Campari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Campari (disambigua).
La bottiglia del Campari Soda; disegnata da Fortunato Depero nel 1932 e modificata da Matteo Ragni nel 2009.

Campari è la bevanda di punta del Gruppo Campari. Si tratta di un bitter alcolico ottenuto dall'infusione di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta in una miscela di alcool e acqua, dall'aroma intenso e dal colore rosso rubino.

Campari è distribuita in oltre 190 paesi ed è tra i marchi più famosi al mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento Campari a Novi Ligure
Un francobollo da 15 centesimi di lire con appendice pubblicitaria Campari

L'azienda inizia in un piccolo bar di Novara: il Caffè dell'Amicizia, acquistato da Gaspare Campari nel 1860 e dove, in quegli anni, nascerà e si perfezionerà la ricetta di Campari, rimasta invariata da allora.[senza fonte]

Le sue origini risalgono all’arrivo di Gaspare Campari a Milano nel 1862. Dopo anni di alterne vicende economiche tra Torino e Novara, apre il "Caffè Campari", prima sotto il "Coperto dei Figini" (oggi lato destro della piazza del Duomo,) poi all’angolo tra piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele II. Nel retro bottega Gaspare allestisce un laboratorio in cui crea gli elisir che lo avrebbero reso famoso, primo fra tutti il Bitter all'uso d'Hollanda e successivamente il Cordiale.

La moglie di Gaspare Campari, Letizia Galli, alla morte del marito, nel 1882 prende le redini dell’attività di famiglia, per consegnarla in seguito al figlio.

Davide Campari, figlio di Letizia e Gaspare, nel 1915 apre il Camparino, sull’angolo opposto rispetto al Caffè Campari. Nel 1919 cede il Campari e il Camparino. L’azienda si concentra sulla produzione di Campari e Cordial, i prodotti con la maggior penetrazione di mercato. Campari entra in borsa nel 2001 al prezzo di 31 euro per azione. Il 3 settembre 2012 Campari acquista l'81,4% di Lascelles de Mercado, un'azienda giamaicana produttrice di rum.

Il 15 aprile 2014 viene acquistata, per 103,75 milioni di €, la Fratelli Averna S.p.A.[1]

Un cocktail a base di Campari

Cocktails[modifica | modifica wikitesto]

Americano[2][modifica | modifica wikitesto]

Cocktail da Aperitivo

  • 3 cl Campari
  • 3 cl Vermouth Rosso
  • Una spruzzata di Selz

Mescolare il Campari e il Vermouth Rosso direttamente in un bicchiere old-fashioned riempito con cubetti di ghiaccio, aggiungere una spruzzata di Selz e guarnire con mezza fetta di arancia.

Bicchiere ideale: highball.

Curiosità: Nacque a Milano con il nome Milano-Torino, che richiamava l'origine dei due ingredienti principali. È stato poi ribattezzato Americano in onore dei turisti americani estimatori del drink durante il proibizionismo.

Negroni[2][modifica | modifica wikitesto]

Cocktail da Aperitivo

  • 3 cl Gin
  • 3 cl Campari
  • 3 cl Vermouth Rosso

Versare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere old-fashioned riempito di ghiaccio. Mescolare delicatamente. Guarnire con mezza fetta d'arancia.

Bicchiere ideale: rock glass.

Negroni sbagliato[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una variante che ha conquistato anche i fedelissimi del classico Negroni. Ideale per chi predilige qualche "bollicina" senza rinunciare a un gusto deciso e ricco di personalità.

3/4 di parte di Campari 3/4 di parte di Vermouth rosso Top Pinot Chardonnay

Versare tutti gli ingredienti in un bicchiere tumbler insieme al ghiaccio. Guarnire con una fetta d'arancia. Campari consiglia Cinzano Rosso e Pinot Chardonnay Cinzano.

Bicchiere ideale: highball.

Curiosità: il Negroni sbagliato è la variante ormai altrettanto nota del più classico Negroni. La differenza sta nel sostituire il gin con vino spumante. Più leggero dell'originale è stato inventato a Milano nello storico locale Bar Basso.

Campari shakerato[modifica | modifica wikitesto]

9/10 di Campari 1/10 di Martini Dry Ghiaccio

Shakerare con ghiaccio e versare il tutto in una coppa da cocktail, meglio se precedentemente raffreddata. Decorare con twist orange Bicchiere ideale: coppa cocktail.

Campari on the rocks[modifica | modifica wikitesto]

2 parti di Campari

Versare Campari in un bicchiere colmo di ghiaccio.

Bicchiere ideale: rock.

Campari orange[modifica | modifica wikitesto]

1 1/4 parti di Campari 4 parti di succo d'arancia

Versare Campari e succo d'arancia direttamente nel bicchiere.

Bicchiere ideale: juice.

Curiosità: Campari Orange o Garibaldi è un cocktail tra i più semplici ma è altrettanto conosciuto quanto antico, a base di Campari e succo d'arancia. Può essere bevuto sia come aperitivo che come long drink. Il nome rende omaggio all'eroe dei due mondi: Giuseppe Garibaldi, in quanto il rosso di Campari ne ricorda la celebre giubba rossa e le arance lo sbarco in Sicilia.

Campari mojito[modifica | modifica wikitesto]

1 1/4 parti di Campari 1/2 lime Menta 2 cucchiai di zucchero di canna Spruzzo di soda

In un bicchiere mettere zucchero e mezzo lime tagliato a spicchi. Pestare fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungere alcune foglie di menta e pestarle con un tocco leggero. Riempire il bicchiere con ghiaccio tritato. Versare Campari, uno spruzzo di soda e mescolare. Guarnire con un rametto di menta.

Bicchiere ideale: juice.

Curiosità: Campari Mojito è anche conosciuto come Italian Mojito.

Campari&Soda (o Campari seltz)[modifica | modifica wikitesto]

1 parte Campari 4 parti seltz

Preparare il cocktail direttamente in un bicchiere double rock e guarnire il tutto con una fetta d'arancia.

Bicchiere ideale: double rock.

Pirlo con Campari[modifica | modifica wikitesto]

1/2 Vino bianco frizzante 1/4 Soda 1/4 Campari

Viene servito in un bicchiere con stelo alto dalla forma tipica a palloncino con ghiaccio e una fetta d'arancia. Tipico aperitivo Bresciano.

Cinque a Zero

Aperitivo tradizionale della Valle dell'Agno, tipico della cittadina di Valdagno, creato dallo storico oste Raffaele Malacarne negli anni 70'. Servito in un calice da vino bianco da 0.10 cl, con le proporzioni di 8 parti di vino bianco comune, 2 parti di Bitter Campari e uno spicchio di limone. Era anche detto tradizionalmente "Sanguasso".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ primapress.it - Campari acquisisce Fratelli Averna S.p.A.. URL consultato il 15-04-2014.
  2. ^ a b IBA Official Cocktails

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Vergani, trent'anno e un secolo di Casa Campari, Fotolitografia e stampa Arti Grafiche Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo; Legatura Legatoria Recalcati Sesto San Giovanni (MI) stampa nel 1990.
  • Articolo di Repubblica sul ritorno del Camparino [1]
  • Articolo del Corriere della Sera sul ritorno del Camparino [2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]