Comazzo

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Comazzo
comune
Comazzo – Stemma
Comazzo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Italo Vicardi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°26′31″N 9°27′57″E / 45.441944°N 9.465833°E45.441944; 9.465833 (Comazzo)Coordinate: 45°26′31″N 9°27′57″E / 45.441944°N 9.465833°E45.441944; 9.465833 (Comazzo)
Altitudine 98 m s.l.m.
Superficie 12,68 km²
Abitanti 2 220[1] (30-11-2012)
Densità 175,08 ab./km²
Frazioni Lavagna
Comuni confinanti Liscate (MI), Merlino, Rivolta d'Adda (CR), Settala (MI), Truccazzano (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26833
Prefisso (+39) 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098020
Cod. catastale C917
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti comazzini
Patrono San Materno
Giorno festivo 17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Comazzo
Posizione del comune di Comazzo nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Comazzo nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Comazzo (Comàzz in dialetto locale) è un comune italiano di 2.220 abitanti[3] della provincia di Lodi in Lombardia, posto all'estremità settentrionale della provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Menzionata in documenti del IX secolo, fu contesa durante le lotte tra Lodi e Milano (XIII secolo). Dal 1661 appartenne ai Premoli e poi ai Pertusati.

In età napoleonica (1809-16) al comune di Comazzo furono aggregate Lavagna, Marzano e Vaiano, ridivenute autonome con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Lavagna fu aggregata definitivamente nel 1841.

Il nome antico è di origine latina (Comatio o Commacium).

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

« D'azzurro, al ponte di un solo arco, d'argento, murato di nero, con l'impalcato uscente dai fianchi e convesso, sostenente a destra l'incudine di argento, a sinistra il leone poggiante la zampa posteriore sinistra sul ponte, esso leone afferrante con le zampe anteriori per il manico, posto in banda, la mazza, leone e mazza d'oro, il tutto accompagnato in punta dalla gemella ondata d'argento. Ornamenti esteriori da Comune. »

Gonfalone

« Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole interesse è la villa Pertusati, ristrutturata di recente ed adibita a sede del municipio, caratterizzata da un corpo centrale risalente alla fine del Cinquecento e da due laterali aggiunti nella seconda metà del Settecento.

Nella frazione Lavagna, in località Rossate, è il pregevole oratorio di San Biagio, di epoca rinascimentale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Comazzo in totale sono 175[5], pari al 9,23% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
India India 39
Romania Romania 29
Marocco Marocco 28
Albania Albania 12
Ecuador Ecuador 10

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di Lavagna e le località di Bocchi, Cascina Rossate, Cascina Gardino, Cascina Caira, Cascina Cava, Cascina Mairana, Cascina Castiona, Cascina Capannone, Cascina Frati, Cascina Ghinella, Cascina Molino Molgora, Cascina Molino Torchio, Cascina Nuova, Cascina Torchio e Cascina San Bartolomeo[6].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Comazzo, la frazione di Lavagna e la località di Bocchi[7].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua ubicazione, Comazzo è molto più legata a Melzo e Paullo rispetto a Lodi.

Persiste la tradizionale attività agricola, con colture di cereali e foraggi e qualche allevamento bovino.

La maggior parte della popolazione trova lavoro nei centri vicini e nel capoluogo lombardo, anche se bisogna segnalare la presenza di un'industria chimico-farmaceutica di medie dimensioni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[8]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1945 Carlo Peveralli Sindaco
1946 1951 Gaspare Peveralli Sindaco
1951 1956 Angelo Bettinelli Sindaco
1956 1957 Mario Cei Sindaco
1957 1960 Colombo Tenca Sindaco
1960 1975 Erminio Colombo Sindaco
1975 1977 Vasco Lotti Sindaco
1977 1980 Silvio Mario Perego Sindaco
1980 1985 Giuseppe De Vecchi Sindaco
1985 1990 Giulio Bocchi Sindaco
1990 1999 Emilia Pirola Sindaco
1999 2009 Emanuele Colombo centrodestra Sindaco
2009 Italo Vicardi Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 1/1/2009.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
  7. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  8. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 275.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]