Tirso

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Tirso
Stato Italia Italia
Regioni Sardegna Sardegna
Lunghezza 152 km
Portata media 16 m³/s[1]
Bacino idrografico 3375 km²
Altitudine sorgente 985 m s.l.m.
Nasce Punta Pianedda
Sfocia Golfo di Oristano

39°53′06″N 8°32′26″E / 39.885°N 8.540556°E39.885; 8.540556Coordinate: 39°53′06″N 8°32′26″E / 39.885°N 8.540556°E39.885; 8.540556

Il Tirso (Tirsu in sardo), il fiume più importante della Sardegna per lunghezza e ampiezza di bacino idrografico.

Prima della costruzione delle dighe che sbarrano il suo percorso (Sos Canales qualche chilometro a valle delle sorgenti; lago Omodeo formato nel 1924 dalla diga di Santa Chiara - ora sommersa con la costruzione della nuova diga di Sa Cantonera; diga di Santa Vittoria tra Zerfaliu e Ollastra) e prima delle opere di arginatura nella piana di Oristano, era un fiume soggetto a piene rovinose e straripamenti frequenti, specie nei mesi primaverili.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Il Tirso nasce sull'altopiano di Buddusò, alle pendici della punta Pianedda (985 m.s.l.m.); tuttavia non è chiaro se le sorgenti del Tirso, che sono al confine tra la provincia di Sassari e quella di Nuoro, rientrino davvero nel territorio di Buddusò (provincia di Olbia-Tempio) o nel territorio di Bitti (provincia di Nuoro). Il Tirso attraversa l'isola da est verso ovest e dopo 152 km sfocia nel golfo di Oristano.

Prima della costruzione delle dighe che sbarrano il suo percorso (Sos Canales qualche chilometro a valle delle sorgenti; lago Omodeo formato nel 1924 dalla diga di Santa Chiara - ora sommersa con la costruzione della nuova diga di Sa Cantonera-; diga di Santa Vittoria tra Zerfaliu e Ollastra) e prima delle opere di arginatura nella piana di Oristano, era un fiume soggetto a piene rovinose e straripamenti frequenti, specie nei mesi primaverili.

Affluenti[modifica | modifica sorgente]

Lago di Gusana - Il fiume Taloro, prima di sfociare nel fiume Tirso forma in territorio di Gavoi il lago di Gusana.

Riceve le acque di diversi affluenti tra i quali:

  • Affluenti di destra:
    1. il rio Tortu, che nasce dalla catena del Goceano, presso Bultei;
    2. il rio di Bolotana che sorge dalla catena del Marghine, a nord di Bolotana;
    3. il rio Murtatzolu, che con il contributo dei rii Manigos, Bidiene e Cannigone o Canales che nascono tutti sui monti del Marghine, si versa nel Tirso nella piana di Ottana, prima del lago Omodeo;
    4. il rio Mérchis nasce alle pendici delle alture che circondano il monte Ferru, riceve da destra il torrente Bonórchis e si versa nel lago Omodeo tra Ghilarza e Sedilo;
    5. il rio di San Leonardo nasce presso le omonime fonti nel Montiferru, arrivato all'altopiano di Abbasanta cambia nome in rio Pitziu, e si getta nel Tirso poco a valle di Fordongianus.
  • Affluenti di sinistra:
    1. il rio de Molò nasce nell'altopiano di Bitti e si versa nel Tirso a valle di Osidda;
    2. il rio Mannu, che nasce dai monti tra Bitti e Orune, riceve da destra il rio Minore che sorge sotto la Punta Comoretta (m 857) a ovest di Bitti e si versa nel Tirso presso le sorgenti termali di San Saturnino;
    3. il rio Liscoi le cui sorgenti si trovano nei territori di Oniferi, Orani e Nuoro;
    4. il rio 'e Binzas si forma in territorio di Ollolai e versa nel Tirso presso Ottana;
    5. il fiume Taloro è il più importante degli affluenti del Tirso. Esso, insieme ai suoi affluenti, prima di sfociare nel lago Omodeo forma i laghi artificiali di Olai, sul rio Olai, in territorio di Orgosolo, Govossai in agro di Fonni, sul rio omonimo, Gùsana presso Gavoi, Torrei sul rio omonimo, a nord di Tonara, Cucchinadorza e infine Benzone. Sono tutti sfruttati per gli acquedotti civili delle zone limitrofe e per irrigazione mentre solo i laghi di Gusana, Cucchinadorza e Benzone anche per energia idroelettrica;
    6. il rio Mannu (un altro) o Aràxisi è il secondo per importanza tra gli affluenti del Tirso. Ha i suoi rami sorgentiferi tra il Mandrolisai, la Barbagia di Belvì ed il Gennargentu a nord e ad est, mentre a sud drena il territorio di parte del Sarcidano, Arborea e Giare, tramite i corsi dei rii Imbessu, Flumini e Bidissariu. Le sue acque sfociano nel Tirso pochi chilometri a valle della nuova diga che ha ulteriormente ingrandito il lago Omodeo;
    7. il rio Grannaxiu o rio San Crispo che nasce dalle colline presso Mogorella, si versa presso Simaxis.

Il lago Omodeo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lago Omodeo.

Lago artificiale, così chiamato dal nome del suo ideatore, l'ing. Angelo Omodeo. Formato dalla diga di Santa Chiara nel 1924, lungo circa 20 km e largo fino a 3, uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia.

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Fauna ed impatto ecologico della diga[modifica | modifica sorgente]

Tra le specie ittiche che risalgono questo fiume per riprodursi c'è la cheppia (Alosa fallax) che tuttavia, a causa della costruzione della diga priva di impianti di risalita ha separato le due popolazioni a monte ed a valle della diga. Lo sbarramento del fiume Tirso, ha portato nel giro di dieci anni alla formazione di una colonia di agoni (Alosa agone) dalle cheppie rimaste intrappolate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Portata alla foce.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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