Gennaro Ruotolo
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| Dati biografici | ||
| Nome | Gennaro Ruotolo | |
| Nato | 20 marzo 1967 Santa Maria a Vico |
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| Paese | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2008 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| S. Maria a Vico |
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| Squadre di club1 | ||
| 1984-1986 | 42 (0) | |
| 1986-1988 | 70 (2) | |
| 1988-2002 | 403 (35) | |
| 2002-2003 | 31 (1) | |
| 2003 | 10 (0) | |
| 2003-2006 | 83 (4) | |
| 2006-2007 | 18 (0) | |
| 2007-2008 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1991 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2008-2009 | ||
| mag.2009- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 30 giugno 2009 | ||
Gennaro Ruotolo (Santa Maria a Vico, 20 marzo 1967) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano. È stato uno dei giocatori più rappresentativi del Genoa. Attualmente è l'allenatore del Livorno.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
Centrocampista difensivo, cominciò la carriera calcistica nel 1984 col Sorrento in serie C2. Prima stagione con poche presenze ma importanti: contribuì alla promozione del Sorrento dalla serie C2 alla serie C1. Titolare inamovibile già al secondo anno, nel 1986 venne acquistato dall'Arezzo con cui disputò due stagioni da titolare in serie B (36 partite e 2 goal nella prima, 34 match senza reti nella seconda).
Si disse che vari club blasonati gli offrirono un contratto, ma nell'Estate del 1988 passò al Genoa, squadra di cui sarebbe diventato il simbolo: rimase con i rosso-blu per ben 14 stagioni (6 in serie A ed 8 in serie B) e tuttora vanta il record assoluto di presenze con la casacca genovese, ben 403, condite da 35 reti complessive. Ruotolo collabora alla storica qualificazione del genoa in coppa uefa al termine della stagione 1990-91, per poi contribuire l'anno seguente al raggiungimento delle semifinali, dove il genoa venne eliminato dall' Ajax.
Nel 1991 è stato convocato per tre partite della nazionale: la sua unica presenza con la maglia azzurra è stata nella semifinale della Scania Cup del 12 giugno contro la Danimarca.
Il 17 marzo 1996 realizza con la casacca del genoa una tripletta a Wembley nella finale del torneo anglo-italiano, vinto dal genoa battendo in finale per 5-2 il Port Vale.
Nel 2002, il buon rapporto instaurato col presidente Aldo Spinelli gli permise di trasferirsi al Livorno una volta che l'ex presidente dei liguri la acquistò e ne divenne presidente. Costretto a due anni di panchina in serie C1 ed in B, nel 2003 provò un'esperienza all'estero con l'Al-Ittihad, squadra saudita.
La cattiva esperienza orientale (solo 10 partite) lo convinse a tornare a Livorno e a disputare con gli amaranto la stagione 2003-2004 in Serie B, nella quale, a dispetto dell'età inoltrata, fu titolare inamovibile: con le sue 41 partite ed i suoi 3 goal contribuì alla promozione dei livornesi nella massima categoria.
Tornato nella Serie A italiana nella stagione 2004-2005, a dieci anni esatti dall'ultima volta, si dovette accontentare del ruolo di riserva dei calciatori più giovani. Ciononostante la sua esperienza fu preziosa per la squadra, soprattutto quando si trattava di difendere il risultato negli ultimi minuti di gioco. Franco Colomba prima e Roberto Donadoni poi si servirono di lui in 21 occasioni.
Nella stagione 2005-2006, con l'esonero di Donadoni e l'arrivo in panchina di Carlo Mazzone, le possibilità di giocare dal primo minuto diminuirono, ma spesso il tecnico romano impiegò comunque Ruotolo negli ultimi minuti di gioco.
Nella stagione 2006-2007, conclusa l'esperienza livornese, è tornato al Sorrento, squadra dove aveva mosso i primi passi da calciatore e con cui all'età di 40 anni ha contribuito alla promozione in Serie C1. Il 7 dicembre 2007 ha chiuso il suo rapporto con il Sorrento, motivando la sua scelta a causa di mancanza dei giusti stimoli: gli stessi che lo avevano portato a sposare la causa rossonera un anno e mezzo prima. Il 29 dicembre 2007 firma un contratto con il Massa Lubrense, formazione della Costiera Sorrentina che milita nel campionato campano di Promozione.
[modifica] Allenatore
Nell'estate 2008 torna al Livorno, questa volta come allenatore in seconda della prima squadra.
Il 23 maggio 2009 diviene il nuovo allenatore della squadra amaranto dopo l'esonero di Leonardo Acori.
Dopo aver guidato la squadra, nelle ultime due giornate, al terzo posto in classifica con relativa qualificazione ai play-off, Gennaro Ruotolo festeggia il suo primo traguardo da mister: gli amaranto, infatti, eliminano il Grosseto in semifinale e, infine, festeggiano la Serie A in finale, battendo, con un complessivo di 5-2, il Brescia. Il 30 giugno 2009, tramite un comunicato ufficiale, viene sancita la permanenza di Ruotolo sulla panchina amaranto anche per la stagione 2009/2010. Il 9 luglio 2009 il Comitato Esecutivo del Settore Tecnico della F.I.G.C. non ha concesso a Ruotolo la speciale deroga richiesta dal club amaranto per allenare in serie A, deliberando all'unanimità di non concedere la suddetta deroga.
[modifica] Statistiche
[modifica] Cronologia presenze in Nazionale
[modifica] Palmarès
- Al-Ittihad: 2002/2003
- Genoa: 1995/1996
| A.S. Livorno – Rosa | |
|---|---|
|
1 De Lucia · 2 Perticone · 3 A. Filippini · 4 E. Filippini · 6 Bergvold · 7 Pulzetti · 9 Danilevičius · 10 Tavano · 15 Cellerino · 17 Migliónico · 18 Scognamiglio · 21 Loviso · 23 Diamanti · 25 Migliorini · 29 Vono · 54 Marcus · 66 Galante · 77 Grandoni · 83 Candreva · - Dionisi · - Knežević · - Pieri · - Marchini · - Lucarelli · Allenatore: Ruotolo |

