Geosito

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Le colonne di basalto nel Parco nazionale Skaftafell, in Islanda.

Un geosito è un bene naturale non rinnovabile. Con il termine geositi si indicano i beni geologici-geomorfologici di un territorio intesi quali elementi di pregio scientifico e ambientale del patrimonio paesaggistico.

Si tratta in genere di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta. Forniscono un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica di una regione e rappresentano valenze di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico - ricreativo.

Censimento geositi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995, col sostegno dell'UNESCO, sono nati numerosi progetti e gruppi di lavoro a scala mondiale dedicati allo studio, ed alla valorizzazione del patrimonio geologico:

In Italia la raccolta delle informazioni relative ai geositi è svolta, a livello nazionale, dal Dipartimento Difesa della Natura dell'ISPRA, Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale. I dati sono inseriti nella banca dati nazionale 'Geositi' consultabile sul sito web dell'ISPRA[1]. L'attività è svolta in collaborazione con Regioni e Province, Enti di Ricerca, Università, dottorandi, studenti e liberi professionisti che inviano la segnalazione del geosito attraverso una scheda che viene compilata on line sul sito dell'ISPRA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web dell'ISPRA

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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