TSV 1860 München
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| Calcio |
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| Die Löwen | ||||
| Segni distintivi | ||||
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| Uniformi di gara
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| Colori sociali: | ||||
| Inno: | Stark wie noch nie |
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| Dati societari | ||||
| Città: | Monaco di Baviera | |||
| Paese: | ||||
| Confederazione: | UEFA | |||
| Federazione: | ||||
| Fondazione: | 1860 | |||
| Presidente: | Rainer Beeck | |||
| Stadio: | Allianz Arena (69.000 posti) |
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| Sito web: | www.tsv1860.de | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Germania: | 1 | |||
| Trofei nazionali: | 2 Coppe di Germania |
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Il TSV 1860 München, noto in Italia come Monaco 1860, è una società polisportiva di Monaco di Baviera, in Germania. È famosa soprattutto per la squadra di calcio, che attualmente gioca nella seconda divisione tedesca e che in passato ha militato diversi anni in Bundesliga, rivaleggiando con i concittadini del Bayern Monaco.
Nella stagione 2007-2008 il Monaco 1860, che vanta anche un titolo tedesco e due secondi posti in massima serie, si è classificato 11° in seconda divisione.
Indice |
[modifica] Storia
Il Monaco 1860 è una delle associazioni sportive più antiche della Germania. Il Turn und Sport Verein nasce il 17 maggio 1860 con sezioni di ginnastica e atletica. La sezione calcio viene fondata il 25 aprile 1899, prima della nascita del Bayern Monaco, oggi la squadra bavarese più conosciuta nel panorama europeo.
I colori dell'associazione sportiva sono il verde-oro, mentre quelli della divisione calcio il bianco-azzurro. I Leoni di Monaco indossano alternativamente negli anni o un completo con maglia celeste (più raramente la tonalità va sull'azzurro) con pantaloncini e calzettoni bianchi, oppure una maglia a strisce verticali celesti e bianche, pantaloncini azzurri e calzettoni bianchi. Nella stagione appena conclusa, il Monaco 1860 ha indossato una divisa mai utilizzata prima d'ora: maglia a quarti bianco celesti con pantaloncini e calzettoni bianchi.
La squadra dei "Leoni" di Monaco è una delle squadre fondatrici dell'attuale Bundesliga, essendosi qualificata seconda dietro al Norimberga nell'Oberliga bavarese 1962-1963, costringendo in questo modo il Bayern Monaco (giunto in quell'occasione terzo) a non disputare tutte le edizioni del massimo torneo, che vide l'avvio nel 1963. Questo record spetta soltanto all'Amburgo SV.
Il club ha vissuto fortune alterne nel corso degli ultimi decenni. A ottimi piazzamenti negli anni sessanta ha alternato stagioni opache negli anni settanta e primi anni ottanta, fino alla mancata iscrizione ai campionati professionistici nel 1982 e la conseguente ripartenza dai campionati regionali. Negli anni novanta la squadra bavarese è riuscita a tornare in Bundesliga trascorrendo un decennio nella massima serie tedesca tra il 1994 e il 2004, quando è retrocessa nuovamente nella serie cadetta, dove milita tuttora.
Nel suo palmares il Monaco 1860 vanta 1 campionato tedesco nel 1966, 2 secondi posti nel 1931 e nel 1967, 2 Coppe di Germania nel 1942 e nel 1964, una finale della Coppa delle Coppe nel 1965 (nella quale venne sconfitta dal West Ham United per 1-0) ed alcune partecipazioni alla Coppa UEFA e una qualificazione al turno preliminare della Champions League nel 2000. Nel Monaco 1860 hanno giocato nel recente passato, campioni del calibro di Rudi Voeller e Thomas Häßler.
Il club ha vissuto in questi ultimi anni un momento particolarmente difficile della sua storia. Nel maggio 2006 ha evitato il fallimento, per colpa di investimenti poco oculati e per la costruzione onerosa dell'Allianz Arena, stadio avveniristico che divide come stadio casalingo con i "cugini" del Bayern, ma troppo costoso per un club che non milita nella massima serie. Tuttavia l'ottimo settore giovanile, che ha visto trionfare gli under-17 nel campionato nazionale di competenza 2005-2006, ha creato delle ottime basi affinché il club di Monaco possa presto tornare ai fasti degli anni sessanta e novanta. La squadra nel 2007-2008 è stata in media la più giovane della seconda serie tedesca, ma senza dubbio una delle più talentuose. La squadra dopo un'ottima prima parte di stagione, coronata da risultati roboanti, è letteralmente crollata nel girone di ritorno, conquistando la matematica permanenza solo alla penultima giornata. Dopo la sfiducia degli azionisti del club ad Albrecht von Linde, lo scorso 26 maggio è stato eletto come nuovo presidente Rainer Beeck, il quale ha subito affermato la volontà di rinforzare la squadra e dichiarato il progetto di risalire in Bundesliga entro il 2010, anno in cui il club compirà 150 anni. Come direttore sportivo è stato confermato l'ex campione del mondo Stefan Reuter (ex Juventus e Borussia Dortmund), stesso discorso per l'allenatore Marco Kurz, ex difensore di buon livello sia del club bavarese che dello Schalke 04.
[modifica] Palmares
[modifica] Rosa 2007-2008
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Nota: P (portiere), D (difensore), C (centrocampista), A (attaccante)
[modifica] Calciatori celebri
- Rudi Brunnenmeier
- Harald Cerny
- Thomas Hässler
- Jens Jeremies
- Vidar Riseth
- Martin Max
- Erik Mykland
- Abedi Pele
- Petar Radenkovic
- Davor Suker
- Rudi Völler
- Benjamin Lauth
[modifica] Collegamenti esterni
| 2. Fußball-Bundesliga 2008/2009 | ||
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| Federcalcio tedesca - Nazionale tedesca - Campionato tedesco - Fußball-Bundesliga - 3. Liga | ||

