Palmoli

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Palmoli
comune
Palmoli – Stemma
Palmoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Rosario Masciulli (lista civica Rinnovamento) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 41°56′22″N 14°34′53″E / 41.939444°N 14.581389°E41.939444; 14.581389 (Palmoli)Coordinate: 41°56′22″N 14°34′53″E / 41.939444°N 14.581389°E41.939444; 14.581389 (Palmoli)
Altitudine 727 m s.l.m.
Superficie 32,76 km²
Abitanti 958[1] (31-12-2013)
Densità 29,24 ab./km²
Frazioni Cannavela, Fonte la Casa, Immerse, Melania, Pezzo Grosso, Santo Ianni ecc.
Comuni confinanti Carunchio, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Furci, Liscia, San Buono, Tufillo
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069061
Cod. catastale G290
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Palmolesi
Patrono San Valentino
Giorno festivo 14 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palmoli
Posizione del comune di Palmoli all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Palmoli all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Palmoli è un comune italiano di 958 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Palmoli.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il paese si chiamò Palmula Monteverde quando gli abitanti, lasciando i vari vicus si insediarono sul monte ricoperto degli ulivi silvestri dalle foglie di colore verde scuro.[2]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Le origini del paese vanno ricercate quando la zona fu abitata dai Frentani divenendo in seguito dipendenza romana. Verso l'anno 1000 gli abitanti si arroccarono sul monte attuale. In questo periodo venne costruito il castello.[2] Viene citato come Palmulam nel Catalogus Baronum del XII secolo, fu possedimento di Philippus Grandenatus feudatario del conte di Loreto. Nella prima metà del XV secolo fu feudo di Paolo di Sangro ed in seguito dei Severino-Longo.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • 14 febbraio: Festa in onore del patrono San Valentino.
  • Festeggiamenti in onore della SS. Madonna del Carmine:
    • 16 luglio: Processione con la statua della Vergine portata a braccio dal Santuario fino alla Parrocchia del paese, la chiesa di S. Maria delle Grazie, dove vi rimane fino al 27 luglio.
    • 26 luglio: Festa in onore dei santi Gioacchino e Anna.
    • 27 luglio: Il mattino, alle ore 9:30, parte la tradizionale sfilata delle "Pacchianelle", donne e uomini vestiti in abiti tradizionali che portano donativi alla Madonna. Questi donativi vengono poi messi all'asta nel pomeriggio a piazza Marconi.
  • 10 agosto: Sagra della Ventricina presso il Castello Marchesale
  • 13 agosto: Sagra dello Spezzatino d'agnello presso la località Contrada Fonte la casa

Prodotti Tipici[modifica | modifica sorgente]

Tra i prodotti tipici ricordiamo:

  • la Viscica (ventricina) palmolese, insaccato prodotto con carne di suino, peperoncino e vari aromi lasciato stagionare almeno 100 giorni;
  • lo spezzatino d'agnello.;
  • sagne a pezzate: impasto fatto con farina e uova, lavorate a mano, stese con il matterello, tagliate grossolonamente a rombi, condite con pomodoro fresco o sugo alla ventricina e asparagi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Roberta Zita Marulli lista civica "Rinnovamento" Sindaco
2009 2014 Roberta Zita Marulli lista civica "Rinnovamento" Sindaco

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012.
  2. ^ a b Cenni storici
  3. ^ Autori Vari, "Palmoli - Il castello" in Guida ai Castelli d'Abruzzo, pag. 142, Carsa Edizioni, 2000 Pescara, ISBN 88-85854-87-7
  4. ^ Info sulle mura del centro storico nella pagina "Il Castello di Palmoli"
  5. ^ Info sulla Fonte delle Coste
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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