Guilmi

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Guilmi
comune
Guilmi – Stemma Guilmi – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Carlo Racciatti (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 42°00′00″N 14°29′00″E / 42°N 14.483333°E42; 14.483333 (Guilmi)Coordinate: 42°00′00″N 14°29′00″E / 42°N 14.483333°E42; 14.483333 (Guilmi)
Altitudine 674 m s.l.m.
Superficie 12,56 km²
Abitanti 440[1] (31-12-2010)
Densità 35,03 ab./km²
Comuni confinanti Atessa, Carpineto Sinello, Montazzoli, Roccaspinalveti
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0872
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069044
Cod. catastale E266
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti guilmesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Guilmi
Posizione del comune di Guilmi all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Guilmi all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Guilmi è un comune italiano di 486 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è sito su un colle ad elevata quota nella valle del Sinello.

La superficie del paese di estende per 13km² e si trova ad oltre 670 m s. l. m. L'altezza massima è di 674 m s. l. m., quella minima è di 265 m s. l. m. L'escursione altimetrica è di 409 metri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie storiche del paese si hanno nell'XI secolo quando era sotto il dominio del monastero di Santo Stefano.

Citato per la prima volta nel 1012, quando la chiesa di S. Marco fu donata al Monastero di S. Stefano da Trasmondo II, Conte di Chieti.

Nelle epoche successive passò dai Caldora[senza fonte] ai d'Avalos, cui appartenne nel XVIII secolo.[2]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa dell'Immacolata. È sita in Via Chiesa, nella parte più alta del centro storico. È stata costruita antecedentemente al 1568 con trasformazioni nel XVIII secolo. La facciata è suddivisa in due livelli da una cornice marcapiano con rivestimento in cemento. Il portale in pietra è in stile barocco. Una dicitura posta sull’architrave cita il 1767 come completamento della chiesa. Nel 1817 furono fatti dei restauri da Vincenzo Ferrer di Pescopennataro. Il campanile è in pietra con pianta quadrangolare, suddiviso in più livelli da cornici marcapiano. Nel 1861 il campanile fungeva anche da bastione difensivo contro i briganti. L'interno è a navata unica con volta a botte e lunetta. Sopra l'ingresso principale, sorretta da colonne, vi è una cantoria in cui vi è un organo ligneo attribuito a Francesco D'Onofrio. La cassa è vivacemente decorata, il prospetto è suddiviso in tre parti da paraste con motivi vegetali ed al centro vi sono delle teste di cherubini.[3]
  • Resti della chiesa di San Marco. Sono siti in località Colle San Marco. La chiesa risale al 1012. Nel 1568 in una visita dell'allora vescovo si narra di una chiesa di San Mario. Nel XIV secolo viene citata più volte. Oggi ne rimangono solo dei ruderi di muri.[4]
  • Palazzo Lizzi, un antico palazzo sul fianco della chiesa parrocchiale, ben visibile nella mole anche se molto modificato rispetto all'aspetto originale da successivi lavori.[5]
  • I tipici vicoli, che caratterizzano anche molti altri paesi nella provincia di Chieti.[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Feste e sagre[6][modifica | modifica wikitesto]

    • 4 maggio, festa in onore di San Mauro.
    • 5 maggio, festa in onore di San Nicola caratterizzata dalla sfilata con alcune conche ornate da fiori e piene di dolci, grano o altri prodotti tipici locali. Al termine della giornata essi vengono venduti in un'asta detta riffa per pareggiare le spese della festa.
    • 4 luglio, festa in onore di Sant'Antonio.
    • 5 luglio, festa di Santa Maria Immacolata
    • 21 luglio, festa in onore di San Camillo.
    • 5 luglio, festa in onore di Santa Maria Immacolata.
    • 22 luglio, festa in onore di Santa Maria Maddalena.
    • 16 agosto, festa in onore di San Rocco.
    • 14 agosto, sagra della Venticina di Guilmi.
  • Produzioni tipiche
    • Ventricina di Guilmi.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo permanente della civiltà contadina, museo etnografico e fotografico, in Via Torrione 1

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • GAP. GuilmiArtProject. dal 2007 Guilmi ospita residenze per artisti per produrre opere in dialogo con il territorio e la sua comunità.[7]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è legata soprattutto all'agricoltura ed all'allevamento: molto nota è la produzione di salumi insaccati e della ventricina.

Industrie: 2 Addetti: 7 Percentuale sul totale: 7,87% Servizi: 12 Addetti: 23 Percentuale sul totale: 25,84% Amministrazione: 4 Addetti: 37 Percentuale sul totale: 41,57% Altro: 9 Addetti: 22 Percentuale sul totale: 24,72%

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Anagrafe e Statistica: Densità abitativa: 40,00 abitanti per chilometro quadrato. Popolazione al 1991: 660 abitanti - Popolazione al 2001: 520 abitanti Variazione percentuale: -21,21%. Famiglie: 226. Media per nucleo familiare: 2,30 componenti.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Mauro Lizzi lista civica Sindaco
2010 in carica Carlo Racciatti lista civica Sindaco

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cenni storici
  3. ^ Chiesa dell'Immacolata
  4. ^ Resti della Chiesa di San Marco
  5. ^ a b Info
  6. ^ feste e tradizioni
  7. ^ Blog del GAP
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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