio edificato negli anni cinquanta. L'interno è a tre navate con volta con otto cappelle laterali, quattro per lato. Sopra l'ingresso vi è la cantoria che ospita un organo realizzato verso la fine del XVII secolo.[6]
  • Resti del convento di San Francesco d'Assisi. Sono siti presso l'attuale municipio. Il convento risale al XIII secolo. La chiesa era a navata unica con coperture a capriate con, ai lati, degli altari e, sul fondo, l'altare maggiore con, nel retro, il coro e sagrestia. Le strutture abitative sono andate demolite ma rimangono dei resti di mura, cisterne, pozzi e frammenti lapidei.[7]
  • Altro edificio di culto religioso è la Chiesa di San Bernardino, ricostruita in stile moderno nel 1960 davanti alla precedente chiesa (costruita nel 1850 e abbattuta a causa delle condizione precarie).

[modifica] Personalità legate a Gissi

[modifica] Economia

Cave di gesso[8], allevamento, agricoltura.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Nicola Marisi (lista civica Per Gissi) dal 13/06/2004

[modifica] Feste ed eventi[9]

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Cenni storici
  4. ^ Storia del borgo
  5. ^ Fonte: Borgo fortificato in Gissi Su Trignnosinelloturismo.it
  6. ^ La chiesa di Santa Maria Assunta
  7. ^ Resti del convento di San Francesco d’Assisi
  8. ^ Info
  9. ^ Feste e tradizioni
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