Houston Astros
| Houston Astros Baseball |
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| Segni distintivi | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Uniformi di gara
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| Colori sociali | Nero, Rosso mattone | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati societari | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Città | Houston | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Lega | American League | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Division | West | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Fondazione | 1962 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Denominazione | Houston Colt .45s (1962–1964) Houston Astros (1965–oggi) |
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| Allenatore | Phil Garner | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sito web | houston.astros.mlb.com | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| World Series | nessuna | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Titoli di Division | (7) (1980, 1981, 1986, 1997, 1998, 1999, 2001) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Titoli nazionali | (1) (2005) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altri titoli | Wild Card (2005 e 2006) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Impianto di gioco | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Minute Maid Park 40,981 posti |
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Gli Houston Astros sono una delle franchigie professionistiche della Major League Baseball (MLB), con sede a Houston, nel Texas.
Prendono parte alla West Division della American League. Gli Astros nacquero col nome di Houston Colt .45s nel 1962, modificandolo però nell'attuale solo tre anni dopo. Il soprannome si riferisce al ruolo centrale che Houston ricopre all'interno dei programmi spaziali americani. Gli Astros sono la più vecchia franchigia della MLB (considerando le attuali sedi) a non aver mai vinto le World Series nella propria storia. Gli Astros parteciparono finalmente alle loro prime, e finora uniche, World Series nel 2005, perdendo però contro i Chicago White Sox.
Indice |
La Storia [modifica]
La creazione [modifica]
Il 17 ottobre del 1960 si creò la possibilità di far nascere una nuova franchigia per poter prendere parte al campionato professionista di baseball della Major League Baseball.
Il posto disponibile era nella divisione National League e la città di Houston in Texas forte della posizione del suo ex sindaco ottenne il posto libero. La nuova squadra avrebbe adottato il nome di Colts 45 e avrebbe giocato le partite casalinghe al Colt Stadium.
La prima partita ufficiale avvenne il 10 aprile del 1962.
I primi anni e il passaggio ad Astros (1965-1990) [modifica]
Nel 1965 passarono ha giocare nello stadio Astrodome che divenne la propria casa fino al 1999 passando in contemporanea dal nome Colt 45 ad Astros adottando la divisa tricolore usata fino al 1992.
Nel 1979 si unì al team la futura leggenda Hall of Fame Nolan Ryan che divenne subito il simbolo della squadra portando la squadra ai playoff nel 1981 e nel 1986.
Nel 1987 Nolan realizzò la sua miglior prestazione eliminando 270 battitori.
Nel 1989 avvenne la cessione di Ryan ai cugini dei Texas Rangers, tale decisione fu dovuta al nuovo progetto della squadra che tra gli altri tagliò anche José Cruz.
Nel 1988 debuttò un'altra leggenda della squadra texana, Craig Biggio che in futuro avrebbe giocato tutta la carriera con gli Astros e a fine carriera nel 2007 fu onorato con il ritiro della propria maglia numero 7.
Altre novità che avvennero fra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta furono gli innesti dei giovani debuttanti Ken Caminiti e Gerald Young oltre all'acquisizione di Jeff Bagwell che fu acquistato in uno scambio che comportò l'uscita di Larry Andersen.
Jeff Bagwell ripercorse il cammino di Craig Biggio trascorrendo l'intera carriera con gli Astros e ottenendo di diritto l'onore del ritiro della propria maglia numero 5.
Gli anni novanta [modifica]
Gli inizi novanta non furono proprio felicissimi per la squadra, dovuti soprattutto ad un malcontento legato allo stadio Astrodome.
Successivamente lo stadio fu rinnovato grazie soprattutto alla squadra NFL Houston Oilers (condivisione fra i due team dagli anni 60).
Nel 1991 la squadra rischiò di essere ceduta con successivo cambio di sede nella capitale Washington ma per via di alcune incomprensioni nei piani manageriali della federazione, l'affare non andò in porto.
Nel 1993 il proprietario dell'epoca McMullen (già proprietario dei New Jersey Devils della NHL) vendette la squadra ad un texano di nome Drayton McLane, che subito dichiarò il proprio impegno e la propria convinzione di mantenere la squadra nella città di Houston.
Nel 1997, 1998, e 1999 gli Astros furono primi nella loro conference; nel 1998, dopo aver stabilito il loro record di vittorie in regular season (102) furono eliminati al primo turno dei playoff dai San Diego Padres, mentre nel 1997 e nel 1999 furono battuti dagli Atlanta Braves. Durante il periodo d'oro della fine anni novanta, il trio Bagwell, Biggio e Derek Bell si guadagnò il soprannome di The Killer B.
L'innesto di Lance Berkman segnò un capitolo importante nella storia della società negli anni duemila diventando uno dei primi tre giocatori nella classifica di tutti i tempi della società nelle principali statistiche della battuta.
Nel 1994 gli Astros furono una delle prime società ad assumere un manager afro-americano, Bob Watson (ex giocatore della MLB), che però l'anno seguente si trasferì nello staff dei New York Yankees dove nel 1996 trionfò alle World Series. Il sostituto fu Gerry Hunsicker che fu manager degli Astros fino al 2004 contribuendo a costruire la squadra che nel 2005 raggiunse le finali.
Nella metà degli anni novanta il presidente della società McLane, così come il predecessore McMullen, fece una forte pressione per abbandonare lo stadio Astrodome e costruirne uno nuovo ma trovò forte opposizione e quindi mise in vendita la società. Il candidato numero uno, William Collins, aveva deciso di trasferire la squadra in Nord Virginia ma non riuscì a trovare un sito adatto alle proprie esigenze, quindi intervenne la dirigenza della MLB appoggiando l'idea di McLane che con un referendum ottenne il consenso dei cittadini per costruire un nuovo stadio a Houston, il Minute Maid Park.
Gli anni duemila e le finali World Series 2005 [modifica]
Nel 2001 gli Astros vinsero nuovamente la propria divisione ma furono nuovamente battuti dagli Atlanta Braves come nel 1997 e nel 1999.
Nel 2004 la squadra fu ammessa ai playoff come Wild Card dove questa volta riuscirono ad eliminare i rivali Braves ma successivamente persero in sette partite contro i St. Louis Cardinals.
Tale successo fu dovuto soprattutto alla presenza di giocatori del calibro di Roger Clemens (2004-2006) e Carlos Beltrán (2004). Infatti Clemens in quella stagione ottenne 18 vittorie vincendo il suo settimo premio come miglior lanciatore della lega (Cy Young Awards mentre Beltran mise a segno 38 fuoricampo in stagione regolare ma soprattutto disputò dei playoff che gli valsero 8 fuoricampo e 14 RBI a segno.
Nel 2005 gli Astros grazie a un reparto di ottimi lanciatori fra cui Roy Oswalt, Roger Clemens, Andy Petitte e Brandon Backe, vinsero il loro primo campionato nazionale arrivando alle finali World Series contro i Chicago White Sox dove vennero sconfitti per 4-0.
Nel 2006 la squadra ebbe un finale di stagione da dieci vittorie in dodici partite giocate ma non riuscirono a raggiungere i Cardinals per qualificarsi ai playoff.
Nel finale di stagione 2006 Clements decise di firmare da Free Agent con i New York Yankees.
Nel 2007, con l'ultima stagione di Biggio, gli Astros terminarono con 73 vittorie e 83 sconfitte non qualificandosi per i playoff. Il manager Phil Garner ed il direttore generale Tim Purpura che erano in carica dal 2004 furono licenziati a favore, rispettivamente, di Cecil Cooper e Tal Smith. Dopo un anno Cooper fu sostituito da Dave Clark che a sua volta fu esonerato nel 2009.
2010-2012 [modifica]
Nel 2011 e nel 2012 per la società sono stati gli anni più bui dalla propria fondazione finendo in entrambi gli anni nell'ultima posizione del campionato con rispettivamente 106 e 107 sconfitte.
I migliori giocatori nel 2011 e nel 2012 sono stati rispettivamente Justin Maxwell che nella sua prima stagione con gli Astros nel 2012 ha messo a segno 18 fuoricampo e Bud Norris che è stato il miglior lanciatore della squadra.
Un buon apporto offensivo, anche se fermo per più di cinquanta partite in stagione 2012, è arrivato da Jed Lowrie.
Nel 2012 il top player selezionato della squadra è stato il lanciatore Lucas Harrell che ha ottenuto un coefficiente di votazione di 2.7 su 5, chiudendo la stagione con un record di 11-11 e 140 battitori eliminati con una media punti concessa a partita di 3.26 (ERA).
2013 [modifica]
Nel 2013, dopo 51 anni trascorsi nella NL, passeranno nell'American League unendosi con i Los Angeles Angels of Anaheim, gli Oakland Athletics, Seattle Mariners e i cugini dei Texas Rangers che hanno sede nella città di Dallas. Questo è stato il secondo cambio di lega in una società della MLB, prima degli Astros solo i Milwaukee Brewers avevano cambiato lega.
Nel 2013 fra i più illustri partenti c'è stata la cessione del prossimo free agent 2014 Jed Lowrie ai rivali di conference Oakland Athletics.
Nel reparto lanciatori è arrivato dai Chicago White Sox Philip Humber, mentre debutterà il taiwanese Chia-Jen Lo.
Nel reparto battitori è arrivato l'esperto Carlos Pena che avrà il compito di fornire fuoricampo alla squadra e dai Cardinals Tyler Greene.
La squadra attuale degli Astros è dotata di giocatori molto giovani come Jose Altuve che è del 1990.
Statistiche [modifica]
Minor league affiliations [modifica]
| Livello | Team | League | Locazione |
|---|---|---|---|
| AAA | Oklahoma City RedHawks | Pacific Coast League | Oklahoma City, Oklahoma |
| AA | Corpus Christi Hooks | Texas League | Corpus Christi, Texas |
| Advanced A | Lancaster JetHawks | California League | Lancaster, California |
| A | Quad Cities River Bandits | Midwest League | Davenport, Iowa |
| Short Season A | Tri-City ValleyCats | New York–Penn League | Troy, New York |
| Rookie | Greeneville Astros | Appalachian League | Greeneville, Tennessee |
| Gulf Coast League Astros | Gulf Coast League | Kissimmee, Florida | |
| Dominican Summer Astros | Dominican Summer League | Boca Chica, Santo Domingo, Repubblica Dominicana |
Numeri ritirati [modifica]
Jeff Bagwell numero 5
Craig Biggio numero 7
Jimmy Wynn numero 24
José Cruz numero 25
Jim Umbricht numero 32
Mike Scott numero 33
Nolan Ryan numero 34
Don Wilson numero 40
Larry Dierker numero 49
Jackie Robinson numero 42
Roster attuale [modifica]
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| Roster attivo | Roster inattivo | Staff tecnico | ||||||||||
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Lanciatori
Bullpen
Closer
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Ricevitori
Interni
Esterni
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Lanciatori
Ricevitori
Esterni |
Manager
Coach
Lista infortunati per almeno 60 giorni
{{{Active}}} attivi, {{{Inactive}}} inattivi
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Informazioni [modifica]
Siti esterni [modifica]
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