Eudemo da Rodi

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Eudemo da Rodi ((greco: Ευδημος); 370 a.C. circa – 300 a.C. circa) è stato un filosofo e storico della scienza greco antico.

Fu uno dei più importanti discepoli di Aristotele. Editò le opere del suo maestro rendendole più accessibili.

Scrisse trattati di logica e di fisica di cui rimangono solo pochi frammenti.

La tradizione vuole che scrisse anche una storia dell'aritmetica e della geometria e lasciò anche scritti di astronomia e teologia. Gli fu erroneamente attribuita l'Etica Eudemea di Aristotele.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Eudemo era nato nell'isola di Rodi, ma passò buona parte della sua vita ad Atene, dove studiò filosofia presso il Peripato. Collaborò a lungo e strettamente con Aristotele e viene generalmente considerato uno dei più brillanti discepoli. Insieme a Teofrasto egli veniva generalmente chiamato "compagno" (ἑταῖρος) di Aristotele piuttosto che discepolo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fritz Wehrli (a cura di) Die Schule des Aristoteles. Eudemus von Rhodos. Texte und Kommentar, Basel, Schwabe & Co., 1969 (edizione critica dei frammenti con commento in tedesco)
  • Istvan Bodnar, William W. Fortenbaugh (a cura di), Eudemus of Rhodes, New Brunswick, Transactions Publishers, 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]