Radagaiso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Radagaiso (... – 23 agosto 406) è stato un condottiero ostrogoto, capo di una vasta coalizione di tribù germaniche (goti, vandali, suebi, burgundi e alani) che invase l'Italia tra la fine del 405 e gli inizi del 406. Con una folta schiera di guerrieri devastò l'Emilia e la Toscana e assediò Fiesole.

Intervenne allora il generale Stilicone, che, al comando dell'esercito romano, rafforzato da schiavi liberati e da truppe ausiliarie guidate dall'unno Uldino e dal visigoto Saro, inflisse una sconfitta decisiva al nemico nei pressi di Fiesole (23 agosto 406), precisamente alle Caldine. Radagaiso abbandonò l'esercito e tentò la fuga portandosi dietro l'abbondante bottino; fu catturato e messo a morte presso Firenze.

[modifica] Bibliografia

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue