Juan Carlos Ferrero

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Juan Carlos Ferrero
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Dati biografici
Nome Juan Carlos Ferrero Donat
Nato 12 febbraio 1980
Onteniente
Paese
Nazionalità bandiera Spagna
Passaporto
Morto
Altezza 182 cm
Peso 72 kg
Dati agonistici
Disciplina Tennis
Specialità
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Record
Ranking 70º
Best ranking
Ruolo
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
2003 Roland Garros singolare

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Statistiche aggiornate al 13 Aprile 2009

Juan Carlos Ferrero (Ontinyent, 12 febbraio 1980) è un tennista spagnolo, ex numero 1 del ranking mondiale ATP, il ventunesimo dall'introduzione di tale classifica: ha raggiunto questa posizione a seguito della vittoria al Roland Garros nel 2003 e della sconfitta in finale agli US Open dello stesso anno. Viene soprannominato Mosquito ("zanzara") per la velocità e il fisico agile e scattante.

Indice

[modifica] Carriera

Ferrero mentre firma autografi al Masters Series di Monte Carlo, 2006.

Juan Carlos Ferrero iniziò a farsi notare nel panorama tennistico nel 1998, raggiungendo la finale del torneo juniores del Roland Garros, venendo sconfitto da Fernando González: al termine dell'anno occupava la posizione numero 17 della classifica juniores.

Divenuto professionista nel 1999, stupì subito raggiungendo le semifinali nel primo torneo del tour ATP cui partecipò, a Casablanca. Il suo debutto nei tornei del Grande Slam avvenne agli US Open ad agosto; il mese successivo, ad appena la quinta partecipazione ad un torneo professionistico, vinse il suo primo titolo in singolare a Maiorca.

La sua ascesa proseguì nel 2000, nonostante l'anno si concludesse senza una sua vittoria in singolare: raggiunse la finale a Dubai e a Barcellona e contribuì al successo della squadra spagnola nella finale di Coppa Davis sull'Australia battendo Lleyton Hewitt e Patrick Rafter. Soprattutto, alla sua prima partecipazione al Roland Garros, raggiunse a sorpresa le semifinali, venendo sconfitto da Gustavo Kuerten, che avrebbe poi vinto il titolo, in cinque set.

Nel 2001 Ferrero confermò di essere uno dei giocatori più competitivi sulla terra rossa in circolazione, vincendo i tornei di Estoril, Barcellona e il Master Series di Roma e raggiungendo, per il secondo anno consecutivo, le semifinali a Parigi, sconfitto ancora una volta da Kuerten. Si aggiudicò la vittoria al torneo di Dubai e concluse l'anno alla posizione numero 5 della classifica mondiale.

Nel 2002 raggiunse la finale nel torneo dello Slam da lui più amato, il Roland Garros: tuttavia, nonostante alla vigilia del match fosse il grande favorito, venne sconfitto dal connazionale Albert Costa in quattro set. Vinse a Monte Carlo e ad Hong Kong e, al termine dell'anno, raggiunse la finale della Masters Cup a Shanghai, perdendo da Hewitt in cinque set. Grazie a questo risultato chiuse il 2002 come quarto giocatore del mondo.

Il 2003 fu il suo anno migliore. Nella stagione sulla terra rossa si aggiudicò il titolo a Monte Carlo e a Valencia, per poi finalmente conquistare il torneo cui da tempo gli esperti lo consideravano predestinato, il Roland Garros. In finale si trovò contro la sorpresa del torneo, l'olandese Martin Verkerk, che sconfisse facilmente. Durante l'estate raggiunse gli ottavi di finale sull'erba di Wimbledon, torneo a lui tradizionalmente ostico. A coronamento di un'annata eccezionale, raggiunse la terza finale di uno Slam agli US Open, eliminando, tra gli altri, Hewitt e Andre Agassi in semifinale (vittoria, quest'ultima, che gli assegnò matematicamente il n. 1 del ranking mondiale) e venendo sconfitto da Andy Roddick, vinse inoltre il titolo indoor di Madrid e venne premiato come "Sportivo spagnolo dell'anno" da re Juan Carlos di Borbone. Finì l'anno al n. 3 del ranking.

Il 2004 fu però un anno sfortunato a causa dei frequenti infortuni che ne compromisero i risultati, facendolo sensibilmente calare in classifica. Se agli Australian Open a gennaio riuscì a raggiungere le semifinali, venendo sconfitto da Roger Federer, poco dopo si ammalò di varicella, che lo costrinse a stare lontano dai campi da tennis per l'intero mese di marzo. Al rientro, in aprile, perse al primo turno a Monte Carlo ed ebbe bisogno di un altro mese per riposarsi e recuperare. L'8 maggio, durante una seduta di allenamento, Ferrero ebbe una brutta caduta, infortunandosi alle costole e al polso destro. Si presentò quindi al Roland Garros, dove difendeva il titolo, scarsamente preparato, e perse al secondo turno dal russo Igor Andreev. Per il resto del 2004 continuò a lottare per ritrovare la forma, e finì l'anno al di fuori dei primi 30 per la prima volta dal 1999.

Nel 2005 Ferrero iniziò a scalare di nuovo le posizioni in classifica, raggiungendo le semifinali a Monte Carlo e le finali a Barcellona e a Vienna. Tuttavia, parziali recuperi continuavano ad alternarsi a risultati deludenti. Inoltre, con l'esplosione del talento del giovane Rafael Nadal, aveva perso la sua posizione di tennista spagnolo di punta. Al termine del 2005 occupava la posizione n. 17 in classifica.

Nel 2006, Ferrero ebbe il suo momento di forma migliore al torneo del circuito di Master Series di Cincinnati, in cui raggiunse la finale (la prima in un Master Series dal 2003) battendo i Top 10 James Blake, Rafael Nadal e Tommy Robredo, perdendo però da Roddick in due set, comunque combattuti.

Nel 2007, Juan Carlos ha raggiunto il suo massimo risultato a Wimbledon, battendo Jan Hajek, Gilles Muller, James Blake e il serbo Janko Tipsarevic e perdendo in quarti di finale dal numero uno del mondo e futuro campione Roger Federer, riuscendo comunque a strappargli il servizio e un set, cosa che allora era considerata tutt'altro che scontata. Altri risultati di rilievo sono stati la finale a Costa Do Sauipe in febbraio e la semifinale a Monte Carlo.

Il 2008 inizia positivamente, con la sconfitta in finale al torneo di Auckland e il quarto turno agli Australian Open, dopo una convincente vittoria sull'argentino David Nalbandian. Uno dei periodi migliori dell'anno è stato a maggio nel Masters Series di Roma. Al Foro Italico è approdato agli ottavi di finale, dopo aver battuto facilmente il campione in carica Nadal (condizionato però da una vescica al piede), Ferrero è stato sconfitto a sorpresa dallo svizzero Stanislas Wawrinka, che peraltro si confermò in grande forma nel seguito del torneo arrivando in finale. Lo spagnolo, però, dopo la bella vittoria contro il numero 1 della terra battuta Rafael Nadal, non riesce a ripetersi al Roland Garros a maggio, poiché esce al primo turno per un fastidioso infortunio muscolare che precedentemente gli aveva impedito di giocare anche a Barcellona e ad Amburgo.

Alla fine degli US Open 2008, la carriera da professionista di Ferrero risulta essere caratterizzata da un record di 381 vittorie e 202 sconfitte in singolare; e da 4 vittorie e 23 sconfitte in doppio. Il suo montepremi totale vinto in carriera fino a questa data risulta essere quantificato in 11.845.621 dollari.

Nel 2009 torna alla vittoria a Casablanca in finale sul francese Florent Serra (6-4 7-5), spezzando un digiuno che durava da oltre 5 anni.

[modifica] Titoli (12)

Ferrero durante un allenamento al Country Club di Monte Carlo, 2006.

[modifica] Singolare (12)

Legenda
Grande Slam (1)
Tennis Masters Cup (0)
ATP Masters Series (4)
ATP Tour (7)
Per superficie
Cemento (2)
Terra (9)
Erba (0)
Sintetico (1)


N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 settembre 1999 Maiorca, Spagna Terra rossa Bandiera della Spagna Alex Corretja (Spagna) 2-6 7-5 6-3
2. 26 settembre 2001 Dubai, Emirati Arabi Uniti Cemento Bandiera della Russia Marat Safin (Russia) 6-2 3-1 rit.
3. 9 aprile 2001 Estoril, Portogallo Terra rossa Bandiera della Spagna Felix Mantilla (Spagna) 7-63 4-6 6-3
4. 23 aprile 2001 Barcellona, Spagna Terra rossa Bandiera della Spagna Carlos Moyá (Spagna) 4-6 7-5 6-3 3-6 7-5
5. 7 maggio 2001 Roma, Italia Terra rossa Bandiera del Brasile Gustavo Kuerten (Brasile) 3-6 6-1 2-6 6-4 6-2
6. 15 aprile 2002 Monte Carlo, Monaco Terra rossa Bandiera della Spagna Carlos Moyá (Spagna) 7-5 6-3 6-4
7. 23 settembre 2002 Hong Kong, Cina Cemento Bandiera della Spagna Carlos Moyá (Spagna) 6-3 1-6 7-64
8. 14 aprile 2003 Monte Carlo, Monaco Terra rossa Bandiera dell'Argentina Guillermo Coria (Argentina) 6-2 6-2
9. 28 aprile 2003 Valencia, Spagna Terra rossa Bandiera del Belgio Christophe Rochus (Belgio) 6-2 6-4
10. 26 maggio 2003 Roland Garros, Parigi, Francia Terra rossa Bandiera dei Paesi Bassi Martin Verkerk (Paesi Bassi) 6-1 6-3 6-2
11. 13 ottobre 2003 Madrid, Spagna Sintetico indoor Bandiera del Cile Nicolás Massú (Cile) 6-3 6-4 6-3
12. 12 aprile 2009 Casablanca, Marocco Terra rossa Bandiera della Francia Florent Serra (Francia) 6-4 7-5

[modifica] Sconfitte in finale (16)

No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Score
1. 14 febbraio, 2000 Dubai, UAE Cemento Bandiera della Germania Nicolas Kiefer 7–5, 4–6, 6–3
2. 24 aprile, 2000 Barcellona, Spagna Terra rossa Bandiera della Russia Marat Safin 6–3, 6–3, 6–4
3. 21 maggio, 2001 Amburgo, Germania Terra rossa Bandiera della Spagna Albert Portas 4–6, 6–2, 0–6, 7–6, 7–5
4. 16 luglio, 2001 Gstaad, Svizzera Terra rossa Bandiera della Repubblica Ceca Jiří Novák 6–1, 6–7, 7–5
5. 10 giugno, 2002 Roland Garros, Parigi Terra rossa Bandiera della Spagna Albert Costa 6–1, 6–0, 4–6, 6–3
6. 29 luglio, 2002 Kitzbühel, Austria Terra rossa Bandiera della Spagna Àlex Corretja 6–4, 6–1, 6–3
7. 18 novembre, 2002 Tennis Masters Cup, Shanghai Sintetico indoor Bandiera dell'Australia Lleyton Hewitt 7–5, 7–5, 2–6, 2–6, 6–4
8. 13 gennaio, 2003 Sydney, Australia Cemento Bandiera della Corea del Sud Hyung-Taik Lee 4–6, 7–6, 7–6
9. 8 settembre, 2003 U.S. Open, New York Cemento Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 6–3, 7–6, 6–3
10. 29 settembre, 2003 Bangkok, Thailandia Cemento indoor Bandiera degli Stati Uniti Taylor Dent 6–3, 7–6
11. 23 febbraio, 2004 Rotterdam, Netherlands Cemento indoor Bandiera dell'Australia Lleyton Hewitt 6–7, 7–5, 6–4
12. 25 aprile, 2005 Barcelona, Spagna Terra rossa Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6–1, 7–6, 6–3
13. 17 ottobre, 2005 Vienna, Austria Cemento indoor Bandiera della Croazia Ivan Ljubičić 6–2, 6–4, 7–6
14. 21 agosto, 2006 Cincinnati, Stati Uniti Cemento Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 6–3, 6–4
15. 19 febbraio, 2007 Costa Do Sauipe, Brasile Terra rossa Bandiera dell'Argentina Guillermo Cañas 7–6, 6–2
16. 12 gennaio, 2008 Auckland, Nuova Zelanda Cemento Bandiera della Germania Philipp Kohlschreiber 7–6(4), 7–5

[modifica] Performance negli Slam

Torneo 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 Carriera
Australian Open 1r 4r 2r 3r 3r SF QF - 2r 3r - 0
Roland Garros 2r 1r 3r 3r 3r 2r W F SF SF - 1
Wimbledon QF 2r QF 3r 4r 3r 4r 2r 3r - - 0
US Open - 1r 2r 1r 2r F 3r 3r 4r 1r 0
Masters Cup - - - - - RR F SF - - 0

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[modifica] Collegamenti esterni

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