Andrej Golubev

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Andrej Golubev
Golubev MA14 (4) (14403051656).jpg
Dati biografici
Nome Andrej Aleksandrovič Golubev
Nazionalità Kazakistan Kazakistan
Altezza 185 cm
Peso 72 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 61-97 (38,61%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 33° (4 ottobre 2010)
Ranking attuale 65° (30 settembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2010)
Francia Roland Garros 2T (2009)
Regno Unito Wimbledon 1T (2009, 2010, 2011, 2014)
Stati Uniti US Open 2T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 26-42 (38,24%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 72° (9 giugno 2014)
Ranking attuale 68° (30 settembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2011, 2014)
Francia Roland Garros SF (2014)
Regno Unito Wimbledon 2T (2010)
Stati Uniti US Open 1T (2009, 2010)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Andrej Aleksandrovič Golubev (Volžskij, 22 luglio 1987) è un tennista kazako. Il suo miglior piazzamento in classifica di singolare è il 33°, raggiunto il 4 ottobre 2010. Ha partecipato a tutti gli Slam, il primo è stato quello degli US Open 2008, e anche agli ATP Masters Series e ATP International Series. Ha vinto 3 tornei challenger in singolare ed è giunto in finale al St. Petersburg Open nel 2008. Ha vinto l'international German Open nel 2010, un torneo ATP World Tour 500 series.

Carriera tennistica[modifica | modifica wikitesto]

Carriera giovanile[modifica | modifica wikitesto]

La prima esperienza a livello ITF per Golubev arriva con i tornei satellite del 2003. I primi punti per il ranking mondiale arrivano dopo un tour di 4 settimane ai tornei satellite in Serbia, e ne guadagna altri in tornei italiani. Nel 2004, punta la sua attenzione riguardo alla possibile qualificazione in tornei futures e challenger. La sua prima apparizione nel tabellone principale in uno di questi tornei è grazie a una wild card all'Arpa Ceramic Cup di Reggio Emilia dove perde a favore di Salvador Navarro, ma riuscendo a vincere un set[1].

Questa performance gli fa guadagnare abbastanza punti nel ranking per qualificarsi in un torneo futures programmato a Elsinore, in Danimarca, dove ottiene un buona striscia di vittorie fino alla semifinale[2]. Avrebbe poi raggiunto almeno i quarti di finale in altri tre eventi, tutti in Italia, inclusa una sua prima finale a L'Aquila, sconfitto però da Mathieu Montcourt[3]. Alla fine del 2004 è in posizione 561 del ranking, con 25 punti.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Golubev inizia la stagione raggiungendo per la sua prima volta il secondo turno degli Australian Open, dopo aver surclassato Ivan Ljubičić per 6-3, 3-6, 6-2, 6-3 ma perdendo contro Mardy Fish al turno seguente. Successivamente Andrey raggiunge la finale del Intersport Heilbronn Open e dello Zagreb Open. Inoltre poco dopo decide di tornare al Challenger GEMAX Open dove però si deve ritirare ai quarti contro Ilija Bozoljac 4-6, 3-5. Come rappresentante del Kazakistan, contro la Corea del Sud, è in grado di vincere entrambe le sue partite senza mollare un set. Al Challenger BMW Tennis Championship cede al secondo turno contro il tedesco Michael Berrer.

Al BNP Paribas Open riesce a qualificarsi ma al primo turno contro Daniel Gimeno Traver non riesce andare oltre il punteggio di 3-6, 4-6. Al Challenger Tennis Napoli Cup è sconfitto dal portoghese Rui Machado per 3-6, 3-6 al turno delle semifinali. In seguito giunge al secondo turno del torneo ATP Grand Prix Hassan II, e come qualificato al Masters 1000 di Monte-Carlo, perdendo l'incontro Golubev-Ferrer. In Coppa Davis contro la Cina vince nuovamente entrambi i suoi incontri per dare al Kazakistan la possibilità dei play-off.

Poche settimane dopo deve sopportare le dure sconfitte al primo turno ricevute rispettivamente al Open di Francia, al AEGON Championships e al Torneo di Wimbledon. In mezzo a questi insuccessi, raggiunge le semifinali al Challenger Unicredit Czech Open perdendo solamente contro il beniamino di casa Radek Štěpánek per 3-6, 2-6. Allo Swedish Open non riesce a superare Tommy Robredo anche se l'incontro si prolunga fino al 3º set. Successivamente va al International German Open dove sconfigge il detentore del titolo Nikolaj Davydenko per arrivare nei quarti di finale, batte Denis Istomin per 6-4, 6-1 ed infine anche Jürgen Melzer in finale per 6-3, 7-5, guadagnandosi così il primo successo in un torneo ATP World Tour. Inoltre diventa il primo uomo kazako a vincere un torneo ATP. Seguendo bene ciò che ha fatto poco tempo prima, anche al Malaysian Open si comporta bene, infatti deve cedere solamente in finale al russo Michail Južnyj, dopo aver vinto persino il primo set.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte di stagione subisce eliminazioni al primo turno agli Australian Open, Rotterdam e Marsiglia mentre supera il primo turno a Dubai, dove viene battuto al secondo turno dal tedesco Florian Mayer.

In marzo conquista due punti decisivi per il Kazakistan nel primo turno del World Group di Coppa Davis contro la Repubblica Ceca.In seguito supera un turno a Indian Wells eliminando proprio Florian Mayer, prima di arrendersi al secondo turno contro Novak Đoković. La parte centrale della stagione è poco fortunata: viene infatti eliminato al primo turno in tutti i tornei a cui prende parte (compresi il Roland Garros, Wimbledon e i Master 1000 di Montecarlo, Madrid, Roma, Montreal) né hanno migliore esito le partecipazioni a competizioni di squadra: subisce infatti tre sconfitte alla World Team Cup e una nei quarti di Davis contro l'Argentina. Nemmeno quando partecipa al Challenger di casa, quello di Astana, riesce a cogliere il successo sperato, fermandosi in semifinale.

Gli unici primi turni superati nella seconda parte di stagione sono quelli dei tornei americani di Cincinnati e Wiston-Sales, mentre agli US Open incontra subito Rafael Nadal, che lo elimina battendolo in tre set.

Al termine di questa sfortunata stagione il kazako ha dunque raccolto solo 6 successi su 32 incontri nel circuito maggiore e, un anno dopo aver toccato il suo best ranking, si ritrova da numero 147 del mondo a dover giocare (senza successo) le qualificazioni per gli ultimi tornei dell'anno.

L'unica finale di stagione la disputa in doppio, in coppia con il connazionale Jurij Ščukin, nel challenger di Stettino, senza riuscire comunque a vincere il titolo.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il calo nella classifica ATP costringe Golubev a disputare le qualificazioni dei tornei del circuito maggiore. Il primo torneo per il quale conquista l'accesso al tabellone principale sono gli Australian Open dove supera anche il primo turno ai danni del russo Michail Južnyj per poi ritirarsi durante il terzo set dell'incontro di secondo turno con Richard Gasquet; il kazako torna comunque a disputare un secondo turno di uno slam due anni dopo l'ultima apparizione a questo livello, sempre agli Australian Open.

In febbraio, dopo la sfortunata trasferta a Oviedo per il primo turno di Coppa Davis in cui il Kazakistan viene superato per 5-0 (e le due sconfitte personali nei singolari, subite contro Almágro e Granollers), conquista la qualificazione anche per il torneo di Dubai dove supera agevolmente al primo turno il serbo Marko Đoković, ma perde nel secondo turno contro il numero dieci del mondo Juan Martín Del Potro per 4-6 2-6.

Successivamente supera i turni di qualificazioni anche a Indian Wells dove, superato il primo turno con la facile vittoria su Rik De Voest, trova nel secondo turno il numero uno del mondo Novak Đoković dal quale viene sconfitto per 3-6 2-6. In seguito conquista il tabellone principale al torneo di Barcellona dove però viene estromesso al primo turno da Steve Darcis: sarà questa l'ultima volta dell'anno in cui Golubev riuscirà a superare le qualificazioni.

Nella seconda parte dell'anno partecipa anche ad alcuni tornei Challenger, senza riuscire mai ad andare oltre la semifinale (raggiunte solo a Pechino, in luglio). Le sue partecipazioni nel circuito minore, lo vedono impegnato anche in doppio dove, sempre con il connazionale Schukin, conquista un titolo (a Monza), due finali (Milano e Lermontov). In settembre torna a giocare in Davis, questa volta solo in doppio, nello spareggio per la permanenza nel World Group, conquistando un punto utile alla vittoria finale per 3-1 contro l'Uzbekistan.

Al termine della stagione la situazione di classifica di Golubev risulta ancora peggiore dell'anno precedente: chiude infatti l'anno al 161º posto del ranking mondiale.

2013[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dell'anno precedente, i tentativi di accedere al main draw dei tornei di inizio stagione si rivelano particolarmente sfortunati: nei primi tre mesi dell'anno viene infatti eliminato nelle qualificazioni di Doha, Memphis, Delray Beach e Indian Wells, oltre che in quelle degli Australian Open; esce così dalle prime duecento posizioni del ranking mondiale per la prima volta dall'Agosto 2007.

Unica consolazione della fase iniziale di stagione sono i due successi ottenuti in Davis contro gli austriaci Haider-Maurer e Melzer grazie ai quali la squadra kazaka supera il primo turno della manifestazione. I quarti di finale di Davis vedono invece il Kazakistan soccombere (con Golubev sconfitto nel singolare da Lukáš Rosol) contro la Repubblica Ceca, futura vincitrice della Coppa, per 4-1.

In maggio torna finalmente a comparire in un tabellone principale di un torneo ATP dopo quasi un anno di assenza, agli Internazionali d'Italia dove, vinti i due turni di qualificazione, perde al primo turno contro il numero tredici del mondo Marin Čilić.

In giugno torna a vincere un titolo in singolare, al Challenger di Marburgo superando in finale l'argentino Schwartzman in due set: a quasi tre anni di distanza dall'ultimo (e più prestigioso) titolo vinto, Golubev torna dunque, di nuovo in Germania, a conquistare un titolo in singolare; nello stesso torneo si impone anche in doppio, in coppia con il connazionale Korolev.

Sono i primi timidi segnali di una ripresa che pare confermata nella seconda parte di stagione: a luglio riesce infatti a superare le qualificazioni del torneo di Amburgo, anche se poi viene eliminato al primo turno da Gaël Monfils. Fallita la qualificazione agli US Open, in settembre supera un turno nel 250 di San Pietroburgo (perdendo poi contro Istomin) mentre ad ottobre, partendo dalle qualificazioni, raggiunge a Mosca i quarti di finale, che perde contro il connazionale Michail Kukuščkin.

Nel finale di stagione, sempre in Russia, raggiunge prima la finale del challenger di Kazan (dove viene sconfitto dall'ucraino Nedovjesov), poi conquista l'ultimo torneo del Challenger Tour, la Siberia Cup superando il russo Andrej Kuznecov per 6-4 6-3. Grazie a questi due buoni risultati, Golubev si riaffaccia tra i primi 100 del mondo, chiudendo l'anno all'82º posto mondiale.

2014[modifica | modifica wikitesto]

La risalita in classifica gli permette di accedere direttamente al tabellone degli Australian Open dove però si trova opposto al numero otto del mondo Stanislas Wawrinka; dopo poco più di un'ora di gioco, il kazako è però costretto al ritiro.

Di nuovo positivo è invece il contributo di Golubev in Davis contro il Belgio: incontra prima David Goffin con il quale ingaggia una vera e propria battaglia che lo vede uscire vincitore con il punteggio di 7-6(9) 3-6 4-6 6-2 12-10; poi, sul due pari, vince in tre set la sfida decisiva contro Ruben Bemelmans consentendo di nuovo alla sua squadra l'accesso ai quarti di finale del World Group.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (0)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 25 luglio 2010 Germania International German Open, Amburgo Terra battuta Austria Jürgen Melzer 6-3, 7-5
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 maggio 2005 Italia Grottaglie Terra battuta Tunisia Malek Jaziri 6-3, 7-63
2. 29 maggio 2005 Italia Teramo Terra battuta Italia Alessandro Accardo 6-3, 6-1
3. 29 ottobre 2006 Francia Rodez Cemento Francia Adrian Mannarino 4-6, 6-1, 6-0
4. 19 novembre 2006 Spagna Las Palmas Cemento Belgio Jeroen Masson 6-4, 6-3
5. 27 gennaio 2008 Germania Intersport Heilbronn Open, Heilbronn Sintetico indoor Germania Philipp Petzschner 2-6, 6-1, 3-1 rit.
6. 9 novembre 2008 Kazakistan President's Cup, Astana Cemento Francia Laurent Recouderc 1-6, 7-5, 6-3
7. 8 novembre 2009 Kazakistan President's Cup, Astana Cemento Ucraina Illja Marčenko 6-3, 6-3

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 ottobre 2008 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento indoor Regno Unito Andy Murray 1-6, 1-6
2. 3 ottobre 2010 Malesia Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento indoor Russia Michail Južnyj 7-67, 2-6, 63-7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Carriera V-P
Australian Open LQ LQ 1T 2T 1T 2T A 1T 2-5
Open di Francia A LQ 2T 1T 1T A A 1T 1–4
Wimbledon LQ LQ 1T 1T 1T A A 1T 0–4
US Open A 2T 1T 1T 1T A A 1T 1–5
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–1 1–4 1–4 0–4 1-1 0-0 0-4 4–18
Finali ATP World Tour 0 1 0 2 0 0 0 3
Tornei vinti 0 0 0 1 0 0 0 1
Ranking di fine anno 171 94 133 36 147 161 82 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
A Assente

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2004 Reggio Emilia Challenger tabellone. URL consultato il 30 luglio 2008.
  2. ^ 2004 Denmark F1 Futures tabellone. URL consultato il 30 luglio 2008.
  3. ^ 2004 Italy F20 Futures tabellone. URL consultato il 30 luglio 2008.

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