Gaio Asinio Pollione
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Gaio Asinio Pollione (Chieti, 76 a.C. – 4) è stato un politico, oratore e letterato romano.
[modifica] Biografia
Figlio di una ricca famiglia, fu un seguace di Giulio Cesare e poi di Marco Antonio, console nel 40 a.C. e proconsole l'anno successivo. Ritiratosi dalla vita politica, mantenne durante il principato di Augusto una posizione di notevole indipendenza.
Nel 39 a.C. creò per primo una biblioteca pubblica e restaurò in forme grandiose l'Atrium Libertatis. Introdusse la pratica delle recitationes, ovvero della lettura in pubblico in apposite sale, di prosa e poesia. Conobbe e fu amico di Virgilio, Cornelio Gallo e Cicerone.
Ad Asinio Pollione infatti, Virgilio dedicò le Egloghe III, IV e VIII. Con Asinio Gallo, figlio di Pollione, potrebbe essere inoltre identificato il Puer divino, portatore della nuova età dell'oro, "profetizzato" da Virgilio nell'Egloga IV.
Giovanni Ponticelli rappresentò il suo trionfo sul sipario del Teatro Marrucino di Chieti.
[modifica] Bibliografia
- Biagio Lanzellotti, Della vita e degli studj di Cajo Asinio Pollione Marrucino, Prato, tip. Aldina F. Alberghetti e F.i, 1875;
- Giuseppe Aurelio Lauria, Caio Asinio Pollione ed il suo trionfo dipinto da Giovanni Ponticelli, Napoli, R. Avallone, 1875;
- Carlo Pascal, Asinio Pollione nei carmi di Vergilio, nota del dr. Carlo Pascal, Napoli, tip. e stereotipia della Regia Università nel già Collegio del Salvatore, 1888;
- Giovanni Pansa, L' epoca del preconsolato in Asia di C. Asinio Pollione e le leggende eponimiche sulle monete, Milano, L. F. Cogliati, 1909, estratto da "Rivista italiana di numismatica e scienze affini", 22(1909), fasc. 3;
- Riccardo Scarcia, Asinio Pollione e le pubbliche letture in Roma, in "Abruzzo", anno 5 (1967), pp. 83-98;
- Marcella Carulli, Asinio Pollione e la realtà politico-sociale del suo tempo, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1972;

