Cornovecchio

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Cornovecchio
comune
Cornovecchio – Stemma
La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Bragalini (lista civica di centrosinistra) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°08′15″N 9°48′01″E / 45.1375°N 9.800278°E45.1375; 9.800278 (Cornovecchio)Coordinate: 45°08′15″N 9°48′01″E / 45.1375°N 9.800278°E45.1375; 9.800278 (Cornovecchio)
Altitudine 52 m s.l.m.
Superficie 6,50 km²
Abitanti 214[1] (30-11-2012)
Densità 32,92 ab./km²
Comuni confinanti Caselle Landi, Corno Giovine, Crotta d'Adda (CR), Maleo, Meleti, Pizzighettone (CR)
Altre informazioni
Cod. postale 26842
Prefisso (+39) 0377
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098023
Cod. catastale D029
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 545 GG[2]
Nome abitanti cornovecchiesi
Patrono Purificazione di Maria
Giorno festivo terza domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cornovecchio
Posizione del comune di Cornovecchio nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Cornovecchio nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Cornovecchio (Corvèč in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 214 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di antica origine, il borgo, munito di un castello, fu a lungo conteso fra Milano, Cremona, Piacenza e Lodi e passò in mano a vari feudatari, finché nel 1385 Gian Galeazzo Visconti lo concesse ai Bevilacqua.

In età napoleonica (1809-16) Cornovecchio fu frazione di Corno Giovine, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1866 al comune di Cornovecchio fu aggregata Lardera[4].

Il nome deriva da cornu, "ansa", in riferimento al corso del fiume Po.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'unico edificio degno di nota è la chiesa parrocchiale, ricostruita e ampliata nel 1772 dopo un periodo di abbandono. Notevole il fonte battesimale, di origine cinquecentesca e una statua della Vergine collocatavi nel 1750.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Cornovecchio in totale sono 9[6], pari al 4,05% della popolazione.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende il capoluogo e le cascine Campagnola, Castellina, Fontane, Goretti, Lardera, Moriane Alte e Moriane Basse[7].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Cornovecchio e la località di Castellina[8].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Cornovecchio vive di un'economia prevalentemente agricola, basata in special modo sulla produzione di cereali, foraggi e sull'allevamento del bestiame.

In misura minore ha la sua importanza in questo piccolo centro l'artigianato. Sono presenti alcune modeste imprese meccaniche.

Un particolare interessante: Cornovecchio è il più piccolo comune d'Italia riscaldato a metano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[9]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Angelo Bernocchi Sindaco
1946 1951 Giuseppe Bastia Sindaco
1951 1980 Bassano Squintani Sindaco
1980 1991 Roberto Fusarpoli Sindaco
1991 1992 Enrico Lorenzini Sindaco
1992 2006 Piero Luigi Bianchi Sindaco
2006 Giuseppe Bragalini lista civica (centrosinistra) Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 231.
  4. ^ Regio Decreto 1º agosto 1866, n. 3197
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati demografici ISTAT
  7. ^ Art. 2 comma 2 dello Statuto Comunale
  8. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  9. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 277.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]