Brembio

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Brembio
comune
Brembio – Stemma
Piazza Matteotti
Piazza Matteotti
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Sozzi (lista civica di centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°12′56″N 9°34′21″E / 45.215556°N 9.5725°E45.215556; 9.5725 (Brembio)Coordinate: 45°12′56″N 9°34′21″E / 45.215556°N 9.5725°E45.215556; 9.5725 (Brembio)
Altitudine 67 m s.l.m.
Superficie 16,86 km²
Abitanti 2 673[1] (30-11-2012)
Densità 158,54 ab./km²
Frazioni Ca' de Folli, Ca' del Parto
Comuni confinanti Borghetto Lodigiano, Casalpusterlengo, Livraga, Mairago, Ospedaletto Lodigiano, Ossago Lodigiano, Secugnago
Altre informazioni
Cod. postale 26822
Prefisso (+39) 0377
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098006
Cod. catastale B141
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 579 GG[2]
Nome abitanti brembiesi
Patrono Natività di Maria
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brembio
Posizione del comune di Brembio nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Brembio nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Brembio (Brémbi in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 2.673 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di origine romana, appartenne al Monastero di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia (725), alla chiesa di Santa Maria di Lodi e, in seguito, divenne feudo di varie famiglie lodigiane.

In età napoleonica (1809-16) al comune di Brembio fu aggregata Cà del Bosco, ridivenuta autonoma con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto e quindi aggregata definitivamente nel 1837[4].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma[5]

Brembio-Stemma.png
« Di azzurro, al castello di argento, murato di nero, la cortina finestrata di due dello stesso, chiusa di azzurro come le due torri, con tre porte a sesto acuto, merlato alla guelfa, fondato sulla campagna erbosa di verde attraversata dal Lambro che scorre al naturale in sbarra uscendo da dietro la torre di sinistra del castello. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

A Monasterolo si trovano i resti di un monastero benedettino (972), ormai alterati da aggiunte successive.
Furono eretti nel 1731, ad opera dei Gerolomini di Ospedaletto, la parrocchiale di Santa Maria Nascente e quello che sarebbe poi diventato Palazzo Andreani.
Al Seicento risale invece la Cascina Palazzo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Etnie[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Brembio in totale sono 324[7], pari al 12,40% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Albania Albania 53
Egitto Egitto 43
Romania Romania 37
Marocco Marocco 35
Togo Togo 27
India India 24
Macedonia Macedonia 19
Tunisia Tunisia 16
Perù Perù 10

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Secondo lo statuto comunale, possiedono lo status di frazione le località di Cà de Folli e Cà del Parto[8].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Brembio e le località di Ca' de' Folli, Ca' del Bosco, Ca' del Parto, Cascina Sabbiona, Dossi, Lovera, Loverola e Monasterolo[9].

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'agricoltura è ancora attività diffusa (mais e frumento), così come l´allevamento (suini e bovini), in numerose aziende per lo più a conduzione familiare.
Non essendovi industria, è da ricordare la presenza di alcune aziende artigiane che operano nei settori meccanico ed alimentare.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Brembio è posta all'incrocio di alcune strade provinciali, dirette verso Ossago, Secugnago, Zorlesco e Livraga.

Verso sud-ovest, il territorio comunale è lambito dall'Autostrada del Sole.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale, lambito verso nord dalla ferrovia Milano-Bologna, è servito dalla stazione di Secugnago, raggiungibile attraverso un percorso ciclabile.

A sud del centro abitato, affiancata all'Autostrada del Sole, transita la linea ad alta velocità.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[10]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945  ? Alessandro Calzari Sindaco
1946 1951 Mario Baggi Sindaco
1951 1956 Luigi Ciofetti Sindaco
1956 1962 Antonio Bertoli Sindaco
1962 1970 Attanasio Cicognini Sindaco
1970 1985 Diego Casella Sindaco
1985 1995 Gianbattista Cappelletti Sindaco
1995 2004 Angelo Cortesini Sindaco
2004 Giuseppe Sozzi lista civica (centrosinistra) Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Brembio è gemellata con[11]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 98.
  4. ^ Decreto 19 luglio 1837
  5. ^ Art. 4 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dati demografici ISTAT
  8. ^ Art. 3 comma 1 dello Statuto Comunale
  9. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  10. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 267.
  11. ^ Documento pdf sul gemellaggio [1].

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]