Province dei Paesi Bassi
I Paesi Bassi sono divisi in 12 zone amministrative, dette province (provincies), elencate più avanti.
Le province rappresentano il livello amministrativo intermedio fra il governo nazionale e le municipalità (gemeenten), che agiscono a livello locale.
Il governo di ciascuna provincia consiste di un'assemblea provinciale (Provinciale Staten) eletta ogni 4 anni, di un governo provinciale (Gedeputeerde Staten) eletto all'interno dell'assemblea, e di un commissario reale (Commissaris van de Koningin) nominato dalla Corona, ovvero dal governo nazionale e dal sovrano. Il commissario reale presiede il governo provinciale, ma il suo è un ruolo soprattutto simbolico.
Ogni 4 anni le 12 assemblee provinciali eleggono i 75 membri della Prima Camera (Eerste Kamer, simile al Senato italiano) del Parlamento dei Paesi Bassi.
Indice |
[modifica] Lista delle province
| Provincia | Abitanti | Area (km²) | Capoluogo | Altre città | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Limburgo (Limburg) | 1.143.000 | 2.167 | Maastricht | Roermond, Venlo, Heerlen | a sud-est, incuneato fra Belgio e Germania |
| Brabante Settentrionale (Noord-Brabant) | 2.407.000 | 4.938 | Den Bosch | Eindhoven, Breda, Tilburg | principale regione a sud dei fiumi |
| Zelanda (Zeeland) | 378.000 | 1.792 | Middelburg | Vlissingen, Goes | a sud-ovest, allo sbocco del delta |
| Olanda Meridionale (Zuid-Holland) | 3.453.000 | 2.860 | L'Aia | Rotterdam, Leiden, Delft | lungo la costa centro-meridionale |
| Olanda Settentrionale (Noord-Holland) | 2.584.000 | 2.660 | Haarlem | Amsterdam, Alkmaar | sulla costa centro-settentrionale, fra IJsselmeer (o 'Lago di Yssel') e il Mare del Nord; comprende l'isola di Texel |
| Utrecht (Utrecht) | 1.159.000 | 1.356 | Utrecht | Amersfoort | al centro |
| Gheldria (Gelderland) | 1.968.000 | 4.995 | Arnhem | Apeldoorn, Nijmegen | ampia regione orientale; |
| Flevoland | 356.000 | 1.426 | Lelystad | Almere | al centro, completamente ricavata dai terreni prosciugati dallo Zuiderzee |
| Overijssel | 1.106.000 | 3.337 | Zwolle | Deventer, Enschede | confine centro-settentrionale con la Germania |
| Drenthe | 482.000 | 2.652 | Assen | Emmen | a nord-est, al confine con la Germania |
| Frisia (Fryslân) | 643.000 | 3.361 | Leeuwarden | Sneek, Heerenveen | a nord-ovest, sul mare del Nord; comprende diverse isole |
| Groninga (Groningen) | 576.000 | 2.344 | Groninga | Delfzijl, Haren | estremo nord-est, fra Germania e mare del Nord |
[modifica] Competenze
[modifica] Cenni storici
Quasi tutte le province dei Paesi Bassi possono esser fatte risalire a qualche staterello medievale, trasformato in provincia all'epoca dell'unificazione delle Fiandre (XIV e XV secolo). Quando ottennero l'indipendenza alla fine del XVI secolo le Province Unite erano sette: Olanda, Zelanda, Gheldria, Utrecht, Frisia, Overijssel e Groninga. Per la verità già allora le Province Unite si estendevano anche sulla Drenthe e su parti del Brabante, del Limburgo e dell'attuale Belgio. La Drenthe era autonoma, ma considerata inferiore alle altre province, mentre le regioni del sud (Staats-Brabant, Staats-Limburg e Staats-Vlaanderen, dove Staats indicava che erano territori "dello Stato") erano considerate conquiste territoriali e governate direttamente dal Parlamento nazionale. In quell'epoca ciascuna delle sette province principali godeva di ampia autonomia, collaborando con le altre nel campo della difesa ed in generale a livello di relazioni internazionali, ma non per quel che riguardava gli affari interni. L'ordinamento istituzionale prefigurava quindi un sistema federale.
Il 1º gennaio 1796, durante la Repubblica Batava, la Drenthe e lo Staats-Brabant (che successivamente mutò nome in Brabante Settentrionale) diventarono l'ottava e la nona provincia dei Paesi Bassi.
Quando nel 1815 fu stabilito il Regno dei Paesi Bassi le province persero gran parte delle loro autonomie; inizialmente il nuovo regno comprendeva anche Belgio e Lussemburgo, ed era costituito da 17 province. Quando nel 1830 il Belgio ottenne l'indipendenza la provincia del Limburgo fu inizialmente assegnata al Belgio, ma nel 1839 si decise per una divisione della provincia. La parte settentrionale fu quindi considerata la decima provincia dei Paesi Bassi (la parte belga conserva anch'essa il nome di Limburgo).
Nel 1840 l'Olanda, che era la più grande e popolata di tutte le province, fu suddivisa nella sue parti Settentrionale e Meridionale, portando ad 11 il numero delle province.
Il 1º gennaio 1986 Flevoland, nata grazie al prosciugamento di parte dell'IJsselmeer (il suo territorio è stato in gran parte strappato al mare nel XX secolo) divenne la dodicesima provincia.