Gaio Asinio Pollione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gaio Asinio Pollione (Chieti76 a.C. – 4) è stato un politico, poeta, critico letterario, storico e oratore romano.

[modifica] Biografia

Figlio di una ricca famiglia, fu un seguace di Giulio Cesare e poi di Marco Antonio, console nel 40 a.C. e proconsole l'anno successivo. Ritiratosi dalla vita politica, mantenne durante il principato di Augusto una posizione di notevole indipendenza.

Nel 39 a.C. creò per primo una biblioteca pubblica e restaurò in forme grandiose l' Atrium Libertatis. Introdusse la pratica delle recitationes, ovvero della lettura in pubblico in apposite sale, di prosa e poesia. Conobbe e fu amico di Virgilio, Cornelio Gallo e Cicerone.

Ad Asinio Pollione infatti, Virgilio dedicò le Egloghe III, IV e VIII. Con Asinio Gallo, figlio di Pollione, potrebbe essere inoltre identificato il Puer divino, portatore della nuova età dell'oro, "profetizzato" da Virgilio nell'Egloga IV.

Per approfondire, vedi la voce Bucoliche#La_IV_Egloga.

Giovanni Ponticelli rappresentò il suo trionfo sul sipario del Teatro Marrucino di Chieti.

[modifica] Bibliografia

  • Biagio Lanzellotti, Della vita e degli studj di Cajo Asinio Pollione Marrucino, Prato, tip. Aldina F. Alberghetti e F.i, 1875;
  • Giuseppe Aurelio Lauria, Caio Asinio Pollione ed il suo trionfo dipinto da Giovanni Ponticelli, Napoli, R. Avallone, 1875;
  • Carlo Pascal, Asinio Pollione nei carmi di Vergilio, nota del dr. Carlo Pascal, Napoli, tip. e stereotipia della Regia Università nel già Collegio del Salvatore, 1888;
  • Giovanni Pansa, L' epoca del preconsolato in Asia di C. Asinio Pollione e le leggende eponimiche sulle monete, Milano, L. F. Cogliati, 1909, estratto da "Rivista italiana di numismatica e scienze affini", 22(1909), fasc. 3;
  • Riccardo Scarcia, Asinio Pollione e le pubbliche letture in Roma, in "Abruzzo", anno 5 (1967), pp. 83-98;
  • Marcella Carulli, Asinio Pollione e la realtà politico-sociale del suo tempo, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1972;
Strumenti personali