Maleo

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Maleo
comune
Maleo – Stemma Maleo – Bandiera
Maleo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Maggi (Lista Civica "Uniti per Maleo") dal 26-05-2014
Territorio
Coordinate 45°10′06″N 9°45′45″E / 45.168333°N 9.7625°E45.168333; 9.7625 (Maleo)Coordinate: 45°10′06″N 9°45′45″E / 45.168333°N 9.7625°E45.168333; 9.7625 (Maleo)
Altitudine 58 m s.l.m.
Superficie 20,03 km²
Abitanti 3 261[1] (30-11-2012)
Densità 162,81 ab./km²
Frazioni Casenuove
Comuni confinanti Cavacurta, Codogno, Corno Giovine, Cornovecchio, Pizzighettone (CR), San Fiorano, Santo Stefano Lodigiano
Altre informazioni
Cod. postale 26847
Prefisso (+39) 0377
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098035
Cod. catastale E852
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 545 GG[2]
Nome abitanti malerini
Patrono S.Sulpizio
Giorno festivo quarta domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Maleo
Posizione del comune di Maleo nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Maleo nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Maleo (Malé in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 3.261 abitanti[1] della provincia di Lodi, in Lombardia. Sorto in cima alla scarpata morfologica che domina il bacino dell'Adda, è posto in posizione in passato strategica, al confine fra le attuali province di Lodi e Cremona e non lontano da quella di Piacenza. Parte del territorio malerino si trova all'interno del Parco Adda Sud, area protetta che tocca i comuni del lodigiano rivieraschi del fiume Adda.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Centro agricolo appartenente al territorio lodigiano, forse di origine romana (dal Romano malleus), fu sede di una pieve.

Conquistata dagli Sforza, fu data in feudo a nobili famiglie locali, finché fu acquistata dai Trivulzio, passando poi ai Trecchi.

In età napoleonica Maleo appartenne al dipartimento dell'Adda e, dopo lo smembramento di questo, a quello dell'Alto Po.

Dopo il Congresso di Vienna (1815) fu assegnata al distretto di Codogno della provincia di Lodi e Crema.

Con l'Unità d'Italia divenne capoluogo di mandamento del circondario di Lodi della provincia di Milano. Dal 1992 appartiene alla provincia di Lodi.

A seguito della Legge 135/2012, che introduce per i piccoli comuni l’obbligo della gestione associata dell’esercizio delle funzioni fondamentali, il comune di Maleo è convenzionato con i comuni di Camairago, Cavacurta, Corno Giovine e Fombio.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma ufficiale del Comune di Maleo ha la parte superiore in rosso con il braccio uscente dal lato sinistro dello scudo impugnante il martello e la parte inferiore in azzurro con croce greca in oro, il tutto sormontato da una corona borghigiana e con ornamenti esterni di rami di alloro e di quercia. Le figure fondamentali dello stemma malerino sono state sempre le stesse nel corso dei secoli, inquadrate in uno scudo sannitico oppure in un ovale. Il significato del simbolo è oscuro, tuttavia, la tradizione lo deriverebbe dal fatto che nei primi tempi del Cristianesimo nella nostra zona si trovava una comunità cristiana, la quale veniva chiamata alla comune preghiera tramite uno strumento o lastra metallica che si percuoteva con un oggetto simile ad un pesante martello. La croce, infatti, starebbe a significare la presenza del primo nucleo di fedeli. La stessa tradizione vorrebbe che dal martello, che in latino dicesi “malleus”, derivi anche il nome Maleo. Scrittori dei secoli passati che si occuparono di storia locale farebbero derivare il nome del paese dal condottiero romano Lucio Maleolo che si dice ne sia stato il fondatore nell’anno 222 prima di Cristo, avvalorando così l’ipotesi della sua origine romana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Notevole il Castello Trecchi, antica costruzione eretta nel Cinquecento (attorno al 1554) sulle rovine di una precedente rocca medievale dal nobile cremonese Teodoro Trivulzio che ospita una ricca collezione di quadri, affreschi coevi del Campi e un importante archivio. Il castello, recentemente ristrutturato totalmente, è posto attualmente in vendita ed è costituito da un nucleo centrale a pianta rettangolare, un'abitazione di servizio e un grande giardino che scende lungo la scarpata morfologica e si affaccia sul Parco Adda Sud.
  • Accanto al Castello Trecchi sorge la Villa Trecchi, residenza estiva del ramo cadetto della stessa famiglia, eretta ad inizio Settecento, oggi sede delle scuole medie e circondata da uno splendido parco pubblico. Ristrutturata da pochi anni, la stessa Villa, a inizio estate, ospita l'importante rassegna enogastronomica "ArteVino" [1], che richiama nel piccolo borgo visitatori provenienti da tutta la Lombardia, e non solo.
  • Poco distante sorge la chiesetta di Santa Maria Annunciata, detta Chiesa Scuola, gioiello architettonico del 1500, opera di un importante restauro conservativo concluso nel 2014.
  • Sempre in ambito religioso, da segnalare la chiesetta di S. Pietro Martire (anche detta, in dialetto locale, "Dei morti da bass") collocata nella campagna che si apre appena al di sotto della scarpata morfologica dominata dal Castello Trecchi, al centro di uno splendido viale alberato.
  • Vi è poi la riproduzione della grotta di Lourdes, (1904) eretta per volontà del Venerabile Pietro Trabattoni. Il Santo Padre concesse la facoltà di celebrarvi una messa alla settimana mentre il Vescovo di Lodi riconobbe la sacralità della Grotta con la sua piccola pertinenza. L’indulgenza di 7 anni e 7 quarantene, concessa da Pio X in perpetuo, si acquista "recitando tre Ave Maria ed una Salve Regina […]”. Dinnanzi alla Grotta, Maleo raccolse il testamento spirituale del Venerabile Trabattoni.
  • Da ricordare anche l´arco eretto nel 1685 in onore di Antonio Trecchi e conseguentemente nominato Arco Trecchi (in dialetto locale: "purtòn", ovvero "portone") restaurato nel 1984, sul quale è riportata la dicitura: "Il popolo di Maleo questo arco volle eretto per ricordare che l'anno 1685 il Marchese Pietro Francesco Manfredo Trecchi otteneva il feudale potere sul borgo fra l'universale giubilo del popolo. Il Municipio di Maleo onde restasse a memoria di imperitura gratitudine volle qui evocare il magnanimo gesto del Marchese don Antonio Trecchi che i suoi averi generosamente usò l'anno 1746 per salvare questo borgo dall'esosa straniera prepotenza".

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Maleo in totale sono 228[5], pari al 6,98% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania Romania 50
Marocco Marocco 46
Albania Albania 38
Egitto Egitto 33
India India 23

Associazioni sportive e di volontariato[modifica | modifica sorgente]

Esistono numerose associazioni sportive e di volontariato che hanno sede sul territorio di Maleo.

Associazioni sportive:

  • Unione Sportiva Virtus Maleo 1948;
  • Gruppo Sportivo Oratoriano Dilettantistico Gerundia Football;
  • Gruppo Sportivo Oratorio Traba-Volley;
  • Associazione Polisportiva Malerina;
  • Gruppo Ciclistico Malerino;
  • Associazione Sportiva Dilettantistica Western Riding.

Associazioni culturali e volontaristiche:

  • Centro Culturale Comunale;
  • Pro Loco Maleo;
  • Corpo Bandistico di Maleo;
  • Associazione "La Fenice";
  • Gruppo "Nonni civici";
  • Associazione Ornicoltori Basso Lodigiano;
  • Associazione Nazionale Combattenti e Reduci;
  • Gruppo Giovani Oratorio;
  • Protezione Civile comunale;
  • GAVEM - Auto e Moto d'epoca;
  • Auser;
  • Coro parrocchiale;
  • Caritas;
  • Gruppo culturale "La Pira";
  • Gruppo acquisto collettivo;
  • Associazione Bambini di Chernobyl;
  • Gruppo "Piccole note".
  • I Cinedegustatori
  • Maleo Super Cup (dal 2005)

Eventi e iniziative[modifica | modifica sorgente]

  • Maleo in rock (festa della birra): uno/due weekend di maggio
  • ArteVino: ultimi due weekend di giugno
  • Auto e moto d'epoca: secondo o terzo weekend di settembre
  • Sagra patronale di San Sulpizio: quarta domenica di ottobre
  • Mostra ornitologica: quarta domenica di ottobre
  • Volontariamente, festa del volontariato e dell'associazionismo malerino: giugno

Persone legate a Maleo[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale comprende il capoluogo e la frazione Casenuove[6].

Economia[modifica | modifica sorgente]

La tradizione agricola è tuttora forte e caratterizza l'economia del territorio.

La presenza della stazione ferroviaria agevola il pendolarismo, specie verso Milano. Tuttavia la popolazione attiva trova lavoro anche nell'industria locale, che conta alcune piccole aziende. In crescita è anche il settore edilizio.

Infrastrutture, trasporti e strutture[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 234 Codognese, che congiunge Pavia a Cremona. Tale strada evita l'attraversamento del centro abitato mediante una tangenziale di recente costruzione, che in direzione di Cremona si collega alla tangenziale di Pizzighettone, e in futuro si collegherà alla progettata tangenziale di Codogno.

Un'altra strada importante è la provinciale 127 che da Castiglione (e quindi da Lodi) conduce a Castelnuovo.

La stazione ferroviaria

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Maleo.

Nel territorio comunale è presente una stazione ferroviaria posta sulla linea Pavia–Cremona. Vi fermano i treni regionali che collegano Codogno a Cremona.

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Maleo è sede dell'Istituto Completo Comprensivo Statale "A. Moro", che comprende anche i plessi di Castelnuovo Bocca d'Adda, Caselle Landi, Corno Giovine e Santo Stefano Lodigiano. A Maleo sono presenti le seguenti scuole:

  • scuola dell'infanzia statale "Papa Giovanni Paolo II", (viale Italia);
  • scuola dell'infanzia paritaria "Asilo Infantile di Maleo", (via Dante);
  • scuola primaria statale "Papa Giovanni Paolo II", (viale Italia);
  • scuola secondaria di primo grado statale "Aldo Moro", (via Manfredi).

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti i seguenti impianti sportivi:

  • palestra comunale (via E. Fermi), sede delle partite casalinghe e degli allenamenti della G.S.O. Traba-Volley;
  • tensostruttura polivalente (via Papa Giovanni XXIII, presso centro sportivo comunale);
  • piscina scoperta comunale (via E. Fermi);
  • stadio comunale "Angelo Valarani" (accesso pubblico: via L. da Vinci), sede delle partite casalinghe dell'U.S. Virtus Maleo 1948;
  • campo sportivo parrocchiale "S. Lucia" (via Papa Giovanni XXIII), sede delle partite casalinghe delle squadre giovanili dell'U.S. Virtus Maleo 1948 e della G.S.O.D. Gerundia Football e degli allenamenti di tutte le squadre delle due società.
  • campo da basket esterno (via Papa Giovanni XXIII, presso centro sportivo comunale);
  • campi da tennis esterni in cemento (via Papa Giovanni XXIII, presso centro sportivo comunale);
  • campo da beach volley (apertura solo estiva, via Fermi, presso centro sportivo comunale).

Centri di aggregazione[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti i seguenti centri di aggregazione sociale e culturale:

  • Spazio polivalente "Il Giardinetto" c/o cortile "Valarani" (via Dante)
  • Sala civica "A. Brindesi" (via S. Francesco).

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Alessandro Anelli Sindaco
1946 1960 Giuseppe Gorla Sindaco
1960 1980 Luigi Milani Democrazia Cristiana Sindaco
1980 1985 Gianfranco Manini Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1987 Angelo Brindesi Sindaco
1987 2004 Mario Grazioli Sindaco
2004 2013 Pietro Foroni Lista Civica Sindaco decaduto per incompatibilità con elezione a consigliere regionale
2013 Giuseppe Maggi Lista Civica Vicesindaco vicario

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 372.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ Art. 5 comma 2 dello Statuto Comunale
  7. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 284.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]