Paolo Tabanelli
| Paolo Tabanelli | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Paolo Tabanelli | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Ritirato | 1949 - calciatore 1971 - allenatore |
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| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1932-1934 | ||
| 1934-1937 | 42 (10) | |
| 1937-1940 | 82 (39) | |
| 1940-1943 | 78 (3) | |
| 1944 | 11 (0) | |
| 1945-1948 | 60 (3) | |
| 1948-1949 | 27 (2) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1948-1949 | ||
| 1949-1951 | ||
| 1951-1953 | ||
| 1953-1956 | ||
| 1956-1958 | ||
| 1958-1960 | ||
| 1960-1961 | ||
| 1962-1963 | ||
| 1963-1965 | ||
| 1966-1967 | ||
| 1967-1968 | ||
| 1969-1971 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Paolo Tabanelli (Faenza, 16 agosto 1915 – Genova, 20 ottobre 2000) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.
Indice |
[modifica] Carriera da calciatore
Centrocampista con ottima visione di gioco, spesso utilizzato anche come ala, cresce nel Faenza tra i dilettanti per trasferirsi poi al Baracca Lugo. Il passaggio tra i professionisti avviene con il trasferimento all'Udinese, in serie C, con cui ottiene una promozione in Serie B.
Debutta in Serie A con l'Atalanta, con cui disputa tre campionati prima dell'avvento della seconda guerra mondiale. Durante gli eventi bellici disputa nel 1944 il torneo di guerra con il Faenza, per poi tornare al termine del conflitto all'Atalanta.
Dopo altre tre stagioni in neroazzurro (per un totale di 138 presenze), si trasferisce ancora al Baracca Lugo, in serie C, dove conclude la carriera.
[modifica] Carriera da allenatore
Allenatore dotato di carattere introverso e grande conoscitore di calcio, comincia ad allenare nelle categorie inferiori, sedendosi sulle panchine di Baracca Lugo, Vita Nova e Parma, tutte in serie C.
Il salto di qualità avviene con il passaggio alla Sampdoria, in serie A, società allenata per tre stagioni, in una delle quali affiancato da Lajos Czeizler, ottenendo buoni risultati.
Nel massimo campionato allena anche SPAL e Bari, per poi passare all'Atalanta, con la quale vince la Coppa Italia nella stagione 1962-63.
Negli anni successivi si alterna sulle panchine di Bari, Atalanta e Genoa, per concludere la carriera nell'Udinese, in serie C.
[modifica] Palmarès
Coppa Italia: 1
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dell'Udinese Calcio
- Calciatori dell'Atalanta B.C.
- Allenatori del Parma F.C.
- Allenatori dell'U.C. Sampdoria
- Allenatori della SPAL 1907
- Allenatori dell'A.S. Bari
- Allenatori dell'U.S. Foggia
- Allenatori dell'Atalanta B.C.
- Allenatori del Genoa C.F.C.
- Allenatori dell'Udinese Calcio
- Calciatori italiani
- Allenatori di calcio italiani
- Nati nel 1915
- Morti nel 2000
- Nati il 16 agosto
- Morti il 20 ottobre
- Personalità legate a Faenza