Flevoland

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Flevoland
provincia
Flevoland – Stemma Flevoland – Bandiera
Localizzazione
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Amministrazione
Capoluogo Lelystad
Commissario della Regina Leen Verbeek (PvdA)
Territorio
Coordinate
del capoluogo
52°30′28″N 5°28′46″E / 52.507778°N 5.479444°E52.507778; 5.479444 (Flevoland)Coordinate: 52°30′28″N 5°28′46″E / 52.507778°N 5.479444°E52.507778; 5.479444 (Flevoland)
Superficie 2 412,30 km²
Abitanti 394 758 (2011)
Densità 163,64 ab./km²
Comuni 6
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 NL-FL
Cartografia

Flevoland – Localizzazione

Sito istituzionale
Gonfalone della provincia

Il Flevoland /'fle:voˑlɑnt/ pronuncia[?·info] è una provincia dei Paesi Bassi. Situata nel centro della nazione, sul luogo dove si trovava il Zuiderzee, la provincia è stata stabilita il 1º gennaio 1986; dodicesima dei Paesi Bassi, con capoluogo Lelystad. La provincia conta approssimativamente 360.000 abitanti e consiste di 6 municipalità. Il Flevoland confina con la Frisia a nord, con l'Overijssel e la Gheldria a est, con la provincia di Utrecht e l'Olanda Settentrionale a sud e con l'IJsselmeer a ovest.

A seguito di un'inondazione nel 1916, venne stabilito che lo Zuiderzee, un mare interno dei Paesi Bassi, sarebbe stato chiuso e strappato alle acque. Nel 1932 venne completata la Afsluitdijk, che chiuse completamente lo Zuiderzee, successivamente chiamato IJsselmeer.

La prima parte del nuovo lago ad essere prosciugata fu il Noordoostpolder (polder nord-orientale). Questo nuovo territorio comprendeva, tra le altre, l'ex isola di Urk, e venne incluso nella provincia di Overijssel.

Successivamente vennero prosciugate altre parti: quella orientale nel 1957 e quella meridionale nel 1968. Le municipalità di queste tre aree votarono per diventare una provincia separata, cosa che avvenne nel 1986.

Il nome Flevoland riprende il nome del Lago Flevo che occupava la regione fino al XV secolo prima di sparire nello Zuiderzee a seguito della violenta inondazione di Santa Lucia.

Flevoland, i Zuiderzeewerken[modifica | modifica sorgente]

Il Flevoland Orientale (Oostelijk Flevoland) e il Flevoland Meridionale (Zuidelijk Flevoland), contrariamente al Noordoostpolder, hanno dei laghi periferici che li separano dal resto del paese: sono rispettivamente il Veluwemeer e il Gooimeer.

Sono due polder separati che hanno un'infrastruttura idrologica congiunta, con una diga divisoria in mezzo, la Knardijk, che serve a tenere al sicuro un polder nell'eventualità che l'altro venisse allagato. I due principali canali di drenaggio che attraversano la diga possono essere bloccati da chiuse in caso di un tale evento. Le stazioni di pompaggio del Flevoland Orientale sono la Wortman (funzionante a gasolio) a Lelystad-Haven, la Lovink, vicino Harderwijk, e la Colijn (entrambe elettriche) lungo la diga settentrionale accanto al Ketelmeer.

Un elemento nuovo nel progetto del Flevoland Orientale è la città di Lelystad (1966), che prende il nome dall'uomo (Cornelis Lely) che giocò un ruolo cruciale nella progettazione e realizzazione dei Zuiderzeewerken (lavori dello Zuiderzee). Altri insediamenti più convenzionali già esistevano all'epoca; Dronten, la città più grande della provincia, venne fondata nel 1962, seguita da due villaggi satellite più piccoli, Swifterbant e Biddinghuizen, nel 1963. Questi tre vennero incorporati nella nuova municipalità di Dronten il 1º gennaio 1972.

Il Flevoland Meridionale ha solo una stazione di pompaggio, alimentata a gasolio, la De Blocq van Kuffeler. A causa dell'unione idrologica dei due Flevoland, questa si unisce alle altre tre nel mantenere il livello dell'acqua in entrambi i polder.

La municipalità di Almere dà sollievo alla scarsità di abitazioni e al crescente sovraffollamento dei territori più vecchi. Doveva essere inizialmente divisa in tre insediamenti principali; il primo, Almere-Haven (1976) situato lungo il Gooimeer (uno dei laghi periferici), il secondo e più grande, Almere-Stad (1980), doveva svolgere il ruolo di centro cittadino, e il terzo era Almere-Buiten (1984) a nord-ovest, verso Lelystad.

L'Oostvaardersplassen è un paesaggio composto da stagni poco profondi, isolette e paludi.

Il centro del polder ricorda più da vicino i polder dell'epoca pre guerre mondiali in quanto è quasi esclusivamente agricolo. Per contro, la parte sud-orientale è dominata da foreste estese. Qui si trova anche l'unico altro insediamento dei polder, Zeewolde (1984), anche questa è una cittadina più convenzionale che funge da centro locale. Zeewolde divenne una municipalità nello stesso momento di Almere, il 1º gennaio 1984, il che significa che nel caso di Zeewolde la municipalità esisteva prima della cittadina stessa, con solo fattorie da governare, prima che la cittadina iniziasse a crescere.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Paesi Bassi Portale Paesi Bassi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Paesi Bassi