Duomo di Novara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Duomo di Novara
Veduta del Duomo
Veduta del Duomo
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Piemonte
Località Novara
Religione Chiesa cattolica
Diocesi Novara
Anno consacrazione
Architetto Alessandro Antonelli
Stile architettonico Neoclassico
Inizio costruzione 1863
Completamento 1869
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

Il Duomo di Novara (o Cattedrale di Santa Maria Assunta) è un imponente edificio in stile neoclassico, edificato tra il 1863 e il 1869 su progetto dell'architetto Alessandro Antonelli.

L'edificio ha subito un'opera di restauro durata 12 anni e conclusasi nel novembre 2009 con il termine dei lavori di sistemazione del campanile romanico.[1]

Indice

[modifica] Il complesso architettonico

La facciata
Interno del Duomo
Il chiostro della Canonica

Il duomo, assieme agli altri edifici sacri ad esso connessi, si trova nel cuore della città, in Piazza della Repubblica, dove sorgeva una precedente cattedrale romanica dell'XI - XII secolo, abbattuta dall'Antonelli per fare posto al nuovo edificio. Dell'antica chiesa, consacrata nel 1132, si sono conservati una parte del pavimento in mosaico del presbiterio (XII secolo) ed alcuni arredi e pitture. Risale al XII secolo anche la cappella dedicata a San Siro, attigua alla sacrestia, con interessanti affreschi.

Lungo il lato affacciato alla piazza l'edificio è delimitato da un colonnato; sotto al portico si trova l'accesso al sagrato, chiuso da una cancellata e circondato internamente da un ulteriore porticato. L'ingresso è situato sotto un pronao, costituito da quattro imponenti colonne scanalate, ornate da capitelli corinzi, che sorreggono il frontone di forma triangolare.

La struttura interna è suddivisa in tre navate da possenti colonne in stucco marezzato di colore giallo-ocra. La navata centrale è coperta da una volta a botte mentre le navate laterali hanno copertura a calotta in ogni campata.

Tra i dipinti più significativi troviamo lo Sposalizio di Santa Caterina di Gaudenzio Ferrari, oltre ad opere di Bernardino Lanino e Callisto Piazza.

È di ragguardevole rilevanza anche il busto di San Bernardo di Mentone situato all'interno di un'edicola al di sopra dell'altare di San Gaetano. Esso probabilmente è una riproduzione fedele del volto del santo ottenuta dai calchi del viso.

Di fronte alla chiesa, dall'altro lato del sagrato, sorge il Battistero paleocristiano, risalente al IV-V secolo, considerato il più antico monumento della città. L'edificio è a pianta ottagonale con absidi alternatamente rettangolari e semicircolari. Al centro vi sono i resti della primitiva fonte battesimale.

[modifica] Il campanile e le campane

Il campanile romanico contiene un concerto di 5 campane in la bemolle 2 maggiore, più una piccola campana come richiamo. Ecco i dati (nota, fonditore, anno)

  • campana maggiore: LA Bemolle 2, fusa da Joseph Bozzius nel 1760
  • campana II: SI Bemolle 2, fusa da Joseph Bozzius nel 1760
  • campana III: DO 3, fusa da Achille Mazzola di Valduggia nel 1950(rifusione della campana del 1760)
  • campana IV: RE Bemolle 3, fusa da Joseph Bozzius nel 1760
  • campana V: MI Bemolle 3, fusa da Roberto Mazzola di Valduggia nel 1901 (rifusione della campana del 1760)
  • campana VI (richiamo), fusa da Pasquale Mazzola nel 1889.

Il concerto originario era quindi composto da 5 campane in Lab2 Fuse da Joseph Bozzius nel 1760 che hanno subito due rifusioni (III e V campana). Nel 1889 è stata aggiunta la campana VI.

[modifica] La Canonica e il chiostro

Alle spalle del duomo e del palazzo Vescovile si trova la Canonica, un edificio già menzionato in un documento del IX secolo, voluto probabilmente dal Vescovo Adalgisio, per accogliere i chierici ed i presbiteri della Chiesa novarese.
Il chiostro della Canonica come lo si osserva oggi risale alla fine del XV secolo ed è composto da un quadriportico con eleganti archi ogivali. All'interno sono raccolti reperti archeologici, sarcofagi, rilievi scolpiti, antiche epigrafi, perlopiù di età romana e tardo-romana, provenienti dal territorio novarese. Notevole è il bassorilievo in marmo che raffigura una nave governata da marinai e un pescatore che regge una lenza con un pesce, esempio di arte paleocristiana risalente alla fine del III secolo.

[modifica] Note

  1. ^ Novara: campanile del duomo, si presenta il restauro. Stampa Diocesana Novarese, 27-11-2009. URL consultato il 16-05-2010.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue