Sheffield United Football Club

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Sheffield United FC
Calcio Football pictogram.svg
Sheffield Utd stemma.png
The Blades
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Nero bordato di Rosso con spade e rosa Bianche.png rosso-bianco
Simboli due spade incrociate
Dati societari
Città Sheffield
Paese Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Campionato Football League One
Fondazione 1889
Presidente Inghilterra Kevin McCabe
Allenatore Scozia David Weir
Stadio Bramall Lane
(32.702 posti)
Sito web www.sufc.premiumtv.co.uk
Palmarès
Premier league trophy icon.png FA Cup.pngFA Cup.pngFA Cup.pngFA Cup.png
Titoli d'Inghilterra 1
Coppe d'Inghilterra 4
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Lo Sheffield United Football Club è una società di calcio della città inglese di Sheffield, nel South Yorkshire. Milita in Football League One, la terza divisione del campionato di calcio inglese.

I suoi calciatori sono soprannominati The Blades (Le Lame), epiteto che trae origine dallo stemma della squadra che dal 1977-1978 ha sostituito il gonfalone della città, sulle maglie dal 1966. La maglia ufficiale è a strisce verticali bianche e rosse. La squadra disputa le proprie partite casalinghe a Bramall Lane.

Lo Sheffield United ha vinto un campionato inglese nel 1898 e quattro Coppe d'Inghilterra nel 1899, 1902, 1915 e 1925. Nel 1901 e nel 1936 fu finalista perdente della FA Cup. Il miglior risultato raggiunto nella Coppa di Lega inglese è la semifinale nel 2003.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La società venne fondata a Sheffield il 22 marzo 1889 con il nome di Sheffield United Cricket Club, dicitura che riuniva le squadre di cricket (attiva già dal 1854) e di calcio. Quest'ultima nacque sei giorni dopo la disputa della semifinale di FA Cup tra Preston North End e West Bromwich, giocata allo stadio Bramall Lane di Sheffield di fronte a 22.688 spettatori. La prima partita dello Sheffield United fu contro i Notts Rangers, squadra del campionato delle contee delle Midland: il 7 settembre 1889 i biancorossi furono sconfitti per 4-1 allo stadio Meadow Lane. La prima partita al Bramall Lane fu disputata solo il 28 settembre di quell'anno contro il Birmingham St George della Football Alliance e anch'essa terminò con una pesante sconfitta (4-0).

La prima stagione dello Sheffield United fu caratterizzata soltanto da partite amichevoli e match di coppe locali, ma un grande risultato per la squadra fu il raggiungimento al primo tentativo del secondo turno della FA Cup battendo in casa una formazione di Football League, il Burnley, col punteggio di 2-1. Tuttavia, nella partita successiva di coppa che li vedeva contrapposti al Bolton Wanderers, subirono una sconfitta record per 13-0 che fece decidere alla dirigenza che sarebbe servita una partecipazione regolare a un campionato. Fu così che lo Sheffield si affiliò alla Midland Counties League nella stagione 1890-91, finendo in terza posizione. Alla fine dell'anno i dirigenti fecero richiesta di entrare nella Prima Divisione Inglese, la Football League First Division, che si stava per allargare da 14 a 16 squadre; tuttavia tale richiesta raccolse solo 5 voti e non fu accolta, così lo Sheffield venne piuttosto ammesso come uno dei dodici membri fondatori della Second Division.

Gli anni di gloria[modifica | modifica sorgente]

Lo United si assicurò la promozione in First Division nella stagione 1892-93, dopo aver concluso al secondo posto dietro allo Small Heath e battendo l'Accrington per 1-0. I Blades disputarono nel 1898 una stagione straordinaria vincendo il campionato, restando imbattuti e in testa alla classifica per 37 partite (un record tuttora per una squadra neopromossa); questo risultato portò lo United a giocare e vincere un match non ufficiale, il "Champions of Great Britain", contro gli scozzesi del Celtic, vincitori in quell'anno del campionato scozzese. Nelle due stagioni seguenti la squadra si piazzò al secondo posto.

Lo Sheffield vinse la sua prima FA Cup il 15 aprile 1899, battendo il Derby County per 4-1 sul campo del Crystal Palace. Nell'aprile di due anni dopo, sempre a Londra, disputarono un'altra finale contro il Tottenham che, pur non essendo una squadra affiliata ad un campionato, portò lo United alla ripetizione della partita strappando un 2-2 sul campo. La settimana seguente al Burnden Park di Bolton, i londinesi vinsero per 3-1.

I Blades tornarono al Crystal Palace l'anno seguente il 19 aprile, e furono ancora portati a una ripetizione, questa volta contro il Southampton dopo un 1-1, ma stavolta riuscirono a vincere la coppa per 2-1.

La successiva partecipazione a una finale arrivò il 24 aprile del 1915 all'Old Trafford di Manchester, quando arrivò la vittoria per 3-0 contro il Chelsea nella finale della "Khaki Cup". Questo fu l'ultimo match che si disputò prima della sospensione della Football League e della FA Cup a causa della Prima guerra mondiale.

La quarta e ultima vittoria in un torneo coincise con il debutto di una partita di finale a Wembley, battendo per 1-0 il Cardiff City il 25 aprile 1925. L'ultima apparizione in una finale invece arrivò il 25 aprile 1936, e fu una sconfitta per 1-0 da parte dell'Arsenal.

Crisi e retrocessione[modifica | modifica sorgente]

Dopo diverse stagioni concluse con salvezze evitate sul filo del rasoio, come nel 1919-20 che terminò con appena sei vittorie per i biancorossi e nel 1929-30, quando una vittoria per 5-1 all'Old Trafford di Manchester all'ultima giornata consentì ai blades di evitare la retrocessione in extremis, lo Sheffield United concluse la stagione 1933-34 all'ultimo posto, subendo per la prima volta l'onta della retrocessione. Un fattore decisivo a posteriori per tale retrocessione fu la scelta di vendere la punta irlandese Jimmy Dunne, autore di ben 140 reti in sei stagioni a Sheffield, all'Arsenal all'inizio della stagione. Le performance da cannoniere consumato di Dunne compresero oltre 30 reti a stagione per tre annate consecutive dal 1930-31 al 1932-33, record poi battuto da Alan Shearer nel periodo 1993-1996. In particolare, la stagione 1930-31 vide Dunne segnare ben 41 marcature; questo record persiste tuttora a livello di club per lo Sheffield United.

Durante questi anni, lo Sheffield United eguagliò il suo record di vittoria più larga con un 10-0 casalingo al Burnley nel gennaio 1930, e fu anche in grado di battere il Cardiff City per 11-2 nel 1926. La sconfitta più larga, 3-10 in casa del Middlesbrough, avvenne proprio nella stagione della retrocessione.

Successivamente lo Sheffield mancò di poco la promozione nel 1936 e nel 1938, chiudendo in entrambi i casi al terzo posto, ma nel 1939 la promozione fu raggiunta a scapito dei cugini dello Sheffield Wednesday, dopo aver battuto 6-1 il Tottenham all'ultima giornata. La stagione 1939-40, che avrebbe dovuto vedere il ritorno dello Sheffield United nella massima divisione, fu poi interrotta per via della seconda guerra mondiale.

Il dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Il campionato ripartì un anno dopo la fine della guerra, quando i blades vinsero la Lega del Nord (una competizione a livello regionale alla quale partecipavano i club di città inglesi della prima e della seconda serie) al termine della stagione 1945-46. L'anno seguente la squadra conquistò un sesto posto nella massima categoria, e arrivò ai quarti di finale della F.A. Cup.

Nella stagione 1948-49 la squadra retrocesse, mentre l'anno successivo mancò la promozione a causa della differenza reti che aveva premiato i cugini dello Sheffield Wednesday che pareggiarono per 0-0 contro il Tottenham Hotspur, unico risultato utile per la promozione della squadra (se avesse anche solo pareggiato con goal, la squadra avrebbe infatti concluso il campionato dietro ai blades). Dopo alcune stagioni intermedie caratterizzate da molti goal segnati (come le vittorie per 7-3 e 3-1 nel derby con il Wednesday nella stagione 1951-52), ma da risultati poco soddisfacenti, Teddy Davison concluse la sua carriera di allenatore e fu sostituito da Reg Freeman, che guidò la squadra verso la promozione che alla fine conterà 97 goal segnati. Dopo due stagioni in First Division, nel 1955, Freeman morì e fu sostituito da Joe Mercer che non riuscì ad evitare la retrocessione avvenuta alla fine del campionato 1955-56.

Seconda rinascita[modifica | modifica sorgente]

Mercer abbandonò il club nel 1958 per essere assunto all'Aston Villa (che retrocederà proprio alla fine del campionato successivo). Fu sostituito dall'ex capitano del Chelsea John Harris, che eredità una squadra con buone individualità come Joe Shaw, difensore che conterà in tutto 600 presenze nella sua carriera con lo Sheffield United, e Alan Hodgkinson, giovane portiere che verrà convocato anche nella nazionale (sarà il più giovane portiere mai convocato in nazionale), e il difensore Graham Shaw. Nelle stagioni seguenti la squadra resterà in lotta per la promozione e raggiungerà i quarti di finale della F.A. Cup nel 1959 e nel 1960. La promozione sarà ottenuta nel 1961 dopo una rimonta sull'Ipswich Town. Nella stessa stagione la squadra raggiunse le semifinali della F.A. Cup ma fu sconfitta dal Leicester per 2-0 nella seconda ripetizione della gara dopo altri due incontri conclusisi a reti inviolate.

Seconda retrocessione[modifica | modifica sorgente]

Sfortunatamente lo spostamento dello stadio coincise con l'inizio della caduta della squadra, nonostante i blades abbiano concluso il campionato in sesta posizione. Il fallimento della qualificazione in Coppa UEFA per un punto (la squadra non riuscì a battere all'ultima giornata il Birmingham City in trasferta) fu infatti seguito dalla retrocessione in seconda serie nel 1976.

La retrocessione si tradusse in un disastro finanziario e la diminuzione della vendita degli abbonamenti limitò ancora di più l'entrata di fondi per la squadra. Le banche che sovvenzionavano la squadra furono molto rluttanti nel concedere altri prestiti alla squadra sulla quale gravavano molti debiti.

Jimmy Sirrel lasciò la squadra il 27 settembre 1977 quando si trovava in fondo alla classifica della seconda serie, e fu sostituito da Cec Coldell che aveva precedentemente preso le redini ella squadra. I risultati migliorarono, ma mancavano comunque dei fondi per l'acquisto sia di nuovi giocatori, sia di riserve da promuovere per la prima squadra.

Un cattivo andamento del campionato porta all'assunzione dell'allenatore Harry Haslam che aveva allenato per nove anni il Luton Town che si trovava in condizioni simili. Haslam fu coadiuvato da Danny Bergara, vice allenatore uruguayano.

Haslam si trovò con una squadra nella quale militavano nuovi giocatori, come Alex Sabella, ma dalla quale erano partiti Keith Edwards, Imre Varadi and Simon Stainrod, che erano stati ceduti. Anche Alan Woodward partì per gli Stati Uniti così come Bruce Rioch. Quest'ultimo tornò alla squadra come prestito, facendone migliorare i risultati.

Il declino della squadra[modifica | modifica sorgente]

Alla fine della stagione 1978-79 lo Sheffield United retrocesse nella terza serie. La squadra incominciò bene il campionato raggiungendo la cima della classifica prima di Natale, ma successivamente la squadra vinse solamente tre gare anche a causa della cessione di Sabella al Leeds per problemi economici.

Il presidente John Hassall assunse nuovi dirigenti (tra cui Reg Brearley) capaci di portare nuovi fondi per il club. Furono inoltre acquistati giocatori esperti come Martin Peters, Stewart Houston e Bob Hatton. Tuttavia la squadra non riuscì a competere per la promozione e l'allenatore Haslam fu esonerato nel gennaio del 1981, con la squadra dodicesima.

Martin Peter fu assunto come nuovo allenatore, ma la squadra era in caduta libera. Aveva infatti vinto solo quattro delle ultime sedici gare, e alla fine retrocesse nella quarta serie, anche a causa di un rigore fallito da Don Givens all'ultimo minuto dell'ultima partita contro il Walsall. La gara avrebbe inoltre decretato quale delle due squadre sarebbe retrocessa.

Rinascita con Dave Bassett[modifica | modifica sorgente]

Dave Bassett è uno dei più famosi allenatori dello Sheffield United nella storia del club: fu assunto il 21 gennaio del 1988 poco prima della retrocessione della squadra in terza serie. Grazie a lui la squadra centrerà nei due anni successivi due promozioni consecutive, fino ad arrivare alla prima serie. La promozione nella massima serie avvenne il 5 maggio del 1990 battendo in trasferta per 5-2 il Leicester City.

Un giocatore chiave della squadra era il centravanti Brian Deane, che in seguito giocherà con il Leeds United e con il Benfica (sarà convocato anche nella nazionale inglese dove conterà tre apparizioni) prima di tornare allo Sheffield nel 2005.

A partire dal 1990, lo Sheffield United rimase per quattro stagioni nella massima serie (includendo anche i primi due anni in Premier League). Brian Deane segnò il suo primo goal nella massima divisione contro il Manchester United, in un match conclusosi 2-1 per i blades. Nella seconda metà i blades si mostreranno capaci di totalizzare un numero di punti di poco inferiore a quello totalizzato nello stesso arco di tempo dall'Arsenal (che vincerà il campionato).

Nella stagione precedente, i blades rimasero a secco di vittorie nelle prime dieci giornate, ma in seguito cominciarono a guadagnare fino a raggiungere il nono posto nella classifica finale. Se non avesse avuto l'handicap iniziale, la squadra avrebbe potuto anche lottare per il titolo, o per un posto in Coppa UEFA.

Al primo anno di partecipazione alla Premier League, lo Sheffield si piazzò quattordicesimo e raggiunse le semifinali della F.A. Cup.

Nell'estate del 1993 Brian Deane fu venduto al Leeds United, e la squadra non riuscì a trovare un sostituto adeguato. Conseguentemente la squadra, nella stagione 1993-94 incontrò sempre più difficoltà a segnare goal, e alla fine retrocesse nella seconda serie a causa di un goal subito allo scadere dell'ultima partita disputata contro il Chelsea (terminata con il risultato di 3 a 2).

Il cammino verso la promozione[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1994-1995 lo Sheffield United si piazzò 8° nella seconda serie inglese, non riuscendo a guadagnare un posto nei play-off. Nel novembre 1995 Dave Bassett si dimise dall'incarico di allenatore. Fu sostituito da Howard Kendall, che guidò la squadra per 18 mesi, fino alla fine della stagione 1996-1997, quando lo Sheffield United perse la possibilità di tornare in Premier League uscendo sconfitto dalla finale dei play-off contro il Crystal Palace (1-0).

Nei successivi due anni e mezzo lo Sheffield United ebbe tre allenatori (Nigel Spackman, Steve Bruce e Adrian Heath) e collezionò altrettanti fallimenti, malgrado il raggiungimento della semifinale di FA Cup nel 1998. Nel dicembre 1999 il club puntò su Neil Warnock al fine di tornare ad essere una pretendente per la promozione. In quel periodo, con un debito di 20 milioni di sterline, il principale obbiettivo della dirigenza era contenere i costi, perciò le prime tre stagioni di Warnock si conclusero con piazzamenti a metà classifica della seconda serie inglese.

Nel 2002-2003 lo Sheffield United arrivò alla semifinali della FA Cup e della Coppa di Lega inglese, perdendole entrambe contro squadre della prima serie inglese, l'Arsenal e il Liverpool. Nella finale dei play-off fu sconfitto per 3-0 dal Wolverhampton al Millennium Stadium di Cardiff. Nelle stagioni 2003-2004 e 2004-2005 finì 8°, mancando per poco i play-off.

Il 2005-2006 è stata la dodicesima stagione consecutiva dello Sheffield United in seconda serie (nessuna squadra della Football League Championship attuale può vantare un risultato simile). Era dal 1934 che lo Sheffield United non riusciva a rimanere per così tanti anni al secondo livello del sistema calcistico inglese. Dopo aver battuto il Cardiff per 1-0 il venerdì santo, allo Sheffield United bastava un punto nelle restanti tre partite per assicurarsi la promozione. Infatti, in teoria soltanto il Leeds avrebbe potuto agganciare la squadra di Sheffield in classifica, ma nella giornata successiva, il 15 aprile 2006 non è riuscito ad avere la meglio sulla capolista Reading (già promossa) ad Elland Road. Lo Sheffield United ha così potuto festeggiare la promozione Premier League grazie al primo posto finale nel Football League Championship.

La retrocessione immediata[modifica | modifica sorgente]

Il campionato dello Sheffield United nella Premier League 2006-2007 è caratterizzato dalla lotta per non retrocedere. Anche se nelle ultime giornate di campionato la squadra mostra segni di ripresa, all'ultima giornata, in casa davanti al pubblico del Bramall Lane, perde la sfida-salvezza contro il Wigan Athletic dopo una partita combattuta, retrocedendo in Championship per la stagione 2007-2008.

Nella stagione 2008-2009 lo Sheffield United ha mancato la promozione in Premier League perdendo per 1-0 nella finale di Wembley contro il Burnley.

La retrocessione in Football League One[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2010-2011 lo Sheffield inizia bene il campionato. Poi tentenna nella fase invernale fino a ritrovarsi nella lotta per non retrocedere in Football League One. Però le condizioni della squadra non migliorano e, alla 45ª giornata di campionato, pareggiata 2 a 2 con il Barnsley, la squadra retrocede ufficialmente dopo 23 anni nella terza serie, accompagnata dallo Scunthorpe United e dal Preston North End.

Nella stagione 2011-2012 lo Sheffield conclude la regular season al terzo posto, a soli 3 punti dai cugini e rivali dello Sheffield Wednesday che ottengono così la promozione diretta in Championship insieme al Charlton, primo classificato. I Blades devono così passare attraverso i play-off per guadagnarsi il salto di categoria. Nella semifinale affrontano lo Stevenage. La partita di andata termina 0-0 mentre al ritorno a Bramall Lane, lo Sheffield si impone 1-0 ed accede alla finalissima di Wembley contro l'Huddersfield. Al termine dei tempi regolamentari e dei supplementari il risultato è ancora a reti inviolate. Ai calci di rigore, dopo quattro tentativi per parte il risultato è di 1-1. Da qui in poi però nessun calciatore sbaglia e si arriva così all'unidicesimo turno di battuta nel quale si devono presentare dal dischetto i portieri delle due formazioni. Alex Smithies dell'Huddersfield realizza il proprio rigore. Steve Simonsen calcia invece in curva regalando così ai Terriers la promozione e condannando i bianco-rossi a un'altra stagione in terza serie[1].

Rosa 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Rosa aggiornata al 30 settembre 2013.

N. Ruolo Giocatore
1 Inghilterra P Mark Howard
2 Inghilterra D Darryl Westlake
3 Inghilterra D Marcus Williams
5 Inghilterra D Harry Maguire
6 Inghilterra D Matt Hill
7 Scozia C Ryan Flynn
8 Irlanda C Michael Doyle
10 Inghilterra A Lyle Taylor
11 Inghilterra C Jose Baxter
12 Inghilterra A Shaun Miller
14 Scozia C Stephen McGinn
15 Scozia C Neill Collins
16 Belgio C Florent Cuvellier
17 Inghilterra C Conor Coady
19 Inghilterra A Febian Brandy
N. Ruolo Giocatore
20 Irlanda D Sean McGinty
21 Inghilterra A Jordan Chapell
23 Scozia A Jamie Murphy
24 Inghilterra C Joe Ironside
25 Inghilterra P George Long
26 Inghilterra C Callum McFadzean
29 Inghilterra D Tony McMahon
30 Inghilterra D Jasper Jones
32 Inghilterra D Terry Kennedy
34 Inghilterra P George Willis
36 Italia A Diego De Girolamo
Haiti D Jean-Francois Lecsinel
Irlanda D Aidy White
Inghilterra A Chris Porter


Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1897-1898
1898-1899, 1901-1902, 1914-1915, 1924-1925

Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dello Sheffield United F.C..

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Huddersfield Town 0 Sheffield United 0 (aet, 8-7 pens): Terriers reach Championship in dailymail.co.uk, 26 maggio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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