Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Comazzo (Comàzz in dialetto locale) è un comune italiano di 2.039 abitanti[3] della provincia di Lodi in Lombardia.
Menzionata in documenti del IX secolo, fu contesa durante le lotte tra Lodi e Milano (XIII secolo). Dal 1661 appartenne ai Premoli e poi ai Pertusati.
In età napoleonica (1809-16) al comune di Comazzo furono aggregate Lavagna, Marzano e Vaiano, ridivenute autonome con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Lavagna fu aggregata definitivamente nel 1841.
Il nome antico è di origine latina (Comatio o Commacium).
Stemma
|
« D'azzurro, al ponte di un solo arco, d'argento, murato di nero, con l'impalcato uscente dai fianchi e convesso, sostenente a destra l'incudine di argento, a sinistra il leone poggiante la zampa posteriore sinistra sul ponte, esso leone afferrante con le zampe anteriori per il manico, posto in banda, la mazza, leone e mazza d'oro, il tutto accompagnato in punta dalla gemella ondata d'argento. Ornamenti esteriori da Comune. » |
|
|
Gonfalone
|
« Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. » |
|
|
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Di notevole interesse è la villa Pertusati, ora sede del municipio, caratterizzata da un corpo centrale risalente alla fine del Cinquecento e da due laterali aggiunti nella seconda metà del Settecento.
Nella frazione Lavagna, in località Rossate, è il pregevole oratorio di San Biagio, di epoca rinascimentale.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Comazzo in totale sono 175[4], pari al 9,23% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:
| Paese |
Popolazione (2008) |
India |
&&&&&&&&&&&&&039.&&&&&039 |
Romania |
&&&&&&&&&&&&&029.&&&&&029 |
Marocco |
&&&&&&&&&&&&&028.&&&&&028 |
Albania |
&&&&&&&&&&&&&012.&&&&&012 |
Ecuador |
&&&&&&&&&&&&&010.&&&&&010 |
[modifica] Geografia antropica
Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di Lavagna e le località di Bocchi, Cascina Rossate, Cascina Gardino, Cascina Caira, Cascina Cava, Cascina Mairana, Cascina Castiona, Cascina Capannone, Cascina Frati, Cascina Ghinella, Cascina Molino Molgora, Cascina Molino Torchio, Cascina Nuova, Cascina Torchio e Cascina San Bartolomeo[5].
Per la sua ubicazione, Comazzo è molto più legata a Melzo e Paullo rispetto a Lodi.
Persiste la tradizionale attività agricola, con colture di cereali e foraggi e qualche allevamento bovino.
La maggior parte della popolazione trova lavoro nei centri vicini e nel capoluogo lombardo, anche se bisogna segnalare la presenza di un'industria chimico-farmaceutica di medie dimensioni.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Italo Vicardi (lista civica) dal 08/06/2009 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti[6]
| Periodo |
Primo Cittadino |
Partito |
Carica |
Note |
[modifica] Galleria fotografica
-
La chiesa parrocchiale di San Materno
-
-
La chiesa di San Ciriaco (fraz. Lavagna)
-
L'oratorio di San Biagio in Rossate (fraz. Lavagna)
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 1/1/2009.
- ^ Dati demografici ISTAT
- ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
- ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 275.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni