Treglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Treglio
comune
Treglio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Roberto Doris (lista civica Treglio Unita) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 42°16′00″N 14°25′00″E / 42.266667°N 14.416667°E42.266667; 14.416667 (Treglio)Coordinate: 42°16′00″N 14°25′00″E / 42.266667°N 14.416667°E42.266667; 14.416667 (Treglio)
Altitudine 183 m s.l.m.
Superficie 4,76 km²
Abitanti 1 610[1] (31-12-2010)
Densità 338,24 ab./km²
Frazioni Paglieroni, Sacchetti, San Giorgio
Comuni confinanti Lanciano, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino
Altre informazioni
Cod. postale 66030
Prefisso 0872
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069096
Cod. catastale L363
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti tregliesi
Patrono san Giorgio, santa Maria Assunta, San Rocco
Giorno festivo 23 aprile, 15 agosto - 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Treglio
Posizione del comune di Treglio all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Treglio all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Treglio (Tréjjë in abruzzese[2]) è un comune italiano di 1.610 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, alla periferia nord di Lanciano. Fa parte della Unione dei comuni "Città della Frentania e costa dei trabocchi".

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Treglio è un paesino in provincia di Chieti che si estende su un territorio di 4 km² in una fascia sviluppata su tre colli che digrada dolcemente verso il mare, distando 5 km dalla località balneare S Vito Marina; la sua altimetria è di 183 m s.l.m.. La parte più antica della città è costituita dal centro cittadino posta sul colle centrale mentre le sue contrade Sacchetti e Paglieroni nate nell'Ottocento e sviluppatesi agli inizi del Novecento sono situate su altri due colli. In particolare nell'area di Paglieroni, Treglio può godere di una fiorente zona industriale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome del paese deriva dal personale latino Trellus che risale al XII e XIII secolo. Come molti paesi del circondario fu feudo dell'Abbazia di San Giovanni in Venere.[3]

Menzionato come Santa Maria in grotta Trinia viene citato come possedimento di un'abbazia in una bolla pontificia di Alessandro III del 1173, successivamente, una bolla del 1204 di Innocenzo III insieme alla chiesa viene citato anche il casale di Santa Maria di Treglio. Nel 1320 il casale appare confermato dal re Roberto all'abate di San Giovanni in Venere, casale successivamente saccheggiato dai lancianesi per rivaleggiamenti con l'abate, successivamente il paese seguì le vicende storiche di Lanciano.[4] Nel 1807, durante il Regno di Gioacchino Murat, venne istituito il "Comune delle Ville di Lanciano" con la fusione di Treglio, Pietra Costantina, Mozzagrogna, Santa Vittoria (Villa Romagnoli) e Santa Maria Imbaro. Nel 1816, alla caduta di Murat i Comuni di Treglio, Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna riacquistarono la loro autonomia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo. La costruzione risale tra la fine del XVIIIX secolo. La chiesa fu soggetta a vari ampliamenti (o tentativi di ampliamento) e di istrutturazione come dimostrano:[5]
    • un documento datato 26 aprile 1802 che testimonia la concessione di Ferdinando IV di far ampliare la chiesa parrocchiale di Treglio,[5]
    • una lettera del 1818 ove si fa richiesta di fondi per ingrandire la chiesa,[5]
    • un progetto, disatteso per carenza di fondi, redatto da Vincenzo Perez[5]
    • tra il 1912 e gli anni quaranta, su progetto di Giuseppe Geniola, fu costruito il campanile, fu ristrutturata la cappella interna del Crocifisso e furono sostituite le rifiniture interne.[5]
La facciata è in mattoni e delimitata da paraste. Il coronamento è a timpano. Il campanile è sito a destra della facciata con delle paraste che suddividono i due ordini. L'interno è ad un'unica navata con tre campate a volta a vela. Due cappelle sono nella volta centrale. Un'abside è posto al termine della navata. Le volte ed il coro sono stuccati ed affrescati.[5]
  • Chiesa di San Rocco. La facciata è intonacata ed il portale è in laterizio. L'edificio, di dubbia attribuzione storica pare essere dell'Ottocento.[6]
  • Ex palazzo vescovile. Anch'esso di dubbia attribuzione storica, ma pare essere della seconda metà del XVIII secolo. La facciata ha pianta rettangolare è suddiviso su due livelli ha una copartura a tetto a quattro falde. Al centro della facciata si erge una torre. Al pian terreno vi sono delle attività commerciali, mentre, al primo piano vi sono degli appartamenti privati.[7]

Borgo Rurale[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente, il sabato e la domenica della prima settimana di novembre, e successivamente in quelli della seconda[8] di ogni anno si tiene il Borgo Rurale, la Festa del Vino Novello Castagne e Olio Nuovo, caratterizzata dall'allestimento nel centro storico di cantine contadine tipiche di un tempo e dalla degustazione di vino novello, olio nuovo, castagne e piatti tipici della Frentania, e durante la festa è possibile ascoltare musica dal vivo di vario genere tra i vicoli del paese. L'obiettivo che cerca di raggiungere il Borgo Rurale è quello di far conoscere il mondo dei contadini e degli agricoltori a quello turistico, consentendo alle aziende agricole ed artigianali di produrre ai turisti le prelibatezze tipiche della Frentania e di far conoscere questa parte dell'Abruzzo.[9]

Cittadini ed ospiti illustri[modifica | modifica sorgente]

  • Padre Felice Gnagnarella ( Treglio 1916 - Pescara 1960) Sacerdote francescano, parroco di Sant'Antonio a Pescara, studioso di storia ecclesiale e rettore del collegio serafico di Penne. Autore di diversi libri conservati nella biblioteca del Sacro Convento di Assisi. Stimato per il suo spirito di carità e fortezza d'animo.
  • Lancianese di nascita, ma di famiglia originaria di Treglio fu il senatore e sottosegretario alla Pubblica Istruzione Vincenzo Bellisario.
  • Mario Bellisario, (1923 - 2008, insegnante, politico, pubblicista).
  • Ludovico (Vico) Calabrò (Agordo, 1938), pittore italiano, è cittadino onorario.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[10]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Roberto Doris lista civica Sindaco
2009 in carica Roberto Doris lista civica "Treglio Unita" Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è Treglio Calcio che milita nel girone A chietino di 3° Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 665.
  3. ^ Autori Vari, Treglio e la sua storia, Portale Sangroaventino. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  4. ^ Autori Vari, Treglio e la sua storia (2ª parte), Portale Sangroaventino. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  5. ^ a b c d e f Autori Vari, Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo, Portale Sangroaventino. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  6. ^ Autori Vari, Chiesa di San Rocco, Portale Sangroaventino. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  7. ^ Autori Vari, Ex palazzo vescovile, Portale Sangroaventino. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  8. ^ ProLocoTreglio.it
  9. ^ Borgo Rurale su eventiesagre.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Bellisario, Ricordi di una Civiltà Scomparsa, Lanciano, Carabba editore, 2004, ISBN 88-95078-39-X.
  • C. Serafini, Treglio, immagini di storia, Bucchianico (CH), 1996.
  • C. Serafini, Treglio nel catasto conciario del 1743, Lanciano, 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Abruzzo Portale Abruzzo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Abruzzo