Comazzo

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Comazzo
comune
Comazzo – Stemma
Comazzo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Lodi – stemma Lodi
Sindaco Italo Vicardi (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°26′31″N 9°27′57″E / 45.44194°N 9.46583°E / 45.44194; 9.46583 (Comazzo)Coordinate: 45°26′31″N 9°27′57″E / 45.44194°N 9.46583°E / 45.44194; 9.46583 (Comazzo)
Altitudine 98 m s.l.m.
Superficie 12,68 km²
Abitanti 2 039[1] (31-12-2010)
Densità 160,8 ab./km²
Frazioni Lavagna
Comuni confinanti Liscate (MI), Merlino, Rivolta d'Adda (CR), Settala (MI), Truccazzano (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26833
Prefisso (+39) 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098020
Cod. catastale C917
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti comazzini
Patrono San Materno
Giorno festivo 17 luglio
Localizzazione
Comazzo è posizionata in Italia
Comazzo
Posizione del comune di Comazzo nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Comazzo nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Comazzo (Comàzz in dialetto locale) è un comune italiano di 2.039 abitanti[3] della provincia di Lodi in Lombardia.

Indice

[modifica] Storia

Menzionata in documenti del IX secolo, fu contesa durante le lotte tra Lodi e Milano (XIII secolo). Dal 1661 appartenne ai Premoli e poi ai Pertusati.

In età napoleonica (1809-16) al comune di Comazzo furono aggregate Lavagna, Marzano e Vaiano, ridivenute autonome con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Lavagna fu aggregata definitivamente nel 1841.

Il nome antico è di origine latina (Comatio o Commacium).

[modifica] Simboli

Stemma

« D'azzurro, al ponte di un solo arco, d'argento, murato di nero, con l'impalcato uscente dai fianchi e convesso, sostenente a destra l'incudine di argento, a sinistra il leone poggiante la zampa posteriore sinistra sul ponte, esso leone afferrante con le zampe anteriori per il manico, posto in banda, la mazza, leone e mazza d'oro, il tutto accompagnato in punta dalla gemella ondata d'argento. Ornamenti esteriori da Comune. »

Gonfalone

« Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. »

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Di notevole interesse è la villa Pertusati, ora sede del municipio, caratterizzata da un corpo centrale risalente alla fine del Cinquecento e da due laterali aggiunti nella seconda metà del Settecento.

Nella frazione Lavagna, in località Rossate, è il pregevole oratorio di San Biagio, di epoca rinascimentale.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Comazzo in totale sono 175[4], pari al 9,23% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
bandiera India &&&&&&&&&&&&&039.&&&&&039
bandiera Romania &&&&&&&&&&&&&029.&&&&&029
bandiera Marocco &&&&&&&&&&&&&028.&&&&&028
bandiera Albania &&&&&&&&&&&&&012.&&&&&012
bandiera Ecuador &&&&&&&&&&&&&010.&&&&&010

[modifica] Geografia antropica

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di Lavagna e le località di Bocchi, Cascina Rossate, Cascina Gardino, Cascina Caira, Cascina Cava, Cascina Mairana, Cascina Castiona, Cascina Capannone, Cascina Frati, Cascina Ghinella, Cascina Molino Molgora, Cascina Molino Torchio, Cascina Nuova, Cascina Torchio e Cascina San Bartolomeo[5].

[modifica] Economia

Per la sua ubicazione, Comazzo è molto più legata a Melzo e Paullo rispetto a Lodi.

Persiste la tradizionale attività agricola, con colture di cereali e foraggi e qualche allevamento bovino.

La maggior parte della popolazione trova lavoro nei centri vicini e nel capoluogo lombardo, anche se bisogna segnalare la presenza di un'industria chimico-farmaceutica di medie dimensioni.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Italo Vicardi (lista civica) dal 08/06/2009 (1º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti[6]

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1945 1945 Carlo Peveralli Sindaco
1946 1951 Gaspare Peveralli Sindaco
1951 1956 Angelo Bettinelli Sindaco
1956 1957 Mario Cei Sindaco
1957 1960 Colombo Tenca Sindaco
1960 1975 Erminio Colombo Sindaco
1975 1977 Vasco Lotti Sindaco
1977 1980 Silvio Mario Perego Sindaco
1980 1985 Giuseppe De Vecchi Sindaco
1985 1990 Giulio Bocchi Sindaco
1990 1999 Emilia Pirola Sindaco
1999 2009 Emanuele Colombo centrodestra Sindaco
2009 Italo Vicardi Sindaco



[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 1/1/2009.
  4. ^ Dati demografici ISTAT
  5. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 275.

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