San Valentino in Abruzzo Citeriore

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San Valentino in Abruzzo Citeriore
comune
San Valentino in Abruzzo Citeriore – Stemma
Duomo
Duomo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
Sindaco Antonio Saia (Obiettivi: Solidarietà Sviluppo) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°14′00″N 13°59′00″E / 42.233333°N 13.983333°E42.233333; 13.983333 (San Valentino in Abruzzo Citeriore)Coordinate: 42°14′00″N 13°59′00″E / 42.233333°N 13.983333°E42.233333; 13.983333 (San Valentino in Abruzzo Citeriore)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 16 km²
Abitanti 1 939[2] (31-10-2013)
Densità 121,19 ab./km²
Frazioni Olivuccia, San Giovanni, Solcano, Trovigliano
Comuni confinanti Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Scafa
Altre informazioni
Cod. postale 65020
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068038
Cod. catastale I376
Targa PE
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sanvalentinesi
Patrono San Nicola da Tolentino[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Valentino in Abruzzo Citeriore
Posizione del comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore all'interno della provincia di Pescara
Posizione del comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

San Valentino in Abruzzo Citeriore (IPA: [san valenˈtino in aˈbruʦʦo ʧiteˈrjore][3]), è un comune italiano di 1.939[1] abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. È il comune italiano dal nome più lungo (30 lettere).

Geografia e Territorio[modifica | modifica sorgente]

Ubicato fra il fiume Pescara ed il fiume Orta, si trova nel comprensorio pedemontano della Majella e del Morrone, che oscilla fra i 200 e i 650 m. s.l.m., di cui fa parte l'omonima Comunità montana. La Città di San Valentino in A.C. si trova a 450 m. s.l.m. in un punto particolarmente panoramico dove è possibile scorgere tutta la valle del fiume Pescara in direzione dell'Adriatico.[4].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel comune sono stati ritrovati degli insediamenti preistorici in una grotta[5] il che fa ritenere che già esistessero degli abitanti nella zona. La zona, successivamente abitata in qualche area sparsa sul territorio, intorno all'anno 1000 ha l'esigenza di una fortificazione per proteggersi dagli attacchi barbari per tanto nel 1006 viene ufficialmente fondata.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Il Duomo Chiesa dei S.S. Valentino e Damiano è una chiesa di impianto settecentesco con doppia torre campanaria. Lungo il perimetro dell'originario nucleo si trova la Chiesetta di Sant'Antonio (XVII secolo) ha una facciata barocca corredata di campanile a vela, l'interno a pianta che ricorda una croce greca è ricco di capitelli ionici, rosette, stucchi e riqudri tipicamente barocchi sulle quali si trova una cupola molto bassa con una croce in stucco e delle stelline disegnate. La Chiesa di San Donato architettonicamente semplice presenta all'interno un'unica navata con abside semicircolare e altari laterali. La Chiesa di San Nicola del 1596 è un ex convento dei frati Agostiniani, la facciata intonacata ha una scalinata che porta al piano di calpestio ha all'interno una sola navata con cielo a botte con cappelle laterali classicheggianti con colonne corinzie. Fuori dalle mura esempi di chiese rurali, riconoscibili dalla semplicità architettonica che compone l'interno e l'esterno, sono le chiese della Madonna della Croce e di San Rocco entrambe poste lungo le vie antiche dei tratturi.

Da visitare[modifica | modifica sorgente]

Il Palazzo Farnese, localizzato nella parte alta del paese, del quale è possibile vedere le numerose modifiche effettuate nel corso dei secoli e valutarne la veste di castello medievale, cinta fortificata, palazzo nobiliare nonché palazzo gentilizio/rurale. Di importante rilievo storico che ne accertano gli insediamenti protostorici sono le Grotte Terrazzo, Grotta Riparo e Grotta del Buco Maledetto mentre la presenza di abitanti nel periodo italico è il ritrovamento di una necropoli nella contrada S. Angelo. Il Museo dei Fossili e delle Ambre con la sala Paleontologica e quella delle Ambre[6].

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Tradizioni e Folclore[modifica | modifica sorgente]

- Il 9, il 10 e l'11 settembre vengono festeggiati rispettivamente sant'Emidio, san Nicola e i santi Valentino e Damiano con processioni nelle strade cittadine, esibizione di bande e fuochi pirotecnici. - Il 17 gennaio si festeggia sant'Antonio con la particolare rappresentazione musicale delle tentazioni da parte del demonio e la vendita all'asta di prodotti alimentari tipici, come da descrizione di Antonio De Nino nel suo libro "Usi e costumi abruzzesi: descritti da Antonio De Nino" scritto nel 1881[7]. - Molto suggestiva è la processione del Venerdì Santo con i ladroni incappucciati e a piedi scalzi che rievocano la morte di Gesù Cristo. Anche questa manifestazione religiosa è raccontata nel libro di De Nino.

La Festa di San Martino dell'11 novembre[modifica | modifica sorgente]

Unica nel suo genere e tipicamente Sanvalentinese: San Martino, come è noto, è il protettore dei mariti un po' "sfortunati" o cornuti come è forse meglio dire. La tradizione centenaria vorrebbe che la notte fra il 10 e l'11 novembre venissero accesi dei lumini sulle finestre del cornuto, (operazione spesso effettuata da chi aveva avuto la scappatella con la moglie) per mettere a pubblica conoscenza lo status del padrone di casa. Attualmente, considerando le molte asperità avvenute in passato, viene fatta una processione goliardica che prevede il passaggio di una staffetta a forma fallica allo sposo più giovane dell'anno in corso da parte di quello precedente. È scontato precisare che visto il periodo dell'anno la festa si conclude con un rinfresco sia nei locali pubblici che nelle case di castagne e vino novello.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 in carica Antonio Saia lista civica "Obiettivi:Solidarietà, Sviluppo " Sindaco

Sindaco dott. Antonio Saia(25/05/1947) Vice Sindaco Franco Ceccomancini(13/12/1956) Assessore John Forcone(21/12/1971)

Presidente del Consiglio Comunale Marco Mastrodicasa(21/03/1971) Consigliere Natascia Massaro(10/08/1988) Consigliere Pasquale Di Fazio(04/04/1962) Consigliere Valentino Iacobucci(16/11/1973) Consigliere d'opposizione Angelo D'Ottavio(11/03/1967) Consigliere d'opposizione Marina Pelaccia(14/06/1960)

Immigrati e nativi di San Valentino in Abruzzo Citeriore[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) - Italia: Informazioni
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013.
  3. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 18 maggio 2013.
  4. ^ San Valentino in Abruzzo Citeriore
  5. ^ San Valentino: scoperta archeologica in parco Majella - - PrimaDaNoi.it
  6. ^ Benvenuti sul sito :: Museo dei Fossili e delle Ambre :: Associazione Amici del Museo
  7. ^ (ISBN 1177273152)
  8. ^ Nel quadro di un accordo fra l'Italia e il Belgio per portare 50 000 lavoratori italiani in Belgio. Si veda questo articolo di Le Soir
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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