Enrico di Lorena-Harcourt

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Tomba di Enrico di Lorena-Harcourt, chiesa di Saint-Roch, Parigi.

Enrico di Lorena-Harcourt (20 marzo 1601Royaumont, 25 luglio 1666) è stato un generale francese. Ebbe il soprannome di Cadet la Perle per un orecchino di perle che portava ad un orecchio. Fu conte di Harcourt, Armagnac, Brionne e visconte di Marsan.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Egli era il figlio minore di Carlo I d'Elbeuf e di sua moglie, Marguerite de Chabot, contessa di Charny. Intrapresa la carriera militare ancora giovane, egli prese parte al proprio primo scontro a Praga nel novembre del 1620.

In francia egli combatté contro i protestanti e prese parte all'Assedio di La Rochelle (1627-1628) ed a quello di Saint-Jean-d'Angély. Nominato Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo nel 1633, divenne Grande Scudiero di Francia nel 1643 e Siniscalco di Borgogna nel medesimo anno.

Nel 1637 egli combatté in Piemonte durante la Guerra civile piemontese dove sconfisse le armate spagnole di gran lunga in numero superiore presso Chieri. Egli condusse inoltre l'Assedio di Torino nel 1640 dove rimase coinvolte per tre mesi. Egli combatté anche in Sardegna ed in Catalogna, ove venne nominato Viceré nel 1645.

Durante la Fronda, egli rimase leale alla regina-reggente Anna d'Austria, ma si scontrò con Mazzarino e si ritirò in Alsazia ove finì i propri giorni ritirandosi definitivamente dalla vita militare.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Egli sposò nel febbraio del 1639 Marguerite-Philippe du Cambout (1622-1674), dalla quale ebbe sei figli:

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Georges Poull, La maison ducale de Lorraine, 1991

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