Hawk-Eye

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Utilizzo dell'Hawk-Eye nel tennis, sui campi di Wimbledon.

L'Hawk-Eye (o talvolta tradotto in "occhio di falco") è un sistema di moviola utilizzato comunemente nel tennis, cricket ed altri sport. Consiste nella riproduzione della traiettoria della palla e del percorso che ha statisticamente seguito.[1] È stato sviluppato dagli ingegneri del Roke Manor Research Limited di Romsey, in Inghilterra, nel 2001[2] e successivamente è stata creata l'apposita compagnia, Hawk-Eye Innovations Ltd., grazie alla fusione con la compagnia televisiva Sunset + Vine, comprata nel 2001 da Sony.[3][4] Dal 2012 il sistema Hawk-Eye è stato accettato anche dalle federazioni calcistiche IFAB[5] e FIFA[6].

Metodo[modifica | modifica wikitesto]

Tutto il sistema dell'Hawk-Eye è basato sul principio della triangolazione usando le immagini registrate da almeno quattro telecamere posizionate in diversi angoli del campo da gioco.[2] Il sistema controlla i video e, basandosi su modelli predefiniti del campo e sulle regole dello sport, decreta se la palla era valida o meno.

In ogni frame inviato dalla telecamera il sistema individua i pixel che corrispondono alla palla e, confrontandoli con le immagini fornite da almeno due telecamere posizionate a diversi angoli, calcola la posizione effettiva della palla. Con una sequenza di frame viene ricostruito il percorso seguito dalla palla e previsto il futuro andamento compreso l'impatto con il campo da gioco.[2]

Cricket[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia è stata utilizzata per la prima volta dal canale Channel 4 durante un test march tra la Nazionale di cricket dell'Inghilterra e quella Pakistana al Lord's Cricket Ground nel maggio 2001. Venne utilizzato successivamente da vari canali televisivi per replicare la traiettoria della palla in volo. Dalla stagione 2008/2009 la ICC sperimentò un sistema di moviola Hawk-Eye utilizzato dal terzo arbitro in caso di dubbi su una decisione.[7]

Tennis[modifica | modifica wikitesto]

Durante i quarti di finale degli US Open 2004 tra Serena Williams e Jennifer Capriati ci furono una serie di chiamate importanti contestate dalla Williams e i successivi replay televisivi hanno dimostrato che erano errori dei giudici. Alla giudice di sedia, Mariana Alves, è stato impedito di arbitrare altri match durante il torneo newyorkese e i suoi errori spinsero a valutare l'introduzione della tecnologia finora utilizzata solo per le moviole televisive.[8]

Nel finire della stagione 2005 l'ITF ha testato il sistema dell'Hawk-Eye a New York City e dopo il controllo di ottanta tipi di tiro misurati dall'ITF high speed camera, è stato approvato l'utilizzo a livello professionistico.

Confronto tra una palla e la sua superficie d'impatto.

Gli US Open Tennis Championship hanno annunciato che per il torneo del 2006 ogni giocatore avrà diritto a due controlli (o challenge) per set. Già a gennaio, durante l'Hopman Cup, era stato introdotto l'Hawk-Eye: è stato il primo torneo di alto livello ad usare il nuovo sistema e la tennista Michaëlla Krajicek è stata la prima a richiedere di controllare la chiamata del giudice.

Nel 2007 anche Wimbledon ha introdotto l'Hawk-Eye sul Centre Court e il Campo 1, concedendo ad ogni tennista tre controlli errati per set. In caso di tie-break viene assegnato un challenge extra, inoltre nell'ultimo set dove non esiste il tie-break vengono assegnati altri tre controlli ogni 12 game (quindi i primi tre sul punteggio di 6-6 e altri eventuali sul 12-12). La prima chiamata è stata fatta da Tejmuraz Gabašvili nel primo turno contro Roger Federer. Durante la finale tra lo stesso Federer e Rafael Nadal è stato richiesto l'Hawk-Eye dal tennista spagnolo su una palla chiamata fuori, e il risultato mostrato sullo schermo è stato di una palla dentro di pochi millimetri; il tennista svizzero, a seguito di alcuni challenge in favore dell'avversario, ha richiesto inutilmente di spegnere l'Hawk-Eye.[9]

Durante il quarto turno degli Australian Open 2009 tra Roger Federer e Tomáš Berdych, Berdych ha richiesto un challenge su una palla chiamata fuori; a causa di un'ombra sul campo è stato tuttavia impossibile riprodurre la traiettoria, ed è stata quindi tenuta valida la chiamata del giudice di linea.[10] Il sito dell'Hawk-Eye Innovations[11] indica che il sistema ha una media di errore di 3.6 millimetri.

Fino al marzo 2008 l'ITF, ATP, WTA e i tornei del Grande Slam avevano introdotto delle regole diverse sull'utilizzo dell'Hawk-Eye, quali il numero di challenge permessi per set.[12] Il 19 marzo 2008 le varie federazioni hanno uniformato il sistema con le regole attuali: tre challenge errati per set con uno extra in caso di tie-break. Il primo torneo ad aver adottato le nuove regole è stato il Sony Ericsson Open 2008.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ espn.com, Two British scientists call into question Hawk-Eye's accuracy, 19 giugno 2008. URL consultato il 6 luglio 2012.
  2. ^ a b c espacenet.com, Video processor systems for ball tracking in ball games, 14 giugno 2001. URL consultato il 6 luglio 2012.
  3. ^ BBC News, Hawk-Eye ball-tracking firm bought by Sony, 7 marzo 2011. URL consultato il 06 luglio 2012.
  4. ^ ubitennis.com, Hawk Eye cambia padrone, 07 marzo 2011. URL consultato il 06 luglio 2012.
  5. ^ (EN) IFAB makes three unanimous historic decisions, FIFA, 5 luglio 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  6. ^ Tecnologia, è caos: la Fifa dice sì, l'Italia resta con gli arbitri, la Repubblica, 23 ottobre 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  7. ^ Icc-cricket.yahoo.com, About ICC - Rules and Regulations, 01 gennaio 2009. URL consultato il 6 luglio 2012.
  8. ^ Popular Mechanics, Can Cameras and Software Replace Referees?, 12 maggio 2010. URL consultato il 06 luglio 2012.
  9. ^ The Times, Hawk-Eye creator defends his system after Federers volley, 10 luglio 2007. URL consultato il 04 maggio 2010.
  10. ^ Berdych joins Federer in anti-Hawk-Eye club, 27 gennaio 2009. URL consultato il 29 giugno 2009.
  11. ^ Hawkeyeinnovations.co.uk, Home :: Hawk-Eye. URL consultato il 2 giugno 2012.
  12. ^ belfasttelegraph.co.uk, Hawk-Eye makes history thanks to rare British success story at Wimbledon, 23 giugno 2007. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  13. ^ BBC News, Hawk-Eye challenge rules unified, 19 marzo 2008. URL consultato il 22 agosto 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

sport Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport