Manoppello
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| Manoppello | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 217 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 39 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 157 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Manoppello Scalo, Ripacorbaria, Santa Maria Arabona | ||||||||
| Comuni contigui: | Alanno, Casalincontrada (CH), Chieti (CH), Lettomanoppello, Rosciano, Serramonacesca, Turrivalignani, Scafa | ||||||||
| CAP: | 65024 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 085 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 068022 | ||||||||
| Codice catasto: | E892 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 1 (sismicità elevata-catastrofica) | ||||||||
| Nome abitanti: | manoppellesi | ||||||||
| Santo patrono: | Volto Santo di Manoppello | ||||||||
| Giorno festivo: | Terzo lunedì di Maggio | ||||||||
Manoppello è un comune di 6.314 abitanti in provincia di Pescara: fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone.
Indice |
[modifica] Storia
L'origine del nome del paese deriva dal "manoppio", piccola quantità di grano che può essere contenuta in una mano, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese. Tutto ciò conferma l'origine del nome Manoppello che si deve dall'unione delle parole latine "manus" e "plere" cioè "mano piena". Il covone di grano indica la fertilità della terra, che in epoche passate, soprattutto in epoca romana, garantiva prosperità e abbondanza di raccolti. Infatti reperti archeologici sono stati rinvenuti nella zona oggi denominata Valle Romana, tra cui una villa romana con mosaici ancora intatti. Il comune è diviso in 4 nuclei distinti: Manoppello, Manoppello Scalo, Santa Maria Arabona, Ripacorbaria. Manoppello è conosciuta soprattutto per il Volto Santo e l'Abbazia di Santa Maria Arabona.
| Per approfondire, vedi la voce Volto Santo di Manoppello. |
| Per approfondire, vedi la voce Santa Maria Arabona. |
L'8 agosto 1956 una tragedia senza precedenti sconvolse il tranquillo paese di Manoppello.
Un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois Du Cazier, a Marcinelle, oggi frazione di Charleroi, in Belgio, causò la morte di 262 persone di 12 diverse nazionalità, tra cui 136 italiane e di queste 23 originarie di Manoppello.
| Per approfondire, vedi la voce Disastro di Marcinelle. |
[modifica] Frazioni
[modifica] Cultura
Oggi in una piazza del paese, Piazza Marcinelle, si trova una scultura realizzata da Pietro Cascella e due lapidi commemorative ed esiste un rapporto di gemellaggio tra i paesi di Manoppello, Casarano e Charleroi. Un personaggio illustre della storia manoppellese è rappresentato dall'incisore Giovanni Antonio Santarelli (Manoppello 1758 - Firenze 1826). La sua bravura si mise in luce soprattutto con ritratti incisi su cammeo, operò a Roma e Firenze dove realizzò molte medaglie degli artisti più celebri del medioevo e del rinascimento italiano, oggi conservati in vari musei tra cui il "Louvre", il "Museo Numismatico della Zecca Italiana" e il "Museo Glauco Lombardi" di Parma. Grazie alla perizia e maestria nell'eseguire tali opere ricevette l'onorificenza della Legione d'Onore conferitagli dal governo francese.
[modifica] Personalità legate a Manoppello
- Stefano del Lupo, Monaco
- Giovanni Antonio Santarelli, Incisore
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Gennaro Matarazzo (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 085 8590003
Posta elettronica: non_disponibile
[modifica] Bibliografia
- Enrico Santangelo, Manoppello. Guida storico-artistica alla città e dintorni, Carsa, Pescara, 2002, ISBN 8850100280
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Altri progetti
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