Luis Suárez Miramontes

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Luis Suárez
Luis Suárez Miramontes.JPG
Suárez nel 1962 con la Nazionale spagnola
Dati biografici
Nome Luis Suárez Miramontes
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1973 – giocatore
1995 – allenatore
Carriera
Giovanili
1952-1953 Deportivo Deportivo
Squadre di club1
1953-1954 Deportivo Deportivo 17 (3)
1954-1961 Barcellona Barcellona 122 (61)
1961-1970 Inter Inter 257 (42)
1970-1973 Sampdoria Sampdoria 63 (9)
Nazionale
1957-1972 Spagna Spagna 32 (14)
Carriera da allenatore
1973-1974 Genoa Genoa Giovanili
1974-1975 Inter Inter
1975 Cagliari Cagliari
1977 SPAL SPAL
1977-1978 Como Como
1978-1979 Deportivo Deportivo
1979-1980 Spagna Spagna Vice
1980-1988 Spagna Spagna U-21
1988-1991 Spagna Spagna
1992 Inter Inter
1994 Albacete Albacete
1995 Inter Inter
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Spagna 1964
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008

Luis Suárez Miramontes, detto anche Luisito (La Coruña, 2 maggio 1935), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista. Campione d'Europa con la Nazionale spagnola nel 1964, nel 1960 divenne il primo, e sinora unico, calciatore spagnolo, escludendo l'oriundo Alfredo Di Stéfano, a vincere il Pallone d'oro.

È considerato uno dei più grandi registi del calcio europeo.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Suárez negli anni sessanta con la maglia della Grande Inter

Suárez cominciò la sua carriera nel 1952, tra le fila del Deportivo La Coruña con cui l'anno seguente debuttò in prima squadra. Nel 1954 fu ceduto al Barcellona[2]. Con la maglia blaugrana si affermò come uno dei più grandi centrocampisti del Mondo: in otto stagioni vinse due scudetti (1959 e 1960), due Coppe del Re (1957 e 1959) e due Coppe delle Fiere (1958 e 1960) disputando inoltre la finale di Coppa dei Campioni nel 1961, persa contro il Benfica. Nel 1960 gli fu conferito il premio individuale più importante d'Europa: il Pallone d'Oro. L'esperienza nel Barcellona gli fruttò un bottino di 114 gol, di cui 61 nella Liga, in 216 partite.

Il 1º giugno 1961 fu ceduto all'Inter, per 25 milioni di pesetas (all'incirca 300 milioni di lire)[3]. A Milano ritrovò l'argentino Helenio Herrera, che lo aveva già allenato in Spagna. Nello stesso anno la società catalana, coi soldi ricavati dalla sua cessione, costruì un nuovo anello al Camp Nou[4]. Suárez fu trasformato tatticamente dal Mago, che da mezzala lo reinventò regista: lo spagnolo si adattò perfettamente, sfruttando la sua visione di gioco e l'abilità nei lanci lunghi (memorabili i suoi lanci di anche cinquanta metri, compiuti con precisione millimetrica), utile per innescare il contropiede della formazione milanese. Con l'Inter lo spagnolo, che in breve tempo divenne un idolo dei tifosi, vinse tre scudetti (1963, 1965 e 1966) perdendo quello del 1964 allo spareggio: Suárez contribuì anche ai primi successi internazionali del club, vincendo due Coppe Campioni, nel 1964 e 1965, e negli stessi anni anche due Coppe Intercontinentali. In nove anni a Milano, totalizzò 54 reti in 328 incontri.

Suárez (a destra) alla Sampdoria nella stagione 1971-1972, assieme a Roberto Casone e al tecnico Heriberto Herrera.

Nel 1970 passò alla Sampdoria, dove collezionò tre salvezze consecutive prima di ritirarsi (nel 1973). Nel campionato italiano ha disputato 320 partite e segnato 51 gol.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale spagnola esordì il 30 gennaio 1957, in occasione di un'amichevole contro l'Olanda (vinta per 5-1). Nel 1964 vinse da protagonista il titolo europeo, scendendo in campo anche nella finale contro l'Unione Sovietica. Partecipò inoltre alle deludenti spedizioni mondiali del 1962 (in Cile) e del 1966 (in Inghilterra).

L'esperienza ai Mondiali 1966 chiuse di fatto il suo rapporto con la Roja: ne vestì la maglia per l'ultima volta nel 1972. Con le Furie Rosse conta 32 presenze e 14 reti.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Terminata la carriera agonistica, divenne allenatore. Dopo un anno sulla panchina delle giovanili del Genoa, nel 1974 accettò la guida della prima squadra dell'Inter. La squadra però aveva molti giovani e Suarez non riuscì a soddisfare le attese dei tifosi, tanto che fu licenziato dopo un anno: lui stesso ammise in seguito che non aveva saputo dire di no, ma avrebbe dovuto iniziare la sua attività in un altro modo.

Dopo alcuni anni in Italia, passò ad allenare la nazionale under 21 spagnola, portandola alla vittoria nel campionato europeo del 1986; dal 1988 al 1991 guidò la prima squadra, senza grandi risultati, ai mondiali del 1990.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Cronologia presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1953-1954 Spagna Deportivo La Coruña PD 17 3 CG  ?  ? - - - - - - 17+ 3+
1954-1955 Spagna FC Barcelona PD 6 3 CG  ?  ? - - - - - - 6+ 3+
1955-1956 PD 17 6 CG  ?  ? - - - - - - 17+ 6+
1956-1957 PD 21 13 CG  ?  ? - - - - - - 21+ 13+
1957-1958 PD 12 2 CG  ?  ? CF 2 2 - - - 14+ 4+
1958-1959 PD 26 14 CG  ?  ? - - - - - - 26+ 14+
1959-1960 PD 23 13 CG  ?  ? CF 5 0 - - - 28+ 13+
1960-1961 PD 17 10 CG  ?  ? CC 9 4 - - - 25+ 14+
Totale Barcelona 122 61  ?  ? 16 6 138+ 67+
1961-1962 Italia Inter A 27 11 CI 0 0 CF 5 4 - - - 32 15
1962-1963 A 29 8 CI 1 0 - - - - - - 30 8
1963-1964 A 26+1 3+0 CI 0 0 CC 9 1 - - - 36 4
1964-1965 A 29 8 CI 3 1 CC 9 2 - - - 41 11
1965-1966 A 27 5 CI 2 0 CC 7 0 - - - 36 5
1966-1967 A 32 3 CI 2 1 CC 9 1 - - - 43 5
1967-1968 A 29 2 CI 9 0 - - - - - - 38 3
1968-1969 A 29 1 CI 0 0 - - - - - - 29 1
1969-1970 A 28 1 CI 5 1 CF 10 1 - - - 43 3
Totale Inter 256+1 42 22 4 49 9 328 55
1970-1971 Italia Sampdoria A 28 5 CI 3 2 - - - - - - 28+ 5+
1971-1972 A 27 4 CI 4 2 - - - - - - 27+ 4+
1972-1973 A 8 0 CI 3 1 - - - - - - 8+ 0+
Totale Sampdoria 63 9  ?  ? 63+ 9+
Totale 458 115  ?  ? 65 15 523+ 130+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Spagna Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30/01/1957 Madrid Spagna Spagna 5 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
10/03/1957 Madrid Spagna Spagna 2 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1958 1
10/03/1957 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 5 Spagna Spagna Amichevole 2
08/05/1957 Glasgow Scozia Scozia 4 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1958 1
06/11/1957 Madrid Spagna Spagna 5 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
24/11/1957 Losanna Svizzera Svizzera 1 – 4 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1958 -
13/03/1958 Parigi Francia Francia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole 1
19/03/1958 Francoforte sul Meno Germania Ovest Germania Ovest 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
15/10/1958 Madrid Spagna Spagna 6 – 2 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 1
28/02/1959 Roma Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
28/06/1959 Katowice Polonia Polonia 2 – 4 Spagna Spagna Qual. Euro 1960 2
12/10/1959 Madrid Spagna Spagna 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1960 -
22/11/1959 Valencia Spagna Spagna 6 – 3 Austria Austria Amichevole 2
17/12/1959 Parigi Francia Francia 4 – 3 Spagna Spagna Amichevole 1
13/03/1960 Barcellona Spagna Spagna 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
10/07/1960 Lima Perù Perù 1 – 3 Spagna Spagna Amichevole 2
14/07/1960 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 4 Spagna Spagna Amichevole -
17/07/1960 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 4 Spagna Spagna Amichevole -
24/07/1960 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
26/10/1960 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 2 Spagna Spagna Amichevole 1
30/10/1960 Vienna Austria Austria 3 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
19/04/1961 Cardiff Galles Galles 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1962 -
31/05/1962 Viña del Mar Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 0 Spagna Spagna Mondiali 1962 - 1° T. -
03/06/1962 Viña del Mar Spagna Spagna 1 – 0 Messico Messico Mondiali 1962 - 1° T. -
30/10/1963 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 1964 -
17/06/1964 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Ungheria Ungheria Euro 1964 - Semif. -
21/06/1964 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 URSS URSS Euro 1964 - Finale - 1º Titolo
27/10/1965 Siviglia Spagna Spagna 4 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 1966 -
10/11/1965 Parigi Spagna Spagna 1 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 1966 -
13/07/1966 Birmingham Argentina Argentina 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1966 - 1° T. -
15/07/1966 Sheffield Spagna Spagna 2 – 1 Svizzera Svizzera Mondiali 1966 - 1° T. -
12/04/1972 Salonicco Grecia Grecia 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
Totale Presenze (-º posto) 32 Reti (13º posto) 14

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Luis Suarez con la maglia dell'Inter.

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Barcellona: 1956-1957, 1958-1959
Barcellona: 1958-1959, 1959-1960
Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Barcellona: 1955-1958, 1958-1960
Inter: 1963-1964, 1964-1965
Inter: 1964, 1965

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1964

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1960

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luis Suárez Miramontes Treccani.it
  2. ^ (ES) Jugadores de leyenda - Luis Suárez Fcbarcelona.com
  3. ^ (IT) Lo straordinario genio di Luis Suarez canaleinter.it
  4. ^ Giorgio Specchia, Il sogno del Barça, da Gamper a Guardiola in La Gazzetta dello Sport, 27 novembre 2012, p. 13.

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