Pete Sampras

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Peter Sampras
Pete Sampras (2008) 1, cropped.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 762 - 222 (77,44%)
Titoli vinti 64
Miglior ranking 1° (12 aprile 1993)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1994, 1997)
Francia Roland Garros SF (1996)
Regno Unito Wimbledon V (1993, 1994, 1995, 1997, 1998, 1999, 2000)
Stati Uniti US Open V (1990, 1993, 1995, 1996, 2002)
Altri tornei
Tour Finals V (1991, 1994, 1996, 1997, 1999)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (1992)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 64 - 70
Titoli vinti 2
Miglior ranking 27° (12 febbraio 1990)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (1989)
Francia Roland Garros 2T (1989)
Regno Unito Wimbledon 3T (1989)
Stati Uniti US Open 1T (1988, 1989, 1990)
Altri tornei
Tour Finals -
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (1992)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Peter "Pete" Sampras (Potomac, 12 agosto 1971) è un ex tennista statunitense, considerato da molti uno dei migliori tennisti della storia[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Pete è nato a Potomac (nel Maryland), terzo dei quattro figli di Sam e Georgia Sampras. La madre era una immigrata greca originaria di Sparta, il padre era nato negli USA ma anch'egli figlio di un immigrato greco e di una madre di origine ebrea. All'età di tre anni trovò una racchetta da tennis nella cantina di casa ed iniziò ad allenarsi palleggiando contro il muro. All'età di sette anni si trasferì con la famiglia in California, a Palos Verdes e il clima più caldo gli permise di dedicare maggiore tempo al tennis ed iniziare ad allenarsi sul serio. In questi primi anni il suo giocatore preferito era l'australiano Rod Laver. Attraverso il Jack Kramer Club di tennis iniziò a partecipare a tornei giovanili mettendo in mostra il suo talento e all'età di undici anni riuscì a disputare una partita con il suo idolo Laver.

Peter Fischer, il suo maestro e allenatore fino al 1989, trasformò Pete in un giocatore di puro attacco serve and volley e a sedici anni modificò il rovescio di Sampras, da bimane a una mano.

Il 30 settembre 2000 si è sposato con l'attrice Bridgette Wilson (ex Miss Teen USA). Il 21 novembre 2002 è nato Christian Charles e il 29 luglio 2005 la coppia ha avuto Ryan Nikolaos. La famiglia Sampras risiede a Lake Sherwood, in California.

Sampras è affetto fin dalla nascita da una forma lieve di anemia mediterranea.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Pete Sampras è stato un campione che ha dovuto il suo successo al gioco aggressivo, potente, e al grande talento nel tocco della palla; è stato l'ultimo grande interprete dello stile Serve & Volley puro, batteva con grande potenza e scendeva subito a rete per chiudere il colpo con una volée. Il suo servizio viaggiava spesso oltre i 215 km orari, tanto che fu soprannominato "Pistol Pete" e il suo diritto piatto aveva pochi eguali, per potenza e precisione. Le volée erano uno dei suoi maggiori punti di forza, in cui riusciva a combinare perfettamente il tocco, la potenza e una grande precisione. Stesso discorso vale per lo smash, eseguito con un salto a piedi uniti che Pete riprese da un gesto del basket.

Al gioco di Sampras vengono spesso riconosciuti due limiti. Il primo è il rovescio, e non erano rare le occasioni in cui Sampras, specie sui campi di terra battuta, non riusciva ad imporsi a causa di questa debolezza; preferendo per l'appunto lo stile del serve and volley e quindi avanzando spesso sotto rete, dopo la battuta, non era abituato ad uno scambio prolungato da fondo campo. Per tanto ad un rovescio in pieno braccio poco preciso anche se potente, preferiva ricorrere a un rovescio in back o in slice, abbastanza efficace, ma non a livello degli altri suoi colpi e nemmeno lontanamente paragonabile ai rovesci spesso bimani, di altri giocatori di altissimo profilo (su tutti quello del suo grande rivale Agassi). Il rovescio coperto, in top spin, spesso risultava troppo corto e poco potente (specialmente se confrontato col suo gran dritto). Nell'esecuzione del movimento del rovescio, spesso tendeva a impattare con il gomito un po' troppo alto, e questo influiva nell'efficacia e nella precisione di questo colpo.

Il secondo limite (meno vistoso e grave) che viene attribuito dagli appassionati al gioco di Sampras è la sua forte dipendenza dal servizio; basando l'intera strategia di gioco sulla potenza di questo colpo, Sampras è stato battuto, talvolta, anche da giocatori con una ranking ben più basso quando la sua battuta non era al top. Questi due limiti gli hanno sempre impedito di essere il favorito nei tornei disputati sulla terra battuta, da sempre terreno ostico per i giocatori con le sue caratteristiche. Non a caso dei 64 tornei da lui vinti, solo 3 (tra cui uno solo di rilievo, gli Internazionali d'Italia) si sono disputati su questa superficie, pur essendo questa una delle più utilizzate nel circuito tennistico.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

1988–1990: Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Sampras è diventato professionista nel febbraio 1988 all'età di 16 anni, iniziando la sua carriera come numero 893 della classifica mondiale. Il suo debutto avvenne al U.S. Pro Indoor e non fu particolarmente fortunato perché venne eliminato al primo turno da Sammy Giammalva, Jr.. La settimana successiva riuscì a mettersi in mostra al Lipton International Players Championships sconfiggendo due giocatori tra i primi quaranta del mondo, prima di perdere contro Emilio Sánchez. Nei mesi successivi non ottiene risultati di rilievo ed a fine anno prende parte al primo US Open della sua carriera venendo eliminato al primo turno dal peruviano Jaime Yzaga, tuttavia riesce nuovamente ad esibire il suo talento sconfiggendo durante l'anno anche Jim Courier (all'epoca anch'egli ad inizio carriera ma già più affermato di Pete, con cui darà vita ad una accesa rivalità nei primi anni novanta) e perfino Tim Mayotte in quel momento all'ottavo posto del ranking. Termina la stagione al numero 97 della classifica mondiale.

Nel 1989 partecipa al suo primo Australian Open venendo eliminato al primo turno Christian Saceanu. Agli Internazionali d'Italia incontra per la prima volta e viene eliminato dal suo futuro rivale storico Andre Agassi. La prima partita vinta in un torneo del grande slam arriverà all'Open di Francia nel primo turno contro Jorge Lozano, nel turno successivo incontrerà per la prima volta in carriera Michael Chang che lo sconfiggerà e che vincerà il titolo. Anche sull'erba di Wimbledon viene eliminato al primo turno da Todd Woodbridge ma si rifà all'US Open arrivando al quarto turno sconfiggendo lungo il percorso Mats Wilander (testa di serie numero 5 del tabellone), prima di essere battuto da Jay Berger. Alla fine dell'anno attraversa un periodo negativo venendo eliminato al primo turno in quattro tornei consecutivi, chiude la stagione al posto 81 della classifica mondiale.

Il 1990 è il primo anno da protagonista del tennis mondiale. Inizia la stagione con un torneo a Sidney, venendo eliminato ai quarti di finale da Wilander, poi agli Australian Open arriva al quarto turno sconfitto da Yannick Noah. A febbraio raggiunge la prima finale della sua carriera all'U.S. Pro Indoor sconfiggendo lungo il percorso Agassi, Mayotte e Andrés Gómez in finale vincendo il suo primo torneo da professionista; con questo risultato raggiunge per la prima volta la top-20 del ranking mondiale. Salta l'Open di Francia e a Wimbledon viene nuovamente eliminato al primo turno, stavolta ad opera di Christo van Rensburg. Poche settimane dopo Wimbledon riesce a vincere il suo primo titolo su erba a Manchester contro Gilad Bloom. Durante la stagione estiva in cui il tour si sposta negli USA Sampras gioca sette settimane consecutive, in Canada sconfigge John McEnroe nei quarti di finale ma poi viene nuovamente battuto da Chang. Anche a Los Angeles raggiunge la semifinale in cui viene sconfitto da Stefan Edberg. Nei successivi tre tornei non supera i quarti di finale, venendo sconfitto da ancora da Chang, poi da Richey Reneberg e da Goran Ivanišević. A settembre Sampras riesce a vinere il suo primo titolo del Grande Slam all'US Open; il cammino lungo il titolo è costellato di vittorie importanti contro giocatori di alta classifica: Nel quarto turno elimina Thomas Muster (numero 6 del tabellone), nei quarti di finale Ivan Lendl (numero 3, interrompendo la serie di otto finali consecutive del cecoslovacco), in semifinale John McEnroe (numero 20) e infine in finale il rivale Agassi diventando a 19 anni e 28 giorni il più giovane campione della storia del singolare maschile dell'US Open. A fine anno partecipa ad altri cinque tornei vincendo la Grand Slam Cup contro Brad Gilbert e terminando la stagione al quinto posto del ranking mondiale.

1991–1992: Scalata al vertice[modifica | modifica sorgente]

Sampras nel 1992

Nel 1991 Sampras è uno dei tennisti più attesi, tuttavia la stagione si rivelerà abbastanza deludente, soprattutto nella prima parte di stagione. Salta l'Australian Open e in febbraio raggiunge la finale all'U.S. Pro Indoor in cui viene sconfitto da Lendl. Nella parte di stagione disputata sui campi in terra battuta conferma la scarsa adattabilità del suo gioco serve & volley subendo eliminazioni precoci, soprattutto al Roland Garros delude la sua eliminazione al secondo turno, estremamente deludente per un giocatore stabilmente in Top-10. Con l'inizio della stagione sulle superfici veloci comincia ad ottenere risultati di rilievo, tra cui la finale a Manchester e a Cincinnati e le vittorie a Los Angeles e ad Indianapolis. Nonostante tutto delude sia a Wimbledon (eliminato al secondo turno da Derrick Rostagno) e soprattutto all'US Open, in cui era campione in carica, eliminato ai quarti di finale da Jim Courier. Dopo la delusione di New York vince il torneo di Lione e arriva in finale al Master di Parigi risultando sconfitto da Guy Forget. Tuttavia la stagione viene impreziosita all'ultimo appuntamento stagionale, quando sconfigge Jim Courier e vince la sua prima Tennis Masters Cup di fine anno.

Nel 1992 salta nuovamente l'Australian Open, nella prima parte di stagione riesce a vincere ad Indianapolis ma soprattutto all'Austrian Open contro Alberto Mancini, primo torneo disputato sulla terra rossa ad entrare nel suo palmares. A conferma dell'impegno e dei suoi progressi sulla superficie più ostica per il suo gioco Sampras riesce ad arrivare in finale anche a Atlanta, in cui però verrà sconfitto da Agassi e raggiunge per la prima volta i quarti di finale al Roland Garros. A Wimbledon arriva in semifinale venendo sconfitto da Goran Ivanišević, in agosto vince il suo primo titolo del circuito Master Series a Cincinnati battendo Lendl in finale e all'US Open arriva in finale dove però dovrà arrendersi a Stefan Edberg. Con la nazionale degli Stati Uniti vincerà anche la Coppa Davis, giocando anche degli incontri di doppio con John McEnroe. Il 1992 è anche l'anno dell'unica apparizione di Sampras alle olimpiadi. A Barcellona il torneo si gioca sulla terra battuta e Sampras riesce ad arrivare al terzo turno, viene eliminato dal russo Andrej Čerkasov.

1993–2000: Gli anni migliori[modifica | modifica sorgente]

Dopo due anni di assenza prende parte all'Australian Open arrivando in semifinale contro Edberg, in precedenza aveva vinto il torneo di Sidney contro Muster. Nella prima parte di stagione ottiene importanti risultati vincendo il Master di Miami, a Tokyo (contro Gilbert) e ad Hong Kong (contro Courier). Grazie a questi risultati in aprile raggiunge per la prima volta la cima della classifica mondiale, questo risultato genera qualche polemica in quanto Sampras dopo aver vinto l'US Open tre anni prima non è più riuscito a ripetersi e anzi è stato spesso eliminato nei primi turni. Nello slam francese non riesce a fare meglio dell'anno precedente arrivando ai quarti di finale contro lo specialista Sergi Bruguera, confermando le critiche dei suoi detrattori. Pete riesce a mettere a tacere tutte le critiche poche settimane dopo aggiudicandosi il primo titolo a Wimbledon battendo Agassi nei quarti, Becker in semifinale e Courier in finale. Nonostante la vittoria sull'erba londinese Courier riesce a riprendere il primato nella classifica mondiale in agosto per sole tre settimane. All'US Open Sampras riesce a vincere il suo secondo titolo stagionale nel Grande Slam battendo Cédric Pioline e riconquistando la testa del ranking, stavolta senza contestazioni; a fine stagione raggiunge anche la finale della Tennis Masters Cup contro Michael Stich uscendone sconfitto. Nel corso dell'anno ha stabilito il record di essere il primo giocatore della storia a realizzare mille ace in una sola stagione.

Nel 1994 partecipa al torneo di Sidney, vincendolo contro Lendl. A metà gennaio riesce a vincere per la prima volta in carriera l'Australian Open, battendo l'anziano Lendl nel quarto turno, poi Gustafsson nei quarti, Courier in semifinale ed il connazionale Todd Martin in finale. Dopo lo Slam continua a vincere, portandosi a casa i Master Series di Indian Wells e Miami (contro Korda e Agassi), poi tornei minori ad Osaka e Tokyo. A maggio riesce a vincere gli Internazionali di Italia contro Boris Becker, il primo e unico titolo di rilievo vinto da Sampras sulla terra rossa. Nonostante questo grande risultato all'Open di Francia esce ancora nei quarti di finale, è Jim Courier ad impedirgli la conquista dell'unico slam mancante al suo palmares. Sull'erba di Wimbledon conferma la propria forza vincendo con autorità la finale contro Ivanišević. All'US Open viene eliminato a sorpresa da Jaime Yzaga nel quarto turno, riesce tuttavia a vincere per la seconda volta in carriera la Tennis Masters Cup superando Boris Becker in una combattuta finale. Per tutto l'anno non ha mai ceduto la posizione di numero 1 della classifica mondiale.

Nel 1995 la stagione inizia con la finale all'Australian Open, in cui sarà sconfitto da Andre Agassi, il torneo rimarrà tuttavia una tappa fondamentale durante la carriera di Sampras in quanto durante la competizione Tim Gullikson coach e grande amico di Pete ebbe un malore e fu costretto ad essere trasportato con urgenza in ospedale dove gli fu diagosticato un tumore al cervello. A causa della malattia Gullikson non poté più allenare e morirà l'anno seguente, il suo posto sarà preso da Paul Annacone. Dopo la finale di Melbourne Sampras e Agassi si troveranno di fronte nelle finali dei Master Series di Miami, Indian Wells e Toronto ma Sampras riuscirà ad imporsi sul rivale solo ad Indian Wells, grazie a queste vittorie il 10 aprile Agassi diventa il nuovo numero 1 della classifica mondiale, ponendo fine alla striscia di Pete di 82 settimane consecutive al vertice. Al Roland Garros dopo tre quarti di finale consecutivi viene eliminato al primo turno da Gilbert Schaller, un mese dopo riesce a vincere il terzo Wimbledon consecutivo battendo Ivanišević in semifinale e Becker in finale. All'US Open riesce a riprendersi il titolo sconfiggendo Agassi in finale (e Courier durante il percorso) conquistando il suo terzo US Open (e settimo Slam in carriera, eguagliando John McEnroe). A fine anno vince anche il Master di Parigi ancora contro Boris Becker. Grazie a questi risultati riesce a riprendere dopo 30 settimane la prima posizione del ranking. Vince anche la sua seconda Coppa Davis.

Nel 1996 arriva al quarto turno dell'Australian Open, battuto da Mark Philippoussis, poi riesce ad aggiudicarsi i tornei di San Josè, Memphis, Hong Kong e Tokyo. All'Open di Francia riesce a migliorare il proprio risultato arrivando fino alla semifinale, stavolta sarà Evgenij Kafel'nikov a negargli la gioia dell'unico slam mancante. Dopo tre vittorie consecutive viene eliminato a Wimbledon da Richard Krajicek nei quarti di finale, lo stesso Krajicek vincerà poi il titolo in finale contro MaliVai Washington. Ad agosto vince il torneo di Indianapolis contro Ivanišević. All'US Open conquista il titolo ed è protagonista di un singolare episodio in quanto nel quarto di finale contro Àlex Corretja a causa della disidratazione dovuta al caldo avrà un malore con nausea e vomito. Durante il torneo ha superato Philippoussis, Ivanišević e in finale Michael Chang. A fine anno conquista la sua terza Tennis Masters Cup contro Boris Becker in finale. Termina l'anno al numero 1 della classifica mondiale dopo averlo ceduto durante l'anno solo per tre brevi periodi ad Agassi e Muster.

Il 1997 inizia con la conquista del secondo Australian Open contro Carlos Moyá, continua a vincere anche a San José e Philadelphia. Sulla terra rossa come sempre non brilla e al Roland Garros non va oltre il terzo turno, in questa occasione è Magnus Norman ad eliminarlo. A Wimbledon riconquista il titolo perduto sconfiggendo Korda e Becker durante il torneo e Pioline in finale. Vince anche a Cincinnati contro Muster ma viene eliminato al quarto turno dell'US Open da Petr Korda. Nel finale di stagione riesce a centrare le vittorie in Grand Slam Cup, Master di Parigi e Tennis Masters Cup diventando il primo ed unico uomo ad aver vinto Tennis Masters Cup e Grand Slam Cup (successivamente abolita) nello stesso anno. Termina l'anno al numero 1 della classifica mondiale, posizione mai ceduta durante tutta la stagione.

Nel 1998 viene eliminato nei quarti di finale dell'Australian Open da Karol Kučera e a causa di risultati inferiori all'anno precedente nei primi tre mesi di stagione perde dopo 102 settimane il primo posto nel ranking a favore di Marcelo Ríos, riesce tuttavia a riprendere quasi subito il primato. Vince a Philadelphia per la quarta volta in carriera e poi ad Atlanta. A Parigi non va oltre il secondo turno, eliminato dallo specialista Ramón Delgado ma a Wimbledon vince per la terza volta consecutiva battendo ancora Goran Ivanišević in una combattuta finale al quinto set. Nello slam casalingo arriva in semifinale, in cui viene battuto da Patrick Rafter, in seguito vince a Vienna e a fine stagione arriva alle semifinali della Masters Cup, battuto da Àlex Corretja. Termina l'anno al numero uno della classifica per il sesto anno consecutivo.

Il 1999 iniziò male poiché Sampras fu costretto a saltare l'Australian Open e non riuscì ad aggiudicarsi nessun titolo durante la prima parte di stagione. Riuscì a riprendersi a metà annata vincendo al Stella Artois Championships e poi il sesto Wimbledon, dodicesimo Slam in carriera eguagliando il record di Roy Emerson. La vittoria nella finale di Wimbledon contro Agassi è considerata come una delle migliori partite giocate da Pete in tutta la sua carriera. Nonostante la vittoria Agassi riuscì comunque a conquistare la cima del ranking. Dopo Londra vinse anche a Los Angeles e Cincinnati, infilando una striscia di 24 vittorie consecutive; la serie fu interrotta per ritiro ad Atlanta a causa di un problema alla schiena. Proprio questo problema gli impedirà di prendere parte all'US Open, riuscirà a rimettersi in sesto in tempo per la Tennis Masters Cup che vincerà per la quinta (e ultima) volta in carriera, ancora contro Agassi.

2000–2002: Fine carriera[modifica | modifica sorgente]

Sampras iniziò il 2000 raggiungendo la semifinale dell'Australian Open in cui fu sconfitto da Agassi in una partita memorabile e combattuta, in seguito si aggiudicò il Master di Miami per la terza volta in carriera (undicesimo e ultimo Master Series della sua carriera). Arrivò in finale anche al torneo del Queen's ma venne sconfitto da Lleyton Hewitt. A Wimbledon riuscì a conquistare il suo settimo titolo e tredicesimo Slam in carriera battendo Patrick Rafter e all'US Open arrivò in finale ma fu sconfitto da Marat Safin. L'11 settembre 2000 fu l'ultima volta di Pete Sampras in testa alla classifica mondiale, mantenne il trono per 10 settimane fino al 19 novembre 2000, portando il suo totale a 286, nuovo record.

Nel 2001 Sampras non vinse nessun torneo, per la prima volta dal 1989. Arrivò in finale ad Indian Wells e Los Angeles, venendo sconfitto in entrambi i casi dal rivale Agassi. A Parigi arrivò al secondo turno, ormai rassegnato all'idea di non conqustare mai lo slam sulla terra rossa, a lui ostica. A Wimbledon affrontò nel quarto turno per la prima ed unica volta il futuro re del tennis mondiale Roger Federer che lo sconfisse al quinto set di una combattuta partita, ponendo fine alla sua striscia di 31 vittorie consecutive a Wimbledon. In agosto arrivò in finale a Long Island ma perse da Tommy Haas. A settembre riuscì ad arrivare in finale per la seconda volta consecutiva all'US Open superando Patrick Rafter, Andre Agassi e Marat Safin ma venne sconfitto dall'australiano Lleyton Hewitt.

Nel 2002 Sampras subì cocenti eliminazioni ad opera di giocatori di bassa classifica; venne eliminato al quarto turno dall'Australian Open e al primo turno del Roland Garros, ma la sconfitta peggiore fu sicuramente l'eliminazione al secondo turno di Wimbledon ad opera di George Bastl, numero 145 del ranking. All'US Open Sampras era testa di serie numero 17, dopo aver sconfitto facilmente Albert Portas e Kristian Pless fu portato al quinto set da Greg Rusedski, dopo questa partita molti dubitarono che Sampras potesse andare molto lontano nel torneo, come già accaduto nei precedenti Slam di stagione; invece contro le aspettative Pete vinse contro Haas e Roddick; in semifinale affrontò e sconfisse Sjeng Schalken raggiungendo la terza finale consecutiva e ottava in carriera del torneo, ancora contro l'eterno rivale Andre Agassi, come 12 anni prima. Sampras ebbe la meglio dopo quattro combattuti set conquistando il quinto US Open e il quattordicesimo ed ultimo Slam della sua carriera.

Dopo la vittoria Sampras non prese parte a nessun torneo per i successivi 12 mesi, senza tuttavia annunciare ufficialmente un ritiro fino ad agosto 2003, appena prima dell'US Open. Scelse di non partecipare a quel torneo ma li fu comunque organizzata una sontuosa cerimonia di addio. Al momento del ritiro Sampras era considerato dalla gran parte degli addetti ai lavori come il miglior tennista di tutti i tempi.

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Andre Agassi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rivalità Agassi-Sampras.

Il principale rivale che Sampras ha affrontato per tutta la carriera è sicuramente Andre Agassi. I due sono quasi coetanei (Agassi è un anno più anziano) e quindi hanno vissuto le loro carriere in contemporanea. La loro rivalità è dovuta oltre al fatto di essersi affrontati in molte finali di tornei di alto livello anche al fatto di avere stili di gioco diametralmente opposti. Il bilancio finale è di 20-14 per Sampras.

Altri[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad Agassi un altro rivale ostico per tutta la carriera di Pete è stato il croato Goran Ivanišević. I due sono coetanei (Sampras è più anziano di un mese) e praticavano lo stesso stile di gioco, ovvero un aggressivo serve & volley che veniva esaltato sui campi veloci come l'erba; infatti le loro sfide più importanti ed avvincenti sono state combattute su questa superficie, in particolare a Wimbledon i due furono protagonisti di due finali e due semifinali. Ivanisevic è stato più precoce di Sampras nello scalare la classifica mondiale ed ha prevalso nei primi anni di carriera (tra il 1990 e il 1993 il bilancio è 5-3 in suo favore). Per il resto degli anni '90 Sampras è stato il leader della classifica mondiale ed è riuscito a ribaltare il testa a testa per 12-6.

Un simile andamento del testa a testa si ha anche contro Michael Chang. Il tennista di origine taiwanese è stato un baby prodigio della racchetta, vincendo il suo primo titolo nel grande slam a 17 anni nel 1989 e occupando fin dall'inizio della carriera le prime posizioni del ranking mondiale, a differenza di Sampras che è rimasto quasi nell'anonimato per i primi due anni prima di iniziare a vincere tornei importanti, e comunque ha dovuto attendere la metà degli anni '90 per poter esprimere il suo tennis migliore. Pertanto Chang ha vinto i primi cinque incontri disputati. Il bilancio finale è 12-8 per Sampras.

Nei primi anni di carriera Sampras ha avuto una accesa rivalità con il connazionale Jim Courier. A differenza di quella con Agassi la rivalità con Courier non ha interessato l'intera carriera di Sampras poiché negli anni successivi al 1994 è venuta meno a causa del rapido declino della carriera di Courier. Il bilancio finale è nettamente favorevole a Pete per 16-4, anche guardando solo il periodo 1991-1994, cioè quello in cui la rivalità è stata maggiormente accesa il bilancio è 9-3 per Sampras. Tuttavia Sampras ha subito per mano di Jim alcune cocenti sconfitte, su tutte quella nei quarti di finale dell'US Open 1991 in cui Pete si presentava da campione in carica e che causò anche delle discussioni fuori dal campo.

Bilancio[modifica | modifica sorgente]

Sampras è stato il numero uno della classifica mondiale per 286 settimane (record superato il 16 luglio 2012 da Roger Federer), chiudendo al primo posto la classifica per sei anni consecutivi dal 1993 al 1998 (anche questo un record) e dominando il circuito mondiale. Ha vinto 64 tornei ATP, di cui 14 del Grande Slam (secondo solo a Roger Federer con 17) e riuscendo a guadagnare $43.280.489. Dei quattro tornei dello Slam, Sampras ha vinto 7 Wimbledon, 5 US Open e 2 Australian Open, mentre nel Roland Garros non è mai riuscito a superare la semifinale, pur essendo stato la testa di serie numero 1.

In tutta la sua carriera il bilancio è stato di 762 vittorie e 222 sconfitte (77,43%) così distribuiti:

  • 427–104 (80%) sui campi in cemento
  • 101–20 (83%) sui campi d'erba
  • 144–44 (77%) sui campi sintetici
  • 90–54 (63%) sui campi in terra battuta

Sampras detiene un saldo positivo contro tutti i principali tennisti con cui ha giocato. Degli unici con cui ha un testa a testa negativo quasi tutti sono dei tennisti che lo hanno battuto una volta (spesso ad inizio carriera) e che poi non ha più reincontrato (ad esempio Christian Saceanu o Jay Berger), oppure tennisti molto più giovani che ha affrontato solo quando era già sulla via del declino (ad esempio Maks Mirny). Solo quattro tennisti contemporanei di Sampras possono vantare uno score positivo contro di lui: Paul Haarhuis (1-3), Sergi Bruguera (2-3), Michael Stich (4-5) e Richard Krajicek (4-6)

I giocatori ad avere uno score vincente contro Sampras sono in dettaglio:

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Il 20 novembre 2007 ha giocato il primo di tre incontri d'esibizione a Seul contro Federer, perdendo 4-6 3-6. Il 22 novembre a Kuala Lumpur nel secondo incontro ha perso 6-7 6-7. Nell'ultima esibizione, il 24 novembre a Macao, ha vinto 7-6 6-4. In seguito, a marzo del 2008, i due campioni hanno giocato una nuova esibizione al Madison Square Garden di New York, vinta da Federer, col punteggio di 6-3, 6-7, 7-6. Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ad alcune prove del circuito senior. Il 25 ottobre affronta in esibizione, a Macao, il suo rivale storico André Agassi, battendolo col punteggio di 3-6, 6-3, 10-8.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (64)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (14)
ATP World Tour Championships / Grand Slam Cup (7)
ATP Super 9 / Masters Series (11)
ATP Championship Series / ATP International Series Gold (12)
ATP World Series / ATP International Series (20)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 19 febbraio 1990 Stati Uniti U.S. Pro Indoor, Philadelphia (1) Sintetico indoor Ecuador Andrés Gómez 7-6, 7-5, 6-2
2. 18 luglio 1990 Regno Unito Manchester Open, Manchester Erba Israele Gilad Bloom 7-6, 7-6
3. 27 agosto 1990 Stati Uniti U.S. Open, New York (1) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6-4, 6-3, 6-2
4. 23 dicembre 1990 Germania Grand Slam Cup, Monaco di Baviera (1) Cemento indoor Stati Uniti Brad Gilbert 6-3, 6-4, 6-2
5. 29 luglio 1991 Stati Uniti Los Angeles Open, Los Angeles (1) Cemento Stati Uniti Brad Gilbert 6-2, 65-7, 6-3
6. 12 agosto 1991 Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis (1) Cemento Germania Boris Becker 7-62, 3-6, 6-3
7. 14 ottobre 1991 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione (1) Sintetico indoor Francia Olivier Delaître 6-1, 6-1
8. 11 novembre 1991 Germania ATP Tour World Championships, Francoforte (1) Sintetico indoor Stati Uniti Jim Courier 3-6, 7-65, 6-3, 6-4
9. 17 febbraio 1992 Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis (2) Sintetico indoor Israele Amos Mansdorf 6-1, 7-64, 2-6, 7-62
10. 20 luglio 1992 Austria Austrian Open, Kitzbühel Terra rossa Argentina Alberto Mancini 6-3, 7-5, 6-3
11. 10 agosto 1992 Stati Uniti Cincinnati Open, Cincinnati (1) Cemento Cecoslovacchia Ivan Lendl 6-3, 3-6, 6-3
12. 17 agosto 1992 Stati Uniti U.S. Pro Indoor, Philadelphia (2) Cemento Stati Uniti Jim Courier 6-4, 6-4
13. 19 ottobre 1992 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione (2) Sintetico indoor Francia Cédric Pioline 6-4, 6-2
14. 11 gennaio 1993 Australia New South Wales Open, Sydney (1) Cemento Austria Thomas Muster 7-67, 6-1
15. 27 marzo 1993 Stati Uniti Lipton Championships, Key Biscayne (1) Cemento Stati Uniti MaliVai Washington 6-3, 6-2
16. 5 aprile 1993 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo (1) Cemento Stati Uniti Brad Gilbert 6-2, 6-2, 6-2
17. 12 aprile 1993 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong (1) Cemento Stati Uniti Jim Courier 6-3, 61-7, 7-62
18. 21 giugno 1993 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (1) Erba Stati Uniti Jim Courier 7-63, 7-66, 3-6, 6-3
19. 30 agosto 1993 Stati Uniti U.S. Open, New York (2) Cemento Francia Cédric Pioline 6-4, 6-4, 6-3
20. 18 ottobre 1993 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione (3) Sintetico indoor Francia Cédric Pioline 7-65, 1-6, 7-5
21. 8 novembre 1993 Belgio European Community Championship, Anversa (1) Cemento indoor Svezia Magnus Gustafsson 6-1, 6-4
22. 10 gennaio 1994 Australia New South Wales Open, Sydney (2) Cemento Rep. Ceca Ivan Lendl 7-65, 6-4
23. 17 gennaio 1994 Australia Australian Open, Melbourne (1) Cemento Stati Uniti Todd Martin 7-64, 6-4, 6-4
24. 28 febbraio 1994 Stati Uniti Newsweek Champions Cup and the State Farm Evert Cup, Indian Wells (1) Cemento Rep. Ceca Petr Korda 4-6, 6-3, 3-6, 6-3, 6-2
25. 7 marzo 1994 Stati Uniti Lipton Championships, Key Biscayne (2) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 5-7, 6-3, 6-3
26. 28 marzo 1994 Giappone ATP Osaka, Osaka Cemento Francia Lionel Roux 6-2, 6-2
27. 4 aprile 1994 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo (2) Cemento Stati Uniti Michael Chang 6-4, 6-2
28. 9 maggio 1994 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Germania Boris Becker 6-1, 6-2, 6-2
29. 20 giugno 1994 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba Croazia Goran Ivanišević 7-62, 7-65, 6-0
30. 7 novembre 1994 Belgio European Community Championship, Anversa (2) Sintetico indoor Svezia Magnus Larsson 7-65, 6-4
31. 14 novembre 1994 Germania ATP Tour World Championships, Francoforte (2) Sintetico indoor Germania Boris Becker 4-6, 6-3, 7-5, 6-4
32. 6 marzo 1995 Stati Uniti Newsweek Champions Cup and the State Farm Evert Cup, Indian Wells (2) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 7-5, 6-3, 7-5
33. 12 giugno 1995 Regno Unito Stella Artois Championships, Londra (1) Erba Francia Guy Forget 7-63, 7-66
34. 26 giugno 1995 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (3) Erba Germania Boris Becker 65-7, 6-2, 6-4, 6-2
35. 28 agosto 1995 Stati Uniti U.S. Open, New York (3) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6-4, 6-3, 4-6, 7-5
36. 30 ottobre 1995 Francia Paris Open, Parigi (1) Sintetico indoor Germania Boris Becker 7-65, 6-4, 6-4
37. 12 febbraio 1996 Stati Uniti Sybase Open, San José (1) Cemento indoor Stati Uniti Andre Agassi 6-2, 6-3
38. 19 febbraio 1996 Stati Uniti Kroger St. Jude International, Memphis Cemento indoor Stati Uniti Todd Martin 6-4, 7-6
39. 8 aprile 1996 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong (2) Cemento Stati Uniti Michael Chang 6-4, 3-6, 6-4
40. 15 aprile 1996 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo (3) Cemento Stati Uniti Richey Reneberg 6-4, 7-5
41. 12 agosto 1996 Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis (2) Cemento Croazia Goran Ivanišević 7-63, 7-5
42. 26 agosto 1996 Stati Uniti U.S. Open, New York (4) Cemento Stati Uniti Michael Chang 6-1, 6-4, 7-63
43. 23 settembre 1996 Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea Cemento indoor Germania Hendrik Dreekmann 7-5, 6-2, 6-0
44. 18 novembre 1996 Germania ATP Tour World Championships, Hannover (3) Sintetico indoor Germania Boris Becker 3-6, 7-65, 7-64, 611-7, 6-4
45. 13 gennaio 1997 Australia Australian Open, Melbourne (2) Cemento Spagna Carlos Moyá 6-2, 6-3, 6-3
46. 20 febbraio 1997 Stati Uniti Sybase Open, San José (2) Cemento indoor Regno Unito Greg Rusedski 3-6, 5-0, rit.
47. 24 febbraio 1997 Stati Uniti U.S. Pro Indoor, Philadelphia (3) Cemento indoor Australia Patrick Rafter 5-7, 7-64, 6-3
48. 23 giugno 1997 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (4) Erba Francia Cédric Pioline 6-4, 6-2, 6-4
49. 4 agosto 1997 Stati Uniti Cincinnati Open, Cincinnati (2) Cemento Austria Thomas Muster 6-4, 6-4, 6-3
50. 22 settembre 1997 Germania Grand Slam Cup, Monaco di Baviera (2) Sintetico indoor Australia Patrick Rafter 6-2, 6-4, 7-5
51. 27 ottobre 1997 Francia Paris Open, Parigi (2) Sintetico indoor Svezia Jonas Björkman 6-3, 4-6, 6-3, 6-1
52. 10 novembre 1997 Germania ATP Tour World Championships, Hannover (4) Cemento indoor Russia Evgenij Kafel'nikov 6-3, 6-2, 6-2
53. 23 febbraio 1998 Stati Uniti U.S. Pro Indoor, Philadelphia (4) Cemento indoor Svezia Thomas Enqvist 7-5, 7-63
54. 27 aprile 1998 Stati Uniti Verizon Tennis Challenge, Atlanta, Georgia Terra rossa Australia Jason Stoltenberg 62-7, 6-3, 7-64
55. 22 giugno 1998 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (5) Erba Croazia Goran Ivanišević 62-7, 7-69, 6-4, 3-6, 6-2
56. 12 ottobre 1998 Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna Sintetico indoor Slovacchia Karol Kučera 6-3, 7-63, 6-1
57. 7 giugno 1999 Regno Unito Stella Artois Championships, Londra (2) Erba Regno Unito Tim Henman 61-7, 6-4, 7-64
58. 21 giugno 1999 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (6) Erba Stati Uniti Andre Agassi 6-3, 6-4, 7-5
59. 26 luglio 1999 Stati Uniti Countrywide Classic, Los Angeles (2) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 7-63, 7-61
60. 9 agosto 1999 Stati Uniti Cincinnati Open, Cincinnati (3) Cemento Australia Patrick Rafter 7-67, 6-3
61. 22 novembre 1999 Germania ATP Tour World Championships, Hannover (5) Cemento indoor Stati Uniti Andre Agassi 6-1, 7-5, 6-4
62. 20 marzo 2000 Stati Uniti Ericsson Open, Key Biscayne (2) Cemento Brasile Gustavo Kuerten 6-1, 62-7, 7-65, 7-68
63. 26 giugno 2000 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (7) Erba Australia Patrick Rafter 610-7, 7-65, 6-4, 6-2
64. 26 agosto 2002 Stati Uniti U.S. Open, New York (5) Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6-3, 6-4, 5-7, 6-4

Finali perse (24)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (4)
ATP World Tour Championships / Grand Slam Cup (2)
ATP Super 9 / Masters Series (8)
ATP Championship Series / ATP International Series Gold (1)
ATP World Series / ATP International Series (9)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 febbraio 1991 Stati Uniti U.S. Pro Indoor, Philadelphia Sintetico indoor Rep. Ceca Ivan Lendl 7-5, 4-6, 4-6, 6–3, 3–6
2. 24 giugno 1991 Regno Unito Manchester Open, Manchester Erba Croazia Goran Ivaniševic 4-6, 4-6
3. 12 agosto 1991 Stati Uniti Cincinnati Open, Cincinnati (1) Cemento Francia Guy Forget 6-2, 64-7, 4-6
4. 4 novembre 1991 Francia Paris Open, Parigi (1) Sintetico indoor Francia Guy Forget 69-7, 6–4, 7–5, 4–6, 4–6
5. 4 maggio 1992 Stati Uniti Verizon Tennis Challenge, Atlanta Terra rossa Stati Uniti Andre Agassi 5-7, 4-6
6. 14 settembre 1992 Stati Uniti US Open, New York (1) Cemento Svezia Stefan Edberg 6-3, 4-6, 65-7, 2–6
7. 22 novembre 1993 Germania ATP Tour World Championships, Francoforte Sintetico indoor Germania Michael Stich 63-7, 6-2, 67-7, 2–6
8. 13 giugno 1994 Regno Unito Stella Artois Championships, Londra (1) Erba Stati Uniti Todd Martin 64-7, 64-7
9. 12 dicembre 1994 Germania Grand Slam Cup, Monaco di Baviera Sintetico indoor Svezia Magnus Larsson 66-7, 6–4, 65-7, 4–6
10. 30 gennaio 1995 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6–4, 1–6, 66-7, 4–6
11. 27 marzo 1995 Stati Uniti Lipton Championships, Key Biscayne Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6-3, 2–6, 63-7
12. 31 luglio 1995 Canada Canada Open, Toronto Cemento Stati Uniti Andre Agassi 6-3, 2–6, 3–6
13. 23 ottobre 1995 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione Sintetico indoor Sudafrica Wayne Ferreira 63-7, 7–5, 3–6
14. 28 ottobre 1996 Germania Eurocard Open, Stoccarda Sintetico indoor Germania Boris Becker 6–3, 3–6, 6–3, 3–6, 4–6
15. 16 febbraio 1998 Stati Uniti Sybase Open, San José Cemento indoor Stati Uniti Andre Agassi 2–6, 4–6
16. 17 agosto 1998 Stati Uniti Cincinnati Open, Cincinnati (2) Cemento Australia Patrick Rafter 6–1, 62-7, 4–6
17. 9 novembre 1998 Francia Paris Open, Parigi (2) Sintetico indoor Regno Unito Greg Rusedski 4–6, 64-7, 3–6
18. 19 giugno 2000 Regno Unito Stella Artois Championships, Londra (2) Erba Australia Lleyton Hewitt 4–6, 4–6
19. 11 settembre 2000 Stati Uniti US Open, New York (2) Cemento Russia Marat Safin 4–6, 3–6, 3–6
20. 19 marzo 2001 Stati Uniti Indian Wells Masters, Indian Wells Cemento Stati Uniti Andre Agassi 65-7, 5–7, 1–6
21. 30 luglio 2001 Stati Uniti Countrywide Classic, Los Angeles Cemento Stati Uniti Andre Agassi 4–6, 2–6
22. 27 agosto 2001 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Long Island Cemento Germania Tommy Haas 3–6, 6–3, 2–6
23. 10 settembre 2001 Stati Uniti US Open, New York (3) Cemento Australia Lleyton Hewitt 64-7, 1–6, 1–6
24. 29 aprile 2002 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Andy Roddick 69-7, 3-6

Performance nel Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Torneo 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 Vittorie V-P
Grande Slam
Australian Open A 1T 4T A A SF V F 3T V QF A SF 4T 4T 2 / 11 45–9
Open di Francia A 2T A 2T QF QF QF 1T SF 3T 2T 2T 1T 2T 1T 0 / 13 24–13
Wimbledon A 1T 1T 2T SF V V V QF V V V V 4T 2T 7 / 14 63–7
US Open 1T 4T V QF F V 4T V V 4T SF A F F V 5 / 14 71–9
V 0 / 1 0 / 4 1 / 3 0 / 3 0 / 3 2 / 4 2 / 4 2 / 4 1 / 4 2 / 4 1 / 4 1 / 2 1 / 4 0 / 4 1 / 4 14 / 52
V-P 0–1 4–4 10–2 6–3 15–3 23–2 21–2 20–2 18–3 19–2 17–3 8–1 18–3 13–4 11–3 203–38
Torneo di fine anno
Masters Cup A A RR V SF F V SF V V SF V SF A A 5 / 11 35–14
Olimpiadi
Singolare A Non Disp 3T Non Disp A Non Disp A Non Disp 0 / 1 2–1

Record[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Record dell'ATP World Tour.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

  • È stato per 286 settimane al vertice del ranking ATP. Era il primo giocatore nella classifica di tutti i tempi, fino quando Roger Federer non l'ha superato nel 2012. Il record assoluto appartiene a Steffi Graf, che è stata numero 1 del tennis femminile per 377 settimane[2].
  • È stato per 6 anni consecutivi, al termine dell'anno, al vertice della classifica ATP. È l'unico tennista della storia a riuscirci[2].

Tornei dello Slam[modifica | modifica sorgente]

  • Con 14 tornei dello Slam vinti è il secondo giocatore ad aver vinto il maggior numero di tornei dello Slam nella storia del tennis, insieme a Rafael Nadal, dopo Roger Federer[2].
  • Con 7 vittorie a Wimbledon è primo in questa speciale classifica a pari merito con William Renshaw[2] e Roger Federer.
  • Detiene il record di 5 vittorie nell'era Open agli US Open insieme a Jimmy Connors e Roger Federer[2].
  • Si è aggiudicato almeno un torneo dello Slam per otto anni consecutivi, secondo solo ai dieci anni consecutivi di Nadal e alla pari di Borg e Federer [2].
  • Insieme a Lendl, è l'unico tennista dell'era Open ad aver disputato almeno una finale in un torneo dello Slam per 11 anni consecutivi[2].
  • È il più giovane vincitore di sempre degli US Open, con 19 anni al momento della vittoria[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nostalgia di gesti bianchi in Ubitennis.com, 4 aprile 2012. URL consultato il 7 aprile 2012.
  2. ^ a b c d e f g h (EN) Players - Profile - Pete Sampras. URL consultato il 7 aprile 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 50037724 LCCN: n95042703