Talia (musa)
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Talia in un dipinto di Jean-Marc Nattier (1739)
Talìa (Θάλεια) è una figura della mitologia greca.
È una delle Muse, figlia di Zeus e Mnemosine colei che presiede alla commedia. È ritenuta la madre dei Coribanti avuti da Apollo. È associata anche alla più severa satira come nella Musogonia di Monti «e Talìa che l'error flagella e ride» (v. 200).
È raffigurata come una ragazza dall'aria allegra, che porta una corona di edera sul capo e tiene una maschera in mano.
Curiosità [modifica]
Giuseppe Parini era solito appendere alla statua della musa Talia corone di alloro che lui stesso coltivava all'interno della propria umile casa.
È solo un'immagine metaforica utilizzata da Foscolo in "Dei sepolcri" (vv. 53/56)
Voci correlate [modifica]
- Michele Pannonio, Thalia, 1456 circa
| Muse dell'Arte | ||
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