Aristotelismo
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L'Aristotelismo sta ad indicare sia la dottrina di Aristotele sia le correnti filosofiche che in diversi periodi ripresero e svilupparono il pensiero originale del maestro. I primi seguaci di Aristotele (Teofrasto, Eudemo di Rodi, Aristosseno e Dicearco), chiamati peripatetici dall'abitudine di argomentare camminando nel portico alberato del Liceo, elaborarono una sistemazione della filosofia aristotelica che lasciava intatti i due aspetti naturalistico e speculativo della filosofia dello Stagirita.
Con Stratone di Lampsaco, discepolo di Teofrasto, incominciò a prevalere il filone naturalistico.
L'attenzione della scuola aristotelica si spostò successivamente sulla filologia con Andronico di Rodi (sec. I a.C.) e in seguito sulla scienza nel cui ambito si distinsero le figure prestigiose di Galeno (130-200 a.C.) nel campo della medicina e di Claudio Tolomeo (tra il 120 e il 150 d.C.) nell'astronomia.
[modifica] Bibliografia
- A. Jori, Aristotele, Milano, 2003 ISBN 88-424-9737-1
[modifica] Voci correlate
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