Gissi

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Gissi
comune
Gissi – Stemma
Gissi – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Nicola Marisi (lista civica Per Gissi) dal 13/06/2004
Territorio
Coordinate 42°01′00″N 14°33′00″E / 42.016667°N 14.55°E42.016667; 14.55 (Gissi)Coordinate: 42°01′00″N 14°33′00″E / 42.016667°N 14.55°E42.016667; 14.55 (Gissi)
Altitudine 499 m s.l.m.
Superficie 36,65 km²
Abitanti 2 899[1] (31-10-2013)
Densità 79,1 ab./km²
Frazioni Località Rosario, Peschiola, Pianospedale, Pianquerceto, Tratturo
Comuni confinanti Atessa, Carpineto Sinello, Casalanguida, Furci, Monteodorisio, San Buono, Scerni
Altre informazioni
Cod. postale 66052
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069041
Cod. catastale E052
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 945 GG[2]
Nome abitanti Gissani
Patrono San Bernardino da Siena
Giorno festivo 20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gissi
Posizione del comune di Gissi all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Gissi all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Gissi è un comune italiano di 2.899 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese. Sorge su un colle panoramico a 499 metri sul livello del mare tra i torrenti Ferrato e Morgitella, affluenti di destra del Sinello. Il suo territorio si estende su un'area di media e alta collina.

Il borgo, compatto e ingentilito da pregevoli edifici quali il Palazzo Carunchio, si staglia su una dorsale nei pressi del fiume Sinello, tra colline ricoperte di frutteti, vigne e piccoli boschi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese

Nel comune, in località Colle Rovelizio, nel 1896, è stato ritrovato un insediamento italico con tombe a cappuccina e a fossa.[3]

Non vi è nessuna fonte storica che attesti la fondazione del borgo, tuttavia L. Busico asserisce che risale all'XI-XV secolo, mentre De Nino la definisce una stazione preromana. In una visita pastorale viene citata una pieve risalente al IV o al VII secolo. Prima del III secolo a.C. era colonia frentana, nel III secolo a.C. divenne colonia romana, mentre nell'XI secolo fu contea da Oderisio, abate di Montecassino e in seguito fu dei Normanni.

La prima citazione storica risale al 1039 con il gastaldo Deodato. Carlo I D'Angiò tolse il potere temporale ai benedettini e diede la contea a Rodolfo di Courtenay.[4] In seguito fu feudo di altre famiglie.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Il castello. Le prime fonti che parlano del castello risalgono all'XI secolo. Una bolla papale del 1208 narra di un castrum di Gissi. Dentro il castello c'erano la dimora del governatore, l'armeria e le scuderie. Il castello crollò prima del 1742 e al suo posto si erge ora un'abitazione.[5]
  • Chiesa di Santa Maria Assunta. È sita in via Salita Castello presso via La Chiesa. È stata edificata prima del 1568 con trasformazioni successive nel XVIII-XIX secolo. Originariamente era costituita da un'aula unica basilicale. Nel XVII secolo fu ampliata. Il campanile, realizzato in pietra calcarea e suddiviso in più livelli mediante cornici marcapiano è stato costruito nel XVIII secolo. La facciata principale, anticamente in pietra, con tre portoni e rosone, è in laterizio edificato negli anni cinquanta. L'interno è a tre navate con volta con otto cappelle laterali, quattro per lato. Sopra l'ingresso vi è la cantoria che ospita un organo realizzato verso la fine del XVII secolo.[6]
  • Resti del convento di San Francesco d'Assisi. Sono siti presso l'attuale municipio. Il convento risale al XIII secolo. La chiesa era a navata unica con coperture a capriate con altari laterali e un altare maggiore con coro e sagrestia. Le strutture abitative sono andate demolite ma rimangono dei resti di mura, cisterne, pozzi e frammenti lapidei.[7]
  • Altro edificio di culto religioso è la chiesa di San Bernardino, ricostruita in stile moderno nel 1960 davanti alla precedente chiesa (costruita nel 1850 e abbattuta a causa delle condizioni precarie).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Feste ed eventi[9][modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Gissi[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Cave di gesso[10], allevamento, agricoltura.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Nicola Marisi lista civica Sindaco
2009 in carica Nicola Marisi lista civica Per Gissi Sindaco

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cenni storici
  4. ^ Storia del borgo
  5. ^ Fonte: Borgo fortificato in Gissi Su Trignnosinelloturismo.it
  6. ^ La chiesa di Santa Maria Assunta
  7. ^ Resti del convento di San Francesco d’Assisi
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Feste e tradizioni
  10. ^ Info
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