Robin Söderling

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Robin Bo Carl Söderling
Robin Söderling at US Open 2010.jpg
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 193 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 310-170 (64,28%)
Titoli vinti 10
Miglior ranking 4º (15 novembre 2010)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2011)
Francia Roland Garros F (2009, 2010)
Regno Unito Wimbledon QF (2010)
Stati Uniti US Open QF (2009, 2010)
Altri tornei
Tour Finals SF (2009)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 33-43
Titoli vinti 1
Miglior ranking 109º (11 maggio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2004)
Francia Roland Garros 1T (2004, 2006, 2008)
Regno Unito Wimbledon 2T (2005)
Stati Uniti US Open 2T (2004, 2005)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 luglio 2011

Robin Bo Carl Söderling (/ˈrɔbɪn ˈsøːdəɭɪŋ/; Tibro, 14 agosto 1984) è un tennista svedese, attualmente lontano dai campi a causa della mononucleosi che lo ha contagiato e ne ha compromesso la posizione in classifica ATP.

Caratteristiche tecniche, mentali, abbigliamento ed equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

Il potente dritto di Soderling

Il gioco di Soderling è stato definito "brutale". È conosciuto per il suo gioco potente, che esprime imprimendo grande forza ad ogni colpo. La sua arma migliore è il servizio. Sa sfruttare ogni suo aspetto: da destra è capace di servire sia molto piatto, raggiungendo velocità oltre i 225 km/h[1], che esterno. Col passare del tempo è riuscito a modificare il servizio e a saper giocare colpi non solo di potenza, ma anche di piazzamento, diminuendone la velocità e aumentandone lo spin e l'angolo. Possiede inoltre un buon piazzamento alla risposta.[2]

Da fondo Soderling possiede un diritto devastante che, se in giornata, può risultare decisivo, ed è generalmente considerato uno dei colpi più letali del circuito[3]. Lo sventaglio di diritto, giocato a tutto braccio, è il suo miglior colpo da fondo, con il quale riesce a trovare spesso angoli davvero ampi; il rovescio è un colpo solido, ma non decisivo come il diritto. Predilige il lungolinea piuttosto che l'incrociato e, a volte, è capace di giocare un discreto taglio.

A rete, lo svedese ha dimostrato negli ultimi tempi discreti progressi. Se fino alla metà del 2010 Robin appariva restio e timido nell'approccio, ora gioca più spesso attacchi che si concludono con volé, giocate anche su punti di particolare importanza.

Il gioco di Soderling, paradossalmente, si adatta perfettamente sia alla terra, superficie lenta, che al cemento, veloce. Un gioco lento, infatti, gli dà il tempo necessario per caricare i suoi colpi di tutta potenza[4]; la velocità della palla invece, favorisce la potenza dei suo colpi, che diventano difficilmente recuperabili per gli avversari. Lui stesso, inizialmente convinto di essere maggiormente portato per le superfici più veloci, si è detto convinto di essere diventato completo dopo la vittoria su Nadal al Roland Garros 2009, e di poter esprimersi al massimo su ogni superficie.[5]

Molti hanno elogiato il gioco di Soderling, affermando che può davvero rimanere un top ten stabile e un serio contendente ai titoli del Grande Slam[6]. Björn Borg ha detto che "Robin è molto migliorato; è pronto per vincere uno Slam"[7]. In passato però ha dimostrato più volte lacune mentali, cosa che ha determinato un indebolimento del suo gioco[8]. Il progresso mentale degli ultimi anni è stato però evidente, grazie soprattutto all'influenza del coach Magnus Norman[3][9], che lo ha seguito dal 2008 al 2010. Il rapporto con quest'ultimo sembra essere stato davvero decisivo nella sua carriera. Quando gli fu chiesto cosa gli disse prima della partita con Nadal al Roland Garros 2009, rispose: "Mi disse che il giorno dopo avrei visto la mia foto e gli articoli sulla mia vittoria. Il lato mentale è davvero importante nel nostro sport. Per poter vincere, devi innanzitutto pensare che puoi vincere".[10]. Lo stesso Norman ha affermato: “In passato buttava via partite che avrebbe potuto vincere. Tutto lo condizionava: il vento, gli spettatori, tutto quello che non poteva controllare. Io ho cercato di farne un punto di forza, di lavorare sulla testa. Anche se all'inizio non è stato facile. Abbiamo passato molto tempo a parlare, a discutere, credo che più di qualche volta si sia stufato di sentire la mia voce. Ma Soderling è sempre desideroso di imparare, è un analista. A volte viene da me e mi dice: 'Non sono d'accordo con te. Perché la pensi così?', e andiamo avanti a discutere finché non troviamo una strategia condivisa”.[7]

Soderling è stato spesso criticato per il suo atteggiamento ritenuto scortese e rude, distante e assente negli spogliatoi. Alcuni affermano che ciò sia da imputare alla sua timidezza. Tuttavia, lo stesso giocatore ha precisato: "Non so se sono timido. Sono certamente una persona lontana dal tennis, dai match. Durante un torneo, sono davvero concentrato su ciò che devo fare, è il mio lavoro e voglio dare il meglio. Fuori dal campo sono molto più rilassato, e cerco di non pensare troppo al tennis." Davanti alla telecamere e agli intervistatori, Soderling infatti si è sempre dimostrato gentile e disponibile[10]; il suo comportamento, negli ultimi due anni, sembra essere nettamente migliorato, e tanti campioni, come Rafa Nadal, hanno elogiato questo suo cambiamento.

Per quanto riguarda l'abbigliamento Soderling indossa Lotto e recentemente ha cambiato racchetta, passando da una Head YOUTEK Radical Midplus a una Head Youtek Prestige Midplus. Indossa una Lotto Epic Crew e come scarpe ha le Lotto Raptor Ultra[11][12].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Söderling parla correttamente l'inglese, lo svedese e il tedesco. Suo padre Bo è un avvocato e anche ex giocatore di Tennis Tavolo[13] e sua madre Britt-Inger una casalinga, mentre la sorella, Sandra, è un'insegnante. Fuori dal campo, Soderling ama uscire con gli amici e con la sua ragazza Jenni Moström[14], guardare sport in tv, giocare a golf, pescare, e girare con la macchina[15], una BMW[13]. Ama la pizza e l'Italia[16], i suoi film preferiti sono Scarface e Il gladiatore[13].

Carriera sportiva[modifica | modifica sorgente]

Juniores[modifica | modifica sorgente]

Söderling inizia a giocare a tennis a 5 anni. Nella piccola Tibro, pratica diversi sport, tra cui il calcio; solo a 12/13 anni sceglie definitivamente il tennis, principalmente perché uno sport individuale, e oltretutto perché poteva arrivare agli allenamenti facilmente con la sua bicicletta.[10] A 11 anni vince lo Swedish Junior Championship.[13] Nel novembre 98, in Lussemburgo, disputa il suo primo torneo juniores a 14 anni, perdendo al primo turno da Fred Hemmes, Jr. Nel 2000, primo anno completo a livello juniores, ottiene ben quattro titoli in singolo, e nel 2001 arricchisce il suo palmares con altre 3 vittorie. Grazie a questi risultati lo svedese, raggiunge la quarta posizione della classifica junior, e, a Stoccolma, disputa il suo primo torneo professionista, battendo tra l'altro Ramón Delgado 6-3 6-3, per la sua prima vittoria, prima di arrendersi a Thomas Enqvist agli ottavi.

Primi anni nel professionismo[modifica | modifica sorgente]

2002[modifica | modifica sorgente]
Un giovanissimo Robin Söderling

Nel 2002 Soderling cerca di sfondare a livello ATP, partecipando a 5 tornei e facendosi notare allo US Open, dove, partendo dalle qualificazioni, raggiunge il secondo turno dove perde da Marcelo Ríos. Partecipa anche al torneo casalingo di Båstad: la sua avventura si interrompe immediatamente per mano di Mariano Zabaleta, e di nuovo a quello di Stoccolma, dove ancora non riesce andare oltre il primo turno fermandosi contro Paradorn Srichaphan; gli altri tornei pro che disputa sono il Dutch Open ad Amersfoort (primo turno, sconfitto da Michael Kohlmann) e l'open di St. Poelten, in Austria, perdendo sempre al primo turno da Antony Dupuis. Nel circuito challenger invece passa la stagione disputando diversi tornei tra Australia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Finlandia, Turchia, Francia, Svezia, Italia e Repubblica Ceca, ottenendo uno score complessivo di 16-8, ma riuscendo a raggiungere un'unica finale in Finlandia, dove perde per mano di Igor' Andreev.

2003[modifica | modifica sorgente]

Il 2003 coincide con un periodo molto positivo: Soderling inizia l'anno da numero 166, e conclude come numero 66; raggiunge la top 100 per la prima volta in carriera il 25 agosto; Soderling inizia a ottenere i primi risultati a livello ATP, raggiungendo il terzo turno a Wimbledon, dove deve però arrendersi a Tim Henman[17] e la finale del torneo casalingo di Stoccolma, perdendo da Mardy Fish[18]. Partecipa anche agli US Open, ma Taylor Dent lo stoppa subito al primo turno. Raggiunge anche il secondo turno allo Swedish Open, e un primo turno a Tokyo.

Prime vittorie e primi infortuni[modifica | modifica sorgente]

2004[modifica | modifica sorgente]

Il 2004 è l'anno della conferma a livello professionista. Grazie alla buona posizione in classifica infatti lo svedese può partecipare a tutti i principali tornei dell'anno e di conseguenza inizia a farsi notare ad alti livelli; inizia l'anno a Doha, ma non riesce a superare il secondo turno dove incontra l'esperto Ivan Ljubičić. Dopo la partecipazione all'Heineken Open, agli Australian Open batte il suo primo top ten, rimontando due set di svantaggio al numero 6 del mondo Rainer Schüttler e chiudendo al quinto. Al turno successivo, come spesso capita a chi gioca poco dopo una grande vittoria partendo da sfavorito, cede in tre set a Nicolas Escudé. Nel mese di febbraio fa inoltre il suo debutto in Coppa Davis, nell'incontro di primo turno contro l'Australia, perdendo però abbastanza nettamente da Lleyton Hewitt. Nello stesso mese, raggiunge la sua seconda finale in carriera, all'open di Marsiglia; dopo non aver perso neanche un set sulla strada per la finale, il suo sogno svanisce per mano di Dominik Hrbatý[19]. In primavera arrivano le prime partecipazioni ai Masters 1000: tra Indian Wells, Miami e Montecarlo, ottiene due vittorie contro Ljubicic e Ferrer e conseguentemente due secondi turni. Per il resto, fino a giugno ottiene solo primi turni, prima di invertire la tendenza con un'ottima semifinale a Nottingham, che perde da Paradorn Srichaphan, futuro vincitore del torneo; non si conferma a Wimbledon, fermandosi al primo turno. Altra semifinale la fa al torneo casalingo di Båstad, dove è Gastón Gaudio a sconfiggerlo. Nei quarti e negli ottavi, Soderling, da numero 48, aveva battuto due top 20, Tommy Robredo (19) e Juan Ignacio Chela (16). Alla Rogers Cup, incrocia per la prima volta le racchette con un numero 1 mondiale: si tratta di Roger Federer, che lo batte al secondo turno. Una settimana dopo, raggiunge per la prima volta gli ottavi in un Masters 1000, precisamente in quello di Cincinnati. Agli US Open batte al primo turno il numero 16 del mondo Fernando González ma si arresta subito dopo da Nikolaj Davydenko. Nell'ottobre, a Lione, ottiene il suo primo titolo in singolare, imponendosi contro Xavier Malisse[20] in finale, dopo aver sconfitto due top 20 nel cammino (Tommy Robredo e Joachim Johansson). La vittoria è il preludio ad un'altra grande prestazione in suolo francese, dove, a Parigi, raggiunge i suoi primi quarti di un Masters 1000. Chiude così la positiva annata da numero 34.

2005[modifica | modifica sorgente]

Il 2005 di Soderling si apre a Sydney, dove Mardy Fish lo sconfigge al primo turno. Stessa sorta gli riserva Dominik Hrbatý agli Australian Open. La settimana dopo, il 31 gennaio, Soderling trionfa a Milano, sconfiggendo Maks Mirny[21] in semifinale e Radek Štěpánek in finale, aggiudicandosi così il secondo titolo in singolare della carriera[22]. Fino a inizio maggio, Soderling colleziona solo primi turni; anche a causa di alcuni problemi fisici alle ginocchia, partecipa ai tornei di Rotterdam, Dubai, Montecarlo, Roma, collezionando 4 sconfitte su altrettanti incontri. Si riprende parzialmente al Masters di Amburgo, dove ottiene una prestigiosa vittoria sul numero 11 David Nalbandian, ma al turno successivo cede subito a Juan Ignacio Chela. La stagione, che sembrava quindi promettere bene, procede di continuo su questo trend: riesce a vincere due match in un torneo solo agli US Open e a Metz. Per il resto, la stagione, a causa di diversi fastidi fisici, è costellata di primi turni persi (Wimbledon), e secondi turni persi (Canada Masters, Båstad, Cincinnati, Roland Garros). Chiude la stagione a Metz, sconfitto ai quarti da Ivan Ljubičić. A causa di questi risultati non brillanti, scivola in 77ª posizione; a fine anno subisce un intervento.

2006[modifica | modifica sorgente]

Tornato nel 2006, disputa in gennaio un challenger a Heilbronn, in Germania, che vince senza non troppe difficoltà. Assente agli Australian Open, torna nel circuito ufficialmente a Zagabria, dove esce subito per mano di Feliciano López. La settimana successiva, partecipa a un incontro di Coppa Davis, negli ottavi di finale del World Group, ma perde dall'argentino David Nalbandian. A San Josè, si presenta da numero 97, ma raggiunge i quarti, per arrendersi dal talento emergente Andy Murray. Con questo risultato recupera 10 posizioni, e a Memphis impressiona raggiungendo la finale, sfruttando tra l'altro un tabellone non certo di altissimo livello. Non porta a casa il titolo, fermato da Tommy Haas. A Indian Wells, raggiunge i sedicesimi, avendo battuto nei trentaduesimi il numero 15 Fernando González. A Montecarlo invece batte Nikolaj Davydenko, allora numero 6 del mondo, e procede fino al terzo turno, dove si ritira contro González. Al Roland Garros è sfortunato nel sorteggio e trova subito il numero 2 Rafa Nadal, che lo batte senza problemi. Nei 4 successivi tornei, ottiene due quarti e una semifinale. I primi due a Halle e Båstad, la semifinale sull'erba di Nottingham. A Wimbledon, è subito battuto dal padrone di casa Tim Henman[23]. Questi buoni risultati si sommano al terzo turno a Cincinnati dove batte il top 15 Tomáš Berdych e alla semifinale a New Haven, dove ottiene una buona vittoria sul numero 8 Marcos Baghdatis al terzo turno, per arrendersi nelle semi da Nikolaj Davydenko. Agli US Open, non va oltre il secondo turno; circa un meso dopo, vince i suoi due singolari nei World Group Playoffs contro il Brasile dando un contributo decisivo alla conferma per la Svezia nel World Group[24]. Il fine stagione è condito da una semifinale nel torneo casalingo di Stoccolma, un terzo turno a Madrid, dove incrocia il numero 1 del mondo Federer e i quarti a Lione. La stagione la termina a Parigi, dove, da tds numero 18, dopo un bye al primo turno, cede al secondo da Marat Safin[25]. La stagione si rivela dunque più che positiva, e Soderling può chiudere l'anno da numero 25.

2007[modifica | modifica sorgente]

Il 2007 è un anno dalla doppia faccia: se nella prima parte di esso Soderling conferma ciò che dice il suo ranking, nella seconda trova poca continuità e non riesce a migliorare la sua classifica. L'anno inizia infatti positivamente a Doha, con una semifinale. Ma al primo appuntamento che conta, gli Australian Open, lo svedese fallisce e esce fuori al primo turno contro Florian Mayer. A Zagabria, subisce una clamorosa sconfitta per mano del numero 134 del mondo Alexander Peya al secondo turno. Si conferma una pedina preziosa per la Nazionale di Coppa Davis della Svezia, vincendo i suoi due singolari contro la Nazionale di Coppa Davis della Bielorussia, contro Maks Mirny in un gran match al quinto set, e Vladimir Volčkov. Sia a Marsiglia che a Dubai raggiunge le semifinali. In particolare a Marsiglia si segnala per battere il numero 3 del mondo Davydenko per 3-6 6-4 6-1: si tratta della sua prima vittoria su un giocatore classificato tra le prime 3 posizioni. A Indian Wells si arrende solo al numero 5 del mondo González al terzo turno. Ancora una volta schierato in Coppa Davis, non delude ai quarti, sconfiggendo la stella nascente Juan Martín del Potro. I quarti di finale di Montecarlo sono l'ultimo buon risultato della stagione: da qui in poi inizia un periodo discendente e scarsità di risultati, dovuti anche a fastidi fisici che gli impediranno di disputare gli ultimi quattro mesi di stagione. Nella stagione sulla terra rossa, ottiene solo 3 vittorie, una a Barcellona, una a Roma e un'ad Amburgo; al Roland Garros perde subito per mano di Albert Montañés. Nella stagione sull'erba, si ferma subito al secondo turno del Gerry Weber Open, e a Wimbledon ottiene un buon terzo turno, dove si arrende a Nadal, in un match discussissimo e finito al 5º set. Torna sul suolo natio, e a Båstad raggiunge i quarti, battuto poi da Carlos Moyá. Il Masters di Montreal, finito per ritiro contro Marat Safin, è l'ultimo torneo della stagione. Siamo ad agosto, ma per Soderling, a causa di un infortunio al polso sinistro, la stagione è anzitempo finita. Chiude la stagione da numero 41.

Ritorno dagli infortuni e top ten[modifica | modifica sorgente]

2008[modifica | modifica sorgente]
Soderling a Parigi-Bercy nel 2008

Soderling non può partecipare agli Open d'Australia a causa del succitato infortunio. Il primo torneo che gioca nel 2008 è l'Open di Marsiglia, dove raggiunge i quarti di finale. Dopo un periodo di assenza dalle finali, la raggiunge finalmente al Torneo di Rotterdam, dove tuttavia perde 6-7 6-3 7-6 dal francese Michaël Llodra[26]. Immediatamente la settimana successiva, raggiunge ancora una finale, questa volta a Memphis, sconfiggendo per farsi strada nel torneo Andy Roddick[27], tds numero 1. Purtroppo per lui, in finale si arrende al belga Steve Darcis per 6-3 7-6.[28]

Sulla terra rossa di Düsseldorf, in Germania, si disputa la World Team Cup 2008. Soderling dà vita a un torneo eccezionale, rimanendo imbattuto sia nei suoi 4 match di singolo che nei 4 di doppio. È solo il terzo giocatore della storia a riuscirci, dopo John McEnroe nel 1984 e Fernando González nel 2003. Così facendo conduce il team svedese alla vittoria.

A fine maggio raggiunge il terzo turno dell'Open di Francia, dove perde da Julien Benneteau. Al Torneo di Wimbledon invece, perde da Federer nel secondo turno, senza racimolare alcun set. Dopo deludenti risultati sia alle Olimpiadi di Pechino 2008 che allo US Open, Soderling decide di interrompere il rapporto con il suo coach Peter Carlsson. Sceglie l'ex tennista svedese Magnus Norman come supporto in attesa di una scelta definitiva riguardo ad un nuovo allenatore. Con l'aiuto di Norman, Robin raggiunge la terza finale dell'anno nella sua terra a Stoccolma, ma perde dall'argentino David Nalbandian in un match intenso solo al terzo set[29]. Tre settimane dopo Soderling riesce infine a trionfare in una finale dopo 3 anni di digiuno, rivincendo il torneo di Lione contro Benneteau al terzo set[30]. Nel suo trionfale cammino, il giovane svedese aveva sconfitto due top ten della classifica ATP, vale a dire l'americano Andy Roddick ai quarti[31], e l'idolo di casa Gilles Simon. Questa vittoria lo proietta al suo nuovo best ranking, cioè il numero 18. Finirà l'anno ancora meglio, salendo di una posizione.

Il 4 novembre inoltre, annuncia che Magnus Norman sarà il suo allenatore in maniera fissa, a partire dall'inizio della nuova stagione.

2009[modifica | modifica sorgente]

La stagione inizia a Brisbane, dove perde dal futuro vincitore Štěpánek nei quarti; anche ad Auckland perde dal futuro campione Juan Martín del Potro, nelle semifinali. Si presenta testa di serie numero 16 agli Australian Open, ma non va oltre il secondo turno, perdendo dal cipriota Marcos Baghdatis.

Si ferma al secondo turno anche ad Indian Wells, sconfitto da Nicolás Lapentti. Nonostante un buon livello di gioco e la vittoria al Challenger di Sunrise, Soderling pecca di buoni risultati e inoltre alcuni fastidi fisici gli impediscono di raggiungere buoni piazzamenti. Riesce finalmente a vincere due match di fila a Roma, prima di perdere nettamente 6-0 6-1 da Nadal al terzo turno, in un match molto controverso.[32][33] Il terzo turno viene raggiunto anche al Master di Madrid, dove perde dal futuro campione Federer. Partecipa ancora alla World Team Cup a Düsseldorf; la Svezia non vince, ma lui ottiene due buone vittorie su Gilles Simon e Rainer Schüttler, quest'ultimo battuto con un roboante 6-0 6-0.

Soderling è il sesto svedese a raggiungere la finale del Roland Garros, dopo il suo coach Magnus Norman, Mats Wilander, Michael Pernfors, Stefan Edberg e Björn Borg

Soderling si presenta al Roland Garros come tds numero 23. Raggiunge innanzitutto, per la prima volta, il quarto turno di un torneo dello slam, battendo, nell'ordine Kevin Kim, Denis Istomin e David Ferrer. Il match che disputa contro Rafa Nadal[34][35] è, come dicono gli esperti e i risultati, il punto di svolta della sua carriera. Riesce infatti nella clamorosa impresa di battere il quattro volte campione in carica, registrando la più grande sorpresa dell'anno, interrompendo la striscia vincente dello spagnolo di 31 match in questo torneo. La leggenda del tennis Martina Navrátilová, descrisse l'avvenimento come una delle più grandi sorprese della storia nello sport. La vittoria 6-2 6-7 6-4 7-6, rende Soderling il primo, e, al 2013, l'unico giocatore in grado di battere Nadal all'Open di Francia, e allo stesso modo l'unico a batterlo sulla terra sulla lunga distanza del 3 set su 5. Due giorni dopo, nei quarti, la sua schiacciante vittoria contro la tds numero 10 Nikolaj Davydenko[36], cedendo solo 5 games, gli permette di raggiungere la prima semifinale di un major[37]. Migliora poi il suo risultato, vincendo un'incredibile partita al quinto set (6-3 7-5 5-7 4-6 6-4) contro Fernando González, dopo essere stato sotto 0-30 e 1-4 nel decisivo set, inanellando poi ben 5 giochi di fila per vincere l'incontro[38]. Il suo incredibile torneo si ferma in finale, dove Federer completa il Career Grand Slam e lo batte piuttosto agevolmente 6-1 7-6 6-4; comunque, le sue vittorie gli permettono di elevarsi al numero 12 mondiale, più alto piazzamento della carriera.

Soderling, circa un anno dopo, parlò delle sue emozioni durante il torneo: "Ero nervoso. Giocare una finale dello Slam è probabilmente ciò per cui tutti i tennisti giocano, ciò per cui danno il meglio di sé. Quindi sì, ero nervoso, ma allo stesso tempo davvero eccitato." Sulla vittoria su Nadal invece: "Ho giocato bene ed è stata una gran partita. Il giorno prima mi dissi che avevo possibilità di vincere, nonostante fossi conscio delle difficoltà e dell'impresa che rappresentava battere Rafa 3 su 5 al Roland Garros. Dopo il match ero davvero contento, ma cercai di rimanere concentrato su ciò che mi aspettava, non avrei mai accettato di battere Rafa e giocare male nel match successivo, per cui credo sia stato difficile continuare su quei livelli; nonostante avessi già ottenuto vittorie e successi importanti, sono particolarmente soddisfatto di quel torneo, perché giocare così bene per due settimane di fila è davvero bello". Circa i suoi miglioramenti dopo il torneo: "Credo che quella vittoria abbia cambiato qualcosa in me, mi sono reso conto di poter dare il meglio anche contro i grandi tennisti, e sento ancora di star migliorando e di poter migliorare, per diventare un giocatore migliore, il che è davvero fantastico. Il Roland Garros mi ha dato molta fiducia in me stesso, e credo che la terra sia ora la superficie con cui ho più confidenza. Mi piace la terra, valorizza il mio gioco, anche se non è facile all'inizio, e oltretutto ci sono tanti ottimi giocatori su questa superficie. I rimbalzi sono un po' più alti, per questo ho più tempo per girare attorno alla palla e caricare il mio diritto. Ma se vuoi davvero vincere sulla terra, devi fare attenzione agli spagnoli e ai sudamericani, che sono davvero dei maestri su questa superficie.[39]

Archiviato così il miglior torneo della sua carriera, Soderling è tds numero 13 al Wimbledon, e tutti attendono una sua conferma. Conferma che effettivamente arriva, con il raggiungimento degli ottavi, dove perde tuttavia dalla sua bestia nera Federer, che, pur strappandogli il servizio una sola volta[40], lo batte 6-4 7-6 7-6. Per raggiungere gli ottavi (primi a Wimbledon), aveva battuto nell'ordine Gilles Müller, Marcel Granollers e Nicolás Almagro. Poco prima del suo match di ottavi, intervistato su come potesse battere lo svizzero, Soderling precisò: "Per me è l'avversario più difficile da affrontare, mi ha battuto 10 volte di fila e lo considero il più forte della storia. Non ha alcuna debolezza."[5]

Dopo Wimbledon, Soderling fa ritorno nella sua terra natia e partecipa a Båstad. Da tds numero 2, riceve un bye al primo turno, batte Kristof Vliegen 6-2, 6-3 nel secondo turno, e batte Almagro 7-5 6-3 nei quarti. In semifinale, si trova di fronte il compatriota Andreas Vinciguerra, che sconfigge 6-1 7-6. Completa il suo trionfale torneo affermandosi in finale contro Juan Mónaco 6-3 7-6[41], divenendo il primo svedese, dopo il suo coach Norman nel 2000, a vincere un titolo di singolo in questo torneo. La vittoria coincide con il primo successo in un torneo outdoor, così come la prima su una superficie che non sia il cemento indoor. Dopo il torneo, Robin è classificato numero 11.

Nella stagione sul cemento americano, Soderling inizia a Los Angeles, ma nei quarti deve ritirarsi per un infortunio al gomito, che gli impedisce di partecipare anche alla Rogers Cup. Torna in tempo per il Masters di Cincinnati, ma una forma fisica non certo perfetta gli rende difficile esprimersi al meglio, e il suo cammino è interrotto immediatamente da Lleyton Hewitt.

Testa di serie numero 12 agli US Open, Soderling raggiunge per la prima volta i quarti dello slam statunitense, dopo prestigiose vittorie contro Albert Montañés, Marcel Granollers, Sam Querrey e Nikolaj Davydenko (che si ritira però sotto 2 set a 1). Il suo cammino deve però scontrarsi ancora con Federer. Dopo un inizio orribile, Soderling dimostra i suoi miglioramenti tenendo duro, vincendo il tie-break del terzo set, dopo essersi trovato sotto 0-4. Il quarto set è altrettanto equilibrato, e lo svedese non riesce a sfruttare un set point, andando così a un passo dal prolungare la partita al quinto set, ma finendo per dare la vittoria allo svizzero. È stata solo la seconda volta, relativamente a quel momento, che lo svedese è riuscito a vincere un set contro Roger, in 12 confronti. Nei playoff di Coppa Davis, aiuta la Svezia a vincere il suo spareggio contro la Romania, vincendo contro Victor Hănescu per 7-5 6-1 6-0.

Dopo gli US Open, raggiunge le semifinali sia al Malaysian Open che al China Open. A Shanghai, raggiunge i quarti di finale, sconfiggendo tra gli altri la tds numero 5 Jo-Wilfried Tsonga 6-3 6-3, perdendo da Feliciano López. Questo risultato gli permette di raggiungere per la prima volta la top ten.

A Stoccolma è tds numero 1, ma si ritira in semifinale per un problema al gomito. Non partecipa pertanto nemmeno al torneo di Valencia. Per qualificarsi per le finali di Londra, Soderling deve necessariamente sfornare una grande prestazione al Masters di Parigi. Inizia in maniera positiva, battendo Ivo Karlović e poi ancora Nikolaj Davydenko (tds numero 6). Tuttavia, le sue possibilità di qualificarsi svaniscono quando il futuro vincitore Novak Đoković lo elimina nei quarti di finale. Soderling finisce nono nella Race.

Questo implica la qualifica come prima riserva per le finali. Andy Roddick dà forfait per un infortunio, e Soderling si vede proiettato quindi nel grande torneo di fine anno, nel gruppo con Nadal, Đoković e Davydenko. Robin ha un inizio impressionante, battendo nettamente 6-4 6-4 Nadal e 7-6 6-1 Đoković, qualificandosi immediatamente per le semifinali, inoltre come numero 1. La sconfitta al terzo set contro Davydenko, nel suo terzo e ultimo match del Roun Robin, risulta quindi ininfluente. Nelle semifinali perde, solo al tiebreak del terzo set, contro il fresco campione degli US Open Juan Martín del Potro.

Termina l'anno come numero 8, il suo best ranking.

2010[modifica | modifica sorgente]
Al Roland Garros Soderling ha interrotto la serie di 23 semifinali consecutive nei tornei dello Slam di Roger Federer

Il 2010 comincia al Capitala World Tennis Championship, un torneo di esibizione ad Abu Dhabi. Nei quarti di finale, sconfigge Stanislas Wawrinka 7-6 7-6, e nelle semifinali rimonta un set e un break di svantaggio per battere 6-2 al terzo Roger Federer. Nonostante l'evento sia stato descritto come la prima sconfitta che lo svizzero ha subito per mano del gigante svedese, è bene precisare che, essendo la partita un'esibizione, non conta nel computo delle statistiche. Comunque, Soderling si arrende in finale a Nadal per 6-7 5-7.[42]

A Chennai, nonostante la tds numero 1, delude uscendo al primo round contro Robby Ginepri. La sconfitta più grave avviene però poco dopo all'Australian Open, dove, da tds numero 8, nel primo turno, in vantaggio per 7-5 6-2 contro lo spagnolo Marcel Granollers, si fa rimontare due set per perdere definitivamente al quinto.[43]

Dopo la cocente sconfitta, si impone a Rotterdam, come Wild Card e tds numero 3 sconfiggendo in finale Michail Južnyj, che si ritira sotto per 6-4, 2-0.[44] Non riesce a replicare il successo da tds numero 1 a Marsiglia, fermandosi ai quarti dal futuro vincitore Michaël Llodra.

Successivamente raggiunge le semifinali in entrambi i Master 1000 americani di primavera, perdendo a Indian Wells da Roddick[45] e a Miami da Tomáš Berdych[46]. Robin fa ritorno in Europa per la stagione sulla terra, ma deve rinunciare al Masters di Montecarlo per via un ginocchio eccessivamente sforzato.[47]

Torna in tempo per Barcellona, dove raggiunge la finale ma viene sconfitto da Fernando Verdasco per 6-3, 4-6, 6-3. Nella strada per la finale, aveva sconfitto Juan Ignacio Chela, Feliciano López, Eduardo Schwank e Thiemo de Bakker. La stagione sulla terra non procede bene, per via di cattivi risultati sia al Masters di Roma che a quello di Madrid, tra cui ottiene solo una vittoria contro Paolo Lorenzi. Anche a Nizza, perde subito al debutto contro Olivier Rochus.

Soderling si presenta dunque al Roland Garros da tds numero 5 e osservato speciale, tenuto a riconfermare il grandissimo torneo dell'anno precedente. E lo svedese non delude: cede solo 7 giochi in due partite contro Laurent Recouderc e Taylor Dent. Albert Montañés e Marin Čilić sono le sue vittime al terzo e quarto turno. Soderling supera poi ai quarti di finale Roger Federer (3-6, 6-3, 7-5, 6-4), vendicando la sconfitta in finale dell'anno precedente nel secondo Slam dell'anno e interrompendo una striscia di 12 sconfitte contro il tennista svizzero. Questa vittoria pone fine al record di 23 semifinali consecutive giocate dal campione svizzero[48], confermandosi dunque un osso duro per le teste di serie numero 1 del torneo parigino. Dopo il grande successo, Soderling affermò: "Credo di aver giocato bene. È così che devi fare con Roger perché non ti concede nessuna seconda chance e devi essere pronto sempre a giocare quei due, tre colpi in più che solo un campione come lui è in grado di costringerti a giocare; penso inoltre di aver applicato le mie tattiche davvero bene oggi. Dopo aver battuto Rafa l'anno scorso qui in Francia, giocare contro Roger quest'anno è stato diverso. L'anno scorso, nella mia prima finale dello Slam, è stato un match davvero difficile per me."[49] Diventa il primo finalista quando elimina in semifinale il ceco Tomáš Berdych in cinque set: 6-3, 3-6, 5-7, 6-3, 6-3.[50][51] Viene però sconfitto in finale da Rafael Nadal, che imponendosi per 6-4, 6-2, 6-4[52] vendica la sconfitta dell'anno precedente per mano dello Svedese. Malgrado la sconfitta, raggiunge il giorno seguente il suo best ranking nella classifica ATP, numero 6.

Pochi giorni dopo, sull'erba di Wimbledon, lo svedese si dimostra molto in forma nella prima settimana non cedendo neanche un set, in cui batte Robby Ginepri, Marcel Granollers e Thomaz Bellucci. Nella seconda settimana, agli ottavi, cede 2 set a David Ferrer ma chiude al 5º, per poi arrendersi in 4 set di nuovo allo spagnolo Nadal[53]. Alla fine del torneo migliora la sua posizione in classifica e il suo best ranking, issandosi al numero 5.

Da questo momento segue per lui un periodo non brillantissimo. Arriva a fatica in finale nel torneo di casa a Båstad, dopo aver rischiato fortemente nei quarti contro l'italiano Andreas Seppi: qui perde contro l'esperto spagnolo Nicolás Almagro. Il suo momento no continua nei due Masters 1000 americani di Cincinnati e Toronto, perdendo in entrambi al terzo turno, rispettivamente da David Nalbandian[54] e Andy Roddick.

Il servizio Soderling agli US Open 2010

Tuttavia, nonostante tutto lasci presagire una scarsa condizione di forma, agli US Open riesce a giocare ad alti livelli: dopo un primo turno difficile contro il qualificato austriaco Andreas Haider-Maurer (si fa rimontare di due set per chiudere poi al quinto), arriva ai quarti cedendo solo un set ad Albert Montañés negli ottavi, e si candida per la vittoria finale. Nonostante ciò, ai quarti di finale perde nettamente da Roger Federer, in un match oltretutto caratterizzato da forte vento[55]. Successivamente, dà un contributo fondamentale al trionfo della Svezia contro l'Italia in Coppa Davis nel turno di Play-Off, vincendo nettamente in tre set, entrambi i suoi incontri in singolare contro Fabio Fognini e Simone Bolelli[56]. Nella tournée asiatica, offre prestazioni altalenanti: a Kuala Lumpur perde clamorosamente ai quarti dal kazako Andrej Golubev, e a Pechino, sempre ai quarti, da David Ferrer.

Nonostante questo, nel penultimo 1000 della stagione, offre delle buone prestazioni al secondo e terzo turno, eliminando avversari difficili come il serbo Janko Tipsarević e lo spagnolo Ferrer, prima di perdere ancora una volta da Federer, con un sonoro 6-1 6-1[57]. A completare il non esaltante periodo, ci pensa la brutta sconfitta nel torneo di casa di Stoccolma ai quarti per mano del futuro finalista Florian Mayer[58].

La causa del periodo non brillante, è stata, secondo gli esperti, un nettissimo calo delle sue percentuali di servizio, un colpo che in questo lasso di tempo che va dal torneo di Båstad a quello di Stoccolma lo ha abbandonato e costretto a numerose e inaspettate sconfitte.

Una volta ritrovata fiducia in sé stesso, e soprattutto, la letalità del servizio, Soderling raggiunge le semifinali del 500 di Valencia (dopo le prime due partite dichiarò: "Penso di star giocando bene. È positivo per me trovare di nuovo fiducia nel servizio e nei colpi da fondo, e certamente vittorie agevoli e veloci possono favorirmi[59]) per arrendersi nuovamente a Ferrer, dopo ottime vittorie su giocatori come Montañés e Gaël Monfils. Con questo risultato, inoltre, ottiene matematicamente l'accesso alla ATP World Tour Finals[60][61], per il secondo anno di fila.

Forte di questo risultato, si presenta in forma e come testa di serie numero 4, per via dell'assenza del numero 1 Nadal, all'ultimo Master 1000 della stagione, quello di Parigi-Bercy. Soderling, confermando una certa tendenza secondo la quale si esalta nei tornei svolti in suolo francese, sfodera prestazioni convincenti una dopo l'altra, e accede per la prima volta nella finale di un torneo di categoria 1000, battendo uno dopo l'altro avversari di grande livello quali Gilles Simon, Stanislas Wawrinka, Andy Roddick[62] e Michaël Llodra. Contro quest'ultimo, nelle semifinali, dà vita a una partita di straordinaria intensità, arrivando al tiebreak decisivo dopo aver annullato brillantemente 3 match point, per poi trionfare[63]. In finale si trova di fronte il francese Monfils, contro cui vantava un bilancio di 2-0 nei confronti diretti. La tendenza si conferma, e Soderling, giocando un match praticamente perfetto trionfa 6-1, 7-6, portando a casa il suo primo torneo 1000 della carriera. Grazie a questa vittoria, immediatamente il giorno dopo, lo svedese, si proietta al 4º posto della classifica mondiale, perfezionando il suo best ranking e presentandosi come grande protagonista per le imminenti ATP World Tour Finals. Dopo il match, lo svedese affermò: "È grandioso. Nel match, sono partito davvero bene, prima di giocare ero davvero nervoso, anche di più delle mie finali del Grande Slam, perché questa è stata la terza volta che ho disputato una finale a questi livelli e ci tenevo davvero tanto a vincere. È grandioso vincere qui perché dopo gli Slam sono i titoli più ambiti, ogni tennista partecipa a questi tornei e tutti ci tengono a fare bene. Amo questa città, sia per oggi che per le finali al Roland Garros, sono momenti che porterò dietro per il resto della mia vita."[64].

L'esperienza londinese non si rivela però felice come l'anno precedente. Nonostante una buona vittoria su Ferrer[65], le sconfitte nella prima e ultima giornata di Round Robin contro Murray[66] e Federer[67], non permettono allo svedese di continuare la corsa; non riesce quindi a confermare le semifinali dell'anno precedente, scivolando e chiudendo l'anno in 5ª posizione.

Inoltre, il suo rapporto con l'allenatore Magnus Norman, giunge a conclusione proprio dopo questo torneo, il 2 dicembre.[68][69]. Dopo aver tentato di assumere Peter Lundgren e Fredri Rosengren[70], la scelta ricade sull'italiano Claudio Pistolesi[71].

Soderling ricorda con affetto i suoi trascorsi con Norman: "Ho passato i due anni migliori della mia carriera con Magnus come coach, e gli sono grato per l'impegno che ha mostrato in questo periodo con me; sarebbe stato bello continuare, ma sono arrivato ad un punto della mia carriera in cui ho bisogno di un allenatore che può darmi il tempo necessario, e focalizzarsi al 100% sul mio tennis. Che è la ragione per cui continuo a sentire che questa è la scelta migliore per entrambi, e ci separiamo da buoni amici." Dal canto suo Norman ha detto: "Guardo con divertimento ai ventisei mesi passati insieme a Robin. Voglio ringraziarlo per la fiducia che ha avuto in me nel prendermi cura della sua carriera, una responsabilità che ho provato a gestire nel migliore modo possibile".[72]

2011[modifica | modifica sorgente]

Come l'anno precedente, lo svedese inizia l'anno prendendo parte al torneo di esibizione al Mubadala World Tennis Championship, dove viene sconfitto in semifinale per mano di Federer, dopo aver eliminato nei quarti Jo-Wilfried Tsonga.

A livello ATP, per Soderling il 2011 comincia al torneo di Brisbane, dove si presenta da testa di serie n°1. La prima vittoria dell'anno è un 6-2, 6-4 sull'americano Ryan Harrison. La marcia dello svedese prosegue fino alla finale, dove affronta e sconfigge Andy Roddick con il punteggio di 6-3, 7-5; conquista così il settimo titolo in carriera, e si riprende la quarta posizione in classifica mondiale ai danni di Andy Murray[73].

Agli Open d'Australia parte nella schiera dei favoriti, ma, come da tradizione secondo cui non riesce a esprimersi al meglio in questo torneo, non va oltre gli ottavi, sconfitto da Alexandr Dolgopolov in 5 set, dopo aver tuttavia impressionato nei primi tre turni. In ogni caso, sembra che lo svedese avesse accusato alcuni problemi fisici, come testimonia l'intervento del fisioterapista e una velocità di prima palla nettamente calata (137 km/h)[74]. Nonostante la sconfitta, Soderling afferma che il suo rapporto con Claudio Pistolesi non è affatto giunto ad un prematuro termine.[75]

Due settimane dopo, riesce a difendere con successo (prima volta in carriera), la vittoria a Rotterdam, con solide prestazioni al servizio. Dopo aver avuto qualche problema negli ottavi contro Philipp Kohlschreiber, match in cui ha dovuto annullare un match point[76], supera agevolmente in semifinale il serbo Troicki[77], per imporsi su Jo-Wilfried Tsonga in finale, in una partita combattutata conclusasi 63 36 63[78]. Per lo svedese si tratta del secondo titolo stagione e del secondo ATP 500 in carriera, nonché l'ottavo trionfo nel suo palmares.

Ancora solidissimo al servizio, lo svedese conquista addirittura un terzo titolo già a febbraio. È la prima volta in carriera che può contare nel suo palmares annuale almeno 3 titoli: infatti, da tds numero 1, si impone al torneo di Marsiglia. Usufruendo di un bye al primo turno, lo svedese batte di seguito Nicolas Mahut, Michaël Llodra[79], Dmitrij Tursunov[80], e in finale il croato Marin Čilić, col punteggio di 67 63 63[81]

In Coppa Davis, vince facilmente il suo incontro contro la Russia, ma un infortunio, arrivato nel match di terzo turno Indian Wells contro Philipp Kohlschreiber, match perso 76 64, rischia di fargli saltare anche il torneo di Miami.[82]. La partecipazione avviene lo stesso, ma una condizione fisica non eccelsa, unita a un tabellone senza dubbio sfortunato, non gli consentono di andare oltre il terzo turno, sconfitto dal rientrante Juan Martín del Potro, abbastanza nettamente 63 62[83]. Saltato come di consueto il Master di Montecarlo, la sua stagione sulla terra inizia malamente con una brutta sconfitta contro Ivan Dodig 62 64 a Barcellona e continua il trend negativo con una sconfitta nei quarti di finale dell'Estoril contro Juan Martín del Potro.

A suggellare il periodo difficile arriva l'inattesa notizia della fine del rapporto con Claudio Pistolesi.[84]. Il 6 maggio, poco dopo la sconfitta contro Roger Federer nei quarti del torneo di Madrid, annuncia l'inizio del rapporto con Fredrik Roesengren[85]. Anche al Master di Roma non va oltre i quarti, fermato col punteggio di 6-3 6-0 dal Novak Đoković.

Coppa Davis[modifica | modifica sorgente]

In Coppa Davis, Soderling vanta 13 vittorie (12 in singolo e 1 in doppio) e 4 sconfitte (3 in singolo e 1 in doppio). Soderling non ha mai avuto particolari problemi a disputare gli incontri per la propria nazione, affermando: "Per me vale prima degli Slam. Sin da ragazzo, ho vissuto tradizione e spirito di squadra. Che si è tramandato e che, in alcuni Paesi, vale in modo particolare. Come da noi e da voi [in Italia]. Anche se io la giocherei ogni due anni, tipo i Mondiali di calcio che si giocano ogni quattro. Perché è sempre più difficile avere tutti gli anni i migliori, soprattutto dopo gli Slam"[13]. Le vittorie e le sconfitte sono ripartite come di seguito:

Risultato Data Luogo Superficie Avversario Partner Risultato
Perdente 6 febbraio 2004 Australia Adelaide Cemento Australia Lleyton Hewitt 4-6, 3-6, 1-6
Perdente 10 febbraio 2006 Argentina Buenos Aires Terra Argentina David Nalbandian 6-3, 2-6, 4-6, 1-6
Vincitore 22 settembre 2006 Brasile Belo Horizonte Terra Brasile Ricardo Mello 6-0, 6-1, 6-4
Vincitore 24 settembre 2006 Brasile Belo Horizonte Terra Brasile Flávio Saretta 6-0, 6-3, 7-6
Vincitore 9 febbraio 2007 Bielorussia Minsk Cemento Bielorussia Vladimir Volčkov 6-3, 7-6, 6-1
Vincitore 11 febbraio 2007 Bielorussia Minsk Cemento Bielorussia Maks Mirny 6-7, 7-5, 6-7, 7-6, 6-3
Vincitore 6 aprile 2007 Svezia Göteborg Cemento Argentina Juan Martín del Potro 7-6, 7-6, 6-4
Vincitore 11 aprile 2008 Argentina Buenos Aires Terra Argentina Josè Acasuso 6-0, 6-4, 6-1
Perdente 13 aprile 2008 Argentina Buenos Aires Terra Argentina David Nalbandian 4-6, 6-1, 6-4, 4-6, 7-9
Vincitore 18 settembre 2009 Svezia Helsingborg Cemento Romania Victor Crivoi 6–2, 6-1, 7-5
Vincitore 19 settembre 2009 Svezia Helsingborg Cemento Romania Victor Hănescu
Romania Horia Tecau
Svezia Robert Lindstedt 6-1, 7-6, 7-6
Vincitore 20 settembre 2009 Svezia Helsingborg Cemento Romania Victor Hănescu 7-5, 6-1, 6-0
Vincitore 5 marzo 2010 Svezia Stoccolma Cemento Argentina Eduardo Schwank 6–1, 7-6, 7-5
Perdente 6 marzo 2010 Svezia Stoccolma Cemento Argentina Horacio Zeballos
Argentina David Nalbandian
Svezia Robert Lindstedt 2-6, 6-7, 6-7
Vincitore 7 marzo 2010 Svezia Stoccolma Cemento Argentina Leonardo Mayer 7-5, 7-6, 7-5
Vincitore 17 settembre 2010 Svezia Lidköping Cemento Italia Fabio Fognini 6-1 6-3 6-2
Vincitore 19 settembre 2010 Svezia Lidköping Cemento Italia Simone Bolelli 6–3, 6-3, 6-3
Vincitore 4 marzo 2011 Svezia Borås Cemento Russia Igor' Andreev 6-3, 6-3, 6-1

Rivalità con Nadal[modifica | modifica sorgente]

Soderling ha una ben nota "rivalità" con Rafael Nadal, originariamente nata per un particolare avvenimento occorso in un match tra i due nel 2007. I due si incontrarono al terzo turno di Wimbledon in un match durato 5 set e diversi giorni a causa di rinvii per pioggia. Nonostante Nadal, alla fine, prevalse, Soderling ricevette una considerabile attenzione da parte dei media per essere uscito fuori dal rettangolo di gioco mentre Nadal si preparava a servire, in segno di protesta verso il tempo, ritenuto da lui eccessivo, che Nadal impiegava tra i punti al suo servizio. All'inizio del quinto set, Nadal era pronto a servire ma non si rese conto che lo svedese era deliberatamente andato a prendere una nuova racchetta per rallentare lo spagnolo. Quando Soderling tornò in campo ed entrambi erano pronti per iniziare, Nadal disse a Soderling, dall'altra parte della rete, "new balls yeah?" ("nuove palle, eh?")[86] e alzò la palla per fargliela ben vedere, atto a cui Soderling rispose beffandosi di Nadal imitando il suo particolare modo di tirare su i pantaloncini. Alla fine, Nadal prevalse 6-4 6-4 6-7 4-6 7-5.[87] Nell'intervista di rito post partita, un giornalista gli chiese cosa ne pensasse di quanto era successo, precisando che probabilmente Nadal si era irritato anche perché Soderling aveva ottenuto un punto con l'aiuto del nastro e non si era scusato, come di consueto fanno i tennisti. Soderling piuttosto seccato rispose: "Se il mio avversario fa un colpo fortunato e non mi dice scusa, non c'è problema. Cioè, per me non c'è problema. Perché dovrei dire scusa quando ho questo.. momento della mia vita? Perché dovrei dire scusa?"[88].

Nel 2009 i due si reincontrarono in un match al Master 1000 di Roma. Sul 30-30, 6-1 2-0 per Nadal ci fu di nuovo un avvenimento controverso. Nadal durante lo scambio piazzò un colpo che il giudice di linea chiamò fuori. Soderling, concordando con questa versione, fece segno all'arbitro indicando il punto dove secondo lui la palla era atterrata, ma il segno da lui indicato era un errore grossolano di almeno un metro. Il giudice di sedia, non concordando quindi, scese per controllare eventuali segni, ed effettivamente si accorse di uno "sbuffo" sul fondolinea, fatto che giustificava la sua tesi anziché quella dello svedese; quest'ultimo, convintissimo della propria idea, iniziò una veemente protesta contro lo stesso e con il giudice di linea.[89] Lo svedese perse infine con un pesante 6-1 6-0.

Solo un mese più tardi, Soderling inflisse allo spagnolo la sua sconfitta più pesante della carriera, sulla terra del Roland Garros (6-2 6-7 6-4 7-6), e anche nel successivo confronto, a Londra, in occasione delle ATP World Tour Finals 2009, lo svedese vinse e convinse per 6-4 6-4.

I due si sono incontrati poi nella finale dell'Open di Francia 2010, oltre che nei quarti di Wimbledon. In entrambi le occasioni, prevalse Nadal, che guida attualmente la serie 5 a 2.

Nonostante i precedenti, il rapporto tra i due sembra essere nettamente migliorato. In occasione della finale del Roland Garros 2010, lo spagnolo tenne a precisare che il comportamento dello svedese era molto migliorato, e che i due nutrivano rispetto l'un l'altro, salutandosi formalmente negli spogliatoi.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (10)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP Masters Cup / ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (1)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (2)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 4 ottobre 2004 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione (1) Sintetico (i) Belgio Xavier Malisse 6-2, 3-6, 6-4
2. 31 gennaio 2005 Italia Milan Indoor, Milano Sintetico (i) Rep. Ceca Radek Štěpánek 6-3, 6-7, 7-6
3. 26 ottobre 2008 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione (2) Sintetico (i) Francia Julien Benneteau 6-3, 6-7, 6-1
4. 19 luglio 2009 Svezia Swedish Open, Båstad (1) Terra battuta Argentina Juan Mónaco 6-3, 7-6
5. 14 febbraio 2010 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam (1) Cemento (i) Russia Michail Južnyj 6-4, 2-0 rit.
6. 14 novembre 2010 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Cemento (i) Francia Gaël Monfils 6-1, 7-61
7. 9 gennaio 2011 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6-3, 7-5
8. 13 febbraio 2011 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam (2) Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 6-3, 3-6, 6-3
9. 20 febbraio 2011 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Croazia Marin Čilić 68-7, 6-3, 6-3
10 17 luglio 2011 Svezia Swedish Open, Båstad (2) Terra battuta Spagna David Ferrer 6-2, 6-2
Legenda tornei minori
Challengers (4)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 settembre 2001 Svezia Svezia F1, Goteborg Sintetico (i) Svezia Marcus Sarstrand 6-2, 6-3
2. 27 luglio 2003 Finlandia Tampere Open, Tampere Terra battuta Russia Igor' Andreev 6-4, 6-1
3. 8 settembre 2003 Turchia Istanbul Challenger, Istanbul Cemento Svizzera Michel Kratochvil 6-4, 6-1
4. 8 settembre 2003 Germania Intersport Heilbronn Open, Talheim Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Zíb 6-1, 6-4
5. 23 giugno 2009 Stati Uniti BMW Tennis Championship, Sunrise Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 6-1, 6-1

Finali perse (10)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (2)
ATP Masters Cup / ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (4)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2003 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (1) Cemento (i) Stati Uniti Mardy Fish 5-7 6-3 64-7
2. 23 febbraio 2004 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Slovacchia Dominik Hrbatý 6-4 4-6 4-6
3. 20 febbraio 2006 Stati Uniti RMK Championships, Memphis (1) Cemento (i) Germania Tommy Haas 3-6 2-6
4. 18 febbraio 2008 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Michaël Llodra 7-63 3-6 64-7
5. 25 febbraio 2008 Stati Uniti RMK Championships, Memphis (2) Cemento (i) Belgio Steve Darcis 3-6 65-7
6. 6 ottobre 2008 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (2) Cemento (i) Argentina David Nalbandian 2-6 7-5 3-6
7. 7 giugno 2009 Francia Open di Francia, Parigi (1) Terra battuta Svizzera Roger Federer 1-6 61-7 4-6
8. 25 aprile 2010 Spagna Barcelona Open Banco Sabadell, Barcellona Terra battuta Spagna Fernando Verdasco 3-6 6-4 3-6
9. 6 giugno 2010 Francia Open di Francia, Parigi (2) Terra battuta Spagna Rafael Nadal 4-6 2-6 4-6
10. 18 luglio 2010 Svezia Swedish Open, Båstad Terra battuta Spagna Nicolás Almagro 5-7 6-3 2-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (1)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Svezia Swedish Open, Båstad Terra battuta Svezia Jonas Björkman Svezia Johan Brunström
Antille Olandesi Jean-Julien Rojer
6-2 6-2

Finali perse (1)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 19 luglio 2009 Svezia Swedish Open, Båstad Terra battuta Svezia Robert Lindstedt Rep. Ceca Jaroslav Levinský
Slovacchia Filip Polášek
6-1 3-6 [7-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 4 luglio 2011

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A LQ 2T 1T A 1T A 2T 1T 4T 5-6
Francia Open di Francia, Parigi A A LQ 1T 2T 1T 1T 3T F F QF 19–8
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 3T 1T 1T 1T 3T 2T 4T QF 3T 14–9
Stati Uniti US Open, New York A 2T 1T 2T 3T 2T A 1T QF QF A 13–8
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–1 2–2 2–4 3–4 1–3 2–3 3–3 14–4 14–4 11-4 53–32
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals , Londra A A A A A A A A SF RR
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 2–2 1-2 3–4
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici NH 1T NH 1T NH 0–2
ATP Masters 1000
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A A A 2T A 3T 3T 2T 2T SF 3T 10–7
Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami A A A 2T A A A 3T 2T SF 3T 8–5
Monaco Monte Carlo Masters, Monte Carlo A A A 1T 1T 3T QF 2T 1T A A 6–6
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma A A A 1T 1T A 2T 1T 3T 3T QF 6–7
Spagna Madrid Masters, Madrid A A A 2T A 3T A 2T 2T 2T QF 7–6
Canada Canada Masters Montreal/Toronto A A A 2T 2T 1T 1T 3T A 3T A 5–6
Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati A A A 3T 2T 3T A 3T 1T 3T A 8–6
Cina Shanghai Masters, Shanghai NH Non ATP Masters Series QF QF A 5–2
Francia Paris Masters, Parigi A A A QF A 2T A 2T QF V 11–4
Germania Hamburg Masters, Amburgo A A A 1T 2T 3T 2T 3T ATP 500 6–5
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 9–9 3–5 10–7 6–5 12–9 8–8 18–7 6–4 72–54
ATP International Series Gold / ATP 500 Series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A A A A A F A V V 14–1
Stati Uniti Regions Morgan Championship, Memphis A A A A A F A F 1T A A 8–3
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A 1T A SF A A A A 4–2
Spagna Torneo Godó, Barcellona A A A A A A 1T A 1T F 2T 6–4
Germania German Open Hamburg, Amburgo Master 1000 3T A A 1–1
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington A A A A A A A A QF A A 2–1
Cina China Open, Pechino A A A A A A A A SF QF A 5–2
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo A A 1T A A A A A A A A 0–1
Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia ATP International Series A SF 3–1
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–0 0–1 4–1 5–2 8–2 7–5 14–3 5-1 43–16
ATP International Series / ATP 250 Series
Australia Brisbane International, Brisbane A A A A A A A A QF A V 7–1
Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha A A A 2T A A SF A A A A 4–2
India Chennai Open, Chennai A A A A A A A A A 1T A 0–1
Australia Medibank International, Sydney A A A 1T A A A A A A A 0–1
Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland A A LQ 1T A A A A SF A A 2–2
Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria A A A A A 1T 2T A A A A 1–2
Stati Uniti SAP Open, San Josè A A A A A QF A A A A A 2–1
Francia Open 13, Marsiglia A A A F A A SF QF A QF V 14–4
Germania BMW Open, Monaco di Baviera A A A 1T A 2T A A A A A 1–2
Portogallo Estoril Open, Estoril A A A A A A A A A A QF 1–1
Francia ATP Nizza, Nizza NH 2T A
Germania Gerry Weber Open, Halle A A A 1T 1T QF 2T QF A A A 5–5
Paesi Bassi UNICEF Open, 's-Hertogenbosch A A A A 1T A A A A A A 1–1
Regno Unito Nottingham Open, Nottingham A A A SF A SF A A NH 6–2
Svezia Swedish Open, Båstad LQ 1T 2T SF 2T QF QF QF V F V 22–8
Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Indianapolis/Atlanta A A A 2T A A A A A A A 0–1
Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven A A A A 2T SF A A A A A 3–2
Francia Open de Moselle, Metz A A A A QF 1T A A A A A 2–2
Malesia Malaysian Open, Kuala Lumpur A A A A A A A A SF QF A 5–3
Svezia Stockholm Open, Stoccolma 2T 1T SF 2T A SF A F SF QF 17–8
Russia Kremlin Cup, Mosca A A A 1T A A A A A A 0–1
Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione A A A V A QF A V A A 12–1
Stati Uniti Tennis Channel Open, Scottsdale/Las Vegas A A A 2T A 1T A A NH 1–2
Italia Milan Indoor, Milano A A A A V NH 5–0
Austria Hypo Group Tennis International, Sankt Pölten A 1T A 1T A A A A NH 0–2
Cina Kingfisher Airlines Tennis Open, Shangai A NH SF A A A A A NH 3–1
Paesi Bassi Dutch Open, Amersfoort A 1T A A A A A A NH 0–1
Vittorie-Sconfitte 1–1 0–4 8–3 20–13 10–7 18–9 10–5 17–5 13–4 6–6 10-1 109–60
World Team Championship
Germania World Team Cup, Düsseldorf A A A A A A RR V A A RR 10-1
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 3–1 4–0 0–0 0–0 7–1
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 0 1 2 1 1 0 4 2 5 4 20
Tornei ATP vinti 0 0 0 1 1 0 0 1 1 2 4 10
Vittorie-Sconfitte 1–1 1–5 10–6 31–28 16–18 35–23 27–16 45–21 49–21 56–20 38-9 310–170
Ranking di fine anno 444 163 60 34 77 25 41 17 8 5 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
NH Non tenutosi
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba

Testa a testa con giocatori classificati top-3[modifica | modifica sorgente]

In grassetto sono indicati i giocatori ancora in attività. Aggiornato al 28 novembre 2010

Giocatore Ranking V-S V% Cemento Terra Erba Sintetico
Cile Marcelo Ríos 1 0–1 0% 0–1 0–0 0–0 0–0
Spagna Carlos Moyà 1 0–2 0% 0–0 0–2 0–0 0–0
Russia Marat Safin 1 0–2 0% 0–1 0–0 0–0 0–1
Spagna Juan Carlos Ferrero 1 1–1 50% 1–1 0–0 0–0 0–0
Australia Lleyton Hewitt 1 2–3 40% 1–3 0–0 1–0 0–0
Spagna Rafael Nadal 1 2–6 25,00% 1–0 1–4 0–2 0–0
Stati Uniti Andy Roddick 1 4–2 66,67% 3–2 0–0 0–0 1–0
Svizzera Roger Federer 1 1–16 6,25% 0–9 1–4 0–3 0–0
Serbia Novak Đoković 1 1–6 14,28% 1–4 0–2 0–0 0–0
Germania Tommy Haas 2 1–3 25% 0–2 1–0 0–1 0–0
Regno Unito Andy Murray 2 2–4 33,3% 2–4 0–0 0–0 0–0
Argentina Guillermo Coria 3 0–1 0% 0–1 0–0 0–0 0–0
Croazia Ivan Ljubičić 3 2–3 40% 2–3 0–0 0–0 0–0
Argentina David Nalbandian 3 1–6 14,28% 0–3 1–3 0–0 0–0
Russia Nikolaj Davydenko 3 7–4 63,63% 4–4 3–0 0–0 0–0
Totale 24–58 29% 15–37
(29%)
7–14
(36,84%)
1–6
(0,00%)
1–1
(50,00%)

Note[modifica | modifica sorgente]

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  64. ^ Soderling Reflects On Winning First Masters 1000 Title In Paris - YouTube
  65. ^ Soderling tiene vivo il Gruppo B in Ubitennis, 24 novembre 2010.
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  74. ^ Mago Dolgopolov incanta Soderling in Ubitennis, 24 gennaio 2011.
  75. ^ Soderling a Ubaldo: No, non licenzio Pistolesi in Ubitennis, 24 gennaio 2011.
  76. ^ Avanti Berdych e Soderling in Ubitennis, 11 febbraio 2011.
  77. ^ Finale Tsonga-Soderling in Ubitennis, 12 febbraio 2011.
  78. ^ Rotterdam: elogio di Soderling in Ubitennis, 15 febbraio 2011.
  79. ^ Avanti Soderling, fuori i francesi in Ubitennis, 12 febbraio 2001.
  80. ^ Cilic sorpenderà anche Soderling? in Ubitennis, 13 febbraio 2011.
  81. ^ Soderling firma la terza vittoria in Ubitennis, 20 febbraio 2011.
  82. ^ Soderling in dubbio per Miami in Ubitennis, 15 marzo 2001.
  83. ^ Del Potro è tornato e fa paura! in Ubitennis, 27 febbraio 2011.
  84. ^ Pistoles-Soderling: the end in Ubitennis, 2 maggio 2011.
  85. ^ Robin Soderling ha scelto il nuovo coach in Ubitennis, 2 luglio 2011.
  86. ^ Robin Soderling mocks Rafael Nadal in The Daily Telegraph (London), 29 giugno 2010.
  87. ^ soderling imite nadal - YouTube
  88. ^ Robin Soderling interview from Wimbledon 2007 - YouTube
  89. ^ 30/04/09 : Nadal / Soderling, Rome Masters, Soderling tente de tromper l'arbitre ! - YouTube

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