Merlino (Italia)

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Merlino
comune
Merlino – Stemma Merlino – Bandiera
La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Giovanni Fazzi (lista civica di centrodestra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°26′03″N 9°25′51″E / 45.434167°N 9.430833°E45.434167; 9.430833 (Merlino)Coordinate: 45°26′03″N 9°25′51″E / 45.434167°N 9.430833°E45.434167; 9.430833 (Merlino)
Altitudine 101 m s.l.m.
Superficie 10,89 km²
Abitanti 1 780[1] (30-11-2012)
Densità 163,45 ab./km²
Frazioni Marzano, Vaiano
Comuni confinanti Comazzo, Paullo (MI), Rivolta d'Adda (CR), Settala (MI), Spino d'Adda (CR), Zelo Buon Persico
Altre informazioni
Cod. postale 26833
Prefisso (+39) 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098039
Cod. catastale F149
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti merlinesi
Patrono SS. Stefano e Zenone
Giorno festivo prima domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Merlino
Posizione del comune di Merlino nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Merlino nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Merlino (Merlin in dialetto locale) è un comune italiano di 1.780 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Feudo di proprietà dei conti di Merlino, la terra fu donata nel 1370 da Bernabò Visconti alla moglie Regina della Scala.

Nel 1647 passò al conte Belgioioso, alla cui famiglia rimase fino al 1782.

In età napoleonica (1809-16) Merlino fu frazione di Paullo, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1841 furono aggregati al comune di Merlino i comuni di Cazzano, Marzano e Vaiano.

Il nome è probabilmente di origine romana (locum Merle).

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Merlino (Italia)-Stemma.png
« D'argento con una fascia di rosso merlata di cinque, accostata in capo da due fiumi d'azzurro ombrati d'argento. »

Gonfalone

Merlino (Italia)-Gonfalone.png
« Drappo troncato, di rosso e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento: "Comune di Merlino". Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di rilievo la parrocchiale di Santo Stefano, di antica origine, ma ricostruita nel 1615 e restaurata nei secoli successivi, il palazzo-castello in frazione Marzano, detto palazzo Carcassola, costruzione che conserva alcune caratteristiche dei castelli viscontei del XIV-XV secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Merlino in totale sono 206[4], pari al 12,99% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
India India 40
Romania Romania 33
Albania Albania 25
Egitto Egitto 13
Brasile Brasile 13
Marocco Marocco 10
Filippine Filippine 10
Perù Perù 10

Geografia antropica[5][modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Possiedono lo status di frazione le località di Marzano e Vaiano.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Beccia, Bezzecca, Bocche Canal Marzano, Cazzanello, Molino, Molino Cazzanello, Pradazzo, Risorgenza, Torchio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le risorse economiche principali di Merlino sono rappresentate dall'agricoltura, con alcune cascine a conduzione diretta.

Presente, sebbene in misura inferiore, è anche l'industria (una importante lavanderia, una produttrice di cavi, una concessionaria di mezzi agricoli, ...) oltre a qualche laboratorio artigiano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[6]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Luigi Membri Sindaco
1946 1951 Domenico Acerbi Sindaco
1951 1960 Giovanni Foglia Sindaco
1960 1970 Giuseppe Dell'Era Sindaco
1970 1975 Angelo Pancotti Sindaco
1975 1995 Giuseppe Vignati Sindaco
1995 2004 Emiliana Vignali Sindaco
2004 Giovanni Fazzi lista civica (centrodestra) Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dati demografici ISTAT
  5. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 286.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]