Tombino

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Il tombino è quell'opera idraulica che ha come scopo quello di permettere ad un corso d'acqua di attraversare una strada o una città oppure di permettere alla fognatura nera di attraversare un corso d'acqua in cui questa non può scaricare. Lo scopo si realizza creando un manufatto in cui la portata scorre in pressione sotto all'opera da attraversare. Solitamente per le fognature il tombino inizia con un pozzetto di salto che abbassa la quota del tubo, il quale prosegue linearmente fino ad incontrare un altro pozzetto di salto che ne alza la quota. Il moto avviene in pressione in virtù della differenza piezometrica fra i peli liberi della corrente a monte e a valle del tombino. Nei canali è consuetudine realizzare una botte a sifone la quale è costituita da un imbocco raccordato del canale che introduce ad un tratto inclinato che porta il canale alla quota di superamento dell'opera. Una volta raggiunta tale quota viene mantenuta fino al completo superamento della strada, dove un tratto di risalita porta la condotta alla quota del canale di valle. In alcune città viene realizzata la tombatura del torrente, cioè l'alveo viene ricoperto con una pavimentazione di calcestruzzo sotto della quale scorre il torrente mentre al di sopra vengono costruite infrastrutture o abitazioni. Un esempio di tombatura la si può trovare a Genova dove il torrente Bisagno è stato ricoperto per il suo tratto finale fino allo sbocco in mare.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il termine deriva da tomba. Nel linguaggio corrente ci si riferisce, erroneamente, al tombino come al chiusino che chiude i pozzetti disposti lungo le strade.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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