Guido Cantelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guido Cantelli

Guido Cantelli (Novara, 27 aprile 1920Parigi, 24 novembre 1956) è stato un direttore d'orchestra italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Guido Cantelli nacque a Novara il 27 aprile 1920, secondogenito di Antonio e di Angela Riccardone. Iniziò giovanissimo lo studio della musica con i maestri Felice Fasola e Paolo Delachi, finché, nell'agosto del 1939, fu ammesso al Conservatorio Verdi di Milano, dove fu allievo di Arrigo Pedrollo, di Giorgio Federico Ghedini e di Antonino Votto. Iniziata l'attività direttoriale fin dal 1940, si diplomò in composizione all'inizio del 1943.

Il 21 febbraio dello stesso anno esordì con successo al Teatro Coccia di Novara, dirigendo una rappresentazione de La traviata di Verdi, ma poco dopo, con il precipitare della situazione bellica, fu chiamato alle armi e costretto ad interrompere la sua attività. Inviato con una squadra di lavoratori a Francoforte, dopo l'8 settembre fu inviato in un campo di concentramento nei pressi di Stettino. Rimpatriato per malattia nel 1944, Cantelli si stabilì a Torino, dove riprese l'attività musicale, e poco dopo fu invitato a dirigere alcuni concerti con l'orchestra sinfonica della Radio di Milano.

Nel 1945, subito dopo la Liberazione, sposò Iris Bilucaglia, che gli darà il figlio Leonardo. Il 27 luglio dello stesso anno esordì con l'Orchestra del Teatro alla Scala in un concerto della stagione estiva al Castello Sforzesco. Da questo momento ebbe inizio per Cantelli una brillante carriera internazionale, che in breve tempo lo condusse nei maggiori centri musicali europei e americani.

Il 21 maggio 1948 diresse il suo primo concerto nella ricostruita sala del Piermarini e fu subito notato da Arturo Toscanini, che volle invitarlo a dirigere la sua leggendaria orchestra, la NBC Symphony Orchestra, e il 15 gennaio 1949 ebbe luogo il suo debutto americano, con un programma comprendente la Sinfonia n. 93 di Haydn e l'opera Mathis der Maler di Hindemith.

Nel 1950, dopo i quattro concerti previsti con la NBC, Toscanini scrisse a Iris, la moglie di Cantelli:

« Sono felice di informarla del grande successo di Guido e che l'ho introdotto nella mia orchestra, che lo stima molto come me del resto. Questa è la prima volta nella mia lunga carriera che io ho incontrato un giovane così dotato. Egli andrà lontano, molto lontano. »

Contemporaneamente Cantelli proseguiva la sua trionfale carriera in patria, e dopo un lungo periodo di attività dedicato esclusivamente alla musica sinfonica volle ritornare anche al repertorio lirico, dirigendo alla Piccola Scala il 27 gennaio 1956 una memorabile edizione di Così fan tutte di Mozart, con il grande soprano Elisabeth Schwarzkopf.

In seguito ai suoi successi internazionali, Guido Cantelli fu nominato direttore dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano il 16 novembre dello stesso anno, ma la sua vita e la sua brillante e promettente carriera furono stroncate da un incidente aereo avvenuto all'Aeroporto di Orly a Parigi soltanto otto giorni più tardi, all'alba del 24 novembre, mentre si recava negli Stati Uniti, dove era stato invitato per dirigere una serie di concerti con la Filarmonica di New York.

A Toscanini, che morirà meno di due mesi dopo, il 16 gennaio 1957, non fu mai detto della triste fine del suo allievo prediletto.

Di Guido Cantelli, che sarebbe sicuramente diventato uno dei più grandi direttori d'orchestra del Novecento,[senza fonte] restano alcune pregevoli registrazioni, nelle quali interpreta fra gli altri Beethoven, Brahms, Musorgskij, Liszt, Ravel, Debussy e Rossini. L'unica opera di cui esiste una registrazione è Così fan tutte, alla Scala nel 1956. Esitono anche registrazioni live della Messa di Requiem di Mozart, della Messa di Requiem di Verdi, e di diversi concerti con la NBC Symphony Orchestra.

Le sue spoglie riposano nel famedio del cimitero di Novara.

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

Wolfgang Amadeus Mozart
Giuseppe Verdi
Franz Schubert

Controllo di autorità VIAF: 59268948 LCCN: n81132021