Aristotelismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di filosofia è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.

L'Aristotelismo sta ad indicare sia la dottrina di Aristotele sia le correnti filosofiche che in diversi periodi ripresero e svilupparono il pensiero originale del maestro. I primi seguaci di Aristotele (Teofrasto, Eudemo di Rodi, Aristosseno e Dicearco), chiamati peripatetici dall'abitudine di argomentare camminando nel portico alberato del Liceo, elaborarono una sistemazione della filosofia aristotelica che lasciava intatti i due aspetti naturalistico e speculativo della filosofia dello Stagirita.

Con Stratone di Lampsaco, discepolo di Teofrasto, incominciò a prevalere il filone naturalistico.

L'attenzione della scuola aristotelica si spostò successivamente sulla filologia con Andronico di Rodi (sec. I a.C.) e in seguito sulla scienza nel cui ambito si distinsero le figure prestigiose di Galeno (130-200 a.C.) nel campo della medicina e di Claudio Tolomeo (tra il 120 e il 150 d.C.) nell'astronomia.


[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali