Maastricht

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Maastricht
comune
Maastricht – Stemma Maastricht – Bandiera
Maastricht – Veduta
Localizzazione
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia NL-LimburgVlag.svg Limburgo
Amministrazione
Capoluogo Maastricht
Territorio
Coordinate
del capoluogo
50°50′59″N 5°41′35″E / 50.849722°N 5.693056°E50.849722; 5.693056 (Maastricht)Coordinate: 50°50′59″N 5°41′35″E / 50.849722°N 5.693056°E50.849722; 5.693056 (Maastricht)
Superficie 60,06 km²
Abitanti 121 050 (2012)
Densità 2 015,48 ab./km²
Altre informazioni
Lingue olandese, neederlese, fiammingo
Cod. postale 6200-6229
Prefisso (+31) 043
Fuso orario UTC+1
Codice CBS 0935
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Maastricht
Maastricht – Mappa
Sito istituzionale

Maastricht /ma:'strɪxt/, o /ma:'stʀɪçt/ nella variante fiamminga e localmente, (Mestreech in limburghese, Maëstricht in francese (arcaico), Mastrique spagnola (arcaico)) è un comune dei Paesi Bassi di 121.000 abitanti situato nella Provincia del Limburgo, di cui è capoluogo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città è attraversata dal fiume Mosa, da cui prende il nome. Il termine tricht deriva dal latino traiectum, data la probabile presenza di un passaggio per attraversare il fiume.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Vrijthof con chiese San Giovanni e San Servazio

All'origine della città vi fu la costruzione di una fortificazione romana (castellum) nel 333 dopo Cristo. San Servazio, vescovo di Tongres e Maastricht, morì nel 384 e fu tumulato in Maastricht. Successivamente, verso la metà del VI secolo, la sede di diocesi di Tongres fu trasferita a Maastricht. Agli inizi dell'VIII secolo, Uberto di Liegi spostò la sede a Liegi, la città dove aveva subito il martirio il suo predecessore, SanLamberto di Maastricht.

Durante il Medioevo Maastricht era già città importante nei Paesi Bassi, governata dai Duchi di Brabante e dai Principi–vescovi di Liegi. Il 29 giugno 1579 la città di Maastricht è conquistata da Alessandro Farnese, al servizio della Spagna. Nel 1673 la città fu bombardata dalle armate di Luigi XIV di Francia. Durante l'assedio di Maastricht Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan, comandante della compagnia di Moschettieri della Guardia chiamati "Moschettieri grigi", morì in Maastricht. Nel 1748 e anche nel 1795 la città di Maastricht è conquistata dalle armate francese. Agli inizi del XIX secolo la città si è sviluppata in un centro dell'industrializzazione.

Il comune ha aumentato la propria popolarità, in ambito internazionale, da quando il 7 febbraio 1992 vi è stato firmato il Trattato sull'Unione europea (TUE), noto come Trattato di Maastricht, da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Spagna, allora membri della Comunità europea, oggi Unione europea, che entra in vigore dal 1º novembre 1993.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Museo Bonnefanten

Università[modifica | modifica wikitesto]

Dispone di un ottimo ospedale, l'AZM, e di una università tra le migliori d'Europa, soprattutto per le scienze economiche; il metodo di insegnamento usato è il Problem Based Learning (PBL) basato su dibattiti e discussioni in classe tra gli studenti coordinate da un professore o tutor e i corsi sono, per la maggior parte, tenuti in lingua inglese.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Maastricht[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione comunale[modifica | modifica wikitesto]

Il Municipio di Maastricht è la sede l'amministrazione comunale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

Maastricht è servita dal vicino Aeroporto di Maastricht Aquisgrana - localmente conosciuto come Beek - con voli di linea per Alicante, Berlino, Faro, Girona, Malaga, Pisa, Reus, Trapani e charter durante la stagione estiva. L'aeroporto si trova a circa 10 km a nord dal centro della città.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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