Manoppello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Manoppello
comune
Manoppello – Stemma
Manoppello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Gennaro Matarazzo (Bene Comune lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°15′28″N 14°03′35″E / 42.257778°N 14.059722°E42.257778; 14.059722 (Manoppello)Coordinate: 42°15′28″N 14°03′35″E / 42.257778°N 14.059722°E42.257778; 14.059722 (Manoppello)
Altitudine 257 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 7,041[1] (31-10-2013)
Densità 0,18 ab./km²
Frazioni Manoppello Scalo, Ripacorbaria, Santa Maria Arabona
Comuni confinanti Alanno, Casalincontrada (CH), Chieti (CH), Lettomanoppello, Rosciano, Serramonacesca, Turrivalignani, Scafa
Altre informazioni
Cod. postale 65024
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068022
Cod. catastale E892
Targa PE
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 644 GG[2]
Nome abitanti manoppellesi
Patrono Volto Santo di Manoppello
Giorno festivo Terzo lunedì di maggio (Centro Storico) - Terzo sabato di settembre (Zona Scalo)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Manoppello
Posizione del comune di Manoppello all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di Manoppello all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Manoppello (Manuppéllë in abruzzese[3]) è un comune italiano di 7.041 abitanti in provincia di Pescara in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Disastro di Marcinelle, Volto Santo di Manoppello e Santa Maria Arabona.

L'origine del nome del paese deriva dal "manoppio", cioè la quantità di grano che può essere contenuta tra le braccia, cioè il covone, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese. Tutto ciò conferma l'origine del nome Manoppello che si deve dall'unione delle parole latine "manus" e "plere" cioè "mano piena". Il covone di grano indica la fertilità della terra, che in epoche passate, soprattutto in epoca romana, garantiva prosperità e abbondanza di raccolti. L'attuale centro storico del paese sorge sulle rovine di un'antica città romana, a riprova di ciò il territorio è oggetto di numerosi ritrovamenti di reperti archeologici conservati presso il Museo archeologico nazionale d'Abruzzo di Chieti, molti dei quali rinvenuti nella zona oggi denominata Valle Romana, tra i ritrovamenti più importanti c'è da segnalare una villa patrizia romana con mosaici ancora intatti, recentemente restaurata e riaperta alla fruizione del pubblico. Il comune è diviso in 4 nuclei distinti: Manoppello, Manoppello Scalo, Santa Maria Arabona, Ripacorbaria. Manoppello è conosciuta soprattutto per il Volto Santo e l'Abbazia di Santa Maria Arabona.

L'8 agosto 1956 una tragedia senza precedenti sconvolse il tranquillo paese di Manoppello. Un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois Du Cazier, a Marcinelle, oggi frazione di Charleroi, in Belgio, causò la morte di 262 persone di 12 diverse nazionalità, tra cui 136 italiane e di queste 23 originarie di Manoppello.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Oggi in una piazza del paese, Piazza Marcinelle, si trova una scultura realizzata da Pietro Cascella e due lapidi commemorative ed esiste un rapporto di gemellaggio tra i paesi di Manoppello, Casarano e Charleroi. Personaggi illustri della storia manoppellese sono l'incisore Giovanni Antonio Santarelli (Manoppello 20 ottobre 1758 - Firenze 30 maggio 1826) e il monaco Stefano del Lupo (Carovilli, tra 1099 e 1118 – Manoppello, 19 luglio 1191).

Persone legate a Manoppello[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Manoppello, grazie alla sua posizione favorevole e ben collegata, è stato scelto per l'insediamento di molte industrie, alcune delle quali di livello internazionale.

L'industria più nota è la Dayco Europe Srl, conosciuta anche come Dayco o Isoran, dai nomi dei suoi marchi, azienda presente sul territorio da oltre 30 anni, con due dei quattro siti abruzzesi, uno stabilimento produttivo e un magazzino prodotti finiti.Fondata con il nome di PTI Spa (Pirelli Trasmissioni Industriali Spa) e poi ceduta, nel 1993, dalla stessa Pirelli Spa alla multinazionale Mark IV LLC. La Dayco si occupa della produzione di sistemi di trasmissione di potenza, in sostanza le cinghie dentate, in gomma, ad uso automobilistico o industriale, nella quale occupa una posizione leader a livello mondiale.[5]

Altra azienda importante è la Novares Spa, appartenente al gruppo Emsar Spa, divisione della multinazionale Aptar. Fondata nel 1997 produce micropompe nebulizzatrici e dispenser, normalmente utilizzate in cosmetica, farmaceutica e nelle bombolette spray. Anche questa azienda detiene, insieme alle altre società del suo gruppo, una posizione leader nel mondo.

Altra società importante è la Raicam Spa, fondata nel 1952 con il nome di Facam Srl, che si occupa della produzione di apparati frenanti e frizioni per auto, moto e mezzi agricoli, la Raicam è divenuta la più importante produttrice indipendente di pastiglie per freno a disco, di ganasce per freno a tamburo e di frizioni, anche grazie all'acquisizione nel 2005 della Automotive Products SpA di Moie (Ancona) e nel 2009 della Ap Driveline Technologies Ltd, ridenominata Raicam Clutch Ltd di Leamington Spa in Inghilterra.

Oltre a queste aziende, sul territorio sono presenti altre realtà produttive medio-piccole, soprattutto nel campo meccanico, come ad esempio la Remu Srl (meccanica di precisione) o la Klindex Srl (Produzione di macchine per levigare/lucidare pavimenti e superfici).

Il territorio di Manoppello è anche sede del sito produttivo della Luigi D'Amico Parrozzo Sas, ditta pescarese produttrice del Parrozzo, tipico dolce abruzzese.

In ultimo, il territorio di Manoppello, è stato scelto per la costruzione dell'Interporto D'Abruzzo, già operativo e in fase di completamento, ubicato nella frazione di Manoppello Scalo a cavallo tra l'Autostrada A25 e il fiume Pescara.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2001 2006 Giorgio De Luca lista civica Sindaco
2006 2011 Gennaro Matarazzo lista civica Sindaco
2011 in carica Gennaro Matarazzo lista civica "Bene comune" Sindaco

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Manoppello fa parte dell'aera urbana Chieti-Pescara, pertanto gode di collegamenti molto favorevoli inoltre, in virtù del fatto di appartenere a tale area, è possibile usufruire del biglietto unico, valido sui servizi offerti da tutte le società di trasporto convenzionate.

  • Ferrovie

Manoppello ha una stazione ferroviaria, situata nella frazione Scalo, ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. È priva di personale, al suo interno c'è la sala d'attesa con biglietteria automatica.

  • Mobilità urbana

Il territorio è coperto da vari servizi di trasporto pubblico (Arpa, La Panoramica, Satam) e servizi di trasporto pubblico gestiti da privati (Cardinale & Blasioli, Prontobus).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 374.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Company Overview

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Abruzzo Portale Abruzzo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Abruzzo