Nicoletto Vernia

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Nicoletto Vernia, conosciuto anche come Nicolò o Paolo Nicola Vernia (Chieti, 1420 circa – Vicenza, 31 ottobre 1499), è stato un filosofo, astrologo e medico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Allievo a Padova del filosofi averroisti Paolo da Pergola e Gaetano da Thiene e successore di quest'ultimo come docente di filosofia nel 1465, ebbe come collega Pietro Pomponazzi e tra i suoi allievi Agostino Nifo e Giovanni Pico della Mirandola.

Seguace dell'averroismo allora imperante nello Studio Padovano, curò un'edizione delle opere di Aristotele con il commento di Averroè (1483).

Sostenne l'unicità dell'intelletto (dottrina poi abbandonata a causa di una condanna inflittagli dal vescovo di Padova), l'autonomia della fisica rispetto alla metafisica e la superiorità della scienza della natura sulle scienze dell'uomo.

Ormai anziano si laureò in medicina nel 1496.

Le sue ceneri riposano nella chiesa dell'Ospedale Civile di Vicenza.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Contra perversam Averrois opinionem de unitate intellectus et de animae felicitate
  • De unitate intellectus et de animae felicitate
  • Expositio in Posteriorum capitulum secundum in fine
  • Expositio in Posteriorum librum priorem
  • Quaestio de gravibus et levibus
  • Quaestio de rationibus seminalibus
  • Quaestio de unitate intellectus
  • Quaestio in De anima

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 22355944 LCCN: n00097822