Caselle Lurani

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Caselle Lurani
comune
Caselle Lurani – Stemma Caselle Lurani – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Sergio Rancati (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°16′53″N 9°21′38″E / 45.281389°N 9.360556°E45.281389; 9.360556 (Caselle Lurani)Coordinate: 45°16′53″N 9°21′38″E / 45.281389°N 9.360556°E45.281389; 9.360556 (Caselle Lurani)
Altitudine 80 m s.l.m.
Superficie 7,68 km²
Abitanti 3 086[1] (30-11-2012)
Densità 401,82 ab./km²
Frazioni Calvenzano, Cusanina
Comuni confinanti Bascapè (PV), Casaletto Lodigiano, Castiraga Vidardo, Marudo, Salerano sul Lambro, Valera Fratta
Altre informazioni
Cod. postale 26853
Prefisso (+39) 0371
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098012
Cod. catastale B958
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 628 GG[2]
Nome abitanti casellesi
Patrono Santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caselle Lurani
Posizione del comune di Caselle Lurani nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Caselle Lurani nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Caselle Lurani (le Casèle in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 3.086 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenne ai Visconti, che la concessero in signoria ai Trivulzio (XIV secolo), cui subentrarono i Lurani (1647). Nel 1691 divenne contea.

In età napoleonica (1809-16) al comune di Caselle fu aggregata Marudo, ridivenuta autonoma con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1863 Caselle assunse il nome ufficiale di Caselle Lurani[4], per distinguersi da altre località omonime.

Il nome antico deriva dai Lurani, signori del luogo.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Caselle Lurani-Stemma.png Caselle Lurani-Gonfalone.png
Stemma e Gonfalone della città

Stemma:[5]

« D'azzurro, a tre covoni di grano d'oro, il centrale cimato di un'aquila nascente dal volo spiegato, d'argento, fissante il sole di rosso, raggiato d'oro posto sul cantone destro del capo. »

Gonfalone:

« Drappo partito di bianco e di rosso. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Principali testimonianze artistiche sono il castello, poderosa costruzione trasformata nella seconda metà del Seicento in residenza signorile (Palazzo Lurani) e la parrocchiale di Santa Caterina, di origine cinquecentesca.

Notevole la chiesa della Natività di Maria a Calvenzano.

Persone legate a Caselle Lurani[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Caselle Lurani in totale sono 359[7], pari al 12,14% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Calvenzano, Cusanina, Grugnetto e Pozzobonella, e gli "agglomerati, cascine e case sparse" Lurani, Moschinone, Del pozzo, San Gabriele e San Geminiano[8].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Caselle Lurani, la frazione di Calvenzano, e le località di Grugnetto e Pozzobonella[9].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura ha tuttora una parte rilevante, con la presenza di qualche grande azienda, ma l'economia di Caselle Lurani poggia anche su alcune industrie e imprese artigiane, specialmente nei settori meccanico, alimentare e del legno.

Tuttavia la maggior parte della popolazione attiva trova lavoro nel capoluogo lombardo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[10]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1945 Francesco Luigi Morneo Sindaco
1945 1954 Vittorio Murelli Sindaco
1955 1956 Giuseppe Petrella Commissario prefettizio
1956 1956 Serafini Commissario prefettizio
1956 1995 Edoardo Defferara Democrazia Cristiana Sindaco
1995 2004 Sergio Rancati lista civica Sindaco
2004 2008 Maria Giuditta Mamone lista civica Sindaco
2008 2009 Antonella Pagano Commissario prefettizio
2009 2014 Sergio Rancati lista civica Sindaco
2014 Davide Vighi lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 157.
  4. ^ Regio Decreto 29 marzo 1863, n. 1260
  5. ^ Art. 2 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dati demografici ISTAT
  8. ^ Art. 2 comma 1 dello Statuto Comunale
  9. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  10. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 271.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]