Casalmaiocco

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Casalmaiocco
comune
Casalmaiocco – Stemma
Casalmaiocco – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Marco Vighi (17.02.1968) (lista civica Con noi per Casalmaiocco) dal 05/06/2014
Territorio
Coordinate 45°21′17″N 9°22′31″E / 45.354722°N 9.375278°E45.354722; 9.375278 (Casalmaiocco)Coordinate: 45°21′17″N 9°22′31″E / 45.354722°N 9.375278°E45.354722; 9.375278 (Casalmaiocco)
Altitudine 88 m s.l.m.
Superficie 4,71 km²
Abitanti 3 079[1] (30-11-2012)
Densità 653,72 ab./km²
Frazioni Madonnina
Comuni confinanti Dresano (MI), Mulazzano, Sordio, Tavazzano con Villavesco, Vizzolo Predabissi (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26831
Prefisso (+39) 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098009
Cod. catastale B899
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti casalini
Patrono San Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalmaiocco
Posizione del comune di Casalmaiocco nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Casalmaiocco nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Casalmaiocco (Casalmaiòcch in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 3.079 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato nel XII secolo Casale de Alamaniis, nel 1417 divenne feudo dei Maiocchi (dai quali deriva l'attuale denominazione), poi dei Brivio (1627).

Dal 1757 Casalmaiocco divenne frazione di Cologno. Dopo l'Unità d'Italia, il comune di Cologno ed Uniti assunse la nuova denominazione di Casalmaiocco[3].

Il nome antico deriva dal "casale" della famiglia Maiocchi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare la chiesa parrocchiale di San Martino del XVIII secolo, poi rimaneggiata.

Degni di nota l'antico palazzo seicentesco dei marchesi Brivio, Signori di Casalmaiocco e l'antica dimora dei nobili Sempreri - Del Poggio, sempre del '600, oggi residenze private.

È attraversato dal Cavo Marocco, un canale artificiale che fuoriesce dal canale Addetta, ed attraversando il territorio lodigiano prima ed il pavese poi, confluisce direttamente nel fiume Po.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Casalmaiocco in totale sono 188[5], pari al 6,27% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania Romania 66
Marocco Marocco 20
Sri Lanka Sri Lanka 17
Albania Albania 15
Tunisia Tunisia 15

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Casalmaiocco e la frazione di Cologno[6].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura è ancora fiorente e produce cereali e foraggi, utilizzati per l'allevamento di bovini e suini. Significativa la presenza di insediamenti industriali, operanti nel settore metalmeccanico e della lavorazione delle materie plastiche. Sono presenti anche alcune imprese artigiane, con varie specializzazioni. Anche se si assiste al fenomeno del pendolarismo su Milano, Casalmaiocco non ha subito fenomeni di spopolamento; si registrano al contrario nuovi insediamenti edilizi e produttivi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1946 Andrea Secondi Sindaco
1946 1951 Cesare Leva Sindaco
1951 1960 Angela Casò Sindaco
1960 1970 Enrico Boccalari Sindaco
1970 1985 Cesare Gnocchi Sindaco
1985 1990 Adriano Ponzinibbi Sindaco
1990 2004 Ambrogio Origoni Sindaco
2004 in carica Pietro Segalini lista civica (centrodestra) Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto 11 gennaio 1863, n. 1126
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  7. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 268.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]