ATP World Tour Finals 2010
| ATP World Tour Finals 2010 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data: | 21 novembre – 28 novembre | |||
| Edizione: | 41a (singolare) / 35a (doppio) | |||
| Località: | ||||
| Impianto: | O2 Arena | |||
| Campioni | ||||
| Singolare | ||||
| Doppio | ||||
ATP World Tour Finals
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Il Barclays ATP World Tour Finals 2010 è stato un torneo di tennis che si è disputato a Londra, nel Regno Unito, dal 21 al 28 novembre 2010 sul campo di cemento[1] indoor della O2 Arena. È stato l'evento conclusivo dell'ATP World Tour 2010, a cui hanno partecipato i primi 8 giocatori della classifica ATP sia di singolare che di doppio. Si è trattata della 41ª edizione per quanto riguarda il torneo di singolare e della 35º per quanto riguarda quello di doppio.
Indice |
[modifica] Qualificazioni
[modifica] Regolamento[2]
Gli 8 giocatori che hanno accumulato il maggior numero di punti validi nei tornei del Grande Slam, dell'ATP World Tour 2010 e nella Coppa Davis 2010 ottengono la qualificazione per il torneo. I punti validi comprendono tutti quelli ottenuti nel 2010, più quelli derivati dalla finale di Coppa Davis 2009 e da tutti i tornei Challenger disputati dopo l'ATP World Tour Finals 2009.
Per qualificarsi, un giocatore che ha terminato la stagione 2009 fra i primi 30 deve partecipare ai quattro tornei Slam e ad otto tornei ATP World Tour Masters 1000 nel corso del 2010. Inoltre vengono conteggiati per la classifica i suoi 4 migliori risultati nei tornei ATP World Tour 500 series e i migliori 2 nei tornei ATP World Tour 250 series. Ai giocatori che non parteciperanno ad uno di questi eventi vengono conteggiati 0 punti per il torneo. Il Monte Carlo Masters è diventato facoltativo dal 2009, e se un giocatore decide di parteciparvi il risultato sarà conteggiato come uno dei 4 tornei 500. La Coppa Davis viene anch'essa conteggiata come un torneo 500, se il giocatore non avrà disputato un numero sufficiente di tornei di questa fascia, e se non avrà ottenuto risultati migliori nei 250 o nei Challenger. Il World Team Championships viene conteggiato come torneo 250, se il giocatore non ha disputato abbastanza tornei di questa fascia. Se il giocatore (ad esempio per infortunio) non può partecipare ai tornei prestabiliti, nei 18 tornei validi per la classifica vengono conteggiati i risultati migliori nei tornei 250 o Challenger.
Un giocatore che è impossibilitato a partecipare ai tornei a causa di un infortunio, non riceve alcuna penalità. L'ATP World Tour Finals 2010 conterà come un 19º torneo aggiuntivo nella classifica degli otto qualificati.
[modifica] Singolare
| Qualificati | ||||
|---|---|---|---|---|
| Nº | Giocatore | Data di qualificazione | Punti | |
| 1 | 7 giugno | 11.450 | ||
| 2 | 30 agosto | 7.645 | ||
| 3 | 9 ottobre | 5.635 | ||
| 4 | 23 ottobre | 5.380 | ||
| 5 | 14 ottobre | 5.360 | ||
| 6 | 11 novembre | 3.755 | ||
| 7 | 11 novembre | 3.735 | ||
| 8 | 11 novembre | 3.665 | ||
Il 7 giugno vincendo per la 5ª volta il Roland Garros Rafael Nadal è stato il 1º a qualificarsi per il Masters di fine anno.
Rafael Nadal ha vinto 7 titoli durante l'anno, più di qualunque altro giocatore durante il tour del 2010. Nadal ha iniziato l'anno raggiungendo la finale del Qatar ExxonMobil Open e perdendo contro Nikolaj Davydenko per 0-6, 7-68, 6-4. Agli Australian Open ha perso nei quarti di finale contro Andy Murray. Nadal ha vinto il suo primo titolo dell'anno e il suo primo da 11 mesi al Rolex Masters di Monte-Carlo, dove ha sconfitto in finale Fernando Verdasco per 6-0, 6-1. Questo è stato il suo sesto titolo consecutivo a Monte Carlo. Ha poi continuato a vincere i 3 successivi tornei, raccogliendo 24 vittorie consecutive. Ha vinto gli Internazionali d'Italia, quinto titolo a Roma, sconfiggendo in finale il connazionale David Ferrer per 7-5, 6-2. Nadal ha vinto il torneo di casa del Mutua Madrilena Madrid Open, per la prima volta, vendicando la sconfitta 2009 sconfiggendo Roger Federer col punteggio di 6-4, 7-65. Nadal ha vinto anche gli Open di Francia, vincendo per la quinta volta il titolo e vendicando la sua sconfitta contro Robin Soderling dell'anno prima. Soderling ha perso per 6-4, 6-2, 6-4, con questa vittoria Nadal ha anche recuperato no. 1 della classifica mondiale ai danni di Roger Federer. La striscia vincente di Nadal è stato interrotta dal connazionale Feliciano López nei quarti di finale del torneo del Queen's perdendo per 7-65, 6-4. Nadal ha vinto anche a Wimbledon, dove ha sconfitto in finale Tomáš Berdych per 6-3, 7-5, 6-4 conquistando il suo secondo titolo e il suo primo "Old World Triple". Nadal ha poi completato il Career Golden Slam, con la sua prima vittoria agli US Open contro Novak Đoković battuto per 6-4, 5-7, 6-4, 6-2 dopo che la pioggia aveva rimandato la finale. Nadal ha conquistato anche il Rakuten Japan Open battendo in finale Gaël Monfils per 6-1, 7-5. Lo spagnolo non ha partecipato all'ultimo Masters della stagione, il BNP Paribas Masters, a causa di un infortunio alla spalla. Questa è la sua quarta partecipazione al Masters dove ha raggiunto la semifinale due volte: nel 2006 e nel 2007. Nel 2008 non ha partecipato.
Il 30 agosto vincendo contro Brian Dabul nel 1º turno degli US Open ha raggiunto la qualificazione per il Masters.
Roger Federer ha iniziato l'anno vincendo l'Australian Open, il suo sedicesimo titolo del Slam battendo in finale Andy Murray per 6-3, 6-4, 7-611. Federer non ha raggiunto una finale fino al Mutua Madrilena Madrid Open, dove era il campione in carica ma ha perso nella rivincita della finale del 2009 contro Rafael Nadal per 6-4, 7-65. Federer è stato battuto nelle successive due finali che ha raggiunto: al Gerry Weber Open e nella Rogers Cup perdendo contro Lleyton Hewitt 3-6, 7-64, 6-4, che pone fine alla striscia di 15 vittorie consecutive e contro Andy Murray 7-5, 7-5. Federer ha poi difeso il titolo nel Masters di Cincinnati, battendo l'americano Mardy Fish per 65-7, 7-61, 6-4. Ha poi raggiunto la sua quarta finale ai Masters 1000 nel Masters di Shanghai dove ha perso contro Andy Murray per 6-3, 6-2. Federer ha vinto il suo terzo titolo dell'anno nello Stockholm Open sconfiggendo in finale Florian Mayer per 6-4, 6-3 ed eguagliando così Pete Sampras con 64 titolo vinti in carriera. Federer ha poi superato l'americano vincendo il suo 65º titolo della carriera nel Davidoff Swiss Indoors superando in finale Novak Đoković per 6-4, 3-6, 6-1. Questo titolo lo colloca in quarta posizione nell'elenco di tutti i tempi. Federer ha raggiunto le semifinali degli US Open e, come campione in carica, ha perso nei quarti di finale a Wimbledon e al Roland Garros. Durante l'Open di Francia, Federer ha vinto la sua 700a partita dell'ATP Tour e la sua 150a sulla terra battuta. Mentre a Wimbledon Federer ha registrato la sua 200a vittoria in un torneo del Grande Slam. Federer ha vinto il Masters 4 volte: nel 2003, 2004, 2006 e 2007. Questa è la sua nona apparizione alla manifestazione.
Il 9 ottobre raggiungendo la semifinale al Masters di Shanghai ha ottenuto la qualificazione per il Masters.
Novak Đoković ha raggiunto il no. 2 della classifica mondiale, dopo l'Australian Open. Đoković ha difeso il titolo per la prima volta al Barclays Dubai Tennis Championships sconfiggendo Michail Južnyj per 7-5, 5-7, 6-3. Il serbo ha avuto problemi prima con il suo servizio e poi con la sua salute, durante la stagione sulla terra battuta e sull'erba. Đoković ha raggiunto la sua prima finale in torneo del Grande Slam dopo la vittoria degli Australian Open 2008 agli US Open. Đoković ha sconfitto Roger Federer nella semifinale con il punteggio di 5-7, 6-1, 5-7, 6-2, 7-5, salvando due match point sul 5-4 contro il suo servizio nel set finale. In finale Đoković ha perso contro Rafael Nadal in quattro set 6-4, 5-6, 6-4, 6-2. Đoković è andato a vincere il suo secondo titolo dell'anno al China Open sconfiggendo in finale David Ferrer 6-2, 6-4. Al Davidoff Swiss Indoors, da campione in carica, ha raggiunto la finale ma ha perso contro Roger Federer 4-6, 6-3, 1-6. Nei tornei del Grande Slam, il serbo è riuscito a raggiungere i quarti di Finale sia agli Australian Open che all'Open di Francia, e le semifinali al Torneo di Wimbledon. E 'stato membro della squadra serba di Coppa Davis, con la quale ha vinto tutti le sue cinque partite disputate permettendo alla Serbia di raggiungere la prima finale di Coppa Davis. Đoković è alla sua quarta partecipazione al Masters, dopo aver vinto nel 2008.
Il 13 ottobre raggiungendo il 3º turno al Masters di Shanghai Murray si è qualifato per il Masters di fine anno.
Andy Murray ha iniziato l'anno, raggiungendo la sua seconda finale in uno Slam agli Australian Open, dove ha sconfitto Rafael Nadal nei quarti di finale, ma ha perso contro Roger Federer in finale per 6-3, 6-4, 7-611. Dopo la perdita contro Federer, Murray ha avuto un brutto periodo e una pessima forma raggiungendo solo 2 quarti di finale in 8 tornei. Tuttavia, Murray ha raggiunto al torneo di Wimbledon le semifinali perdendo contro Rafael Nadal per 6-4, 7-66, 6-4. Lo scozzese ha poi raggiunto la finale nel Farmers Classic, ma è stato sconfitto in finale dall'americano Sam Querrey per 5-7, 7-62, 6-3. Murray ha vinto il suo primo titolo dell'anno nella Rogers Cup dove era il campione in carica, sconfiggendo in finale Roger Federer 7-5, 7-5. Murray ha battuto in finale ancora Roger Federer per 6-3, 6-2 vincendo il suo secondo titolo nel corso dell'anno al Masters di Shanghai. Nei tornei del Slam, Andy è uscito subito al Roland Garros e agli US Open, rispettivamente nel quarto e terzo turno. Questa è la sua terza apparizione al Masters dove ha raggiunto le semifinali nel 2008.
Il 23 ottobre raggiungendo i quarti di finale nello Stockholm Open Soderling si è qualificato per il Masters.
Robin Söderling ha vinto il suo primo titolo della serie 500 al ABN AMRO World Tennis Tournament battendo Michail Južnyj che si è ritirato sul punteggio di 6-4, 2-0 a causa di un infortunio al bicipite femorale destro. Ha poi raggiunto la finale del Barcelona Open Banco Sabadell perdendo in finale contro Fernando Verdasco 6-3, 4-6, 6-3. Agli Open di Francia, Söderling ha sconfitto Roger Federer nei quarti di finale con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5, 6-4. Egli ha poi raggiunto la finale per il secondo anno consecutivo, ma ha perso contro Rafael Nadal per 6-4, 6-2, 6-4. Ha raggiunto la sua quarta finale dell'anno nel torneo di svedese dello Swedish Open, dove era il campione in carica ma ha perso in finale contro Nicolás Almagro per 5-7, 6-3, 2-6. Negli altri Slam ha raggiunto i quarti di finale del Torneo di Wimbledon e agli US Open, e il primo turno agli Australian Open. Ha anche raggiunto le semifinali al BNP Paribas Open, al Sony Ericsson Open e all'Open di Valencia. A metà novembre ha vinto il BNP Paribas Masters battendo Gaël Monfils per 6-1, 7-61 raggiungendo il suo best ranking: il 4º posto. Questa è la sua seconda apparizione al Masters.
L'11 novembre Roddick ha raggiunto la qualificazione per il Masters.
Andy Roddick ha iniziato l'anno in forma perfetta, vincendo il Brisbane International battendo in finale Radek Stepanek per 7-62, 7-67. La stagione 2010 è stata la sua decima stagione consecutiva in cui ha vinto almeno un titolo ATP. Ha poi raggiunto la finale del SAP Open di San Jose, ma ha perso contro Fernando Verdasco per 3-6, 6-4, 6-4. Ha poi raggiunto la finale del BNP Paribas Open, la sua prima finale in un Masters quando ha vinto il Cincinnati Masters 2006, ma ha perso contro il croato Ivan Ljubičić per 7-63, 7-65. Tuttavia, al Sony Ericsson, Roddick ha vinto dove ha battuto in semifinale Rafael Nadal per 3-6, 6-4, 6-4 e alla fine ha vinto il titolo battenndo in finale Tomáš Berdych per 7-5, 6-4, conquistato il suo quinto Masters 1000 della carriera. Roddick anche perso tutta la stagione europea sulla terra battuta. Nei torneo dello Slam non è stato in grado di andare nelle fasi finali dei tornei: ha raggiunto il secondo turno degli US Open, il terzo turno dell'Open di Francia ed il quarto turno del Torneo di Wimbledon e i quarti degli Australian Open. Roddick si è qualificato per l'8º anno consecutivo al Masters dove ha raggiunto le semifinali nel 2003, 2004 e 2007.
Tomáš Berdych ha avuto quest'anno un grande trionfo, raggiungendo il nº6 della classifica mondiale. Anche se Berdych è l'unico giocatore tra gli otto a non aver mai vinto un torneo nel corso dell'anno, ha fatto una grande impressione nei tornei del Slam. Berdych è stato in grado di rendere la prima semifinale agli Open di Francia perdendo contro Robin Söderling dopo aver vinto contro Andy Murray negli ottavi di finale. Al Torneo di Wimbledon ha battuto il nº 2 del mondo Roger Federer per 6-4, 3-6, 6-1, 6-4 nei quarti di finale e il nº 3 del mondo Novak Đoković per 6-3, 7-6, 6-3 in semifinale, per raggiungere così la prima finale sull'erba londinese, dove ha perso contro il nº 1 del mondo Rafael Nadal per 6-3, 7-5, 6-4. Berdych è stato in grado di raggiungere la finale al Sony Ericsson Open dove ha perso contro l'americano Andy Roddick per 7-5, 6-4. Il ceco ha perso al primo turno degli US Open e al secondo turno degli Australian Open. Berdych è anche l'unico esordiente del torneo.
David Ferrer ha avuto una rinascita quest'anno tornando nella top 10 dopo 2 anni. Ferrer è riuscito a vincere due titoli entrambi della categoria 500. Il suo primo è stato il Abierto Mexicano Telcel dove ha sconfitto in finale il connazionale Juan Carlos Ferrero per 6-3, 3-6, 6-1 e nel Valencia 500 battendo il finalista a sorpresa Marcel Granollers per 7-5, 6-3. Ferrer ha raggiunto la sua prima finale in un Masters 1000 di finale agli Internazionali d'Italia perdendo contro il campione in carica Rafael Nadal per 7-5, 6-2. Ferrer è stato anche in grado di raggiungere altre due finali al Copa Telmex perdendo contro Juan Carlos Ferrero per 5-7, 6-4, 6-3 e la finale nel China Open, stavolta perdendo contro la testa di serie Novak Đoković 6-4, 6-2. Ferrer è stato anche in grado di raggiungere le semifinali del Monte-Carlo Rolex Masters, del Barcelona Open Banco Sabadell e del Mutua Madrilena Madrid Open. Nei torneo dello Slam è stato in grado di raggiungere il quarto turno del Torneo di Wimbledon e agli US Open, il terzo turno degli Open di Francia e il secondo turno degli Australian Open. Ferrer partecipa per la 2ª volta al torneo di fine anno dopo aver raggiunto la finale nel 2007.
[modifica] Doppio
| Qualificati (13 novembre 2010) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Nº | Giocatori | Data di qualificazione | Punti | |
| 1 | 30 agosto | 11.280 | ||
| 2 | 30 agosto | 8.415 | ||
| 3 | 23 ottobre | 4.195 | ||
| 4 | 10 novembre | 3.735 | ||
| 5 | 11 novembre | 3.520 | ||
| 6 | 11 novembre | 3.450 | ||
| 7 | 13 novembre | 3.375 | ||
| 11 | 14 settembre | 2.745 | ||
Il 30 agosto, le prime due squadre a qualificarsi sono state quella dei campioni in carica dei fratelli Bob Bryan e Mike Bryan e i campioni del 2008, Daniel Nestor e Nenad Zimonjic.
Bob Bryan e Mike Bryan hanno cominciato l'anno difendendo il titolo agli Australian Open sconfiggendo la coppia formata da Nestor e Zimonjic per 6-3, 6-7 (5), 6-3. Hanno anche difeso il titolo nei successivi due tornei: il Delray Beach International Tennis Championships e lo U.S. Men's Clay Court Championships battendo rispettivamente in finale Philipp Marx e Igor Zelenay per 6-3, 7-6 (3) e Stephen Huss e Wesley Moodie per 6-3, 7-5. Hanno inoltre vinto i Masters 1000 degli Internazionali BNL d'Italia 2010 sconfiggendo i compatrioti John Isner e Sam Querrey e del Mutua Madrilena Madrid Open contro Nestor e Zimonjic. Poi hanno fatto una buona corsa alle US Open Series vincendo il Farmers Classic battendo in finale Eric Butorac e Jean-Julien Rojer per 6-7 (6), 6-2, [10-7]. Hanno poi vinto i 3 successivi tornei: la Rogers Cup battendo 7-5, 6-3 Benneteau e Llodra, il Cincinnati Masters battendo 6-3, 6-4 su Bhupathi e Mirnyi e l'ultimo Slam dell'anno, gli US Open sconfiggendo la squadra asiatica formata da Rohan Bopanna e Aisam-ul-Haq Qureshi per 7-6 (5), 7-6(4). Hanno poi vinto il 10º e l'11º titolo nel China Open sconfiggendo Fyrstenberg e Matkowski per 6-1, 7-6 (5) [63] e nel Davidoff Swiss Indoors, ancora una volta sconfitto contro Zimonjic e Nestor per 6-3, 3-6, [10-3].
Daniel Nestor e Nenad Zimonjic hanno iniziato l'anno vincendo il Medibank International Sydney sconfiggendo in finale Ross Hutchins e Jordan Kerr per 6-3, 7-6 (5). Hanno inoltre vinto l'ABN AMRO World Tennis Tournament superando Simon Aspelin e Paul Hanley per 6-4, 4-6, [10-7]. Hanno avuto una buona stagione nei tornei europei giocati sulla terra rossa vincendo tre titoli:il Monte-Carlo Rolex Masters sconfiggendo Bhupathi e Mirnyi che si sono ritirati sul punteggio di 6-3, 2-0, il Barcelona Open Banco Sabadell battendo Hewitt e Knowles per 4-6, 6 -3, [10-6] e gli Open di Francia battendo Dlouhý e Paes per 7-5, 6-2. Hanno vinto il loro sesto titolo dell'anno al Bank Austria-TennisTrophy contro il team polacco formato da Fyrstenberg e Matkowski per 7-5, 3-6, [10-5]. Hanno raggiunto la finale del BNP Paribas Open perdendo contro López e Nadal per 7-6(8), 6-3. Hanno anche raggiunto la finale degli Australian Open, del Mutua Madrilena Madrid Open e del Davidoff Swiss Indoors tutte perse contro la squadra formata dai Bryan. Hanno annunciato che questo è il loro ultimo torneo che giocano insieme.
Il 14 settembre, Jürgen Melzer e Philipp Petzschner si sono qualificati dopo che la squadra formata da Rohan Bopanna e Aisam-ul-Haq Qureshi non è riuscita a vincere gli US Open.
Jürgen Melzer e Philipp Petzschner hanno giocato insieme per la prima volta quest'anno. Insieme hanno vinto due titoli: il PBZ Zagreb Indoors contro Clément e Rochus battuti per 3-6, 6-3, [10-8] [72] e il Torneo di Wimbledon battendo Lindstedt e Tecau per 6-1, 7-5, 7-5. Questo è il primo titolo del Grande Slam sia per Melzer che per Petzschner. Petzschner anche raggiunto la finale del Mercedes Cup con Christopher Kas, ma ha perso contro la squadra argentina formata da Berlocq e Schwank in due tie-break. Melzer d'altra parte ha raggiunto due finali, vincendo la Rolex Masters di Shanghai con Leander Paes sconfiggendo Fyrstenberg e Matkowski per 7-5, 4-6, [10-5], e perdendo nel Thailand Open con Jonathan Erlich contro Kas e Troicki per 6-4, 6-4.
Il 23 ottobre, la squadra di Lukas Dlouhý e Leander Paes è stata la 4a a qualificarsi per il Masters.
Lukáš Dlouhý e Leander Paes hanno vinto solo un titolo nel corso dell'anno:il Sony Ericsson Open, dove hanno sconfitto in finale Bhupathi e Mirnyi per 6-2, 7-5. Essi hanno inoltre raggiunto altre quattro finali, ma tutte per: al Brisbane International perdendo contro Chardy e Gicquel per 6-3, 7-6(5), nel Barclays Dubai Tennis Championships contro Aspelin e Hanley per 6-2, 6-3, presso gli Open di Francia, contro i campioni uscenti Nestor e Zimonjic per 7-5, 6-2 e nell'erba dell'UNICEF Open contro Lindstedt e Tecau per 1-6, 7-5, [10-7].
Il 10 novembre la squadra formata da Łukasz Kubot e Oliver Marach è stata la quinta a qualificarsi.
Łukasz Kubot e Oliver Marach hanno vinto due titoli quest'anno: uno sulla terra del Movistar Open dove hanno sconfitto Starace e Zeballos per 6-4, 6-0 e al Abierto Mexicano Telcel contro Fognini e Starace per 6-0, 6-0. Essi hanno anche raggiunto la finale del Brasil Open perdendo contro Cuevas e Granollers per 7-5, 6-4. Marach ha anche vinto un titolo con Santiago Ventura: il BMW Open contro Butorac e Kohlmann battuti per 5-7, 6-3, [16-14]. Kubot ha anche vinto un titolo con Juan Ignacio Chela: il BCR Open Romania sconfiggendo Granollers e Ventura per 6-2, 5-7, [13-11].
L'11 novembre, il team polacco formato da Mariusz Fyrstenberg e Marcin Matkowski e la squadra di Mahesh Bhupathi e Maks Mirnyi si sono qualificate per il Masters.
Mariusz Fyrstenberg e Marcin Matkowski sono entrati nella top 10 della classifica di doppio e hanno vinto anche un titolo come squadra:l'AEGON International battendo il team britannico di Fleming e Skupski per 6-3, 5-7, [10-8]. Avevano ottenuto una buona prestazione dopo gli US Open raggiungendo quattro finali ma tutte perse: al Malaysian Open contro Cermak e Mertinak per 7-6 (3), 7-6 (5), al China Open contro i Bryan per 6-1, 7-6 (5), al Rolex Masters di Shanghai contro Melzer e Paes per 7-5, 4-6, [10-5], e al Bank Austria-TennisTrophy contro Nestor e Zimonjic per 7-5, 3-6, [10-5].
Mahesh Bhupathi e Maks Mirnyi raggiunto quattro finali nei tornei della categoria Masters 1000 perdendo in 3 occasioni. Al Sony Ericsson Open hanno perso contro Dlouhý e Paes per 6-2, 7-5, al Monte-Carlo Rolex Masters contro Nestor e Zimonjic a causa del ritiro sul punteggio di 6-3, 2-0, e al Cincinnati Masters contro i Bryan per 6-3, 6-4. Al BNP Paribas Masters 2010 hanno vinto il loro unico titolo dell'anno, battendo 7-5, 7-5 Ram e Knowles. Essi hanno anche raggiunto la finale del Valencia Open 500, dove sono stati battuti dai fratelli Murray per 7-6(8), 5-7, [10-7].
Il 13 novembre, Wesley Moodie e Dick Norman hanno preso l'ultimo posto dopo che Frantisek Cermak e Michal Mertinak sono stati socnfitti da Mahesh Bhupati e Maks Mirnyi.
Wesley Moodie e Dick Norman insieme non hanno raggiunto nessuna finale quest'anno. Moodies ha raggiunto la finale degli U.S. Men's Clay Court Championships con Stephen Huss perdendo contro i Bryan per 6-3, 7-5. La loro migliore performance è stata il raggiungimento della semifinale nell'Open di Francia e nel Torneo di Wimbledon.
[modifica] Testa a testa
[modifica] ATP World Tour Finals 2010 – Singolare
| Nadal | Federer | Đoković | Söderling | Murray | Berdych | Ferrer | Roddick | Totale | ||
| 1 | 14–7 | 15–7 | 5–2 | 8–4 | 8–3 | 11–3 | 5–3 | 66–29 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 7–14 | 12–6 | 14–1 | 5–8 | 9–3 | 10–0 | 20–2 | 77–34 | ||
| 3 | 7–15 | 6–12 | 5–1 | 4–3 | 3–1 | 5–4 | 2–5 | 32–41 | ||
| 4 | 2–5 | 1–14 | 1–5 | 2–2 | 6–3 | 8–4 | 3–2 | 23–35 | ||
| 5 | 4–8 | 8–5 | 3–4 | 2–2 | 1–2 | 1–3 | 6–3 | 25–27 | ||
| 6 | 3–8 | 3–9 | 1–3 | 3–6 | 2–1 | 2–5 | 2–6 | 16–38 | ||
| 7 | 3–11 | 0–10 | 4–5 | 4–8 | 3–1 | 5–2 | 4–3 | 23–40 | ||
| 8 | 3–5 | 2–20 | 5–2 | 2–3 | 3–6 | 6–2 | 3–4 | 24–42 |
[modifica] ATP World Tour Finals 2010 – Doppio
| Bryan Bryan |
Nestor Zimonjić |
Bhupathi Mirnyi |
Dlouhý Paes |
Kubot Marach |
Fyrstenberg Matkowski |
Moodie Norman |
Melzer Petzschner |
Totale | ||
| 1 | 6–8 | 3–4 | 4–1 | 6–0 | 10–5 | 4–2 | 1–0 | 34-20[3] | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 8–6 | 1–1 | 7–1 | 3–1 | 7–5 | 3–0 | 0–0 | 29-14[4] | ||
| 3 | 4–3 | 1–1 | 0–1 | 2–1 | 3–0 | 0–0 | 1–0 | 11-6[5] | ||
| 4 | 1–4 | 1–7 | 1–0 | 0–2 | 2–2 | 2–0 | 1–0 | 8-15[6] | ||
| 5 | 0–6 | 1–3 | 1–2 | 2–0 | 1–3 | 1–1 | 0–0 | 6-15[7] | ||
| 6 | 5–10 | 5–7 | 0–3 | 2–2 | 3–1 | 0–1 | 0–0 | 15-24[8] | ||
| 7 | 2–4 | 0–3 | 0–0 | 0–2 | 1–1 | 1–0 | 1–1 | 5-11[9] | ||
| 8 | 0–1 | 0–0 | 0–1 | 0–1 | 0–0 | 0–0 | 1–1 | 1-4[10] |
[modifica] Montepremi e punti
Il montepremi totale del torneo è di 5 milioni di dollari[11]
| Turneo | Singolare | Doppio1 | Punti |
|---|---|---|---|
| Campione | +$770 000 | +$125 000 | +500 |
| Finalista | +$380 000 | +$30 000 | +400 |
| Round Robin (3 vittorie) | $480 0002 | $122 500 | 600 |
| Round Robin (2 vittorie) | $360 0002 | $100 000 | 400 |
| Round Robin (1 vittoria) | $240 0002 | $87 500 | 200 |
| Round Robin (0 vittorie) | $120 0002 | $65 000 | 0 |
| Alternative | $70 000 | $25 000 | – |
- 1Montepremi per tutta la squadra.
[modifica] Round Robin
[modifica] Giorno 1: 21 novembre
Andy Murray ha vinto in due set contro Robin Soderling nel match inaugurale del torneo. Il primo set viene vinto per 6-2 dopo appena 28 minuti di gioco. La resistenza del finalista del Roland Garros dura appena due game. Sull'1-1, Murray si procura tre palle break. Soderling annulla le prime due ma non la terza. Lo scozzese strappa il servizio all'avversario, andando sul 3-1. Il secondo break che decide il parziale arriva nel settimo gioco. Avanti 4-2 Murray approfitta di un Soderling falloso nel servizio. Il numero 5 del mondo si procura due palle break, ma questa volta gliene basta una per andare sul 5-2 e andare a servire per il set. L'ottavo game è quello più combattuto. Sul 30-15 commette un doppio fallo, ma si riprende immediatamente e si procura un set point che Soderling annulla. Lo svedese rimane aggrappato al set. Murray con un ace si procura il secondo set point e con un pallonetto, infine, chiude il parziale. Il numero 4 del mondo diminuisce gli errori. È così che avanti 3-2 il tennista di Tibro si procura una palla break. Ma Murray l'annulla con un ace. Soderling prova a sorprendere l'avversario con una voleè che, però, trova la rete. Murray piazza un altro ace e vince il game. Nel game successivo si procura tre palle break riuscendo a strappare il servizio allo svedese. Soderling annulla la prima palla break ma commette doppio fallo sulla seconda, consegnando direttamente il match nelle mani dello scozzese. Murray trova l'allungo e avanti 5-4 si procura tre set point. L'allievo di Magnus Norman annulla il primo con una risposta profonda, ma non può nulla sul secondo. Il punteggio finale è 6-4 dopo un'ora e venti minuti di gioco.
Lo svizzero Roger Federer vince 6-1 6-4 al suo debutto contro David Ferrer in una partita durata un’ora e 27 minuti. I precedenti tra i due dicevano 10-0 per lo svizzero, che impone il suo gioco all’avversario, sbalzato da una parte all’altra del campo. David Ferrer non ha un buon servizio e in poco tempo si va sul 4-0 per l’elvetico. Ma arriva il controbreak che porta Ferrer a servire sul 4-1 per rientrare in partita. Federer va a battere per il set e non manca l’occasione, chiudendo il primo set sul 6-1. Il secondo set è più combattuto. Il game chiave è il quinto: sul 2-2 lo spagnolo sbaglia un dritto a uscire, e consegna ancora il servizio all’avversario. Si va poi sul 4-2 per Federer, che si trasforma in 4-3 prima e 5-3 poi, senza più break. Ferrer serve per restare nel match e si va sul 5-4:Federer ha la possibilità di chiudere l’incontro, ma sotto 15-40 deve salvare due palle del controbreak. Si appoggia al servizio e, dopo aver salvato un’altra palla break, termina l’incontro con un ace.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo A Doppio | 6-3, 7-5 | ||
| Gruppo B Singolare | 6-2, 6-4 | ||
| Gruppo A Doppio | 6-3, 7-63 | ||
| Gruppo B Singolare | 6–1, 6–4 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 2: 22 novembre
Il serbo Novak Đoković (nº 3) ha battuto per 6-3, 6-3, in un'ora e ventotto minuti, il ceco Tomáš Berdych (nº 6). Đoković si è così aggiudicato il quarto confronto sui cinque disputati contro il venticinquenne di Valasske Mezirici. Il ventitreenne di Belgrado ha giocato un tennis estremamente offensivo. Đoković non ha concesso nessuna palla break e una prestazione convincente sotto tutti gli aspetti: dal servizio ai colpi di rimbalzo, con le dovute rotazioni per mettere in crisi Berdych, costretto a cedere la battuta due volte nel primo parziale e una volta anche in avvio di secondo.
In serata il numero uno del mondo Rafael Nadal ha dovuto faticare prima di imporsi per 3-6, 7-65, 6-4, in due ore e trentaquattro minuti di gioco, sullo statunitense Andy Roddick (nº 8). Il ventiquattrenne mancino di Manacor, che non giocava dal Masters 1000 di Shanghai ha mostrato una condizione abbastanza precaria. Dopo aver avuto la possibilità di strappare subito in avvio il servizio a Roddick, è andato sotto di un break con un game sciagurato in cui ha commesso anche due doppi falli, lasciando che l'americano si portasse sullo 0-3. Il parziale è proseguito sui rispettivi servizi, terminando 6-3 per Roddick. Archiviato il primo set il ventottenne di Omaha, che quest'anno aveva battuto Nadal nelle semifinali del Masters 1000 di Miami, va avanti di un break anche nel secondo parziale (2-1). A questo punto arriva però la reazione del maiorchino che si concretizza in un immediato controbreak: si va al tie-break, lo statunitense sale 3-2 con due servizi a disposizione, Nadal vince quattro punti consecutivi e finisce per aggiudicarselo per 7-5 al terzo set point. Nel terzo set il break decisivo per Rafa arriva al quinto gioco con lo spagnolo che difende il servizio fino al definitivo 6-4. Alla fine Roddick lascerà il campo sconfitto nonostante abbia conquistato un numero maggiore di punti (95 contro 90) e commesso anche un errore gratuito in meno (33 contro 34).
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo B Doppio | 7-62, 6-4 | ||
| Gruppo A Singolare | 6-3, 6-3 | ||
| Gruppo B Doppio | 6-1, 6-2 | ||
| Gruppo A Singolare | 3-6, 7-65, 6-4 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 3: 23 novembre
Roger Federer (nº 2) in un'ora ed un quarto di gioco batte per 6-4 6-2 il ventitreenne scozzese di Dunblane, Andy Murray, e ipoteca un posto nelle semifinali. Quest'anno i due si erano già affrontati tre volte ed in due occasioni aveva vinto Murray (nelle finali dei Masters 1000 di Toronto e Shanghai ma Federer si era aggiudicato la sfida più importante, giocata nella finale degli Australian Open. Federer ha conquistato il suo primo break al terzo gioco e poi ha difeso ottimamente il vantaggio al servizio, rischiando nel primo parziale solo al nono game, quando Murray si è conquistato uno 0-30 comunque insufficiente per poter reggere di fronte alle serie di dritti vincenti di Roger, che alla fine vince il set 6-4 senza concedere nemmeno una palla-break all’avversario. Nella seconda partita Federer va subito sul punteggio di 4-0 e solo quando il match è definitivamente segnato Murray riesce a mettere insieme qualche colpo di qualità, ma finisce con un netto 6-2.
Il ventiseienne svedese di Tibro Robin Söderling ha sconfitto il ventottenne spagnolo di Valencia David Ferrer con un doppio 7-5 rispettando il pronostico della vigilia: in carriera si erano affrontati già dodici volte e Soderling era in vantaggio per 8-4. Nel primo set lo svedese ha fatto valere la sua maggiore efficacia al servizio:12 i suoi aces in totale contro 6 di Ferrer. Nella seconda partita Soderling in vantaggio 5-4 ha servito per il match ma ha subito il contro break. Immediata però la reazione: lo svedese ha nuovamente strappato il servizio a Ferrer per poi chiudere 75 dopo un’ora e 41 minuti di gioco.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo A Doppio | 7-69, 4-6, [10-8] | ||
| Gruppo B Singolare | 6-4, 6-2 | ||
| Gruppo A Doppio | 2–6, 7–64, [10–8] | ||
| Gruppo B Singolare | 7–5, 7–5 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 4: 24 novembre
Nel match andato in scena nel primo pomeriggio tra Tomáš Berdych e Andy Roddick è stato il tennista ceco a battere lo statunitense 7-5, 6-3 in un'ora e venticinque minuti di gioco. A rompere l'equilibrio nel primo set è stato Berdych, che sul 5-5 ha strappato il servizio all'avversario chiudendo nel game successivo il set in proprio favore. Nella seconda partita, complice forse anche la stanchezza accumulata dopo il dispendioso match giocato con Rafa Nadal, Roddick ha ceduto in due occasioni il servizio al rivale, prima sul 2-2 e poi sul 5-3. Berdych è così riuscito ad invertire la tendenza negativa relativa alle sfide giocate quest'anno con Roddick. Il ventottenne statunitense del Nebraska si era aggiudicato finora tutti gli incontri disputati contro il ceco nel 2010.
Nell'altro match di singolare Rafael Nadal ha vinto in due set 7-5, 6-2 in un'ora e cinquantadue minuti di gioco contro Novak Đoković. La partita si è decisa nel finale del primo set quando, dal cinque pari, Rafa vinto sei giochi consecutivi. Đoković da metà del primo set in avanti ha avuto un problema con la sua lente a contatto destra, che lo ha costretto prima a chiedere l'intervento del fisioterapista, poi ad uscire dal campo, e poi ancora a chiamare il medico. Il secondo set è senza equilibrio. Nadal continua a sfruttare il buon momento e strappa immediatamente il servizio all'avversario, e conferma il break sul proprio turno di battuta conquistando il quinto gioco consecutivo. Il maiorchino va sul 4-0, con Đoković ormai fuori dal match che mette a segno il primo game dopo averne persi sette di fila (4-1). Rafa chiude il match sul proprio servizio col punteggio di 6-2.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo B Doppio | 6–1, 6–3 | ||
| Gruppo A Singolare | 7–5, 6–3 | ||
| Gruppo B Doppio | 7–65, 7–61 | ||
| Gruppo A Singolare | 7-5, 6-3 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 5: 25 novembre
Roger Federer ha vinto per 7-65, 6-3 in un'ora e ventotto minuti di gioco, mettendo a segno il quindicesimo successo nei confronti dello svedese Robin Söderling, che anche questa volta non ha strappato nemmeno un set. Primo parziale abbastanza equilibrato con Federer che va sul 4-2 e con Soderling pronto prima a riagguantarlo sul quattro pari e poi a passare in vantaggio per 5-4. Decide un tie-break giocato punto a punto, tranne il set point, che Soderling sceglie di non giocare giudicando out una palla dentro il campo. Roger chiude per 7 punti a 5. Nel secondo set il break per lo svizzero arriva all'ottavo gioco con Federer che un game più tardi ottiene la sua terza vittoria in questo Masters senza aver concesso nemmeno un set agli avversari, garantendosi il primo posto nel girone.
Andy Murray ha battuto per 6-2, 6-2, in appena un'ora e nove minuti di gioco, David Ferrer (n. 7). Lo scozzese va subito sotto 2-0, ma successivamente vince sette giochi di fila che permettono a Murray di archiviare per 6-2 il primo parziale, qualificandosi per le semifinali, e di conquistare anche il primo gioco del secondo set. Andy spreca un break di vantaggio e prova a rimettere in partita lo spagnolo: poi archivia all'ottavo gioco anche la seconda frazione. Per Murray si tratta della seconda semifinale al Masters dopo quella raggiunta nel 2008 a Shanghai.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo A Doppio | 6–3, 6–4 | ||
| Gruppo B Singolare | 7–65, 6–3 | ||
| Gruppo A Doppio | 6–3, 7–67 | ||
| Gruppo B Singolare | 6–2, 6–2 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 6: 26 novembre
Rafael Nadal ha chiuso il suo incontro contro Tomáš Berdych a proprio favore col punteggio di 7-6(3) 6-1 dopo un’ora e cinquantaquattro minuti di gioco, centrando in questa edizione del Masters il terzo successo in altrettanti match di round robin. Il primo set è combattuto, con un'insolita discussione dell'arbitro su una chiamata contestata, deciso dallo spagnolo al tie-break, vinto per 7 punti a 3. Nel secondo set il break per il maiorchino arriva al termine di un quarto gioco durato 10 minuti, poi replicato al sesto prima di chiudere per 6-1.
Novak Đoković ha battuto Andy Roddick, che avrebbe dovuto sconfiggere il serbo in due set per proseguire la corsa avendo già perso i due precedenti incontri con Nadal e Berdych. Đoković si è imposto per 6-2 6-3 in poco più di un’ora. Eppure Roddick era avanti 5-2 nei precedenti e soprattutto si era imposto nelle ultime quattro sfide giocate. L’americano non è mai stato in partita e il serbo ha dominato sempre gli scambi.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Gruppo B Doppio | 6–0, 1–6, [10–6] | ||
| Gruppo A Singolare | 7–6(3), 6–1 | ||
| Gruppo B Doppio | 6'–4, 6–4 | ||
| Gruppo A Singolare | 6–2, 6–3 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 7: 27 novembre
Nella prima semifinale andata in scena a Londra dopo oltre tre ore di gioco, Rafa Nadal è riuscito a battere Andy Murray, nuovo numero 5 del mondo, conquistando così per la prima volta in carriera la finale nel Masters. Il primo set è stato caratterizzato da un perfetto equilibrio, almeno fino al tie-break, in cui Nadal è riuscito a portarsi avanti di un set. Nel secondo set, Murray, dopo aver perso il primo game, è riuscito ad annullare due palle break, rimanendo così in partita. Sostenuto dal pubblico di casa, il ventitreenne di Dunblane, è riuscito a strappare il servizio a Nadal in due occasioni: prima sul 3-3, quando lo spagnolo ha salvato tre palle break cedendo alla quarta e poi sul 5-3, riportando così la sfida in parità. Nel terzo set, il mancino di Manacor, pur riuscendo a conquistare un break al terzo game, è calato fisicamente. Lo scozzese non né approffitta e malgrado gli errori è rimasto in partita grazie al servizio con 22 aces contro i 5 dello spagnolo e l’85% di punti realizzati con la prima di servizio. Nel finale Murray sotto 5-4, prima ha annullato un match point a Nadal, poi ha strappato il servizio allo spagnolo. Nel secondo e decisivo tie-break del match, il maiorchino è riuscito a ritrovare la lucidità per battere Murray che si era trovato avanti 4-1. Davanti al numero uno del mondo non è bastato allo scozzese mettere a segno oltre 50 vincenti.
Nella seconda semifinale lo svizzero Roger Federer ha vinto su Novak Đoković. Primo set senza storia chiuso 6-1 da Federer, che poi si è un po’ distratto all’inizio del secondo, quando è andato sotto 3-0. Il ventinovenne di Basilea ha però recuperato il break di svantaggio ed ha allungato sul 4-4 strappando ancora il servizio al serbo e chiudendo 6-4.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Semifinali Doppio | 6–3, 3–6, [12–10] | ||
| Semifinali Singolare | 7–6(5), 3–6, 7–6(6) | ||
| Semifinali Doppio | 6–4, 6–4 | ||
| Semifinali Singolare | 6–1, 6–4 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 12:15 GMT, il 2º non prima delle 14:00 GMT, il 3º non prima delle 18:15 GMT e il 4º non prima delle 20:00 GMT | |||
[modifica] Giorno 8: 28 novembre
Roger Federer ha vinto il suo quinto Masters di fine anno battendo in finale Rafael Nadal per 6-3, 3-6, 6-1. Roger arriva imbattuto alla finale: La partita è equibrata fino all'ottavo gioco. Sul 4-3 in favore di Federer arriva il punto di svolta del primo set. Nadal va 30-0 ma commette doppio fallo. Lo svizzero ne approfitta e trascina il maiorchino ai vantaggi. Con un diritto si procura una palla break e con un'accelerazione la concretizza. Federer serve sul 5-3 e conquista il set. Il secondo set vede il mancino di Manacor partire aggressivo. Dopo un inizio equilibrato, il numero 1 del mondo va avanti e nel quarto gioco si procura due palle break. Federer annulla la prima, ma non riesce a fare altrettanto sulla seconda. È il 3-1, il break che deciderà la frazione. Nadal va sul 5-3 e si procura due set point. Ne basta solamente uno allo spagnolo per pareggiare il conto dei set. 6-3 è il risultato finale a favore dello spagnolo che nel secondo set ha alzato il livello del proprio gioco. Nel 3º set Federer avanti 2-1 strappa il servizio all'avversario. Sul 4-1 si procura, poi, altre due palle break, ma ne basta solamente una per allungare ulteriormente. È il 5-1 che decreta la fine del match. Lo svizzero, infatti, va sul 40-0 e si procura tre match point. il tennista di Maiorca non cede e annulla il primo, complice un Federer non perfetto nell'esecuzione di una volée. Non può nulla, però, sulla seconda. 6-1 è il verdetto del terzo set.
Federer ha eguagliato il record di titoli al Masters appartenente a Ivan Lendl e a Pete Sampras. In precedenza lo svizzero aveva trionfato nel 2003, 2004, 2006 e 2007, inoltre aveva giocato la finale del 2005 a Shanghai persa contro David Nalbandian. Per Federer è il 66º titolo in carriera, il quinto del 2010 dopo Australian Open, Cincinnati, Stoccolma e Basilea.
| Incontri nella O2 arena | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Vincitore | Perdente | Punteggio |
| Finale Doppio | 7–6(6), 6–4 | ||
| Finale Singolare | 6–3, 3–6, 6–1 | ||
| Il 1º match è iniziato alle 15:30 GMT, il 2º non prima delle 17:30 GMT | |||
[modifica] Campioni
[modifica] Singolare
| Per approfondire, vedi la voce ATP World Tour Finals 2010 - Singolare. |
| Semifinali | Finale | |||||||||||
| 1 | |
7 | 3 | 7 | ||||||||
| 5 | |
65 | 6 | 66 | ||||||||
| 1 | |
3 | 6 | 1 | ||||||||
| 2 | |
6 | 3 | 6 | ||||||||
| 2 | |
6 | 6 | |||||||||
| 3 | |
1 | 4 | |||||||||
[modifica] Doppio
| Per approfondire, vedi la voce ATP World Tour Finals 2010 - Doppio. |
| Semifinali | Finale | |||||||||||
| 6 | |
4 | 4 | |||||||||
| 3 | |
6 | 6 | |||||||||
| 3 | |
68 | 4 | |||||||||
| 2 | |
7 | 6 | |||||||||
| 2 | |
6 | 3 | 12 | ||||||||
| 1 | |
3 | 6 | 10 | ||||||||
[modifica] Note
- ^ Pagina del torneo sul sito ATP. URL consultato in data 14 novembre 2011.
- ^ Tennis - ATP World Tour - Rankings FAQ
- ^ Bryan, Bob (USA) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 18 Novembre, 2010.
- ^ Zimonjic, Nenad (SRB) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 18 Novembre, 2010.
- ^ Mirnyi, Max (BLR) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 18 Novembre, 2010.
- ^ Dlouhy, Lukas (CZE) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 17 Novembre, 2010.
- ^ Kubot, Lukasz (POL) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 17 Novembre, 2010.
- ^ Matkowski, Marcin (POL) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 17 Novembre, 2010.
- ^ Moodie, Wesley (RSA) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 17 Novembre, 2010.
- ^ Petzschner, Philipp (GER) - Activity. International Tennis Federation, 18/11/2010. URL consultato in data 17 Novembre, 2010.
- ^ Prize Money and Rankings Points Information in Barclays ATP World Tour Finals. URL consultato in data 14 Novembre, 2009.
[modifica] Collegamenti esterni
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