Real Club Deportivo de La Coruña
| RC Deportivo de la Coruña Calcio |
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| Depor; Súper Depor; Turcos | ||||
| Segni distintivi | ||||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | ||||
| Dati societari | ||||
| Città | ||||
| Paese | ||||
| Confederazione | UEFA | |||
| Federazione | ||||
| Campionato | Segunda División | |||
| Fondazione | 1906 | |||
| Presidente | ||||
| Allenatore | ||||
| Stadio | Riazor (35.000 posti) |
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| Sito web | www.canaldeportivo.com | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Spagna | 1 | |||
| Trofei nazionali | 2 Coppe del Re 3 Supercoppe di Spagna |
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| Trofei internazionali | 1 Coppe Intertoto |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | ||||
Il Real Club Deportivo de La Coruña, meglio noto come Deportivo La Coruña o nella forma abbreviata Depor, è una società calcistica spagnola della città di A Coruña, in Galizia. Gioca nella seconda divisione spagnola.
Fondata nel 1906, la squadra gioca le partite casalinghe nello Stadio Riazor (34.600 spettatori).
Nella sua storia ha vinto un campionato spagnolo (2000), due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002). Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League dal 2000 al 2005 arrivando in semifinale nel 2003-2004.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Origini
Costituito nel dicembre 1906 con il nome di Club Deportivo de la Sala Calvet, uno dei ginnasi della La Coruña dell'epoca, nel 1909 cambiò nome con l'aggiunta dell'appellativo Real, quando il sovrano Alfonso XIII accettò la presidenza onoraria.
[modifica] La rinascita dal 1992
Dal 1972-1973 attraversò una fase di crisi, senza mai giocare in prima serie e giungendo anche a militare per una stagione in terza divisione. Nel 1988 divenne presidente Augusto César Lendoiro, che diede stabilità al club.
La svolta sportiva risale al 1990-1991 con la promozione in massima serie. Ottenuta la salvezza nella stagione seguente, nel 1992-1993, rinforzato dagli acquisti di Bebeto e Mauro Silva, si guadagnò il soprannome di Súper Depor e gareggiò con il Barcellona per la conquista del campionato, così come la stagione successiva, quando il sogno s'infranse all'ultimo minuto dell'ultima giornata, a causa di un rigore sbagliato dal serbo Miroslav Đukić nella gara casalinga con il Valencia (finì 0-0). Nel 1995 conquistò la Coppa del Re a Madrid proprio contro il Valencia: il primo trofeo ufficiale venne raggiunto proprio contro la squadra con cui, appena un anno prima, svanì il titolo di campiona nazionale.
La compagine allenata da Arsenio Iglesias e guidata in campo da Đukić, Claudio, Aldana, Fran, Mauro Silva e Bebeto ottenne risultati di rilievo. In tre anni, dal 1992 al 1995, fudue volte vicecampione di Spagna e una terza forza della Liga, vincendo una Coppa del Re nel 1995 contro il Barcellona a Madrid e una Supercoppa di Spagna. Bebeto si laureò Pichichi e Liaño fu insignito del Trofeo Zamora.
Vi furono quattro partecipazioni alla Coppa UEFA e una alla scomparsa Coppa delle Coppe dove venne raggiunta la semifinale che vide vittorioso il Paris Saint-Germain, futuro campione. Nella stagione 1999-2000 il Deportivo vinse il primo e sinora unico titolo spagnolo della sua storia. Le stelle di quella squadra erano Songo'o, Djalminha, Pauleta, Fran, Mauro Silva, Donato, Naybet, José Oscar Flores e Roy Makaay. L'allenatore era Javier Irureta.
[modifica] Epoca recente
Nella UEFA Champions League 2003-2004 eliminò (con un doppio 1-0, prima in casa, poi in trasferta) la Juventus, finalista perdente della stagione precedente, agli ottavi di finale. Ai quarti continuò la sua marcia estromettendo dalla competizione il Milan detentore del trofeo. Dopo la sconfitta per 4-1 subita all'andata a San Siro il Deportivo riuscì nell'impresa di battere i rossoneri per 4-0 nella gara di ritorno giocata a La Coruña. Fu poi eliminato dal Porto, futuro campione d'Europa: dopo lo 0-0 esterno, il "Depor" perse per 0-1 in casa, perdendo la possibilità di giocare la finale. Grandi protagonisti di questa bella annata furono Diego Tristan, Walter Pandiani e Albert Luque.
Il 5 novembre 2003, in una partita valida per la prima fase della Champions League, il Deportivo fu nettamente sconfitto per 8-3 dal Monaco allo Stadio Louis II. È questa la partita con più gol (11) nella storia della Champions League. Il pesante passivo corrisponde anche al record di gol segnati in una partita della Champions League, cioè dal 1992 ad oggi. Dopo la partita la divisa ufficiale da trasferta del Depor, di colore completamente arancione, fu abbandonata e tutti i completi furono bruciati.
La stagione 2004-2005 fu al di sotto delle aspettative generate dalle ultime stagioni. Il ciclo del cosiddetto Superdepor si chiuse bruscamente, con l'eliminazione nella prima fase della Champions League, senza che la squadra segnasse neanche un gol, e con un deludente decimo posto nella Liga. Lo storico allenatore Javier Irureta decise di abbandonare il club dopo molte stagioni positive, culminate nella conquista della Liga nel 2000.
Nella stagione 2005-2006, guidata da Joaquín Caparrós, la squadra ha raggiunto l'ottavo posto in campionato e nella stagione seguente si è piazzata tredicesima.
Nel 2007-2008 il nuovo allenatore Miguel Ángel Lotina ha condotto la formazione galiziana alla qualificazione alla Coppa Intertoto, dopo una seconda parte di stagione in cui il Deportivo ha avuto un rendimento da squadra piazzata in zona Champions League.
Anche nella stagione seguente, la stagione 2008-2009, il depor di Lotina ha ottenuto buoni risultati, facendo del collettivo il suo punto di forza, ha vinto la Coppa Intertoto ed è giunto fino agli ottavi di coppa UEFA, dove è stato eliminato dai danesi dell'Aalborg . In campionato ha lottato fino al termine per una qualificazione alle coppe europee che è però svanita nelle ultime giornate. Tra gli altri nel corso della stagione si sono messi in evidenza il laterale sinistro di difesa brasiliano Filipe Luis, a lungo corteggiato dal Barça e nel giro della seleçao e la mezzapunta messicana Andrés Guardado, oltre ai sempreverdi punta di forza storici come Manuel Pablo, Valeron e Sergio.
Ma il 21 maggio 2011, allo stadio Riazor, ultima giornata del campionato spagnolo il Depor retrocede in Segunda División spagnola a seguito della sconfitta casalinga contro il Valencia per 0 a 2. Saltano così tutti i progetti del presidente Augusto César Lendoiro di ricostruire un nuovo SuperDepor partendo dall'ingaggio di Darìo Dinamite trasferitosi poi in Camerun. Miguel Ángel Lotina rassegna le dimissioni, non è più l'allenatore e così termina un ciclo durante il quale i galiziani hanno militato nella massima serie per venti anni consecutivi.
[modifica] Informazioni sullo stadio
- Nome - Stadio Riazor
- Città - A Coruña
- Capacità - 35.000
- Inaugurazione - 1944
- Dimensioni campo - 105 x 68 m
- Altri impianti: - Ciudad Deportiva Abegondo
[modifica] Palmarès
[modifica] Ufficiale
- 2008 (vincitore terzo round)
- 1961-1962, 1963-1964, 1965-1966, 1967-1968
- 1974-1975
[modifica] Altri tornei
- 1926-1927, 1927-1928, 1930-1931, 1932-1933, 1936-1937, 1939-1940
- 1955, 1962, 1964, 1969, 1995, 1997, 1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007
- 1998
[modifica] Rosa attuale
Aggiornata al 25 maggio 2011
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[modifica] Cronologia recente
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Stag. Serie Pos. G V N P GF GS Pt. Coppa Europa Note Allenatori 1987/1988 2D 16 38 8 15 15 35 47 31 3° turno Ríos, Iglesias 1988/1989 2D 10 38 16 8 14 43 35 40 semifinali Iglesias 1989/1990 2D 4 38 19 6 13 45 38 44 1° turno Boronat 1990/1991 2D 2 38 8 15 15 60 32 48 ottavi di f. promosso Iglesias 1991/1992 1D 17 38 8 15 15 37 48 31 semifinali Boronat, Iglesias 1992/1993 1D 3 38 22 10 6 67 33 54 4° turno Iglesias 1993/1994 1D 2 38 22 12 4 54 18 56 ottavi di f. UEFA ottavi di f. Iglesias 1994/1995 1D 2 38 20 11 7 68 42 51 vincitore UEFA ottavi di f. Iglesias 1995/1996 1D 9 42 16 13 13 63 44 61 ottavi di f. C.Coppe semifinali Toshack 1996/1997 1D 3 42 21 14 7 57 30 77 ottavi di f. Toshack, Silva 1997/1998 1D 12 38 12 13 13 44 46 49 quarti di f. UEFA 1° turno Silva, Corral 1998/1999 1D 6 38 17 12 9 55 43 63 semifinali Irureta 1999/2000 1D 1 38 21 6 11 66 44 69 ottavi di f. UEFA ottavi di f. Irureta 2000/2001 1D 2 38 22 7 9 73 44 73 16esimi di f. UCL quarti di f. Irureta 2001/2002 1D 2 38 20 8 10 65 41 68 vincitore UCL quarti di f. Irureta 2002/2003 1D 3 38 22 6 10 67 47 72 semifinali UCL 2ª fase Irureta 2003/2004 1D 3 38 21 8 9 60 34 71 ottavi di f. UCL semifinali Irureta 2004/2005 1D 8 38 12 15 11 46 50 51 16esimi di f. UCL 1ª fase Irureta 2005/2006 1D 8 38 15 10 13 47 45 55 semifinali C.Intert. finale Caparrós 2006/2007 1D 13 38 12 11 15 32 45 47 semifinali Caparrós 2007/2008 1D 9 38 15 7 16 46 47 52 32esimi di f. Lotina 2008/2009 1D 7 38 16 10 12 48 47 58 ottavi di f. Lotina 2009/2010 1D 10 38 13 8 17 35 49 47 quarti di f. Lotina 2010/2011 1D 18 38 10 13 15 31 47 43 ottavi di f. retrocesso Lotina 2011/2012 2D 16esimi di f. José Luis Oltra
Colori:
| Oro | Vincitore |
| Argento | Secondo/Finale |
| Bronzo | Terzo/Semifinali |
[modifica] Partecipazioni ai campionati nazionali e alle coppe europee
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[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del R.C. Deportivo de La Coruña. |
[modifica] Allenatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del R.C. Deportivo de La Coruña. |
[modifica] Premi individuali dei giocatori
- Bebeto (1992/93, 29 gol), Diego Tristán (2001/02, 21 gol), Roy Makaay (2002/03, 29 gol)
- Juan Acuña (1941/42, 1942/43, 1949/50, 1950/51), Juan Ignacio Otero (1953/54), Francisco Liaño (1992/93, 1993/94), Jacques Songo'o (1996/97)
- Scarpa d'oro: 1
- Roy Makaay (2002/03, 29 gol)
[modifica] Sponsor
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[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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